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domenica 5 aprile 2009

GRS567 DEBRA COWAN: Passione e lealtà




Texas, 1884
Josie Webster è arrivata a Whirlwind per uccidere Ian McDougal, l'unico sopravvissuto della banda di fuorilegge che ha sterminato la sua famiglia, e che al momento si trova nel carcere della cittadina. Lo sceriffo Davis Holt, insospettito dall'insistenza con cui la ragazza si aggira nei dintorni della prigione, la tiene d'occhio, temendo che sia una complice del bandito e che voglia aiutarlo ad evadere. Così, quando Josie, fingendo di volersi stabilire a Whirlwind, gli chiede di insegnarle a sparare, Davis accetta. A poco a poco l'austero ma affascinante sceriffo si insinua nel cuore della giovane, fino a far vacillare i suoi propositi di vendetta. Ma potrà mai fidarsi di lei e ricambiare il suo amore?
SERIE WHIRLWIND
  • LA SECONDA MOGLIE
  • DESIDERIO PROIBITO
  • PASSIONE E LEALTA'

mercoledì 1 aprile 2009

GRS566 ELAINE COFFMAN: La spada della vendetta




Scozia, 1746
Quando apprende che Lord Walter, l'odioso inglese che pochi anni prima aveva sequestrato sua sorella Claire e che solo a fatica lei era riuscita a mandare in prigione, è libero e la sta cercando per vendicarsi, Kenna Lennox decide di lasciare la Scozia e di rifugiarsi in Francia, dove conta di convincere un celebre maestro d'armi a darle lezioni di scherma. Se imparerà a difendersi da sola, infatti, forse non metterà più in pericolo le persone che ama. A Edimburgo, mentre cerca una nave che la porti a Calais, si imbatte in Colin Montgomery, un affascinante capitano che risveglia in lei la passione. Terrorizzata all'idea di poter essere la sua rovina, Kenna è a lungo combattuta tra i sentimenti che prova per il giovane e il suo innato bisogno di indipendenza. Ma quando Lord Walter riesce a scovarla, trova infine il coraggio di impugnare la spada e lottare per la vita e l'uomo che ama.
SERIE CLAN GRAHAM
  • LA DAMA DEL MISTERO
  • IL CASTELLO DEL LAGO
  • LA SPADA DELLA VENDETTA

domenica 29 marzo 2009

GRS565 GAIL RANSTROM: L'arte di sedurre



Londra, 1820
Accusata di aver assassinato una celebre cortigiana che le assomigliava come una goccia d'acqua, Dianthe Lovejoy è costretta a chiedere protezione al suo nemico giurato, Lord Geoffrey Morgan, che accetta di nasconderla in casa propria solo per saldare un debito che ha contratto al gioco con il cugino di lei. Quando il gentiluomo scopre che l'intraprendente fanciulla intende travestirsi da cortigiana e frequentare le bische più malfamate per smascherare il vero assassino, decide di fingersi suo amante per proteggerla, e con l'intenzizone di spaventarla e indurla a rinunciare al suo folle piano assume un'insegnante che la istruisca nell'arte della seduzione. Il progetto, tuttavia, gli si ritorce contro quando la sempre più affascinante Dianthe decide di sperimentare l'efficacia delle sue nuove conoscenze proprio su di lui.
GIUDIZIOI: 3 cuori.
Avrei voluto che L'arte di sedurre mi piacesse di più. C'è molta creatività nella trama, l'eroe è solido e la storia si muove ad un ritmo che cattura la lettrice. L'eroina comunque, ha poco senso comune e sfortunatamente, la premessa dei suoi tentativi di diventare un membro del demimonde senza perdere la sua verginità e reputazione è così assurdo, eclissa la luce della storia.
Dianthe Lovejoy viene scoperta vicino ad un cadavere e con del sangue sul vestito. Dichiara che si è imbattuta nel corpo dopo l'incidente. Ma quando il suo nome e il suo indirizzo vengono trovati su un foglio di carta nella borsetta della donna morta, viene accusata di assassinio. Dianthe, che abita presso amici mentre tutti i suoi famigliari sono fuori dal paese, fugge. La donna morta, Nell, è una cugina sconosciuta e Dianthe è determinata a trovare il suo assassinio.
Lord Geoffrey Morgan è un milionario fattosi da sè a cui è capitato di avere un titolo. Viene accettato dalla società solo grazie al suddetto titolo. E' un libertino e un agente della corona che è stato perseguitato da un mercante di schiave bianche di nome Diabul da cinque anni. Diverse donne sono morte o quasi morte e Geoff è deciso a trovarlo. Geoff la porterà in una delle sue molte case e spera che lei aspetti lì tranquillamente e in incognito fino a quando ritornano i suoi parenti. Geoff deve a uno di loro un favore e vede come un risarcimento.
Ma Dianthe ha altre idee. Chiede aiuto a una sarta e si traveste da Lizette Deauville, appena arrivata in Inghilterra dalla Francia. Va in un bordello e cerca di conoscere le "ragazze" così da avere informazioni su Nell. Morgan la trova lì e i due arrivano a una incerta tregua. Ognuno mantiene dei segreti, condividendo solo le informazioni che potrebbero essere pericolose per l'altro. Sono attratti, ma sanno che sono fuori dalla portata dell'altro. Dianthe in quanto sospetta assassina in libertà, non vuole macchiare la reputazione di Geoff. Geoff sa di non essere il tipo d'uomo con cui le signore della società come Dianthe dovrebbero essere associate; inoltre, non è interessato al matrimonio, solo a un breve periodo di alleanza.
Il racconto si muove basandosi sull'investigazione mentre si muovono verso un confronto con l'ignobile Diabul. Ci sono pochi uomini che potrebbero essere questo cattivo, ma diventa presto chiaro alla lettrice che così diventa più una questione di come lo riconosceranno. Questo avviene quando entra in gioco la mancanza di senso di Dianthe. Spesso di caccia in situazioni che sono ovviamente pericolose anche dopo essere stata avvertita di restarne fuori. E' fortunato ad essere viva e intatta grazie a salvezze dell'ultimo minuto. Dichiara indipendenza e di voler risolvere il mistero da sola, ma fa assegnamento su Geoff per fornirle un maestro di scherma che le insegni a difendersi e un "tutore" per avvicinarsi alle altre cortigiane.
Sebbene lo stile della Ranstrom è chiaro e la trama è creativa, ci sono buchi lampanti che è difficile non notare. Dianthe è stata una ragazza tenuta al sicuro per tutta la vita, e ancora, ricerca una noia totale nell'incontrare la malavita. Non è per nulla scioccata da tutte le cose che vede e sente. Si comporta un po' troppo da XX secolo per essere una signorina del periodo Regency. Si nasconde con relativa facilità dall'intero ton e da Bow Street, sebbene stia in giro quasi per tutto il tempo. Il suo travestimento è solo una parrucca e un po' di trucco. Questo sembra un po' fuoriluogo, soprattutto perchè attira l'attenzione su di sè come una cortigiana francese in cerca di un protettore.
Nonostante queste incongruenze, mi sono piaciute le battute tra Geoff e Dianthe e ho gradito il loro coraggio. Le azioni sono accelerate con violazioni di domicilio, confronti e un'audace scena di lotta. Per qualcosa un po' diversa, L'arte di sedurre ha più momenti buoni che cattivi.
Shirley Lyons
  • IL CONTE CERCA MOGLIE
  • IL DEMONE DELL'ALSAZIA
  • MADAME ZOE
  • LA DONNA DAI DUE VOLTI
  • L'ARTE DI SEDURRE
  • IL LIBERTINO INNAMORATO

