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giovedì 1 ottobre 2009
663 NICOLA CORNICK: Il signore degli scandali
662 MERIEL FULLER: Cuore d'inverno
661 LYNNA BANNING: La rosa di Damasco
660 KASEY MICHAELS: Adorabile angelo
mercoledì 30 settembre 2009
659 TERRI BRISBIN: Passione proibita

Scozia, 1356
Costretta a lasciare il convento dove è cresciuta e ad affrontare un pericoloso viaggio verso il lontano e selvaggio nord della Scozia, la giovane Margriet Gunnarsdottir decide di fingersi una suora affinché nessuno possa attentare alla sua virtù e scoprire il doloroso segreto che custodisce. Ma Rurik, figliastro del potente signore delle Orcadi, incaricato di scortarla a casa, si rivela un uomo d'onore, un uomo che lei potrebbe amare, se solo... Da parte sua il coraggioso guerriero scozzese ha giurato di ricondurla a casa sana e salva, tanto più che si tratta di una suora, una donna che dovrebbe essere protetta e onorata, non certo desiderata. E invece lui non può fare a meno di chiedersi come sarebbe stringerla almeno una volta fra le proprie braccia!
658 LIDIA CONETTI: La torre degli echi

Calcutta, 1802
Calcutta! E' una città così esotica e così lontana dallo sperduto vicariato di campagna in cui è cresciuta, eppure Ann Miller non esita ad attraversare gli oceani per raggiungerla e incontrare finalmente il gentiluomo inglese che ha accettato di sposare per procura. Ma se il viaggio fino alle coste del Bengala rappresenta per lei un'inaspettata avventura, una volta giunta a destinazione trova una situazione ben diversa da quella che si aspettava. Perchè Francis Cromwell, suo marito, non è certo l'agiato mercante di mezza età che lei immaginava, bensì un giovane che tutte le gentildonne di Calcutta le invidiano, nubili o maritate che siano, e ai cui piedi persino la bellissima principessa indiana Pudmani è pronta a deporre il suo cuore e la sua corona. Come farà la timida, fragile e inesperta Ann a conquistare l'amore di un uomo tanto conteso?
657 HELEN KIRKMAN: Il prezzo dell'amore

Wessex, 876
Da tre lunghi anni Rosamund è prigioniera degli invasori vichinghi nella fortezza di Wareham, e per lei sembra non esserci più alcuna speranza di salvezza. Finché non arriva al campo nemico Boda, un prigioniero sassone che come lei è originario della Mercia. Pur non sapendo nulla di lui, Rosamund avverte subito una profonda e inspiegabile attrazione, e con un coraggio che rasenta l'incoscienza sfida il suo carceriere, Thorkill, a un tiro di dadi per ottenere il possesso del prigioniero. La fortuna le sorride e Boda le viene assegnato, seppure a malincuore. In un mondo dominato dalla violenza e dall'inganno, in cui fidarsi di qualcuno può rivelarsi molto pericoloso, Rosamund e Boda decidono di correre il rischio. Ma la guerra ha impresso profonde ferite nelle loro anime e l'ombra del tradimento incombe sul loro amore.
656 KASEY MICHAELS: IL Pavone

Inghilterra, 1816
L'affascinante Barone Christian St. Clair è l'idolo indiscusso dell'alta società londinese, colui che detta legge in fatto di moda e può decretare con una sola parola il successo o la rovina di chiunque. Ma dietro l'insospettabile facciata del dandy frivolo ed elegante si nasconde in realtà il Pavone, un fuorilegge di idee liberali che si batte per i diritti dei più poveri e le cui gesta suscitano grande scalpore tra la ricca e annoiata nobiltà inglese. Per questo sono in molti a volerlo smascherare, in particolar modo la reginetta della Stagione, Gabrielle Laurence, che ammira il Pavone almeno quanto disprezza St Clair. Così, mentre Christian fa di tutto per mantenere segreta la propria identità e Gabrielle si avvicina sempre più alla verità, i due giovani finiscono per scoprire che una linea pericolosamente sottile divide l'amore dall'odio.
martedì 29 settembre 2009
655 MARGARET MOORE: Un cuore nobile

