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lunedì 21 settembre 2009

615 MIRANDA JARRETT: La scommessa del duca


Londra, 1805

Eliot Fitzharding, Duca di Guilford, è un ricco aristocratico la cui sfrenata passione per le donne e il gioco d'azzardo è ben nota nei salotti londinesi. Annoiato dai soliti passatempi mondani, il giovane gentiluomo decide di scommettere con gli amici che in meno di quindici giorni riuscirà a sedurre l'integerrima Amariah Penny, la nuova proprietaria della casa da gioco di cui è assiduo frequentatore. Amariah tuttavia non  è disposta a mettere a repentaglio la propria reputazione per nulla al mondo, e tanto meno per diventare l'amante di un noto libertino. Da lei e dal suo atteggiamento decoroso dipendono infatti la rispettabilità del club e i proventi necessari a finanziare la sua segreta attività di beneficenza. E l'affascinante gentiluomo in cerca di emozioni, trova finalmente pane per i suoi denti!

614 JUDITH E FRENCH: Il guerriero


Egitto - Irlanda, 296 a.C.

Contro il volere della madre Rossane, il giovane e ambizioso Alessandro, figlio del Conquistatore macedone, si reca alla corte del potente faraone Tolomeo con l'intenzione di chiedere la mano di sua figlia e unificare così il regno di Battriana con quello d'Egitto, realizzando il grandioso sogno del padre. Benché accolto con tutti gli onori nel fastoso palazzo reale di Alessandria, ben presto il principe si rende conto di essere il bersaglio di ripetuti agguati, di cui non conosce il mandante. Solo e in terra straniera, non può fidarsi di nessuno tranne che della giovane Kiara, una coraggiosa e determinata schiava irlandese che sogna di ritornare un giorno nella sua lontana isola. In cambio del suo aiuto Alessandro le promette la libertà, ma durante il lungo e avventuroso viaggio la bella giovane dagli occhi verdi finisce per far breccia nel suo cuore, e lui si scopre molto restio a concedergliela.
2005
ROMANCE STORICO (MEDIORIENTE ANTICO ED EGITTO)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': hot.
Le lettrici desiderose di un periodo storico insolito hanno bisogno di aspettare di più Il guerriero di Judith E. French, l'ultimo libro della serie di Alessandro Magno che soddisfa il desiderio e mostra il Mondo Antico in una luce eccitante, vibrante.
Alessandro, figlio di Alessandro Magno, si avvia verso l'età adulta e diventa un grande guerriero. Ha accettato l'offerta del faraone Tolomeo di un matrimonio con la figlia Mereret, vedendo i vantaggi politici dell'unione. Dopo aver ricevuto un suo busto da Tolomeo, Alessandro ritiene che l'unione sia anche fisicamente desiderabile. Sua madre Rossane non si fida di Tolomeo, ma Alessandro la rassicura che è in grado di gestire Tolomeo. Una volta che gli avesse portato a casa la sposa, Alessandro sarebbe stato pronto ad assumere il trono dei regni di Battriana e Sogdiana.
Ci vogliono sei mesi per arrivare in Egitto con i soldati. Anche se Tolomeo lo accoglie, la regine, la regina Artakama, una delle sue mogli e madre di Mereret, saluta Alessandro con molto meno entusiasmo. E' arrabbiata per il fatto che la figlia debba sporcare la loro linea di nobile sangue egiziano in seguito a un matrimonio con un "principe barbaro".
Alessandro riceve un sorprendente regalo - una schiava per il suo letto. Kiara lo affascina immediatamente con i suoi bellissimi occhi verdi e il portamento inaspettato. Sebbene si diletti nel darle piacere, Alessandro va avanti con le sue nozze, anche dopo aver sentito avvisi di possibile tradimento. Tali avvisi diventano realtà quando Alessandro viene selvaggiamente colpito il giorno del suo matrimonio per ordine segreto di Tolomeo. L'esercito egiziano uccide molti dei soldati di Alessandro prima che Paride, vecchio amico di Alessandro e ora generale egiziano possa fermare il massacro. Alessandro si sveglia rinchiuso in una tomba e potrebbe morire lì se non fosse per un audace salvataggio da parte di Kiara.
Le successive avventure di Alessandro e Kiara sono una delle diverse trame che attraversano Il Guerriero che coinvolgono altri membri della famiglia di Alessandro - tutti avvincenti. Ho apprezzato la crescita del personaggio della sorella di Alessandro, Shahi, da principessa che odia il suo status a colei che affronta i pericoli dei suoi doveri con coraggio. E mi ha molto commossa Kayan, patrigno di Alessandro, e la sua ricerca disperata della figlia Ava di otto anni (che è anche sorella di Alessandro), quando dei predoni senza scrupoli la catturano. La sua decisione se abbandonare o meno la ricerca fino al tepore della primavera è straziante.
Poiché la French spende tanta attenzione sulle trame secondarie, la storia d'amore tra Alessandro e Kiara non riceve sufficiente sviluppo. Oh, la loro attrazione reciproca si sviluppi durante le loro avventure insieme ma non ci sono abbastanza scene emotive per giustificare la bella dichiarazione d'amore da parte di Alessandro alla fine. Eppure, la storia d'amore è insolita in quanto in principio Alessandro utilizza Kiara come giocattolo sessuale senza scrupoli. Entrambi realizzano che un rapporto tra di loro non favorirebbe il suo futuro come re. Il modo in cui Kiara riconcilia le loro diverse condizioni di vita per il loro amore è abbastanza notevole e ammirevole. Le lettrici in cerca di una storia d'amore non convenzionale la troveranno qui.
Un'altra seccatura è che Alessandro e Paride si chiamano ripetutamente "Yuri" e "Val", un residuo del tempo in cui sono cresciuti insieme come fratelli in Battriana. Forse le lettrici dei libri precedenti della serie capiranno questo cambio di nome, ma io non li ho letti e mi sono ritrovata a cercarla ma non ho trovato mai una spiegazione ragionevole.
Oltre a questi problemi e un breve momento noioso, che la French avrebbe potuto facilmente scrivere in un altro modo, Il Guerriero è un eccezionale in parte romanzo storico in parte romance storico. La French porta il mondo antico in vita senza sforzo e vividamente. I personaggi si avvertono fedeli ai loro tempo e luogo, ma mostra emozioni che colpiscono i lettori moderni. Ero eccitata dalle descrizioni dettagliate della vita nell'antico Egitto, Battriana (l'attuale Afghanistan) e Irlanda, ma non appesantiscono l'azione o la storia. In realtà Il Guerriero è più veloce di quanto mi aspettassi in un libro così forte nei dettagli storici. Non riuscivo a smettere di leggere per scoprire come sarebbe finita l'avventura di ogni personaggio, e io dolorosamente avrei voluto che non finissero.
Jeanne W

613 MICHELLE STYLES: Nell'antro della Sibilla


Mar Egeo, 75 a.C

Catturato da una nave pirata mentre veleggia sulla sua trireme lungo le coste del Mediterraneo, il tribuno romano Marco Livio Tullio viene condotto su un'isola a nord di Creta e tenuto prigioniero nel tempio di Cibele, in attesa che giunga a Roma il riscatto. Il compito di vigilare su di lui e sui pochi superstiti del naufragio è affidato alla futura sacerdotessa della dea. La giovane, allevata fin da bambina per assumere quel ruolo, sente però di non avere il necessario dono della preveggenza e l'arrivo di Tullio, così diverso dal conquistatore brutale e prepotente che immaginava, riaccende in lei il desiderio di condurre la vita di una donna normale, con un marito e dei figli, Ma innamorarsi di un romano, l'odiato nemico, significherebbe tradire il suo popolo

612 LIDIA CONETTI: Notti del Bengala


Calcutta, XVIII secolo

Come ogni mattina, June Draper, la più ammirata rappresentante della colonia inglese di Calcutta nonché erede di un'immensa fortuna, esce di casa per la consueta passeggiata a cavallo. Ma quel giorno una carrozza nera ferma lungo la strada attira la sua curiosità. Ha appena il tempo di intuire il potenziale pericolo, quando dalla giungla emergono alcuni uomini che, minacciandola con un'arma, la costringono a salire sulla vettura. A differenza di ogni altra fanciulla del suo rango in una simile situazione, la signorina Draper non si perde d'animo e giura in cuor suo di vendicarsi di chiunque le abbia arrecato un tale disagio. Ma chi è il responsabile? L'arrogante gentiluomo inglese appena giunto in città, o il misterioso e affascinante ufficiale indiano dagli insoliti occhi azzurri, che ha l'abitudine di comparire nei momenti più inaspettati?