giovedì 26 marzo 2009

GRS564 JOANNE ROCK: Il guerriero scozzese



Inghilterra, 1307
Dopo amare peripezie, la giovane e bella lady Rosalind rimane sola alla guida del castello di Beaumont, un austero maniero che per la sua posizione strategica al confine con la Scozia è oggetto di contesa tra il sovrano inglese e il re ribelle Robert Bruce. Fiera e indomita, la fanciulla è disposta a fare l'impossibile per difendere il feudo, ma tutti i suoi sforzi si arenano di fronte agli invasori capeggiati da Malcolm McNair. Pur costretta ad arrendersi, Rosalind non perde occasione per dimostrare al nuovo castellano tutto l'odio che prova per lui, arrivando addirittura a tentare di ucciderlo. Ma con il passare del tempo, tuttavia, scopre che a poco a poco i suoi sentimenti sono cambiati, e pur rendendosi conto che il massimo a cui può ambire, essendo inglese di nascita, è una pace armata, le tenere carezze di Malcolm la inducono a sperare in qualcosa di più.
GIUDIZIO: 3 cuori.
Questo racconto medievale ha un po' di tutto, Scozzesi che lottano contro inglesi, le necessità di vendetta, la necessità di fare cose giuste, tradimento e amore. E' uno storico solo perchè l'autrice getta qualche riferimento a re e lotte. Il guerriero scozzese è essenzialmente un racconto di un'ereditiera e del suo conquistatore scozzese. Ed è essenzialmente una lettura nella media.
Rosalind di Beaumont è la signora di un maniero perchè diversi anni prima la sua famiglia è stata uccisa in un incendio che si presume che sia stato appiccato dai razziatori di confine scozzesi. Il suo sangue inglese si desta e odierà per sempre gli Scozzesi. Un giovane scudiero che ha aspirazioni di matrimonio con Rosalind l'ha convinta a nascondere il fatto che lei sia l'unico membro della sua famiglia sopravvissuto. Loro e la gente del castello diffondono la storia che il fratello minore e vivo ed è nelle sue piene funzioni. Questo scudiero, Gregory Evandale, poi parte per raggiungere le forze del re, con la speranza di convincere il re di concedergli il permesso di sposare Rosalind. E' andato via da più di tre anni.
Ora che re Edoardo è morto, gli Scozzesi stanno cercando di guadagnare terreno. Un esercito sotto il comando di Malcolm McNair si presenta a Beaumont per reclamare il castello per Robert Bruce. Dopo una breve schermaglia tra Scozzesi e il castello guidato da Rosalind mascherata dal fratello gli Scozzesi vincono. Se Malcolm non avesse visto Rosalind maneggiare un arco, non sarebbe stato attirato dalla signora, o così si dice. Ma è attratto. Malcolm è un cavaliere esperto, che insieme ai fratelli, combatte per assicurare il ritorno di Bruce in Scozia. Spero di guadagnare il favore di Bruce, suo amico, che gli concederà il castello di Beaumont. Se avesse la ragazza, la considererebbe la ciliegina sulla torta.
Ma mentre volano scintille c'è calore tra Rosalind e Malcolm, c'è tradizione, fuoco, il bisogno di Rosalind di vendicare la famiglia, il bisogno di Malcolm di proteggere e le idee sbagliate che si frappongono tra di loro. Il racconto ruota attorno alla pretesa di Malcolm sul castello e alla lealtà dei servi verso Rosalind. Anche dopo il ritorno di Rosalind e Rosalind capisce che non è l'uomo che pensava fosse, non può perdonare Malcolm a causa delle azioni dei suoi connazionali.
Ci sono scintille tra questi due e la tensione sessuale e le interazioni sono calde. Le parole tra di loro sono a volte argute e aspre, altre esasperanti nella ripetitività di sempre i vecchi argomenti. L'azione è minima mentre la storia è guidata dai personaggi. Malcolm è un eroe forte che mescola forza e potere con gentilezza e logica. E' un guerriero ma ha un cuore e desideri di casa e terra. Rosalind è un po' meno ben definita. E' forte e indipendente. E' quasi troppo indipendente. E' lenta nel vedere la realtà e mantiene la propria ostinazione un po' troppo, quasi fino al punto di essere una bisbetica. Questo allunga il racconto, ma non aggiunge nulla al piacere.
Gregory è l'antitesi di Malcolm in ogni cosa e uno si chiede come mai Rosalind è così intelligente in alcune cose e così presa da lui da un'altra parte. Fortunatamente ritorno in sè prima che sia troppo tardi. Gli altri personaggi sono presenti ma aggiungono poca eleganza alla storia.
Quando tutto è detto e fatto, Il guerriero scozzese riguarda semplicemente il laird e la signora. Dopo un piacevole interludio, il loro racconto si riduce alla lussuria e al calore che lotta contro l'idea sbagliata e il passato. Purtroppo, questo non è abbastanza per un totale piacere.
Shirley Lyons