Inghilterra, 1204
Durante il viaggio di ritorno al suo castello, Elizabeth D'Averette viene brutalmente assalita e la sua scorta decimata. In suo soccorso accorre un attraente sconosciuto che si rivela essere un noto fuorilegge irlandese di nome Finn. Malgrado le origini poco raccomandabili del suo salvatore, Lizette non mostra alcun timore e anzi, colpita dal suo valore, si offre di ricompensarlo aiutandolo a liberare il fratello, prigioniero del crudele Lord Wimarc. Per introdursi nel castello di quest'ultimo, i due fingono di essere una coppia sposata, attesa in visita dal padrone di casa. Ben presto, però, la finzione si trasforma in una passione reale che non lascia loro scampo. Ma il lignaggio di Elizabeth le impone di sposare un cavaliere suo pari, e Finn, apparentemente, di nobile ha soltanto il cuore...
2008
ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA, INIZI 1200)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': warm.
Mi è piaciuto leggere il primo terzo di Un cuore nobile di Margaret Moore, il terzo libro della serie su Re Giovanni, ma dopo un inizio promettente, la storia cade vittima della sindrome del Medio Cedevole.
La storia inizia con un sacco di azione: mentre Lizette D'Averette, una giovane ereditiera, torna da un matrimonio, un folto gruppo di cavalieri attacca il suo seguito. Hanno in programma di rapire Lizette e di portarla a Lord Wimarc. Viene salvata da Finn, un ladro di classe inferiore bello e affascinante con la capacità di passare per un nobile. Lizette vuole scoprire perché Wimarc abbia cercato di rapirla. Finn lo sa però; Wimarc ha già imprigionato il fratello e utilizzato la sua forma preferita di punizione, lo sta uccidendo di fame. Sapendo che una giovane coppia, Lord Gilbert e Lady Helewyse, stanno viaggiando verso la tenuta di Wimarc, rapiscono la coppia e prendono il loro posto al castello. Nascondono la coppia in un piccolo cottage per farlo curare dal giovane complice di Finn, Garreth, e dalla cameriera di Lizette, Keldra.
Sotto le loro nuove vesti, Finn e Lizette cavalcano verso il castello di Wimarc e dopo questo la loro azione cessa, anche se la storia sarebbe dovuta diventare più suspense. Ci sono un sacco di intrighi, trame e pianificazioni, che sono andate avanti per troppo tempo. L'autrice non riesce a costruire la suspense necessaria per portare avanti la storia. Mi sono annoiata e ho iniziato a saltare per guardare le due storie secondarie - che coinvolgono la coppia rapita e l'unico altro superstite dell'attacco. Purtroppo, queste trame secondarie penzolano per troppo tempo, contribuendo alla metà dei cedimenti.
Per quanto riguarda i protagonisti, veniamo informati che Lizette è una giovane dama coraggiosa e intelligente. Mentre si comporta con coraggio durante il tentativo di sequestro, ed è quella a cui viene l'idea di rapire Gilbert ed Helewyse, ricorre anche ad azioni che sembrano sciocche e/o temerarie. Il problema più grande di Lizette è che ha la tendenza ad assumere il ruolo di protagonista, e mentre non mi dispiace un'eroina forte, ha bisogno di un compagno che sia uguale a lei, e non credo che lo sia Finn.
In realtà, Finn davvero mi ha deluso, credo che la menzione di fuorilegge, Re Giovanni e la somiglianza dei nomi favorivano il confronto inevitabile per me con Errol Flynn in Robin Hood, ma a Finn manca l'atteggiamento di diavolo da risanare e il fascino naturale che avevo sperato di vedere. Invece, le occasioni in cui l'autrice osserva in particolare il suo fascino hanno l'effetto di renderlo privo di fascino, con una meccanica piuttosto che grazia naturale. Ha il senso di integrità, ma ha anche un complesso di inferiorità a causa della sua posizione nella vita e sembra imbronciato, a volte, a causa di questa. Finn può essere manchevole come eroe, ma Wimarc è tutto quello che dovrebbe essere un cattivo, anche senza alcuna sfumatura. L'autrice non fornisce notizie sul suo passato, così lui è ambizioso, abusivo e manipolatore solo perché vuole esserlo a quanto pare. Lo pensavo come Garreth e Keldra; i loro scambi aggiungono un po' di sollievo comico tanto necessario alla storia.
L'azione poi si riprende ma dubito che sarei andata così lontano se avessi letto il libro per il mio piacere. Stando così le cose, non posso raccomandare Un cuore nobile. Se sei già una lettrice di Margaret Moore e hai letto i libri precedenti di questa storia, puoi sapere cosa aspettarti, ma non dire che non ti avevo avvertita.
Carolyn Esau
654 MICHELLE WILLINGHAM: La moglie del re