611 HELEN KIRKMAN: Il sogno del guerriero


Inghilterra, 876

Da molti anni Lady Aurinia si è ritirata a vivere nel castello di Wytch Heath, circondata soltanto dalla brughiera e dagli animali selvatici, per sfuggire a coloro che intendono servirsi di lei e dei suoi poteri magici per i loro loschi fini. Una notte, bussa alla porta del maniero un guerriero di nome Macsen, che la supplica di aiutare il suo giovane compagno, ferito in uno scontro contro gli invasori Vichinghi. Aurinia riconosce immediatamente in Macsen l'uomo dai capelli corvini che turba i suoi sogni da numerose notti, l'uomo di cui si è innamorata prima ancora di incontrarlo, e gli apre le porte del suo castello... e del suo cuore. Ma il fragile legame che li unisce, sottile come una ragnatela eppure forte come l'acciaio, riuscirà a resistere alla furia dell'orda di selvaggi che sta per abbattersi su Wytch Heath?
2006
ROMANCE VICHINGO (INGHILTERRA, 870 CIRCA)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': warm.
Il sogno del guerriero continua la serie Guerrieri dello Stendardo del Drago di Helen Kirkman. Questi uomini servono re Alfredo, re del Wessex e l'unico regno inglese a resistere contro le invasioni vichinghe. Il sogno del guerriero esplora i temi della famiglia, straniamento, lealtà e ciò che ci lega a un'altra persona. La Kirkman aggiunge anche un elemento di misticismo alla serie mentre i protagonisti sentono un legame psichico tra di loro.
Aurinia ha sognato un oscuro guerriero per settimane. Lo vede  nella sua vita quotidiana, mentre combatte i vichinghi, e vede scorci del loro futuro insieme mentre fanno l'amore. Anche Macsen ha fatto gli stessi sogni, sogni di una bella guaritrice nascosta al mondo. Dopo una scaramuccia con i vichinghi, Macsen porta un ragazzo ferito fuori dal campo, sapendo che deve trovare la guaritrice. Sente il percorso  che lo porta a lei, attraverso le mistiche difesedi Wytch Heath che circondano la sua tenuta. Nessuno le ha attraversate in precedenze, e l'arrivo di Macsen ha una sensazione di ineluttabilità. Il ragazzo ferito risulta essere Bertred, cugino di Aurinia, che porta la notizia che il padre di Aurinia è morto nella battaglia.
Anche la madre di Aurinia era una grande guaritrice, ma è stata ripudiata dal marito, spaventato dalle dicerie di "strega" che la circondano e bandito dalla sala abbandonata dove è nata Aurinia. Aurinia è stata completamente sola da quando la madre è morta cinque anni prima, ad eccezione di un fedele servitore. E' sola, non ha avuto alcun contatto con il mondo esterno, e ha il terrore di lasciare il suo isolamento di sicurezza. Ma deve lasciarlo, perchè due Vichinghi hanno seguito Macsen attraverso Wytch Heath e mentre lui prova a mandarla via, arriveranno presto. Macsen sente una connessione con Aurinia; lei è stata parte dei suoi sogni per settimane e ora che l'ha trovata, non può lasciarla andare. Deve portarla al sicuro - una sicurezza che include il matrimonio.
Vanno nella sala del padre di Aurinia, ora eredità di Bertred, e trasformata in un campo militare da cui Alfred sta impegnando i Vichinghi. I Vichinghi non sono gli unici ostacoli che Aurinia e Macsen fronteggiano; bisbigli sull'abilità di Aurinia abbondano, e Macsen ha i suoi problemi familiari. La famiglia di Macsen discende dai Britanni romani. Suo padre si oppone all'alleanza di Macsen con il Sassone re Alfred e ci sono nuove voci che suo padre abbia aderito alla fazione dei Vichinghi contro Alfredo.
Il sogno del guerriero ha un meraviglioso senso del luogo, e un'atmosfera di pericolo. L'unico regno di Alfred e pochi uomini fronteggiano probabilità quasi insormontabili contro i Vichinghi e la sensazione di bilanciamento al limite della sopravvivenza è ben fatto.
Il rapporto tra Aurinia e Macsen è molto sensuale e mentre il linguaggio della Kirkman a volte è al confine della Prosa Rossa, non abbastanza da attraversarlo. Lo stile della Kirkman si appoggia più pesantemente sulla fine del racconto dello spettro, piuttosto che sul dialogo. la maggior parte del dialogo tra Macsen e Aurinia è una conversazione interiore con se stessi e gli altri, lasciando le loro azioni a parlare più delle loro parole. Mentre questo si adatta con il motivo della connessione psichica io, personalmente, avrei preferito avere più parole. Tuttavia, il finale del libro è molto romantico - c'è un sacco di chiacchiere e parole sufficienti a soddisfare chiunque e da allora ho riletto la scena finale due volte.
E' una serie davvero buona. Se siete alla ricerca di romanzi storici con una diversa impostazione, conflitti e relazioni sensuali carnose, consiglio vivamente questo. Il sogno del guerriero è il quarto libro della serie e tutti buoni ben votati dai recensori di AAR. Considero questi libri dei veri e propri tesori sepolti.
Cheryl Sneed

610 JUDITH E. FRENCH Il Barbaro


Egitto, 315 a.C.

Rinchiusa ormai da anni in una caverna sui monti della Macedonia, Rossane sa che la sua fine è vicina. Ormai rassegnata all'inevitabile, si abbandona ai ricordi dei pochi anni trascorsi al fianco del grande Alesandro e si addormenta sorseggiando un vino dal sapore amaro. Quando si risveglia, il suo passato è svanito insieme alle buie pareti della prigione, lasciando il posto al fasto della corte di Alessandria. Eppure, benché circondata dal lusso e corteggiata da Tolomeo, potente sovrano d'Egitto, Rossane non si dà pace: di continuo affiorano alla sua mente frammenti di ricordi a cui cerca invano di dare un senso. Poi, in una notte senza stelle, uno straniero dall'aspetto fiero e selvaggio si introduce nella sua stanza e le rivela un'insospettata e pericolosa verità.
2004;
ROMANCE STORICO EUROPEO (ANTICO EGITTO)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': warm.
La diceria in questi giorni è che gli editori di romance sono piuttosto restii a far uscire libri che vanno in periodi o luoghi poco comuni. Dal momento che Il Barbaro si svolge nell'antica Alessandria, si può solo concludere che Leisure ami correre rischi e Judith French è brava abbastanza da meritarlo. Non ho particolare familiarità con i pensieri degli editori Leisure, ma ho letto Il Barbaro e posso solo dire che la French, secondo me, è quasi sicuramente abbastanza brava.
In questo sequel di Il Conquistatore, un libro altamente raccomandato da due colleghe di AARm la principessa Rossane si risveglia ad Alessandria sotto la protezione di re Tolomeo - Rossane, che si suppone sia morta, deve invece la sua vita a un uomo. Ma con la nuova vita non arriva alcun ricordo del suo passato, in modo tale che Rossane è fortunata che re Tolomeo sia lì per colmare una lacuna. Secondo il re, Rossane ha recentemente perso un marito e un bambino piccolo. Ma proprio perchè il suo ricordo si è sbiadito, non significa che la sua personalità sia cambiata - Rossane è ancora la volitiva donna indipendente che è sempre stata. In un primo momento accoglie le attenzioni che Tolomeo le elargisce. Eppure, col passare dei giorni, Tolomeo diventa più insistente sul matrimonio, la sempre più inquieta e agitata Rossane inizia la sua nuova vita. Quando la sua ancella avverte Rossane che potrebbe essere in pericolo e vi è di più di quello di cui è a conoscenza, Rossane sa che deve scoprire il suo passato, per avere un futuro.
Kayan si è preso più della sua responsabilità per il suo paese e per Rossane, la donna che ama. Quando arriva la notizia che Rossane è morta, si sente come se la sua vita non possa andare avanti, ma ha due bambini piccoli a cui badare. Proprio quando ha accettato la realtà, una voce diffonde che Rossane è in realtà viva, in modo che Kayan fa quello che deve fare e va ad Alessandria per salvare Rossane, anche se questo potrebbe significare la perdita della propria vita. Ma quando Kayan è finalmente in presenza di Rossane, lei lo guarda con un distacco che lo fa sentire tradito. Improvvisamente la donna che ha amato per tutta la sua vita non può essere attendibile e Kayan deve affrontare il fatto che Rossane non voglia essere salvato.
Re Tolomeo fa di tutto per avere Rossane e le sue terre, anche se questo significa tenerla in ostaggio di una litania di bugie. Quando Rossane si risveglia senza memoria, la cosa non poteva essere più perfetta? Presto Tolomeo non solo costruisce un nuovo passato, va anche a letto e fa amicizia con lei. Eppure, l'intelligente e volitiva Rossane comincia a mettere in discussione ciò che la circonda e, quando la sua memoria ritorna, la sua sfiducia in Tolomeo cresce. Quando Rossane fugge, infine, Tolomeo uccide chiunque gli impedisca di riportarla indietro.
Dal momento che la stessa storia d'amore è ancora più atipica rispetto all'ambientazione. Il Barbaro è unico in modi diversi. Rossane e Kayan sono presumibilmente stati innamorati da quando erano bambini, ma ne Il Conquistatore Rossane sposa un altro, e in Il Barbaro è intima con Tolomeo. Questo può sconvolgere alcune lettrici di romanzi rosa, soprattutto se vi piacciono eroine pure e che si struggono per la loro anima gemella. Infatti, in qualsiasi altro libro questo probabilmente mi avrebbe sconvolto, ma questo romanzo è diverso in quanto non era così concentrata sulla storia d'amore. In un certo senso, questo libro sta a cavallo sulla linea tra l'essere una storia d'amore vera e finzione storica. L'unico problema con questa dualità è che non sono mai stata veramente sicura se volevo più romanticismo e una descrizione dello scenario e della storia. Suppongo di più di entrambi  lo avrebbe reso perfetto.
Avrei voluto aver letto Il Conquistatore prima di leggere Il Barbaro perchè a volte ero confusa circa l'identità di alcuni personaggi e li ho trovati, a volte, un po' piatti. Ma la mia sensazione è che se avessi letto il racconto della French della storia di Rossane e  Alessandro prima, non sarebbe stato così. Non fate questo errore - non è necessario aver letto Il Conquistatore per godersi Il Barbaro, ma avrebbe probabilmente reso l'esperienza più ricca. Tuttavia, l'ambientazione è così unica e la trama storica così intrigante che si tende a dimenticare tutto il resto. Le lettrici di romanzi rosa proveranno interesse per il rapporto tra Kayan e Rossane e gli appassionati di storici potranno ammirare i dettagli della vita quotidiana ad Alessandria. E' un libro che molti possono ammirare e godere.
Scrivere un romanzo storico è abbastanza difficile a causa del dettaglio e le ricerche necessarie e ci vuole un autore forte non solo per andare contro la storia d'amore stereotipata, ma anche di approfondire così il periodo antico. Anche se Rossane e Kayan non sono i nostri normali personaggi, sono proprio simpatici, forse perchè sono più umani nei loro difetti e desideri.  In altre parole, non sono perfetti - nè le loro relazioni. Anche se ci sono problemi minori con il libro, la trama unica e la descrizione di interesse storico non mancherà di trovare il lettore immerso. In realtà, è l'ambientazione particolare che dà a questo libro tutta la sua particolarità.
LLB: Ho apprezzato molto Il Conquistatore e imparato così tanto di storia e geografia che non vedevo l'ora di comprare Il Barbaro, quando è uscito. Il rapporto tra Alessandro e Rossane nel primo libro è poco tradizionale in termini di convenzioni rosa come sembrano i rapporti di Rossane in questo sequel. Ammiro l'autrice per aver ricostruito il rapporto tra Alessandro e Rossane e, per combinare storia, fiction e romanticismo così bene. L'ammiro ancora di più per aver dato a Rossane una storia dopo la morte di Alessandro. Sappiamo che ha vissuto alcuni anni dopo la sua morte prima di essere assassinata, così non vedo l'ora di leggere cosa ha in serbo la French per lei non solo ne Il Barbaro ma nel terzo di questa trilogia - scusate, non so proprio il titolo.
Lori Sowell

609 SHARON SHULZE: Il cavaliere di Alys


Inghilterra, 1222

Dopo una notte trascorsa all'addiaccio, Lady Alys Delamare accoglie con sollievo il tepore del sole. Poco dopo, nota che il giaciglio di Sir Padrig ap Huw, l'affascinante comandante della sua scorta, è vuoto. Si alza di scatto e si addentra nella foresta seguendo un rumore d'acqua. In una piccola pozza circondata da alberi e massi, un uomo dalla pelle abbronzata e dai capelli scuri le dà le spalle mentre l'acqua gli lambisce i fianchi. Come ipnotizzata, Alys si avvicina furtiva allo stagno, riconoscendo Padrig. In quel preciso istante capisce che il sogno a lungo vagheggiato di ritirarsi in convento e diventare la cronista delle gesta eroiche del suo tempo non si realizzerà più. Una nuova e più ardente passione ha preso possesso del suo cuore innocente. Solo quando è ormai troppo tardi scopre che l'avido padre ha in  serbo per lei ben altri progetti.