domenica 15 marzo 2009

GRS563 DEBRA COWAN: Desiderio proibito




Texas, 1884
Giunta da poco a Whirlwind per occuparsi del fratellino Andrew, un dodicenne irrequieto e ribelle che si diverte a metterla alla prova, Catherine Donnelly non vorrebbe distrazioni, ma quando alla sua porta bussa Jericho Blue, un affascinante tenente dei Ranger del Texas, proprio non può rifiutarsi di accoglierlo. Jericho infatti è stato gravemente ferito in un'imboscata e Catherine, da brava infermiera, si sente in obbligo di curarlo, forse anche perchè prova un'immediata attrazione per quell'uomo imponente e severo, che emana forza e sicurezza. Ma Jericho, arrivato fin lì seguendo le tracce dei fuorilegge che hanno ferito lui e ucciso il suo collega, sospetta di Andrew, ritenendolo complice dei criminali. E pur essendo attratto da Catherine, non può fare a meno di chiedersi se anche lei non sia in qualche modo implicata in quella losca faccenda.
SERIE WHIRLWIND
  • LA SECONDA MOGLIE
  • DESIDERIO PROIBITO

domenica 1 marzo 2009

GRS 562 RUTH AXTELL MORREN: Il lungo inverno


Inghilterra, 1817
Astro nascente del Parlamento Inglese, Simon Aguilar ha bisogno di una donna affidabile che si prenda cura di sua figlia Rebecca, gravemente malata. E in Althea Breton trova una persona a dir poco fantastica: bella e affascinante, lei proviene da una famiglia nobile e agiata, eppure ha rinunciato ad ogni privilegio per dedicarsi ai malati e ai bisognosi. Nonostante l'istintiva diffidenza che prova nei confronti di quel giovane ebreo che si è convertito al cristianesimo soltanto per agevolare la propria carriera, Althea accetta di occuparsi della piccina, con la quale ben presto sviluppa un profondo rapporto affettivo. la convivenza rivela un Simon molto diverso da quello pubblico, un padre affettuoso e devoto, una persona sensibile e di profonda onestà intellettuale, che ben presto la conquista. Solo lo scetticismo che lui ostent nei confronti della religione li divide...
2003
ROMANCE ISPIRATORE (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': kisses.
Con il suo racconto di debutto, Ruth Axtell Morren affronta un soggetto difficile e spesso controverso! La conversione di un non cristiano. In questa storia, la giovane metodista Althea Breton va a lavorare come infermiera a casa di Simon Aguilar. Simon, un vedovo, è un giovane membro della Camera dei Comuni e un membro solo di nome della Chiesa inglese - egli è, in effetti, un Ebreo sefardita diventato altro.
La figlia di Simon, Rebecca, è invalida e ha bisogno di un'abile infermiera che si prenda cura di lei. Althea, la sorellastra di un amico di Simon viene raccomandata per il lavoro. Convertita al metodismo - un movimento che in quel periodo era molto più radicale di oggi - decide di lasciare la sua famiglia per vivere e lavorare nel povero East End di Londra, e come elemento della sua vocazione impara a fare l'infermiera. Da donna istruita, può anche educare Rebecca con lezioni di base.
All'inizio Althea e Simon hanno poca fiducia reciproca. Althea deve superare i suoi pregiudizi sugli Ebrei e imparare a trattare con l'ateismo del suo datore di lavoro e i modi di fare apparentemente freddi. Simon, da parte sua, è alternativamente annoiato e intimidito dalla sicura fede di Althea in Dio ed è tormentato internamente dai sentimeni che inizia a provare per lei. In cima a tutto, è consapevole dell'antisemitismo e teme che Althea possa avere pregiudizi, come molti Europei del tempo. Comunque, quando Simon e Althea passano più tempo insieme, ciascuno dei due inizia a rispettare e gradualmente ad innamorarsi dell'altro, nonostante i loro timori e contrasti sulla religione. Quando ciascuno impara a guardare l'altro con mente aperta e cuore, inizia a svilupparsi una relazione forte.
La trama intrigante, la politica del tempo, e il differente retroscena culturale dei due protagonisti avrebbero potuto dare all'autrice diverso materiale promettente con cui lavorare. Comunque questa storia resta ad un livello deludentemente superficiale. Sebbene si accenna a una grande agitazione interna, alla lettrice viene spesso raccontato più che mostrato quello che accade nei cuori dei personaggi. Per esempio, all'inizio della storia, la lettrice capisce le convinzioni di Althea relative agli Ebrei. Comunque dalla fine del primo capitolo improvvisamente viene "guarita" da tutti i suoi pregiudizi. Questo sviluppo avviene in maniera talmente semplicistica che è duro da accettare per la lettrice.
In più, la storia si concentra sulla conversione della famiglia di Simon e in genere sulla vita religiosa dei personaggi. Sebbene questa poteva essere una trama positiva, l'autrice mette troppe prediche in bocca ai suoi personaggi - in particolare di Althea - e lo fa in maniera così goffa che interrompe il corso narrativo. Anche se inizialmente mi piacevano i personaggi - il tono non necessario da preghiera mi ha fatto perdere interesse come tutto sembra essere piuttosto semplicistico e "troppo buono per essere vero". Il lavoro di Althea, Rebecca, parla spesso come un adulto in miniatura e, sebbene questo permette all'autrice di inserire diversi punti religiosi nel dialogo, rende allo stesso tempo Rebecca un personaggio piuttosto poco credibile.
La Morren inserisce molto retroscena storico nella storia che manca in molti storici del periodo Regency, e ovviamente ha fatto ricerche sul dibattito politico del tempo, come delle condizioni di vita della Londra e della cultura sefardita in Inghilterra. Questo porta alla storia una certa ricchezza, che è sfortunatamente più che neutralizzata dalle caratterizzazioni semplicistiche e la mano pesante che accompagna il tema ispirativo. Per quanto riguarda il tema della conversione alla base del libro, questa recensione non è la sede appropriata per la discussione.
Lynn Spencer