Inghilterra - Irlanda, 1170
In un'epoca in cui Irlandesi e Normanni sono acerrimi nemici, il matrimonio tra Re Patrick MacEgan e Isabel de Godred pare l'unica speranza per garantire una pace duratura tra i due popoli. Insignita di una così di una così importante funzione, la nobile normanna ha intenzione di impegnarsi per conquistare la fiducia dei suoi nuovi sudditi, ma una volta giunta a Laochre, il piccolo regno irlandese del marito, viene relegata su un'isoletta lontana. Rifiutata come moglie e come sovrana, Isabel si vede destinata a un futuro di solitudine, a cui però il suo animo combattivo non vuole assoggettare. E così, nonostante i continui rifiuti, decide di dimostrare al marito di che cosa è capace una vera regina, e una vera moglie.
653 KATIE MACALISTER: Un marito per Lady Charlotte

Londra, 1820-1830
Irragionevole, testarda e imprevedibile, Lady Charlotte è una forza della natura che travolge tutto ciò che incontra. Tornata a Londra dopo essere rimasta vedova del nobile italiano con cui era fuggita quattro anni prima, deve subito cimentarsi nella difficile impresa di trovare un nuovo marito, titolato e possibilmente molto ricco, che le consenta di riprendere il posto che le spetta in società. Il caso mette sulla sua strada proprio Lord Carlisle, il gentiluomo di cui si era invaghita un tempo e che era stato sul punto di chiederla in moglie. Il fatto che lui non abbia la minima intenzione di sposarla e che sia interessato soltanto alle sue invenzioni non rappresenta un ostacolo, perchè Charlotte è sempre riuscita a ottenere ciò che voleva. Almeno fino a quel momento...
652 KASEY MICHAELS: L'ombra del passato

Inghilterra, 1815-1816
Quando Morgan Blakely offre a Caroline Monday l'opportunità di andarsene dall'ospizio in cui lavora, la giovane coglie l'occasione al volo anche se ciò significa sottoporsi a una dura disciplina per migliorare i propri modi tutt'altro che raffinati. Il gentiluomo vuole infatti farla passare per Lady Caroline Wilburton, legittima erede di un'immensa fortuna. Catapultata in un mondo di profondi rancori e segreti a lungo sepolti, dove l'ombra del passato incombe su un futuro più che mai incerto, Caroline si presta a essere usata come pedina nella personale lotta che Morgan conduce contro un vecchio compagno d'armi perchè spera di conquistare il cuore di quell'uomo dal carattere duro e inflessibile. Ma solo una vera lady, anzi, solo la vera lady Caroline potrà riuscire in quell'impresa.
lunedì 28 settembre 2009
651 MARGARET MOORE: L'ultimo cavaliere

Inghilterra, 1204
L'arrivo di Bayard de Boisbaston e del suo seguito al castello di Averette coglie Lady Gillian di sorpresa, ma ancora più sconcertante è il contenuto della lettera che il cavaliere le consegna. Adelaide, la sua sorella maggiore che vive a Londra, la informa infatti di essersi sposata, rinnegando il loro comune voto di rimanere nubili. E come se non bastasse, le spiega di aver incaricato Sir Bayard, fratellastro del marito, di proteggerla da una possibile rappresaglia di cui potrebbe essere vittima in quanto è stata scoperta da lei una congiura contro Re Giovanni. Lady Gillian, però, lontana dagli intrighi della corte, mal sopporta la presenza di Boisbaston, e il valoroso guerriero, dopo tante sanguinose battaglie, si trova a dover affrontare la più difficile: quella per il cuore della sua dama.
650 CAROL TOWNEND: La sposa sassone