608 JULIA JUSTISS: Donna di spade


Inghilterra, 1815

Dopo anni di pericolose battaglie sul Continente, il valoroso capitano Jack Carrington torna a Londra per assumere il ruolo che gli spetta in famiglia e in società. Il primo passo da compiere, naturalmente, è trovare una fanciulla di buona famiglia da condurre all'altare. Quando però assiste a uno dei famosi duelli dell'impareggiabile Lady Belle, si invaghisce di quell'abile e incantevole spadaccina pur sapendo che è una cortigiana, anzi, la cortigiana più desiderata della città. Una donna, quindi, che lui non potrà mai sposare. Ciononostante, di fronte a quella fiera bellezza Jack non riesce a resistere alla tentazione di sfidarla a duello per ottenere l'ambitissimo premio: un suo bacio. Ben presto, però, entrambi si rendono conto che in realtà la posta in palio è molto più alta.
DICEMBRE 2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': warm
E' passato un paio d'anni da quando Julia Justiss ha fatto una nuova pubblicazione e la lettura di Donna di spade mi ha ricordato perchè lei è nella mia lista di libri da comprare. La Justiss scrive personaggi emotivamente intensi che hanno veri e propri conflitti e ostacoli da superare.
Dopo la morte del suo protettore, Lord Bellingham, alcuni mesi prima, "Lady Belle" è la cortigiana più corteggiata di Londra. Lei non ha intenzione di prendere un altro protettore, ma non le è permesso di restare sola. Gli uomini si contendono la sua attenzione e favore, seguendo ogni sua mossa, arrivando anche al punto di invadere le sue lezioni con un maestro di scherma. Prende le lezioni per sentirsi come se lei avesse il comando della sua vita, come pure per proteggersi. Al fine di mantenere un certo controllo della situazione, dopo ogni sessione prende un uomo, che se lo superasse, vincerebbe un bacio. Lei non viene sconfitta. E' molto brava a tenere gli uomini a distanza, ma la sua esperienza con la spada, così come il suo disprezzo per le lusinghe  li affascina di più. Certo Jack è inchiodato.
Il Capitano Jack Carrington, dopo Waterloo, sta progettando di vendere la sua commissione e rilassarsi in campagna prima di tornare a Londra per scortare la sorella nella sua prima Stagione. Quando un suo amico lo trascina alla sessione di scherma di Belle, egli è come in trance, come tutti gli altri, e quando i loro occhi si incantano, entrambi sentono un'incredibile scossa di attrazione. Egli si lascia convincere nello sfidare Belle per il bacio premio, e - osa sperare - di più?
Durante l'incontro, la protezione sulla lama di Belle si stacca e infligge una grave ferita al torace di Jack. Con la famiglia non in città e vivendo in una camera in affitto, si sente obbligata a portarlo a casa sua per controllare che sia curato.
Jack ha fatto il suo dovere per il suo paese, ma anela a tornare nella sua tenuta dove è più felice. sa che è ora di sposarsi e prevede si guardarsi introno mentre la sorella ha la propria Stagione, ma è affascinato da Belle e desidera approfondire la loro conoscenza, anche se sa che non può permettersela - sia monetariamente, o socialmente. Quanto più conosce Belle, tuttavia, più la sua reputazione non si addice alla realtà. E sebbene lui voglia ancora fare sesso con lei, comincia a volere ancora di più essere suo amico, essere qualcuno di cui la Belle gelosamente guardinga si possa fidare. Jack è un bravo ragazzo che si ritrova felice di essere con Belle. Sa che è andato lontano e che non ci vorrà molto tempo per spingerla oltre il limite, ma non sta combattendo troppo.
Belle è una grande eroina tormentata. E' ovvio che sia stata cresciuta come una signora e che qualcosa sia andato terribilmente storto quando era una ragazzina. Lord Bellingham è stato il suo unico protettore e, anche se la sua storia si sviluppa lentamente, sappiamo che si trattava di un'esistenza da incubo e che aveva un controllo molto forte su di lei per impedirle di lasciarlo. Ora che lei è libera, vuole solo essere lasciata sola e in controllo del proprio destino. L'attrazione che sente per Jack la spaventa, e la pazienza che dimostra nel consentirle di scoprire che non è come gli altri uomini, che vuole di più del suo corpo, e anche che il suo corpo è in grado di provare piacere, sono tutte rivelazioni per lei, anche se rimane molto cauta.
Anche quando riconoscono con loro stessi che si sono innamorati, ci sono molti, molti ostacoli nel cammino verso il lieto fine. C'è un uomo sempre più insistente e pericoloso ossessionato dall'idea di essere il prossimo protettore di Belle, così come le minacce di una tenutaria di un bordello e il suo bullo per una giovane che Belle ha aiutato. Ma l'ostacolo più grande è la nota reputazione di Belle e come una relazione con lei interessa la sua famiglia e rovinerebbe il successo della sorella nella prossima stagione. Ho veramente avuto un momento difficile nel vedere come la Justiss sarebbe riuscita a fare tutto bene. E se la risoluzione dei loro problemi sembra un po' troppo leggera e anche plausibile, dopo tutto Jack e Belle hanno attraversato, ero disposta a proseguire.
In Donna di spada Julia Justiss ha screzi di cui mi sono preoccupata molto, mentre lottano per trovare la pace e l'amore in circostanze avverse. Se ti piacciono le eroine tormentate e i graziosi eroi giovani, questo è il libro per te.
Cheryl Sneed

607 NICOLA CORNICK: Vendetta e seduzione


Inghilterra, 1816

Sola, disperata, perseguitata dall'immeritata fama di essere una donna immorale, avida e senza scrupoli, Isabella di Cassilis rischia di finire in prigione per debiti che il defunto marito le ha lasciato in eredità. Per evitare il carcere, accetta dunque di sposare un detenuto disposto ad accollarsi oltre ai propri anche i suoi debiti, e solo quando è ormai troppo tardi scopre che il candidato in questione è Marcus Stockhaven, l'uomo che un tempo aveva rifiutato, pur essendone innamorata, per sposare il Principe di Cassilis. Le nozze vengono celebrate, e per Isabella inizia un incubo: Marcus in realtà non è un carcerato ed esige nell'ordine una spiegazione, delle scuse, e la vendetta. Mentre i pettegolezzi fioriscono attorno alla coppia ed entrambi lottano per ottenere ciò che vogliono, la passione torna però a divampare, e Marcus inizia a chiedersi se Isabella abbia davvero rinunciato al suo grande amore solo per denaro.
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Isabella di Cassilis è alla ricerca di un marito e ne ha bisogno in gran fretta. La morte del marito l'ha appena lasciata senza un soldo - il defunto Principe aveva accumulato un debito schiacciante che la poteva condurre in prigione per debiti. Pesando le opzioni, ha stabilito che la migliore linea di azione è quella di correre velocemente verso la Prigione di Fleet e trovare qualche sfortunato così oberato da debiti che l'assunzione dei suoi attraverso il matrimonio sarebbe stata la classica goccia nel mare. Gli unici requisiti sono che l'uomo sia un gentiluomo di nascita e sufficientemente forte da non morire presto e caricarla del peso di entrambi i debiti.
Isabella conta di guadagnare un'eredità che, pur non risolvendo in modo abbastanza rapido da soddisfare tutti i creditori, alla fine le permetterà di ritirarsi in campagna e annullare il matrimonio. Un piano un po' strampalato, come è poi costretta ad ammettere, e di cui non ha tenuto conto - che se suo "marito" non è d'accordo ad annullarlo, sarebbe stato impossibile riceverla, e che, attraverso il matrimonio, ha ceduto il controllo della proprietà e la rendita che si aspettava di ereditare.
Un altro fattore a cui avrebbe dovuto dare maggiore attenzione: l'uomo presentato come potenziale sposo "John Ellis" è  in realtà Marcus John Ellis, conte di Stockhaven, questo è estremamente sfortunato, poiché Isabella l'ha lasciato letteralmente in piedi all'altare dodici anni prima quando ha sposato il Principe. Da allora ha ereditato il titolo da un lontano cugino, ed è ben lungi dall'essere il giovane tenente di marina con il quale era impegnata.
Con la vendetta in mente Marcus accetta la sua proposta e si sposano. Ciò che Isabella non sa è che Marcus è in prigione non perchè è indebitato, ma perchè sta investigando su un oscuro criminale, Edward Warwick. Marcus può uscire da Fleet in qualsiasi momento desideri; una volta sposata, Isabella, la desidera molto. Una volta fuori, trasmette a una Isabella stupita la sua lista di richieste come marito. La principessa regale rispetta la lettera, ma non certamente lo spirito delle sue condizioni.
Quando Marcus e Isabella cercano di negare i particolari su come procederanno, mentre sono impigliati con l'intensità fumante del loro reciproco desiderio, numerosi intriganti personaggi secondari conducono la propria trama intriganti personaggi secondari  che riguarda la ricerca del criminale Warwick, fra il fratello e la sorella di Isabella e i pasticci che creano, e i misteri che avvolgono la prima moglie defunta di Marcus, che era anche cugina di Isabella.
Sebbene questo suoni come un sacco di trame che turbinano intorno, si scopre essere la giusta quantità per supportare la scrittura splendida e i personaggi vividi. Il dialogo colpisce esattamente la nota giusta, che è una buona cosa, in quanto vi è un po' di più. Giusta scintilla. L'uso di un linguaggio particolare per il periodo Regency e una sintassi più formale sia nel dialogo che nella narrazione fa molto di più per trasportare e coinvolgere il lettore che l'abuso più comune di un paio di slogan e le infinite, dettagliate descrizioni di chi indossa cosa dove. L'autrice è inglese, probabilmente questo le ha dato questo orecchio acuto per una migliore approssimazione del linguaggio del tempo? O lei è solo maledettamente brava con le parole, come in questa descrizione in cui Isabella contrappone la sia esperienza con Marcus a quella di giacere sotto il defunto principe, che le paragona a un "essere schiacciata da un armadio che aveva ancora la chiave nella porta".
I personaggi sono sostanziali anche (o forse soprattutto) quelli secondari. Hanno profondità e ricchezza e, francamente, si comportano in modo più maturo! Isabella quando fugge da Marcus in dolore e confusione, lui la rintraccia e le chiede in realtà il suo perchè. Questi due hanno avuto un problema 12 anni prima, e la loro discussione del passato è eccezionalmente emotivamente onesta, quasi in modo straziante.
E' un piacere scoprire un'autrice non nota in precedenza il cui lavoro fa venire voglia di cacciarla fuori catalogo prima ancora di iniziare la recensione, per me Nicola Cornick è una tale autrice. Un'ammissione qui - a volte non riesce a connotare un libro subito dopo il completamento e devo fare una completa scrematura quando vi torno. Non ho scremato Vendetta e seduzione - l'ho riletto, dalla prima all'ultima pagina.
Laura Scott