lunedì 9 febbraio 2009

GRS561 MARGARET MOORE: Il cavaliere errante


Inghilterra, 1243
Risvegliandosi dopo una colossale sbornia, Sir Henry D'Alton scopre nella sua camera due damigelle: la bionda e bellissima Giselle e la meno avvenente Mathilde, figlie del defunto Barone di Ecclesford. Le fanciulle sono lì per chiedergli aiuto, o meglio per comprare i suoi servigi di cavaliere errante affinchè le difenda da un avido cugino che vuole impadronirsi del castello e delle floride terre che lo circondano. Ammaliato dalla bellezza di Giselle, eppure irresistibilmente attratto anche dalla tenacia e dalla intelligenza di Mathilde, Sir Henry accetta la proposta. Mentre il castello si prepara a far fronte all'assalto del nemico, a poco a poco Mathilde si scopre innamorata del prode cavaliere, e si ritrova così a doversi fidare dei propri sconcertanti sentimenti e di un uomo disposto a combattere fino alla morte pur di provarle il proprio amore.
FEBBRAIO 2006
ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA 1240 CIRCA)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': warm (caldo).
Le sorelle Mathilde e Giselle necessitano di un campione. Il padre, lord Ecclesford, è morto da poco e il loro odioso cugino Sir Roald de Sayre è sul punto di impossessarsi del castello. Dopo l'ultima visita di Roald, quando ha sedotto e poi violentato Mathilde, il padre ha cambiato il testamento per eliminare Roald e lasciare la tenuta alle due ragazze. Furioso e in forte necessità dell'eredità per pagare in creditori Roald si sta avviando verso la tenuta con un esercito di mercenari.
Le sorelle trovano il loro campione in Sir Henry D'Alton, che passa per caso nelle vicinanze. Henry accetta immediatamente di aiutare le signore poiché ha incrociato già la strada con il crudele Roald e sa molto bene che il loro destino sarebbe nelle sue mani. E si dà il caso che Giselle sia molto, molto bella. Henry è un povero, cavaliere senza terra, ma con legami con potenti famiglie, e sarebbe una cosa buona se sposasse una bella ereditiera. E' un vero peccato che sembra provare un certa libidine per la scialba Mathilde.
Henry è stupendo, un uomo di natura buona, sorridente che è sempre stato attratto dalle donne forti. Mathilde si adatta perfettamente a questa definizione, ma è molto guardinga con Henry - non si trova bene nelle mani di uomini belli. Quando Henry inizia ad addestrare duramente in soldati per prepararli alla prossima battaglia, ritrovano profondità nascoste nell'altro e si innamorano velocemente.
Mi è piaciuto che Henry e Mathilde erano capaci di dichiarare il loro amore molto presto nel racconto e quella scena è molto tenera e dolce. Non ero stata elettrizzata da Il cavaliere errante fino a quel punto - è pieno di clichè: la sorella forte e scialba (perchè non può essere forte e bella), il cugino cattivo, il cavaliere solitario, la passione reciproca mentre intonano il mantra "non sono degno". Tutti questi elementi usati e veri sono trattati piuttosto superficialmente, mentre ci muoviamo dal punto A al punto B al punto C. Ma tocca il cuore dopo la dichiarazione e la scena di consumazione, solo per essere frustrati dopo quando Henry e Mathilde iniziano a fare Cose Stupide: affrontare Rischi Stupidi (come lasciare la posizione di comando solo per saltare nella zuffa perchè uno è in pericolo), comportarsi con Impetuosa Incuranza (come uscire nel cuore della notte per affrontare il cattivo da solo), indulgere in Azioni Spericolate (come lanciarsi nel mezzo della battaglia quando potrebbe starsene lontano dalle ferite sostenuto da un precedente Stupido Rischio), tutto ciò è servito ad attirare l'esecutore in pericolo, portando loro ad avere danni fisici e ai miei occhi di roteare. Molto deludente, e per nulla necessario.
Il cavaliere errante ha promesse e alcuni bei momenti, ma nel complesso, è più su Giselle (superficiale) che Mathilde (forte).
SERIE FRATELLI D'ARME
  • LA SPOSA NORMANNA
  • LA DAMA IN ROSSO
  • IL SEGRETO DEL CAVALIERE
  • IL CAVALIERE ERRANTE
  • IL CAVALIERE SENZA TERRA

lunedì 12 gennaio 2009

GRS560 MERIEL FULLER: Il Conquistatore normanno



Inghilterra, 1068
Da quando il padre è stato ucciso dai Normanni durante la battaglia di Hastings, Lady Eadita di Thunorsledge cova nell'animo un profondo odio per i conquistatori francesi. Al punto che un giorno, travestita da ragazzo, aggredisce il condottiero di un drappello nemico cercando di ucciderlo. Il cavaliere si difende e, scambiandola per un rissoso monello, decide di darle una lezione non appena giungerà al castello di Thunorsledge. Eadita riesce però a fuggire e, quando i due si incontrano di nuovo, lei indossa abiti femminili. Pur non riconoscendola, il cavaliere normanno, Lord Varin de Montaigu, si rende subito conto dell'ostilità della fanciulla e decide di tenerla d'occhio. L'impresa si rivela tuttavia più pericolosa di quanto avesse immaginato, forse perchè questa volta oltre che la vita Varin rischia di perdere il cuore!