Wessex, 1066
Lady Cecily non avrebbe mai pensato, dopo quattro anni trascorsi in un convento, di avere il coraggio di affrontare di nuovo la violenza del mondo esterno. Eppure, quando apprende che il feudo appartenuto per generazioni alla sua famiglia è stato assegnato dal re a un cavaliere normanno, non esita a tornare a casa per proteggere i fittavoli da eventuali soprusi. Inaspettatamente, però, scopre che il nuovo castellano, Sir Adam Wymark, è un uomo di incredibile fascino e di animo nobile. Così, pur essendo di discendenza sassone, la giovane e inesperta Cecily si offre di diventare sua moglie pur di salvare Fulford Hall. Colpito da tanta pudica audacia, Sir Adam accetta, anche perchè, essendo un uomo d'arme, non ha alcuna esperienza nella gestione di un feudo. Ma ben presto qualcosa nel comportamento della sua futura sposa lo induce a sospettare della sua lealtà.
2007
ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA, 1060 circa)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm.
Il periodo della conquista normanna è un'ambientazione ricca di storia. Vi è un conflitto pieno tra un eroe conquistatore che invade e un'eroina indigena. Carol Townend mette una leggera svolta su questi due prototipi, che li rende meno stereotipati e dà loro un bel conflitto esterno.
Lady Cecily non è la solita nobildonna sassone. Sua madre è normanna e parla la lingua franca. Ha trascorso gli ultimi sei anni in un convento, destinata alla chiesa, ma particolarmente inadatta per la vita e rinunciando ai voti finali. Suo padre e suo fratello sono stati uccisi ad Hastings e le loro terre assegnate a Sir Adam Wymark. Cecily viene raggiunta dalla sorella Emma, che fugge da un ordine di re Guglielmo di sposare Sir Adam Wymark. Emma dà anche la notizia che la loro madre è morta di parto, ma il bambino, un maschio, è sopravvissuto, anche se Cecily teme per la sua vita se gli invasori vengono a sapere che il legittimo erede è vivo. Cecily accetta di prendere il posto di sua sorella e di sposare Sir Adam, di fare quello che può per proteggere suo fratello e il suo popolo.
Sir Adam non è nemmeno un normanno, ma un bretone che si è schierato dalla parte di Guglielmo come un modo per trovate un senso alla propria vita dopo la morte della sua amata moglie diversi anni fa. Adam arriva al convento, felice di prendere Cecily al posto di sua sorella, e sentendosi fortunato a dover sposare una ragazza bella, intelligente e sensibile. (E lei è una ragazza, ha solo 16 anni, ma Adam ne ha solo 22. So che queste giovani età nei romanzi medievali sono storicamente accurate, ma danno fastidio alla mia mentalità del XXI secolo). Adam non si aspetta di trovare di nuovo l'amore, ma spera di trovare compagnia, amicizia e passione e lui e Cecily si piacciono fin dall'inizio, nonostante siano su fronti opposti.
Si sposano rapidamente e vanno a Fulford Home, la nuova casa di Adam e la vecchia di Cecily. Quando sono soli, le loro interazioni sono dolci e piene di promesse, ma devono vivere in questo nuovo mondo, pieno di vecchi odi. Può Adam fidarsi davvero di Cecily e dargli la sua lealtà quando vede come sta male per la sofferenza del suo popolo, e può Cecily affidare ad Adam la vita di suo fratello, se riesce a superare la sua paura abbastanza da rivelare la sua identità?
Adam è tanto Beta quanto può esserlo un cavaliere medievale. Conquista Cecily - e me - con la sua correttezza nei confronti del suo popolo e la gentilezza con lei. Ci sono sospetti e trame istigate da uomini già fedeli al padre di Cecily e lei è messa in posizione difficile che mettono alla prova vecchie e nuove lealtà.
Mi sono piaciuti Adam e Cecily un bel po' e ho trovato il loro innamorarsi credibile anche in circostanze così difficili. L'ambientazione era ben fatta e accurata, il caos di Winchester mentre cambiava mano dai Sassoni al dominio normanno e la vita di tutti i giorni a Fulford Hall erano grintose e suonavano vere. La Townend ottiene l'atmosfera e costruisce il mondo bene.
La metà è trascurata un po' secondo me e ripetitiva quando Cecily viene avvicinata dainemici e Adam continua a preoccuparsi sul fidarsi di lei. Il finale tendeva verso il melodrammatico ma nel complesso La sposa sassone mi è piaciuta, conflitti e personaggi abbastanza da consigliare e attendere il prossimo romanzo della Townend.
2007
ROMANCE MEDIEVALE (INGHILTERRA, 1060 circa)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm.
Il periodo della conquista normanna è un'ambientazione ricca di storia. Vi è un conflitto pieno tra un eroe conquistatore che invade e un'eroina indigena. Carol Townend mette una leggera svolta su questi due prototipi, che li rende meno stereotipati e dà loro un bel conflitto esterno.
Lady Cecily non è la solita nobildonna sassone. Sua madre è normanna e parla la lingua franca. Ha trascorso gli ultimi sei anni in un convento, destinata alla chiesa, ma particolarmente inadatta per la vita e rinunciando ai voti finali. Suo padre e suo fratello sono stati uccisi ad Hastings e le loro terre assegnate a Sir Adam Wymark. Cecily viene raggiunta dalla sorella Emma, che fugge da un ordine di re Guglielmo di sposare Sir Adam Wymark. Emma dà anche la notizia che la loro madre è morta di parto, ma il bambino, un maschio, è sopravvissuto, anche se Cecily teme per la sua vita se gli invasori vengono a sapere che il legittimo erede è vivo. Cecily accetta di prendere il posto di sua sorella e di sposare Sir Adam, di fare quello che può per proteggere suo fratello e il suo popolo.
Sir Adam non è nemmeno un normanno, ma un bretone che si è schierato dalla parte di Guglielmo come un modo per trovate un senso alla propria vita dopo la morte della sua amata moglie diversi anni fa. Adam arriva al convento, felice di prendere Cecily al posto di sua sorella, e sentendosi fortunato a dover sposare una ragazza bella, intelligente e sensibile. (E lei è una ragazza, ha solo 16 anni, ma Adam ne ha solo 22. So che queste giovani età nei romanzi medievali sono storicamente accurate, ma danno fastidio alla mia mentalità del XXI secolo). Adam non si aspetta di trovare di nuovo l'amore, ma spera di trovare compagnia, amicizia e passione e lui e Cecily si piacciono fin dall'inizio, nonostante siano su fronti opposti.
Si sposano rapidamente e vanno a Fulford Home, la nuova casa di Adam e la vecchia di Cecily. Quando sono soli, le loro interazioni sono dolci e piene di promesse, ma devono vivere in questo nuovo mondo, pieno di vecchi odi. Può Adam fidarsi davvero di Cecily e dargli la sua lealtà quando vede come sta male per la sofferenza del suo popolo, e può Cecily affidare ad Adam la vita di suo fratello, se riesce a superare la sua paura abbastanza da rivelare la sua identità?
Adam è tanto Beta quanto può esserlo un cavaliere medievale. Conquista Cecily - e me - con la sua correttezza nei confronti del suo popolo e la gentilezza con lei. Ci sono sospetti e trame istigate da uomini già fedeli al padre di Cecily e lei è messa in posizione difficile che mettono alla prova vecchie e nuove lealtà.
Mi sono piaciuti Adam e Cecily un bel po' e ho trovato il loro innamorarsi credibile anche in circostanze così difficili. L'ambientazione era ben fatta e accurata, il caos di Winchester mentre cambiava mano dai Sassoni al dominio normanno e la vita di tutti i giorni a Fulford Hall erano grintose e suonavano vere. La Townend ottiene l'atmosfera e costruisce il mondo bene.
La metà è trascurata un po' secondo me e ripetitiva quando Cecily viene avvicinata dainemici e Adam continua a preoccuparsi sul fidarsi di lei. Il finale tendeva verso il melodrammatico ma nel complesso La sposa sassone mi è piaciuta, conflitti e personaggi abbastanza da consigliare e attendere il prossimo romanzo della Townend.
Cheryl Sneed
649 GAIL RANSTROM: Il libertino innamorato