606 JUDITH E. FRENCH: Il conquistatore



Battriana, 330 a.C.

Era stata una notte indimenticabile, una notte che avrebbe cambiato per sempre le loro vite... e il corso della storia. Per due lunghi anni il piccolo regno montano di Ossiarte aveva resistito alla forza del nuovo conquistatore, Alessandro il Macedone, ma quando infine la rocca di Sogdiana era crollata, i barbari invasori erano penetrati nella città, mettendola a ferro e fuoco e terrorizzando donne e bambini. A quel punto, soltanto Rossane, erede del Regno di Battriana, ha l'ardire di tener testa al grande condottiero: celebrata come la donna più avvenente di tutta la Persia, per salvare il suo popolo dalla schiavitù accetta di unirsi in matrimonio con Alessandro. E per mettere subito le cose in chiaro, la fiera principessa decide di attendere lo sposo circondata dai suoi leopardi e di dimostrargli senza ombra di dubbio di non essere una fragile fanciulla, bensì la degna controparte di qualunque uomo. Persino di Alessandro il Grande.
2003
ROMANCE STORICO (VICINO ORIENTE ANTICO)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': hot.
Judith French ha definito il suo ultimo romanzo "il libro del suo cuore", un sentimento che traspare in ogni pagina: Mentre Dorchester vende questo racconto come un romanzo storico, Il Conquistatore è più una fiction storica che una storia d'amore tradizionale storica. L'elemento fortemente romantico - la French porta Alessandro e la sua amata Rossane a una meravigliosa vita - si combina con la storia politica ben studiata e azione militare che piace a chi ama le storie epiche.
Rossane, figlia di Ossiarte e principessa di Battriana e Sogdiana, ha visto la sua terra cadere sotto l'esercito di Alessandro dopo due anni di guerra. Dopo aver incontrato Rossane, Alessandro decide che sposarla sarebbe stato il modo perfetto per ordinare fedeltà al suo popolo. Contro la sua volontà, Rossane entra in alleanza politica che si trasforma gradualmente in qualcosa di molto appassionato. Una figura forte nel suo pieno diritto, Rossane si sente attratta dal nuovo marito, anche se si risente per la conquista della sua casa.
Alessandro si innamora della sua principessa e la porta nella sua campagna in India. Sebbene i suoi consiglieri non si fidino di Rossane, Alessandro la porta nel suo cuore e quando comincia a rendersi conto di quanto sia ben addestrata e istruita, impara anche a confidarsi con lei e (un po' a malincuore) di introdurla agli affari di guerra. Questo è un ruolo che normalmente sarebbe stato inaudito per le donne del tempo, ma la French gestisce questa parte della storia bene e rende credibile il ruolo di Rossane.
Da parte sua, però, Rossane è attratta da Alessandro, ha molti problemi a superare i suoi pregiudizi contro la sua cultura. Cerca di essere una moglie fedele ad Alessandro, ma semplicemente non riesce a farsi piacere la cerchia interna o il mondo da cui proviene. Lo scontro di culture e di queste due personalità forti porta a molte discussioni tra i due e passano quasi tanto tempo in contrasto quanto uniti. Questi scontri, combinati con le tante scene di battaglia, ne fanno un romanzo emozionante.
Questa rappresentazione di Rossane, tuttavia, era l'unico elemento che ha caratterizzato la storia. E' evidente sin da subito che Alesandro la ami e va fuori per renderla felice. Come principessa di una nazione conquistata, il suo risentimento iniziale è credibile, ma l'intensità del suo rancore e la sua attitudine "sei bellissimo e brucio per te, no, sei un greco cattivo" verso Alessandro è difficile da accettare di fronte all'evidente amore di lui per lei e il trattamento di favore per la sua famiglia e la sua gente. Mentre non posso fare a meno di ammirare la sua forza e l'intelligenza di base, c'è a volte una freddezza in lei che la rende difficile da gradire. L'autrice cerca di ammorbidire l'atteggiamento di Rossane verso la fine del romanzo, ma è troppo tardi per salvarla completamente.
Alessandro e la sua cerchia, però, sono meravigliosamente disegnati. Anche se Alessandro è intelligente e una sorta di eroe troppo grande per essere vero. La sua cerchia più ristretta di consiglieri (soprattutto Efestione, Perdicca e Tolomeo) sono vividamente disegnati. Altrettanto importante, la French fa un ottimo lavoro nell'evocare il mondo che questi personaggi abitano. I paesaggi sono robusti e gli animali pericolosi (e le persone) immediate e reali.
Come chiunque abbia familiarità con la storia sa, la vita delle persone di questo tempo non sono stati quei personaggi del più convenzionale romance. Il lusso del tanto tempo passato insieme, e la monogamia erano estremamente rari. Anche se l'eroe e l'eroina di questo romanzo non fanno eccezione a questa regola, la loro storia è molto avvincente ed il libro difficile da mettere giù. Il Conquistatore è molto diverso dalle altre rappresentazioni fittizie di Alessandro, ma il suo amore e passione per Rossane e le grande avventure che condividono traspaiono mirabilmente nella resa della French.
Lynn Spencer

605 LYNSAY SANDS: Le astuzie di Lady Helen


Inghilterra, 1173

Quando Enrico II Plantageneto le impone di sposare Hethe di Holden, l'odioso signore di un feudo che confina con le sue terre, Helen di Tierney non esita a escogitare una serie di stratagemmi oltremodo sgradevoli per scoraggiarlo e metterlo in fuga. Lord Hethe, infatti, soprannominato Il Martello di Holden, pur essendo un giovane attraente e a suo modo affascinante, ha fama di essere crudele e spietato, tanto che spesso l'incantevole castellana ha dovuto offrire ospitalità ai malcapitati incorsi nelle sue ire. Ma come reagirà il suo promesso sposo a quelle astute manovre? E lei è proprio sicura di volerlo allontanare da sè ora che, conoscendolo meglio, inizia a dubitare della pessima fama che lo accompagna?
2001 ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA 1170)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': hot.
Qualcosa di strano e inaspettato è successo per i due terzi del percorso di questo libro. Iniziava a farsi interessante. Questo era un diretto contrasto con la noia apparentemente senza fine della prima sezione e mi ha preso di sorpresa. Ma ancora non era sufficiente per salvare la trama da averci tirato 200 pagine in una serie apparentemente infinita di gag mal riuscite di personaggi antipatici, che parlavano un vernacolo ostentatamente moderno, macchiate da tentativi altrettanto ostentati e fraseggi più storicamente accurati.
Helen di Tiernay è tormentata da re Enrico. La causa? Il suo malefico vicino Lord Holden sta abusando di nuovo delle sue serve, anche se non ci viene realmente detto come fino a molto tardi nel libro. Da parte sua, Hethe di Holden si lamenta che Helen sia una bisbetica e fa vaghe minacce al suo re di ciò che accadrà alla donna se non si fa qualcosa. Così, Enrico -  o meglio il suo cappellano Templetun -  se ne esce con la brillante idea di far sposare i due e lasciare che si affrontino tra di loro. Templetun viene poi mandato a riferire l'ordine di Enrico e assicurarsi che nessuna delle sue parti sia in grado di scappare.
Helen e la zia Nell sono profondamente sconvolti per l'ordine e cospirano per scaricare Hethe - sapendo che per nessuna buona ragione il re gli permetterà di farlo, quando Templetun ovviamente non è affatto incline a permettere una cosa del genere - e mettere in moto quello che diventerà un gran numero di trucchi senza fine, soprattutto che coinvolgono odori cattivi e disgustosi, per ottenere che Hethe rifiuti il matrimonio. L'autrice chiaramente cerca leggerezza e divertimento per queste gag inesorabilmente irritanti, ma fallisce subito, atterrando da qualche parte nello spazio tra il faticoso e il fastidioso. Questi consumano i primi due terzi del romanzo e non sono per niente divertenti.
Per fortuna, a quel punto, la trama cambia improvvisamente direzione completamente - il cambiamento comodamente segnato da moglie e marito che finalmente consumano la loro unione - e segue il fatto che sia stato l'amministratore di Hethe a torturare e mutilare i servi della gleba, presumibilmente su ordine del suo padrone, e ora è opportunamente sparito. Dal nulla, la storia diventa interessante e anche intrigante. I personaggi, la cui caratterizzazione è mancata nella prima parte del romanzo (tranne per il loro comportamento inesorabilmente monello e antipatico l'uno verso l'altra) diventano improvvisamente simpatici e sviluppati in modo interessante. Anche se la trama ha ancora buchi abbastanza grandi per condurre una campagna di guerra, la variazione è immensamente benvenuta.
Un altro problema nel romanzo, però, è l'abitudine dei personaggi di dire cose come "no" e "accidenti, sei bravo" e poi usare frasi (molto incoerenti) come "bisogna dovere". Inoltre, le inesattezze, come definire Helen "Lady Tiernay". O il fatto che a lei, come unica erede di Tiernay, è stata concessa l'amministrazione delle sue terre per un periodo indeterminato di tempo senza un parente maschio, o senza che il re colga l'occasione di farla sposare, come ricompensa, con qualche signore o cavaliere. Niente di questo si adatta alle pratiche del XII secolo, e ciascuno distrae dalla storia generale.
Preso in due parti, darei a questo libro rispettivamente una F e una B, forse anche B+. Insieme, mentre l'ultimo terzo intrigante aiuta a bilanciare la prima parte antipatica, il voto scende al di sotto della media. Se l'autrice è in grado di produrre un libro come questo, però, sicuramente può sostenere un intero romanzo di una qualità pari al finale di questa storia, e non vedo l'ora di leggere quel racconto.
Heidi Haglin