mercoledì 5 novembre 2008

GRS559 DEBRA COWAN: La seconda moglie



Texas, 1883
Che cosa ci fa Susannah Phelps, bella e raffinata ragazza di St. Louis, in un posto sperduto come Whirlwind? E' ciò che si chiede Riley Holt quando la sorella di un caro amico si presenta a casa sua, apparentemente intenzionata a stabilirsi lì. Quella bionda fragile e delicata, che suscita in lui un prepotente istinto di protezione, non gli sembra tipo da adattarsi a vivere nel selvaggio West, e Riley fa di tutto per convincerla a tornare a St. Louis. Susannah però non ci sta, ed è più che mai decisa a dimostrare all'affascinante allevatore di essere tutt'altro che una tenera mammoletta. Tantopiù che lui sarebbe uno splendido padre per il bimbo che porta in grembo... Ma sarà sufficiente la passione a tenere insieme due persone che a prima vista non hanno niente in comune?

lunedì 20 ottobre 2008

GRS 558 MIRANDA JARRETT: La scommessa di Bethany



Londra, 1805
Proprietaria insieme alle sorelle di una rinomata casa da gioco londinese, Bethany è abituata a frequentare i più eleganti aristocratici, ma preferisce dedicare gran parte delle risorse ai poveri. E l'ufficiale in fila davanti alle cucine di Penny House per ricevere un piatto di minestra attira immediatamente la sua attenzione, forse perchè dietro l'atteggiamento dimesso e l'uniforme lacera le pare di intuire un passato misterioso. Il maggiore William Callaway, tuttavia, non è lì per avere un pasto caldo, bensì per indagare sugli omicidi che stanno decimando i superstiti del suo battaglione, reduci dalla Guerra Peninsulare, e dal momento che la vicenda potrebbe coinvolgere anche lei, Bethany decide di aiutarlo.
2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': warm (caldo).
C'è tanta... be', cattiva scrittura in uscita che mi è difficile apprezzare la pura bravura artigiana della prosa di Miranda Jarrett. Sfortunatamente, questa autrice ricca di talento porta la sua abilità a raccontare storie senza una traccia di nuance o tonalità di grigio. Questa, care lettrici, è una storia semplicistica - e oso dire di mente semplice.
L'eroina Bethany Penny è la migliore, più gentile, più graziosa giovane donna che sia esistita, mentre l'eroe William Callaway è il più forte, il più nobile, il più coraggioso soldato della storia di tutti gli eserciti! Ma non tutti sono buoni - oh no! Si intende la sorella di William! E il cattivo ragazzo (qualcuno che, nel corso del libro, non farai fatica a identificarlo istantaneamente) e il peggiore, il più disgustoso cattivo di tutti i tempi!
La trama ruota attorno a delle misteriose morti per avvelenamenti di ex soldati che vivono in povertà a Londra. William crede che debba esserci un legame tra le morti e degli eventi di guerra che lo hanno ferito sia fisicamente che mentalmente. Avendo sentito parlare della bellissima donna che ognis era dà del cibo ai poveri dalla cucina del club da gioco che gestisce con le sorelle, William all'inizio sospetta che Bethany possa essere l'assassino. I due si incontrano quando lui si presenta una notte nella fila di poveri affamati in un tentativo di capire se il veleno è nel cibo che lei distribuisce.
Certo, Bethany è la più graziosa, la migliore giovane donna e non serve molto a William per capirlo. Allo stesso tempo, Bethany vede oltre l'esteriorità piena di cicatrici di William e ruvida ma buona, la splendente bontà che c'è sotto. Abbastanza presto, nonostante le interferenze della sorella aristocratica e davvero cattiva di William e di un untuoso corteggiatore con un occhio su Bethany, i due esplorano la loro reciproca attrazione e lavorano per trovare l'assassino.
In ogni recensione cerco di dedicare un paragrafo o due all'eroe e all'eroina, ma è davvero difficile fare qui poiché tutto quello che c'è su Bethany, la figlia del vicario, è la bontà. E, se William è un po' più sviluppato poichè è un aristocratico che ha rifiutato ed è stato rifiutato dalla sua famiglia, egli è in fondo un così familiare eroe nobile ma tormentato redento dal potere dell'amore. Purtroppo, la verità è che sia Bethany che William sono stanchi, cliché a due dimensioni che attraversano come poco più che parodie di persone reali. Be', ad essere onesta, Bethany non ha un difetto: è così incredibilmente morale che mi ritrovavo a sperare che qualcuno (chiunque!) l'avrebbe scossa un po'. Non è vivace, gente, ma credetemi, questa ragazza è noiosa.
Alla fine, la natura estremamente prevedibile e piatta da bianco e nero di questa storia non è neanche remotamente accettabile, ma quello che rende il libro leggermente sopportabile è il chiaro fatto che questa autrice è migliore della storia veramente. Non so se la natura estremamente semplicistica della trama è stata dovuta all'editore o all'autrice, ma le lettrici di romance sono le sfigate definitive. Lettrici vi meritate di meglio e la Jarrett si merita la possibilità di scriverla.
Sandy Coleman
Serie Penny House
- LA POSTA IN GIOCO
- LA SCOMMESSA DI BETHANY
- LA SCOMMESSA DEL DUCA