Londra, 1821
Chi ha ucciso la dolce e gentile Cora? Isabella O'Rourke ha giurato di ritrovare l'assassino dell'amata sorella, un misterioso individuo che prima di morire Cora ha descritto come un uomo alto, bruno, la cui bocca aveva un sapore amaro. E così, sotto il falso nome di Lady Lace, Isabella decide di baciare tutti gli uomini alti e bruni in cui si imbatte partecipando agli eventi mondani che Londra offre in quel periodo. Ma l'incontro con Lord Andrew Hunter, un affascinante libertino in cerca di nuove emozioni, scombussola i suoi piani. Lui infatti la segue come un'ombra, impedendole di portare avanti la sua indagine. E Isabella non può evitare di chiedersi se Andrew sia un demonio o un angelo custode, e se sia davvero innamorato di lei come sostiene. A meno che, naturalmente, non sia proprio lui l'assassino di Cora!
648 JENNIFER ASHLEY: Profezia di mezza estate

Inghilterra, 1819
Quando il bellissimo Principe Damien Augustus Frederic di Nevgaria si presenta ad Ashborn Manor chiedendole di sposarlo e di seguirlo nel suo lontano regno, Lady Penelope Trask pensa di essere finita in una delle fiabe che raccoglie e traduce. Secondo un'antica profezia, infatti, solo quando il principe si unirà in matrimonio con la signora si Ashborn Manor, Nevgaria tornerà a prosperare. Benché incredula, Penelope non può negare di essere attratta da quell'uomo singolare dal delizioso accento straniero, e così si trova coinvolta suo malgrado in avvenimenti insoliti, magici incontri e pericolosi agguati che rischiano di impedire le nozze con l'affascinante Damien, fissate per il giorno di mezza estate.
domenica 27 settembre 2009
647 MARGARET MOORE: La dama e il cavaliere