604 TANYA ANNE CROSBY: Il principe impostore


Inghilterra - Scozia, 1831

Per pagare il riscatto del fratello Ben, Claire Wentworth si è privata di tutti gli oggetti di valore che possiede, eppure è ancora lontana dal soddisfare le richieste dei rapitori. Mentre lei si affanna per trovare una soluzione a quella che è davvero una questione di vita o di morte, il bel mondo londinese si appresta a festeggiare il fidanzamento del Principe Merrick di Meridiana. Pur controvoglia, Claire accetta di prendere parte alla festa in onore del futuro re quando apprende dai giornali che in occasione del ballo saranno esposti al pubblico i gioielli della corona. E a quel punto, un piano tanto ardito quanto disperato prende forma nella sua mente: rubare un prezioso anello della collezione per salvare la vita del fratello. Ma quando si presenta al ballo, risoluta a mettere in pratica il suo folle piano, riceve una proposta decisamente più interessante. E a fargliela è nientemeno che il principe in persona!

venerdì 18 settembre 2009

599 SARAH ELLIOTT: Un irresistibile seduttore


Inghilterra, 1817
Mentre trova assai noiose le attività tipicamente femminili come il ricamo, il giardinaggio, la pittura, con cui le giovani perbene impegnano il proprio tempo, Katherine Sutclif adora invece occuparsi dell'impresa di costruzioni navali ereditata dal padre. Per poterla dirigere senza incorrere nell'ostracismo della buona società, ha bisogno però di un marito condiscendente e affidabile che le permetta di continuare a lavorare, pur rimanendo nell'ombra. L'inizio della stagione mondana sembrerebbe l'occasione propizia per trovare il partito giusto, se non fosse che tutti i pretendenti le paiono subito poco interessanti. L'unico a suscitare il suo interesse è Benjamin Sinclair, un noto libertino appena rientrato a Londra dopo un lungo soggiorno all'estero. Che l'affascinante gentiluomo non sia l'uomo adatto ai suoi piani, Kate lo capisce subito, se non altro per la pessima reputazione che lo accompagna. Ma come reistergli?
2006
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': warm.
Ok, lasciatemi dire il mio sfogo fuori modo, avanti. L'eroe di Un irresistibile seduttore, Benjamin Sinclair, è figlio di un visconte e viene indicato come "Lord Benjamin" e "Lord Sinclair" in tutto il libro. Non è nè l'uno nè l'altro. E' "Benjamin" o Mr Sinclair" - se gli deve essere dato un titolo onorifico, è "l'onorevole Benjamin Sinclair". Perchè, oh, perchè ci sono autrici che usano ancora i titoli in modo sbagliato. E' così facile controllare e fare bene. Okay. Andiamo avanti.
Katherine Sutcliff è a Londra per la Stagione per trovare un marito compiacente. La sua famiglia possiede un'impresa di costruzione navale e, poiché suo fratello non è affatto interessato a lei, Kate ha imparato gli affari e lei governa anche se per interposta persona durante la lunga malattia del padre. Egli le ha lasciato l'attività, ma ha bisogno di sposarsi. Il direttore della compagnia, Andrew Hilton pensa che sarebbe il candidato perfetto e fa pressioni a Kate per il matrimonio oppure rivelerà il suo ruolo nella società, rovinandola socialmente e mettendo a repentaglio i suoi affari. Questo è fuori discussione, quindi va a caccia di un marito.
Purtroppo l'unico uomo che suscita il suo interesse è Benjamin Sinclair, il miglior amico di suo fratello. Lei non lo vede da quando erano bambini, ma ognuno si ricorda dell'altro perchè Benjamin prendeva in giro l'allampanata Kate senza pietà e lei gli ha lanciato una brocca d'acqua in testa. Lui la prende ancora in giro, ma ora perchè è molto preso da quanto sia cresciuta bene. Benjamin ha la reputazione di libertino, ma ha anche trovato una sua vocazione nella gestione di un'impresa di spedizione. Sono una coppia decisa dal cielo, ma nessuno lo vede.
Quando Benjamin salva Kate da un tentativo di rapimento, le voci su di loro circolano per Londra, ma Robert, il fratello di Kate, si rifiuta di pensare al loro matrimonio. Conosce l'amico libertino troppo bene e non vuole che sua sorella venga ferita. Inoltre, capisce che Benjamin è attratta dalla sorella. Il pensiero di loro che fanno sesso lo sconvolge. Quando Kate e Benjamin vengono entrambi in seguito sequestrati e poi scappano, non hanno altra scelta se non quella di sposarsi, ma non prima che Robert gli dia alcuni buoni pugni.
Ci sono alcuni momenti divertenti in Un irresistibile seduttore, Kate e Benjamin sono simpatici, anche se mi sono piaciuti quasi di più il fratello Robert e la sua fidanzata. La cosa che non mi è piaciuta è stata la sconnessione della narrazione. Passano cinque mesi tra il primo e il secondo tentativo di rapimento, cinque mesi in cui Kate e Benjamin stanno lontano l'una dall'altro, e cinque mesi in cui non vi sono ulteriori tentativi. Sentivo semplicemente come se queste due storie fossero state sospese per nessun motivo apparente, se non forse per dimostrare che la Stagione si era conclusa senza che Kate trovasse un marito.
Quando sono di nuovo insieme, fanno l'amore quella stessa notte, la stessa notte in cui vengono rapiti. Dopo il matrimonio, altro tempo, si verificano altre separazioni - che si aggiungono alla natura episodica della storia. Mentre Kate e Benjamin passano relativamente poco tempo insieme, entrambi si ritengono innamorati, ma si rifiutano di rivelare all'altro i loro sentimenti. Questo è stato frustrante da leggere e confina con il temuto Grande Malainteso.
Questo certamente non è un libro orribile. Non è granché. E' basilare, un mediocre storico Regency, e riceve così il vostro giudizio base, mediocre: C.
Cheryl Sneed

598 KATHERINE GREYLE: I mille volti di Fantine


Londra, 1807
Quando, nel malfamato quartiere di Londra noto come The Rookeries, qualcuno attenta alla vita di William Wilbeforce, eminente politico e filantropo abolizionista, la delicata indagine viene affidata a Marcus Kane, Conte di Chadwick. Nonostante la vasta esperienza come spia al servizio di Sua Maestà, per aggirarsi nei bassifondi londinesi il gentiluomo è costretto suo malgrado ad accettare l'aiuto di Fantine Delarive, una giovane brillante e spregiudicata che vive di espedienti proprio in quella zona. All'inizio, le marcate differenze tra i due rendono la collaborazione a dir poco difficile, ma con il progressivo emergere di retroscena inimmaginabili, il compassato conte deve riconoscere che Fantine ha la straordinaria capacità di adattarsi a qualunque ambiente, siano i bassifondi del porto o i salotti dell'aristocrazia. E che questo la rende la compagna ideale... nelle indagini e nella vita!
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C
SENSUALUTA': warm.
Ho avuto bisogno di molto tempo per leggere I mille volti di Fantine - molto, molto tempo. All'inizio era abbastanza interessante, ma dopo i primi tre capitoli o quasi ho perso interesse per questi personaggi, e le cose non sono migliorate in seguito.
Marcus Kane, Lord Chadwick, è l'erede di una contea e una spia. E' lacerato quando il suo ex mentore, lord Penworthy, gli chiede aiuto per fermare l'assassinio di William Wilbeforce, il cui disegno di legge anti-schiavitù è da decidere in Parlamento. Marcus è diffidente su come partecipare - la sua ultima avventura si è conclusa con la morte del fratello - ma per rispetto di Penworthy e di Wilbeforce accetta l'incarico. Tuttavia, non accetta facilmente la complice che Penworthy gli propone.
Fantine Delarive alias "Fanny" alias "Rat" ha un numero di personaggi, tra i quali un ratto di strada e una serva da taverna - tutti risultato di essere figlia illegittima di un'attrice e di un lord. A un certo punto nella sua vita ha provato ad essere rispettabile, ma ha avuto difficoltà ad adattarvisi. Così ora fa quello che è meglio, investigando per conto di Lord Penworthy e per il suo paese. Fantine non è più entusiasta di lavorare con Lord Chadwick di quanto lo sia lui di lavorare con lei. Perchè non importa quanto sia attraente, sa che è un inutile nobile.
Questo libro inizia con una nota alta nelle rookeries con Fantine che mostra la sua roba. Lei lì è davvero nel suo elemento, e l'esplorazione del lato più squallido della Londra Regency è stato un sollievo dai carnet di danza e accessori dell'abbigliamento e il valzer con la creme de la creme. Purtroppo, a metà strada nel libro, Fantine si rinnova e comincia a fare tutte queste cose noiosamente familiari e, nel percorso, perde le sue sfaccettature più interessanti. Decide di volere in realtà un debutto e il beau ton. E sebbene non ci sia nulla di sbagliato o innaturale nel volere una vita più dolce, mi son dovuta interrogare sulla sua facile trasformazione in una debuttante.
A suo credito, Marcus impara ad apprezzare tutte le sfaccettature di Fantine e non è adombrato dalla sua forza e capacità. A suo debito, gli occorre molto per non vederla più come nient'altro che un potenziale giocattolo sessuale. Nel frattempo noi dobbiamo sopportare i "Vuoi essere la mia amante?" e molte varianti.
C'è una trama di spionaggio abbastanza complicata con numerosi personaggi secondari ognuno con i propri progetti in conflitto. Il piano di assassinare Wilbeforce è un veicolo di spia più ineteressante del vecchio Napoleone stanco, ma la Greyle ha perso l'opportunità di dare molte informazioni su Wilbeforce e la sua crociata contro la schiavitù. Le avventure di Fantine nell'inserirsi in società e trovare l'aspirante assassino iniziano per sconfinare nella farsa quando a un certo punto rivela alcune mosse che farebbero invidia a Buffy. Non sono sicura che sia possibile fare quello che fa in abiti impero, in realtà.
I mille volti di Fantine non è scritto male, ma in qualche modo il conflitto del libro -  un grosso divario tra i posti in società di Marcus e Fantine - non sembrava abbastanza impossibile. Per questo motivo, volevo baciare Marcus per non averle proposto prima il matrimonio. Senza un'apparente censura sociale imminente e con la famiglia che abbraccia Fantine con tanta tenerezza, la sua ostinata insistenza sul sesso per privilegio sembrava insensibile e indifferente. Anche la condizione del sottoproletariato è stata trattata sempre meno seriamente man mano che il libro continuava fino a quando non è stata ridotta a commedia, alla fine. Tutto sommato, questa storia mi ha irritata più di quanto non mi abbia divertita, quindi non posso consigliarlo.
Rachel Potter