giovedì 2 ottobre 2008

557 MARGARET MOORE: Il segreto del cavaliere

asta

Inghilterra, 1243
Promessa a Merrick di Tregellas quando era soltanto una bambina, Lady Constance si ribella all'idea di sposare un uomo che ricorda come un bamboccio viziato e dispettoso. Certa che crescendo lui non possa essere diventato altro che un cavaliere arrogante e indisponente, cerca dunque con ogni mezzo di rendersi meno appetibile, nella speranza che Merrick si rifiuti di onorare il fidanzamento. Ma non appena l'enigmatico ed affascinante giovane varca i cancelli del castello, Constance si rende conto che in realtà è assai diverso dal ragazzo di un tempo, e che innamorarsi di lui potrebbe rivelarsi molto facile. Merrick però, benché attratto dalla bellissima donzella, appare stranamente restio a impegnarsi, e anche quando si decide a sposarla non sembra del tutto sereno. Quale oscuro segreto lo tormenta?
OTTOBRE 2005
ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA, 1240 CIRCA)
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': warm (caldo).
Questo libro mi ha dato una sensazione terribile: che sono del tutto spossata come lettrice romance. Il segreto del cavaliere è un medievale - uno dei miei generi preferiti - e riguarda due persone fidanzate da bambini, ma separati da allora, alla fine si sposano - una trama che mi piace veramente. Allora perchè è quasi volato per la stanza un paio di volte? Leggiamo.
Lady Constance è stata promessa a Lord Merrick, figlio di William di Tregellas, quando erano entrambi bambini: Merrick era stato affidato a un altro signore, e non si sono visti per anni. Ora William è morto e suo figlio deve tornare a casa per reclamare le sue terre e sua moglie. Constance non lo sta aspettando con ansia. Dopo il fidanzamento. è stata mandata a vivere a Tregellas e ga sofferto molto con il pazzo, cattivo William. Tocca a lei gestire la tenuta e percorrere le terre e prevenire le aperte ribellioni che scoppiano tra i locali contrabbandieri della Cornovaglia che si risentono delle tasse inglesi. Constance teme Merrick che ricorda come un marmocchio viziato, che sarà proprio come suo padre e progetta di fargli rompere il fidanzamento facendo la bisbetica ogni volta che gli è vicina.
Ma non aveva fatto i conti che Merrick è determinato a sposarla, e molto più gentile di quanto si fosse aspettata. Egli alla fine le chiede se vuole sposarlo, e promette di non costringerla. Lentamente Constance arriva a percepire che lui è un uomo corretto, non come suo padre, e lui le agita dentro tali sentimenti lussuriosi, non può far altro che accettare di essere sua moglie.
Merrick è l'uomo del mistero. Ha un segreto che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che potrebbe costargli tutto. E' vissuto per la sua spada per 15 anni, pensando soprattutto a se stesso e aspettando il suo momento, e il suo silenzio. Va a Tregellas con soli due amici, Henry e Ranulf, e decide di stabilirsi come padrona. Non è semplice dopo la cautela e il timore ispirato dal padre, ma Merrick è un uomo d'onore e un forte capo. Lavora duro per conquistarli, soprattutto Constance che ricorda con grande affetto e che ha atteso di reclamare con ansia da tempo.
Andiamo a Constance. Lei all'inizio non vuole - e poi non più, ma invece diventa senza sentimenti e senza pensieri. Merrick le ha giurato ripetutamente che le sarà fedele, che farà del suo meglio per difendere e proteggere tutta la gente di Tregallas, e che sarà giusto e onorevole in tutto quello che fa. Constance non gli crede veramente, perchè sua madre era una bestia. com'è possibile che un uomo come William il Terribile abbia generato un figlio decente?
Sebbene Merrick sia sincero. Non solo lui in pratica si prostra ai piedi di Constance, la ascolta, chiede i suoi consigli, e le dice costantemente di volerla rendere felice. Naturalmente, appena lui fa qualcosa senza consultarla, qualcosa che lei non gradisce, si inquieta. Dimmi perchè, lei chiede; ho promesso di non dirlo a nessuno, lui risponde, neanche a te. Constance, che si aspetta che lui la rispetta, rispetta lui? No. Lui non si deve curare di lei del tutto, è proprio come suo padre, chiaramente non rispetta la mente di una donna, il diritto di una donna di sapere ogni sacrosanta cosa che voglia sapere!
Constance è quel tipo di eroina che mi fa desiderare di urlare. Lei mantiene molti segreti, sebbene si aspetti che Merrick le dica tutto. Lei rivela di far visita a dei nobili e diventa permalosa quando Merrick evidenzia che le sue parole potrebbero essere intese come un tradimento, non perchè lei pensa che sbagli, ma perchè ha il coraggio di chiederlo. Un gesto un po' discutibile da parte sua cancella del tutto tutta l'onestà, le cose corrette che ha fatto. Non solo lui dovrebbe consultarla su tutto ciò di cui si occupa, dovrebbe prendere i suoi consigli. E se non lo fa, chiaramente non la ama e lei inizia a pensare al modo di rompere il fidanzamentoe o annullare il matrimonio. Questo anche dopo che lui è passato a comportarsi bene e lei male un paio di volte. Possiamo vedere "un'alta difesa".
Il grande segreto di Merrick era ovvio per me da pag 70. La soluzione delle sue conseguenze rende tutto piacevole per tutti. Avrebbe potuto essere un grande espediente tranne che causa a Merrick un grande percorso di angosce e paure che non sia degno di Constance. A parte alcuni stratagemmi nel sacco molto illuminanti (per una nobildonna medievale) non fa veramente molto per lui. Lui è un eroe perfettamente piacevole, avrebbe potuto fare meglio di lei? senza suspense, personaggi convenzionali da Casting Centrale Medievale (lo zio calcolatore, l'amica dell'eroina giovane vergine, e il Litigioso ma Leale fino alla morte Amico dell'Eroe) e un'eroina che ha veramente bisogno di un rapido calcio, tutto ciò che il libro fa per essere un povero eroe corretto ingiustamente collegato a una storia mediocre.
Diana Ketterer da http://www.likesbooks.com/
SERIE "FRATELLI D'ARME"
- LA SPOSA NORMANNA
- LA DAMA IN ROSSO
- IL SEGRETO DEL CAVALIERE
- IL CAVALIERE ERRANTE
- UN CAVALIERE SENZA TERRA
Trovate il mio commento su http://millecuori.splinder.come