Inghilterra, 1204
Dopo aver trascorso lunghi mesi nelle segrete di un castello in Normandia, Lord Armand de Boisbaston ritorna in Inghilterra, dove spera di potersi procurare il denaro necessario a pagare il riscatto del fratello Bayard, ancora ostaggio dei francesi. E quando tutti i suoi tentativi falliscono, pur detestando la condotta indegna di Re Giovanni, Armand si presenta a corte, sperando di trovare una moglie la cui ricca dote gli garantisce la possibilità di liberare il fratello. Il destino vuole che la prima donna su cui posa gli occhi sia Lady Adelaide D'Averette, una fanciulla tanto irresistibile quanto indipendente, che però ha fatto voto di non sposarsi mai. Ma Armand non ha intenzione di arrendersi tanto facilmente, e non soltanto perché in gioco c'è la sua stessa vita!
647 JACQUELINE CHURCH SIMONDS: La leggenda del capitano Mary

Nueva Granada, 1721
Mary si sporse dalla prua del Fury e scrutò l'orizzonte attraverso la foschia mattutina che avvolgeva il brigantino. Il solo rumore che si udiva era lo scricchiolio dello scafo che fendeva lentamente le acque immote e scure. L'odore salmastro del mare e del fitto tappeto di alghe che galleggiava sulla superficie riempiva l'aria. All'improvviso dalla nebbia emerse la nave nemica e il cuore di Mary accelerò i battiti. Nonostante quella fosse ormai la sua vita da diversi anni, la tensione che la coglieva prima di ogni arrembaggio non accennava a diminuire. Si girò e rivolse un breve cenno del capo a Petronius, l'unico uomo di cui si fidava ciecamente e del quale era innamorata, il compagno fedele di mille avventure. Stava per avere inizio una nuova battaglia e forse quel giorno anche lei avrebbe perso la vita. Ma il suo nome sarebbe sopravvissuto per sempre. Perché lei era il Capitano Mary, l'unica donna al mondo a comandare un vascello pirata.
646 TERRI BRISBIN: Inganno e seduzione

Inghilterra - Scozia, 1818
L'arrogante Conte di Treybourne non è certo il tipo da lasciar correre quando un anonimo giornalista per l'ennesima volta si prende gioco delle sue idee conservatrici dalle pagine della Scottish Monthly Gazette. Deciso a scoprire la vera identità dell'autore degli articoli e ad affrontarlo di persona, si presenta nella redazione del quotidiano con il falso nome di Mr Archer. Un piano impeccabile, finché non si imbatte in Anna Fairchild, una giovane colta, indipendente e molto affascinante che lavora per il giornale. Una donna, per giunta, che manifesta spiccate tendenze liberali, simili a quelle del suo avversario. Ma Lord Treybourne è troppo occupato a nascondere la sua vera identità e a godere della stimolante compagni di Miss Anna per accorgersene. E quando infine le loro opposte posizioni politiche vengono alla luce, la frattura sembra insanabile.
645 SYLVIA Z. SUMMERS: Di tenebra e d'amore

Londra, 1896
Se non è facile adattarsi alle usanze di un paese straniero, lo è ancora meno quando si è dovuto rinunciare a una promettente carriera artistica. E' ciò che succede a Odyle Chagny, costretta a lasciare la Francia e ad accontentarsi di fare l'istitutrice delle due figlie di Lord Moran. Dalla sua posizione ai margini del bel mondo, la giovane si rende conto ben presto che in quell'ambiente dove tutto sembra perfetto, in realtà molti nascondono oscuri segreti. Che dire, per esempio, di Lord Tristan Brisbane, l'attraente e un po' impacciato gentiluomo la cui timida insicurezza mal si accorda con le voci inquietanti che circondano sul suo conto? O dell'avvenente Lady Moran, che pur circondata dal lusso conduce un'esistenza triste e solitaria? Generosa e perspicace, Odyle si ritrova così in una scomoda posizione, scoprendo a proprie spese che nell'Inghilterra puritana di fine Ottocento può bastare un sussurro per distruggere una vita.