597 HELEN KIRKMAN: Il mercenario della Frisia


Inghilterra, 875
Costretta ad abbandonare le sue terre, occupate dai vichinghi, l'impavida Principessa Judith trova rifugio alla corte di Alfredo del Wessex. Relegata tra le dame di compagnia della regina, assiste impotente alla guerra tra il suo popolo e le orde danesi, finché il sovrano stesso non le affida una missione di fondamentale importanza per la sopravvivenza del regno: convincere il ricco mercante Einhard ad aiutarli ad allestire una flotta in grado di proteggere le coste del Wessex. Einhard, però, non ha intenzione di lasciarsi coinvolgere in una contesa che potrebbe compromettere la delicata missione in cui è impegnato. Di fronte al suo rifiuto, l'ingegnosa Judith decide dunque di ricorrere a misure estreme, e non esita a ordire un piano a dir poco temerario per ottenere l'aiuto dell'affascinante mercante frisone. Un piano che potrebbe funzionare, se solo...
2006
ROMANCE VICHINGO (INGHILTERRA, MEDIOEVO, 875)
GIUDIZIO: A-
SENSUALITA': hot.
Anche se Il mercante della Frisia è il mio primo libro di Helen Kirkman, ho concesso agli altri libri una seria considerazione a causa delle loro eccezionali copertine che ritraevano in modo vivace la virilità maschile medievale. Ora mi chiedo cosa mi sia persa nel mantenere la mia regola di non acquistare un libro basandomi sulla copertina. L'ultimo non solo fornisce alla lettrice un'altra eccezionale copertina, ma offre una storia da abbinare ad ognuna delle premesse fatte da questa lussuriosa copertina.
Il Medio Evo è uno dei periodi più difficili in cui ambientare un romance. Un periodo della storia relativamente incivile, i Vichinghi conquistarono gran parte del nord dell'Inghilterra, nel IX secolo e dall'875 re Alfredo del Wessex, sovrano delle uniche terre ancora libere dal dominio vichingo, è alle prese con i danesi nel mantenere il controllo del suo regno. La storia di Alfredo il Grande è leggendaria e fornisce un ricco contesto per il talento dell'autrice, nonostante il periodo difficile.
Il Wessex ha bisogno di un supporto navale e re Alfredo è disposto a importare competenze che forniscono una flotta in grado di sconfiggere i vichinghi. La formidabile flotta di navi di Einhard di Frisia è in grado di girare le sorti della battaglia - tanto che la parte che sceglierà di sostenere probabilmente sarà la vincitrice. Ma Einhard, per ragioni che non condividiamo, si rifiuta di essere trascinato in guerra perchè la sua spietata ricerca è totalmente per un altro scopo. La sua caparbietà lo ha di fatto tagliato fuori da altri perchè crede che suo figlio sia ancora vivo, mentre quelli attorno a lui lo considerano morto da tempo. Einhard è uno stoico, un eroe temprato che si rifiuta veramente di deviare anche per un soffio di capello dal suo percorso e non cerca scuse al riguardo. Questo è uno dei ritratti più realistici che abbia letto di questo tipo di personaggio, ma è stato anche uno dei più toccanti.
Dopo aver visto la sua terra dell'Anglia orientale caduta in mano ai Vichinghi, la Principessa Judith ha giurato di fare la differenza nella lotta per la sopravvivenza ed è fuggita nel Wessex per sostenere re Alfred. E' convinta che il mercante, Einhard, sia la chiave per la vittoria finale ed è determinata a convincerlo. Purtroppo, Judith soffre di un complesso di regalità e quando Einhard rifuta categoricamente la sua richiesta, lei non riesce a capire come si possa rifiutare. Judith ragiona con con Einhard, implora per il suo caso, lo insulta, e quando tutto il resto fallisce, decide di sedurlo e organizza una intenzionale scoperta di loro due insieme nella sua stanza. Ma Judith è stupita di vedere un altro lato di Einhard, quando entra nella sua camera dove, credendo di essere solo, sfoga il suo dolore per un momento, consentendole di avere un breve scorcio dell'anima torturata sotto la sua facciata forte.
L'incapacità di Judith di vedere i suoi tentativi di manipolazione come qualcosa di diverso dall'accecante fedeltà alla causa, era un po' aggravante all'inizio. Lei era una testarda che si ostinava a fare differenze che lei spesso non riesce a vedere il problema che la sua presenza causa a quelli intorno a lei. La domanda di Einhard "Perchè siete qui?" è una domanda che ho finito per assaporare quando lui chiedeva ripetutamente, quando la trovava ancora una volta da qualche parte in cui non avrebbe dovuto essere. Quando si rende conto dell'attrazione che prova per lei è reciproca, dice chiaramente a Judith che non c'è futuro per loro con un forte messaggio di "andate via". Einhard è un uomo di poche parole, ma è perfettamente in grado di alzare la voce in un comando o a Judith, quando lei lo aggrava ancora una volta.
Il raporto tra Einhard e Judith è, infatti, multiforme ma, soprattutto, è estremamente commovente. Ognuno porta una serie di paure sottostanti e la lotta contro un senso interiore di sconfitta schiacciante che si riconoscono a vicenda a serve a legarli con forza come una coppia. Sentivo una quantità estrema di rispetto verso Einhard - è veramente un eroe tormentato che non esagera mai. E Judith ha bisogno di crescere e lo fa in modo credibile quando impara a capire sia le proprie motivazioni e mancanze che quelle degli altri.
Il mercante della Frisia funziona bene anche isolato, anche se è il terzo di una serie dopo Lo straniero e L'artiglio dell'aquila in cui compare il fratello di Judith, Berg. Lo stile dell'autrice unico prende un'insolita quantità di concentrazione in principio, ma, tuttavia, era totalmente immersa nel racconto da pag.5 Le scene d'amore lunghe sembrano particolarmente tirate fuori da ogni pensiero e dubbio che l'eroe e l'eroina potrebbero avere non solo chiarito, ma anche riscaldato. Mi sono trovata a voler scremare queste scene, ma ben presto ho scoperto che era mio danno farlo. Sconsiglio una scrematura da qualsiasi parte di questo libro perchè si è sicuri di perdere uno dei tanti gioielli nascosti qua e là, molto duramente questo non è il tipo di scrittura da leggere a colpo d'occhio.
Non molti libri mi portano al punto di piangere, ma questo certamente l'ha fatto. Questa storia avvincente contiene una storia d'amore straziante e credibile rispetto alle circostanze dal ritmo uniforme che guida a un finale impressionante in cui il protagonista mostra più classe di quanto mi aspettassi. E poi era il momento per me di sedersi e stare nello spazio - non volevo rimuovere questa storia dalla mia mente leggendo un altro libro - no, volevo prenderlo in mano e ricominciarlo daccapo. Ora questo è sicuramente il tipo di libro che vorrei su un'isola deserta.
Lea Hensley