556 JULIE BYRNE: Petali di rosa


mercoledì 30 luglio 2008

GRS554 DENISE LYNN: I segreti di Thornson



Inghilterra, 1142
Mandato da Re Stefano d'Inghilterra a governare il castello di Thornson dopo la morte del legittimo signore e a sgominare la banda di contrabbandieri che forniscono armi e oro al sovrano scozzese, Darius di Faucon ritrova il suo primo e mai dimenticato amore, Marguerite. Giovanissimi, i due si erano sposati in segreto contro il volere delle rispettive famiglie, ma il loro matrimonio non era stato riconosciuto e lei era stata data in moglie al vecchio Lord Thornson. Darius si rende conto ben presto che al castello si celano molti misteri, e che Marguerite è decisa a proteggere i propri segreti. A quel punto, chiederla in sposa gli sembra la soluzione migliore per assicurarsi la collaborazione, tantopiù che la bella castellana non sembra insensibile al suo fascino. Perchè però si ostina a tenerlo a distanza e a dichiarare di non poter dimenticare il marito defunto?
GIUDIZIO: 2 cuori.
I segreti di Thornson è una lettura lancinante. Ambientato in Normandia durante il periodo della guerra tra Re Stefano e l'Imperatrice Matilda, questo libro racconta la storia di Darius di Faucon e dell'amore della sua vita, Marguerite.
Il libro inizia con Darius che ricorda in sogno la sua giovinezza, il matrimonio informale con Marguerite e la loro luna di miele in un cottage. Un messaggero di Re Stefano e della Regina Maud interrompe il suo sogno riferendo gli ordini per Darius di assicurare un possedimento vicino al mare e di mantenerlo fino a quando fosse stato trovato un marito per la castellana vedova. Viene concesso a Darius un mese per ultimare il suo ordine o per essere accusato di tradimento.Quando Darius raggiunge il castello di Thornson, trova che è il rifugio di contrabbandieri fedeli all'imperatrice Matilda. Non volendo perdere uomini nel combattimento per penetrare nel castello, Darius cavalca verso l'ingresso e chiede di essere ammesso. Rimane sorpreso quando viene sventolata la bandiera bianca di resa e viene ammessa dentro.
La decisione di cedere il castello non viene presa da altri che da Marguerite. Sei anni prima, il suo matrimonio con Darius era stato annullato e lei era stata data al lord di Thornson. Ora, signora vedova del maniero, Marguerite ha seri problemi che ha bisogno di nascondere a Darius.
Darius è scioccato di scoprire che l'ex moglie, la donna che ha amato dall'infanzia, è una traditrice e un contrabbandiere. Da quando è stato strappato nudo dalle braccia di Marguerite e condotto dal padre legato a un palo dopo la loro luna di miele interrotta, Darius non aveva avuto notizie di Marguerite tranne che era sposata con un altro uomo. Marguerite ora è una bella donna adulta, madre e vedova. Darius non sa se odiare Marguerite per il suo tradimento del patto o cedere al cuore, che gli dice che è la stessa donna che lui ha sempre amato.
Darius ascolta il suo cuore e cerca di aiutare Marguerite nella difficile situazione in cui si trova. Marguerite è un'eroina TSTL (troppo stupida per essere viva), comunque, e rende la missione di Darius più complicata di quanto non sia.
Ci sono problemi più grandi nel libro. Il personaggio di Marguerite è altamente irritante. Marguerite fugge via, nasconde a Darius la paternità del figlio, continua l'attività di contrabbando, e si caccia in pericolo varie volte. Il personaggio di Darius è un po' migliore, perchè dimentica la stupidità di Marguerite e si innamora di nuovo come un matto di lei anche se lei prova ad essere una bugiarda e una spiona. Quando Marguerite mostra finalmente un po' d'amore e dice bugie nello sforzo di fare finalmente la cosa giusta, è quando Darius decide di non poterle credere.
E' anche scocciante che Marguerite ricordi il marito morto con tanto affetto. Darius non riesce a dirle abbastanza come non ha mai smesso di amarla, e vanno a letto quasi immediatamente, ma Marguerite dice diverse volte quanto ha amato il marito morto. La lettrice è tormentata dai ricordi di Marguerite dei suoi rapporti sessuali con il marito.
La cosa più noiosa di questo libro, però, è il personaggio del conte William. E' un potente pari del regno e un nemico di Darius. Il conte arriva senza essere annunciato a Thornson con degli ordini per Marguerite di sposare un altro uomo. Il conte William è all'inizio un cattivo appropriato, portando agitazione nella relazione personale tra Darius e Marguerite e interferendo nella sconfitta dei contrabbandieri. Poi da una pagina all'altra il conte si trasforma in un tipo che strizza gli occhi, paterno. Dice a Marguerite "Ho sempre tratto grande piacere nello spronare il più giovane dei Faucon, non sono certo di cosa si risenta di più - del mio tormento, o della sua reazione ad esso." Si presume che la lettrice creda improvvisamente che quest'uomo che ha reso a Darius la vita un inferno, lo stava solo stuzzicando?
Se ami gli eroi che dipendono reciprocamento l'uno dall'altra, stupidi, eroine egoiste, romance senza passione e conversazione medievale infarcita di frasi moderne, questo è il tuo libro. Altrimenti, passa I segreti di Thornson.
Wendy Linvingston di http://allaboutromane.com/
Serie Falcon
- Il falco e la leonessa
- Il drago d'ametista
- I segreti di Thornson
- Falcon's Heart
Per chi fosse interessato questo libro si può acquistare su:

sabato 26 luglio 2008

553SARAH ELLIOTT: Il marchese libertino



Inghilterra, 1816
Giunta alla quarta stagione mondana senza aver trovato un marito che risponda alle sue aspettative, Beatrice Sinclair si è rassegnata a non conoscere mai le gioie dell'amore e ha deciso che quella, vada come vada, sarà la sua ultima esperienza in società. poi però incontra Charles Summerson, Marchese di Pelham, uomo dalla pessima reputazione ma capace di procurarle il genere di eccitazione a cui lei in cuor suo ha sempre anelato. L'attrazione fra i due si accende all'istante benché, ossessionato dal suo soloroso passato, anche Charles abbia deciso di non sposarsi mai. Quando la fanciulla e l'affascinante marchese vengono sorpresi in atteggiamento compromettente in un momento di incontrollabile passione, si ritrovano dunque costretti a convolare a nozze. La vita coniugale si rivela però molto diversa da ciò che Beatrice sognava. Tanto diversa e deludente, in effetti, da spingerla a fuggire...
OTTOBRE 2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': warm(caldo).
Ad un certo punto in questo libro, Jack, il miglior amico di Charles Summerson gli dice "Summerson non capirò mai come funziona la tua mente" Neanche io ho capito Charles, ed è proprio lui che, secondo me, ha rovinato il libro.
Beatrice Sinclair ha 23 anni ed è stata ormai accantonata nonostante sia proprio un diamante. Ed è bella, intelligente, figlia di un visconte, e ha avuto diverse offerte di matrimonio, tutte da lei rifiutate. Beatrice vuole sposarsi per amore e non ha sentito amore per nessuno dei suoi corteggiatori. Ma poiché suo padre brontola per il suo stato di nubile, va a Londra con la zia Louisa per un'ultima Stagione determinata a trovare un marito. E se non dovesse amarlo - forse almeno lei piacerà a lui.
Il figlio della vicina di Louisa è Charles Summerson, marchese di Pelham, il libertino dei libertini. Vede Bea un giorno in giardino ed è colpito dalle sue belle caviglie. Quando la incontraad alcune delle cerimonie della Stagione, è colpito dal resto della sua bellezza. Charles è un libertino e non desidera cambiare ma è potentemente attratto da Bea. Quando lui si precipita su di lei troppo fermamente, lei ritorna a casa. Charles la segue, e il padre di lei, la madre di lui e vari altri li sorprendono in una situazione compromettente. Così lui promette di sposarla, giurando tutto il tempo che non la amerà mai.
Beatrice è un'eroina abbastanza piacevole sebbene non ci sia nulla che la distingua dalla massa di eroine abbastanza piacevoli che popolano il mondo del Regency. Le scene in cui lei è con la sua famiglia sono affascinanti e le ho gradite tutte molto più di quelle in cui era con Charles. Francamante, mi chiedevo cosa vedesse in lui.
La mente di Charles è illogica. E' un ex spia (il mondo del Romance Regency ne è affollato) che teme che riappaia un suo vecchio nemico. Detto nemico non si mostra mai ed è convenientemente spedito fuori dal palcoscenico. E' stato ferito dalle morti del padre e del fratello, teme la propria morte e non vuole figli perchè non solo potrebbero morire, potrebbero causare la morte della loro madre. Male che non vi fossero strizzacervelli attorno a lui - Sigmund, Carl e Alfred avrebbero gradito analizzarlo. Charles vacilla un po' finché non decide di amare Bea e allora, puf - tutti i suoi timori vanno via. E' una buona cosa che Bea sia una donna sensibile; chiaramente avrà le mani piene di lui.
Il marchese libertino prende il titolo dal personaggio peggiore - Charles è Lord Pelham, non Lord Summerson, e ad un certo punto Bea si riferisce ad un isolato della città, un termine non usato in questo periodo. Ci sono diversi e diversi romance storici ambientati nel periodo Regency ora in uscita, molti dei quali sono molto buoni. Suggerisco alle lettrici di provare uno di loro e passare questo.
Ellene Micheletti da http://www.allaboutromance.com/
Serie "Sinclair"
- Il marchese libertino
- Un irresistibile seduttore
Per chi fosse interessato all'acquisto vedere http://www.comprovendolibri.it/vendeanche.asp?userid=agatatrovato

venerdì 18 luglio 2008

552 ANNE HERRIES: La fanciulla e il cavaliere



Italia Inghilterra, 1194
Dopo aver trascorso sette anni in Terra Santa, Lady Katherine di Grunwald decide di tornare in Francia portando con sè il Santo Graal, la reliquia che ha indirettamente causato la morte di suo padre e che lei intende affidare a qualcuno in grado di proteggerla dall'avidità di uomino come Hubert di Ravenshurst. E' stato proprio quest'ultimo, infatti, a mandare dei sicari a uccidere Lord Grunwald e dei briganti ad aggredire Katherine durante il viaggio per sottrarle il prezioso calice. A soccorrerla è Sir Alain di Banewulf, un affascinante cavaliere reduce dalle Crociate, che si offre di aiutarla a portare a compimento la sua missione. Così, mentre tra i due giovani sboccia a poco a poco un tenero sentimento, tra i loro nemici si scatena una lotta mortale per il possesso del Graal, un conflitto che vede opposti il bene e il male e che metterà a dura prova l'amore che unisce la fanciulla e il cavaliere.
"Dinastia dei Banewulf"
- Il castello dei veleni (544)
- L'onore del cavaliere (548)
- La fanciulla e il cavalaiere (552)

domenica 6 luglio 2008

548 ANNE HERRIES: L'onore del cavaliere

Francia-Inghilterra, 1187
Incaricato di scortare in Inghilterra la bellissima Elona di Barre, promessa sposa del fratellastro Alain, Stefan di Banewulf si trova a dover scegliere tra ciò che l'onore gli impone e ciò che il suo cuore desidera, Orgogliosa e ribelle, la fanciulla è tutto quello che l'austero e apparentemente inflessibile cavaliere ha sempre sognato in una donna e, durante il lungo viaggio dalla Normandia all'Inghilterra, per Stefan attenersi ai principi del codice cavalleresco è sempre più difficile. Anche perchè l'incantevole Elona fa di tutto per impedirglielo: attratta da lui e decisa a non sposare un uomo che neppure conosce, la giovane finisce infatti per compiere un gesto disperato che attira sul suo capo e su quello di Stefan il disprezzo di tutti. Ma il prode discendente dei Banewulf sarà disposto a rischiare il disonore per difenderla e a perdonare la sua orribile menzogna?
Serie "La dinastia dei Banewulf"
- Il castello dei veleni
- L'onore del cavaliere
- La fanciulla e il cavaliere