giovedì 17 settembre 2009

595 MERLINE LOVELACE: Per amore di un capitano


Stati Uniti - Cuba, 1898
Victoria Parker, giornalista dilettante di un quotidiano di Cheyenne, intende conquistare l'affascinante ufficiale di cavalleria Sam Garrett, ritornato in città per occuparsi degli affari di famiglia. L'occasione di mettere in atto le sue strategie di seduzione si presenta alla festa di compleanno di una cara amica, ma nonostante indossi un abito sontuoso con una provocante scollatura, la vivace Victoria passa inosservata agli occhi di Sam. Le attenzioni dell'attraente capitano, infatti, sono tutte rivolte a un'altra invitata, Mary, una giovane vedova diretta a Washington per organizzare un Corpo Infermieristico da inviare a Cuba in vista dell'imminente guerra di liberazione contro la Spagna. Di fronte a un tale impegno, gli articoli scritti da Victoria paiono ben poca cosa, ma l'intraprendente fanciulla non si scoraggia e decide di dimostrare a Sam il suo valore come donna e come giornalista.
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Vorrei solo che Merline Lovelace avesse fatto la sua eroina un anno o due più vecchia. Se fosse stato così, non avrei dovuto riflettere se raccomandare Per amore di un capitano. Ma dopo lunghe riflessioni, ho deciso di dare il voto ambito di 4 cuori. Ho letto tutto il libro più o meno in una volta e questo è il mio ultimo criterio per raccomandare un libro.
L'eroina troppo giovane è Victoria Parker, figlia di un editore di giornali di Cheyenne, nel Wyoming. Quando inizia la storia, Victoria ha da poco compiuto 17 anni. Nonostante la sua giovane età, è già un'esperta giornalista, anche se la maggior parte delle storie ha a che fare con il sociale, il viavai della città. Victoria ha dato il suo cuore al Capitano Sam Garrett, reduce della cavalleria degli Stati Uniti. Sam, laureato a West Point, si è dimesso dal suo incarico ed è tornato a Cheyenne, quando il padre ha subito un grave incidente.
Ignaro dei sentimenti di Victoria, Sam la vede come una cara amica della nipote, finché lei non riesce a rubargli un bacio. La sua sorprendente risposta all'abbraccio lo lascia scosso, dopotutto ha ammirato a lungo un'altra donna, la vedova del medico che l'ha addestrata in medicina. Ma Mary Due Piume Pendergast ha apparentemente sepolto il suo cuore con il marito. Quindi, quando le circostanze costringono Sam e Victoria in una posizione compromettente, Sam è molto felice di comunicare al mondo che si sono fidanzati.
La storia d'amore tra Victoria e Sam è giocata contro il crescente antagonismo tra Stati Uniti e Spagna. Infatti la notte di quel primo bacio è anche la notte in cui arriva la notizia del nufragio della Maine. Mentre la storia va avanti, impariamo a conoscere la reazione americana a questo evento, osservare la crescente febbre di guerra, guardare il gregge di volontari per i colori e scoprire come un paese impreparato si volge alla guerra.
Sam è combattuto con l'approssimarsi della guerra. Si era dimesso per aiutare la sua famiglia, ma non può fare a meno di sentire che il suo paese ha bisogno dei suoi servigi. Il padre, comprendendo i sentimenti di Sam organizza per lui di diventare responsabile dei riferimenti per il primo reggimento volontario di cavalleria, che presto diventa famoso come Rough Riders. Così Victoria deve guardare il fidanzato partire per la guerra.
Ma Victoria è una ragazza determinata. Convince il padre a mandarla a Tampa per scrivere delle truppe che si preparano a imbarcarsi per Cuba. Parla anche di come la nave della Croce Rossa che porta Clara Burton abbia infermiere dedite per i campi di battaglia. E conquista le sue strisce come giornalista che descrive la guerra, ma anche le donne coraggiose che curano i soldati americani feriti e malati.
La storia d'amore tra Victoria e Sam è piacevole. A causa delle circostanze che hanno portato al loro impegno, non si erano mai confessati cosa provavano l'uno per l'altra. Victoria ha amato Sam ma crede che lui in realtà non la ami. Sam sa di essere attratto dalla sua fidanzata, ma lei non è esattamente la sua idea di donna perfetta - troppo testarda e volitiva. Così sono costretti a lavorare sulla loro relazione sullo sfondo della guerra.
Ciò che ha reso questo libro così affascinante per me e mi ha fatto girare le pagine non era la storia d'amore - per quanto potesse essere ben fatta. Piuttosto era la meravigliosa rappresentazione del contesto storico del romanzo fatto dalla Lovelace. Mi è sempre piaciuto imparare la storia in modo indolore. Nelle pagine di Per amore di un capitano ho imparato molto della guerra ispano-americana. Ho imparato a conoscere le condizioni delle truppe americane al fronte. Ho incontrato Teddy Roosevelt e Clara Burton e ho avuto modo di conoscerli meglio. Ho imparato cosa è stato davvero quando i Rough Riders attaccano la collina di San Juan. Ho incontrato i giornalisti che hanno raccontato la guerra. Sono arrivata ad apprezzare il valore delle infermiere che seguivano le truppe con grave pericolo della propria salute.
Ci vuole un'autrice di immenso talento e consapevolezza per combinare una storia d'amore divertente con l'azione del ritmo veloce e una ricostruzione accurata della realtà della guerra in un racconto convincente. La Lovelace fa anche questo e meglio di qualsiasi altra scrittrice di romance contemporanei. Quindi sono riuscita a superare l'implausibilità di una donna di 18 anni che diventa corrispondente di guerra nel 1898 e semplicemente mi sono immersa nella storia.
Le lettrici, come me, che vogliono che la storia nei romanzi storici sia più di uno sfondo potrebbero gradire quanto me Per amore di un capitano.
Jean Mason

594 JULIET LANDON: L'amante del tribuno


Britannia, 208 d.C.
L'influente tribuno Fabio Cornelio Peregrino è stato inviato dall'imperatore Settimio Severo a Coria, una cittadina presso il Vallo di Adriano, con il delicato compito di domare la ribellione di alcune tribù di Britanni, insofferenti al dominio romano. Il valoroso comandante si dedica con zelo alla missione, ma le scorrerie continuano indisturbate, tanto da fargli sospettare che un traditore passi informazioni ai nemici di Roma. Le sue congetture sembrano trovare conferma quando scopre che tutti gli alti ufficiali della sua armata frequentano una lussuosa casa di piacere gestita dalla fascinosa e raffinata Dania Rhiannon. Deciso a smascherare la spia, Fabio convoca la donna con un pretesto e le strappa un invito a cena con l'intenzione di carpirle informazioni utili. E finisce per scoprire sorprendenti verità... persino su se stesso!

593 CAROLYN JEWEL: Il segreto di Olivia


Inghilterra, 1812
Alla morte del fratello maggiore, il capitano Sebastian Alexander eredita il titolo di Conte di Tiern-Cope e la residenza di famiglia a Pennhyll: un castello infestato dal minaccioso fantasma di un suo antenato, il Conte Nero. Sebastian tuttavia non si lascia intimorire e, determinato a scoprire l'assassino del fratello e della giovane cognata, inizia a indagare. Scopre così che l'unica testimone sopravvissuta alla notte dell'omicidio, la misteriosa Olivia Willow, ha completamente rimosso dalla memoria l'accaduto. Reputandola una bugiarda, il conte insiste per interrogarla, ma la fanciulla si ostina a rifiutarsi di ricordare. Finché un giorno a Pennhyll non arriva un inquietante individuo, deciso a sposare Olivia. E allora l'agghiacciante verità inizia ad assumere contorni più definiti.
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': warm.
Ho scoperto il primo libro di Carolyn Jewel, Lord Ruin, circa un anno in ritardo per votarlo come il mio preferito al Guilty Pleasure del 2002. Sebbene sia d'accordo con il nostro recensore che il libro abbia delle pecche, si tratta di un debutto memorabile, e mi ha reso ansiosa di saperne di più di quest'autrice. Il suo primo libro, Il segreto di Olivia non ha nessuna somiglianza con The Ruin, ma è meglio sviluppato come trama e, in generale, è una lettura avvincente.
Il capitano Sebastian Alexander torna a casa a Pennhyll Castle ferito durante il suo impegno in Marina. E' anche il nuovo erede della Contea di Tiern-Cope, poiché suo fratello Andrew e sua moglie Guinevere sono stati recentemente assassinati. L'assassino resta in libertà, ma Sebastian ha i suoi sospetti. Egli pensa che Miss Olivia Willow possa esserne coinvolta. Per lo meno, sa qualcosa.
Olivia può sapere qualcosa, ma ciò è chiuso in una memoria inaccessibile. La stessa notte in cui i suoi amici Andrew e Guinevere sono stati assassinati anche lei è stata colpita e ha subito una brutta ferita alla testa. Lei non ricorda nulla di quei giorni critici. Olivia viene invitata a Pennhyll per fare il "ricambio". Un'altra femmina di nobili origini è necessaria per completare il numero per un house party, e così viene inclusa, nonostante le sue condizioni al momento ridimensionate. Quando lei è Sebastian si incontrano per la prima volta, è chiaro che lui non le piace. Ma si rifiuta di farsi intimidire da lui. Egli può essere un eroe di guerra, un capitano di marina, e l'oggetto di una sua antica cotta, ma questo non significa che lei abbia un sorriso affettato e si accascia prima di lui. A complicare le cose è il desiderio del suo commensale di fare una seduta spiritica per comunicare con lo spirito di un Conte Nero morto da tempo. Si crede da lungo tempo che il Conte Nero appaia il giorno di S. Agnese, anniversario della sua morte, per intromettersi negli affari dei vivi. Nè Sebastian nè Olivia credono alla leggenda, ma la leggenda sembra credere in loro.
Io sono un'autoproclamata non fan della trama suspense negli Storici Regency, ma qui funziona molto bene. Lo sfondo di Olivia si rivela lentamente, mentre Sebastian si addentra sempre più profondamente in ciò che è accaduto la notte dell'omicidio e perchè Olivia si trovasse lì. Quello che scopre è più scioccante e complicato di quanto avesse immaginato. Olivia stessa è relativamente non toccata da quello che è successo dal momento che non riesce a ricordare, ma certe cose e certe persone la spaventano tanto da non riuscire a spiegare. In un primo momento Sebastian tenta di sfruttare quelle paure, ma quando inizia a conoscerla di più ne diventa ossessionato - qualunque cosa fosse e qualunque cosa sia.
E' stato così divertente vedere che l'ossessione cresce e trasforma Sebastian. Quando comincia la storia è un militare completamente autosufficiente concentrato sulla sua carriera e indifferente alle donne. Ha bisogno di una moglie, sì, ma solo per scopi dinastici. Quando Olivia incrocia il suo cammino, vede i suoi capelli rosso brillante e modi schietti e presuppone che sia una facile preda. Che lei non lo sia è una comprensione che si arrampica su di lui. Creano un rapporto molto interessante che culmina in una memorabile (anche se un po' tardiva) scena d'amore.
La Jewel usa la leggenda del Conte Nero (e la sua effettiva presenza) per accrescere l'effetto. E' stato interessante vedere la lotta di Sebastian e Olivia contro la loro incredulità e cercare di capire esattamente che cosa stava loro  accadendo. L'ambientazione di Pennhyll Castle era un luogo d'atmosfera e appropriato per tutti i fatti spettrali. Con il suo dedalo di corridoi, aggiunte e torri, era abbastanza inquietante da solo, senza l'aggiunta del Conte Nero. Sarebbe stato ancora più interessante se i personaggi avessero scoperto che cosa avevano esattamente fatto e cosa era finzione nella stessa leggenda, ma l'autrice ha mantenuto il mistero.
Ho davvero apprezzato che Leisure pubblichi romanzi diversi dai veri e propri Regency che saturano il mercato. Il segreto di Olivia è la storia di un house party Regency, ma con abbastanza colpi di scena da farlo differire da qualsiasi altro romanzo che ho letto. La trama secondaria suspense era ben disegnata e parte integrante della storia stessa. Le lettrici che si aspettano da questa autrice un altro libro come Lord Ruin possono essere delusi, ma le lettrici in cerca di una buona storia non lo saranno. Non vedo l'ora di vedere che tipo di storia Jewel scriverà prossimamente.
Rachel Potter

592 CLAIRE THORNTON: Il fuoco della vendetta


Venezia - Londra, 1666
Dopo otto anni Gabriel Vaughan, Marchese di Harloss, rivede a Venezia Athena Fairchild, la donna che lo ha abbandonato all'altare preferendogli un altro. Pur essendo trascorso molto tempo, Gabriel, divenuto un ricchissimo mercante, non può perdonare quella che considera una traditrice senza scrupoli, pronta a vendersi al miglior offerente, e decide di approfittare di quell'incontro inaspettato per vendicarsi dell'oltraggio subito. L'occasione tanto attesa si presenta quando Athena deve tornare in Inghilterra: Gabriel le offre protezione a bordo di una delle sue navi a patto che lei accetti di diventare la sua amante. La gentildonna rifiuta sdegnata la proposta sconveniente, ma ben presto si rende conto di non avere alternative. A meno che...
NOVEMBRE 2006
ROMANCE RINASCIMENTO (ITALIA E INGHILTERRA (PERIODO STUART) 1660 CIRCA)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm.
A volte una storia d'amore è talmente ben scritta che rende il libro di gradevole lettura, altre volte un'autrice disegna uno scenario in modo così vivido e usa personaggi secondari e trame per creare un libro piacevole anche se la storia d'amore ha i suoi difetti. Il fuoco della vendetta, primo della trilogia L'incendio di Londra di Claire Thornton, rientra in questa seconda categoria di libri. Mentre la storia d'amore è nettamente al di sotto della perfezione, l'ambientazione insolita e la trama interessante lo rendono un racconto piacevole.
Quando era molto giovane, Athena Frances Fairchild è fuggita a Londra per evitare l'incontro con l'odiato fratellastro. Pensava di essere riuscita a evitare del tutto, finché un giorno si è presentato alla sua porta offrendole un patto diabolico. Pensando di salvare la vita dell'uomo che amava, Athena accetta le sue condizioni. Non conoscendo la situazione reale, l'amato di Athena, Gabriel, ha visto solo il suo tradimento.
Per questo motivo, quando Gabriel Vaughan, Marchese di Halross, vede Athena anni dopo presso la residenza dell'Ambasciata a Venezia, non è incline a pensare bene di lei. Athena proclama la sua innocenza a Gabriel, ma non è disposto a crederle perchè i suoi rabbia e amarezza per il tradimento sono ancora troppo vicini al suo cuore perchè lui la ascolti. Athena ha bisogno di un passaggio per l'Inghilterra, e Gabriel è l'unico che può portarla, così decide che può programmare un po' di vendetta.
Athena si vergogna di sapere che Gabriel non la vede come una vera signora ed è avvilita ed arrabbiata per il prezzo che vuole per il suo passaggio in Inghilterra. E' determinata a fargli vedere la verità e discutono spesso. Contro la sua volontà, Athena scopre che è ancora attratta dall'ex fidanzato e, anche se è determinata a non cedere alle richieste di Gabriel, non può evitare che la sua volontà si indebolisca ad ogni occasione.
C'è sicuramente molto fuoco tra Athena e Gabriel. Anche se volano le scintille, il difetto principale di questo libro è che il conflitto prende troppo tempo per essere risolto. Si può certamente comprendere la rabbia di Gabriel per ciò che ha visto come un tradimento da parte della fidanzata. Comunque, Gabriel si trova in un circolo di rabbia, fiducia e quindi, sembrando il tradimento ancora una volta alla minima provocazione. Ha senso in un primo momento, ma verso la fine del libro, mi sono ritrovata a desiderare che l'ambasciatore bloccasse i due in una stanza e facesse uscire fuori tutto prima della partenza per Londra.
Athena è essenzialmente un personaggio simpatico. Presa in un dilemma non del tutto dipendente da lei, ha fatto la scelta che pensava avrebbe salvato Gabriel. Ha avuto una vita difficile, che ha affrontato con forza e coraggio. E' importante notare, per inciso, che quando descrivo Athena come forte, non intendo dire che improvvisamente è trasformata in un'eroina del XXI secolo, ma piuttosto che lei ha una certa forza tranquilla che ci si aspetta da una donna del suo tempo. Sembra essere intelligente, sensibile e, pur non rpiva di temperamento, non è affatto la temuta eroina "feisty".
Gabriel, d'altra parte, è più difficile da apprezzare. Anche se inizialmente si può capire la sua rabbia, sebbene lo fa redimere alla fine, il suo trattamento nei confronti di Athena è, a volte, piuttosto crudele. Inoltre, egli impiega un po' troppo tempo ad arrivare. Ha i suoi momenti belli, ma ci sono momenti in cui è difficile non stupirsi della sua testardaggine.
Una piccola parte del libro si svolge a Londra, ma per la maggior parte Venezia è la protagonista di questa storia. La città, la sua storia, le sue tradizioni svolgono tutte un ruolo importante in questa storia e danno al libro un'atmosfera piuttosto insolita. I personaggi secondari non sono poi così complessi, ma si adattano bene alla storia e contribuiscono a renderla un vero piacere da leggere. Se siete alla ricerca di qualcosa di decisamente fuori dal comune, vale la pena di cercare questo romanzo.
Lynn Spencer
SERIE L'INCENDIO DI LONDRA
  • IL FUOCO DELLA VENDETTA
  • THE ABDUCTED HEIRESS
  • THE VAGABOND DUCHESS

mercoledì 16 settembre 2009

591 CAROLYN DAVIDSON: Ballata per Alicia



Kansas, 1880
Dopo la morte improvvisa della moglie Jake McPherson, un veterano della Guerra Civile ferito nel corpo e nell'anima, si è chiuso in se stesso e rifiuta persino di occuparsi del figlioletto Jason. Il bambino, privo dell'affetto e della guida materne, rischia di prendere una brutta strada, e per evitare che ciò accada Alicia, la maestra del villaggio, decide di affrontare Jake per metterlo di fronte alle sue responsabilità. E quando lui la tratta con un'asprezza che rasenta la maleducazione, rifiuta di lasciarsi intimidire, forse perchè dietro l'atteggiamento burbero dell'uomo riconosce il dolore e la solitudine di una vita profondamente segnata dal destino. Di fronte a tanta dedizione, Jake finisce dunque per aprirle le porte della sua casa. E a questo punto spetterà ad Alicia conquistare anche il suo cuore.
GENNAIO 2006
ROMANCE AMERICANO (KANSAS, 1880 circa)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm.
A volte sono proprio in vena di un buon strappalacrime - una storia d'amore che è toccante ed emozionante e mostra come la forza dell'amore può cambiare la vita di qualcuno. Ballata per Alicia è quel tipo di libro. La trama ha i suoi punti di massima, ma il romance è in definitiva molto dolce e merita il tempo speso a leggere.
Dalla morte di sua moglie, il disabile veterano della Guerra Civile Jake McPherson si è ritirato completamente dalla vita pubblica. Trascorre le sue giornate seduto sulla sedia a rotelle a casa, senza mai avventurarsi fuori. Questo ritiro è costato un tributo al giovane figlio Jason e la locale insegnante Alicia Merriweather fa una visita ai McPherson per esprimere la sua preoccupazione per lui.
Inutile dire che Alicia non è soddisfatta qualsiasi forma di accoglienza. Comunque, lei è determinata a recapitare il suo mesaggio a Jake e continua nel tentativo di raggiungerlo. All'incontro con Jake, è evidente a lei che questo padre e questo figlio hanno bisogno del suo aiuto. Anche se Jake discute spesso con Alicia, ammette che il figlio ha bisogno di qualcuno come lei che si interessi a lui. Per amore di Jason, Jake permette ad Alicia di continuare a venire a casa per dare una mano.
Le cose tra Jake e Alicia non sono sempre liberi da qualsiasi sforzo di immaginazione. Discutono spesso, ma i loro scambi sono realistici e lontani dal piccolo battibecco artificioso che si trova spesso nel mondo del romance. Da qualche parte lungo il cammino, Jake inizia a rendersi conto che forse suo figlio non è l'unico a trarre beneficio dall'aver Alicia intorno. Alicia, anche, si trova ad affrontare il fatto che Jake e Jason stanno cominciando a significare molto per lei.
Il romance che cresce tra Alicia e Jake si fa più dolce a causa delle barriere da superare. Ognuno di questi personaggi è stato ferito - anche se Jake mostra le sue ferite più apertamente. Dopo aver perso le gambe e quindi aver perso la moglie, Jake è prigioniero del proprio dolore e della paura. Alicia, d'altra parte, sembra determinata e forte, ma lei nasconde profonde ferite sotto la superficie. Per tutta la vita le è stato ricordato che è troppo pesante, troppo alta, troppo lontana dagli standard accettati di bellezza per essere voluta. La sua vita da insegnante zitella di 30 anni sembra in qualche modo confermare queste opinioni a lei e alla sua povera immagine di sé la lascia più fragile di quello che sembra. La Davidson fa un buon lavoro nel creare un eroe e un'eroina forti e le lettrici vorranno vederli nel lieto fine.
Vedere due persone che hanno così ovviamente bisogno l'uno dell'altra innamorarsi rende la storia bella. il mio unico cavillo importante con il libro è che l'autrice sembra tirarsi indietro nei momenti cruciali e indietreggiare dall'esplorare il lato emotivo dei suoi personaggi troppo in profondità. Questa storia è profondamente emotiva, ma a volte mi sentivo come la lettrice che non è entrata abbastanza profondamente nella testa e nel cuore del personaggio. Come risultato, alcune delle decisioni e cambiamenti personali dei personaggi in tutta la storia possono sembrare un po' bruschi. La storia è ancora bella e anche in movimento, ma poteva esserlo di più.
Eppure, Ballata per Alicia è una lettura piacevole e, anche se avrei voluto più di quanto ho ottenuto, la storia mi ha comunque commossa. L'obiettivo principale è la guarigione emotiva dei personaggi e la Davidson tiene sapientemente la trama relativamente ridotta in modo da rendere il rapaporto e i cambiamenti interni dei personaggi al centro del romanzo. Alicia e Jake sono entrambi simpatici e la loro forza è ammirevole. Chi ama gli storici americani o chi - come me - è rapace di storie d'amore e redenzione potrebbe decidere di dare una possibilità a questo.
Lynn Spencer