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sabato 31 maggio 2008

701MARY BALOGH il duca di ghiaccio




Tutta Londra è in subbuglio per l'arrivo imminente di Wulfric Bedwyn, il solitario e glaciale duca di Bewcastle, al ricevimento che sarà l'avvenimento più sensazionale della stagione mondana. C'è chi mormora che abbia avuto una storia d'amore conclusasi tragicamente, mentre altri dicono che nemmeno la bellezza più affascinante sarebbe capace di catturare la sua attenzione...
Ma in questo sfavillante pomeriggio, una donna è riuscita ad attirare lo sguardo del duca - ed era l'unica presente in sala che non ci stava nemmeno pensando. Christine Derrick è affascinata dal bel duca... e lo è ancora di più quando lui le chiede di diventare la sua amante. Ma Christine è una donna con opinioni molto precise sugli uomini, la morale e il matrimonio e riesce a sconcertare Wulfric anche in questa occasione.
E così anche se il lupo solitario del clan Bedwyn giura di sedurla con qualsiasi mezzo, ecco che succede qualcosa di strano e meraviglioso... perchè proprio l'uomo che pensava di non innamorarsi mai, si rende ora conto che non potrà accontentarsi di niente di meno dell'amore.
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (UINGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: DIK.
SENSUALITA': warm.
Per inserire il mio giudizio di questo libro in prospettiva, non ho amato tutti i libri scritti da Mary Balogh e ho trovato la serie Slightly più irregolare di quanto abbiano pensato molte lettrici. Ciò detto, sicuramente amo questo libro di Mary Balogh e, vado oltre, non penso di esagerare definendolo un immediato Classico Romance. Non è possibile evitare il confronto tra Il duca di ghiaccio e Orgoglio e pregiudizio. Wulfric assomiglia molto a Mr Darcy nella sua dedizione alla famiglia, il suo estremo riserbo, la sua onnipresente consapevolezza della responsabilità della sua classe e della sua eredità e- per dire pane a pane - l'estremo senso di controllo della sua personalità. Allo stesso modo, L'eroina Christine Derrick è vivace, socievole, benedetta da un paio di "begli occhi" e, proprio come Elizabeth Bennett - è più attraente quando è animata. E, sebbene non voglia dire troppo, la struttura di base del libro presenta molte somiglianze con questo amato libro. Infatti, per quello di cui sono certa è per un tocco di cappello alla grande Austen che Mary Balogh ricrea quasi letteralmente vari scambi tra Lizzie e Darcy.
Ma, certamente, Mary Balogh è un'autrice molto diversa che vive in un periodo molto diverso e Il duca di ghiaccio è complesivamente un libro molto diverso. Diversamente da Mr Darcy, i cui pensieri, azioni e motivazioni rimangono in gran parte un mistero per il lettore, il nostro accesso ai pensieri di Wulfric ci dà la possibilità di seguire quasi passo passo (qui ci sono diverse sorprese meravigliose) la sua riluttanza, ma innegabilmente incapace, cade nell'amore. E, per metterla schiettamente, che caduta!
Sentendo qualcosa come una perdita con tutti i fratelli sposati e che si stanno felicemente riproducendo e la recente morte dell'amante di vecchia data, Wulfric Bedwyn, duca di Bewcastle, si ritrova con riluttanza a partecipare ad un house party estivo di due settimane per invito di un conoscente casuale. Dal suo arrivo le sue aspettative già basse sul divertimento che verosimilmente troverà lì affonda ancora più in basso quando una giovane miseramente vestita si inclina sulla balaustra e versa della limontata dentro i suoi occhi.
Maledicendosi per la goffaggine Christine viene a sapere all'istante che l'uomo che ha inavvertitamente attaccato è nient'altro che il più illustre ospite della festa. Partecipando solo per un riluttante favore della padrona di casa (che- rantolo - non potrebbe avere un numero dispari!), Christine intende restare sullo sfondo e trattenersi dal fare qualcosa che attirasse attenzioni non gradite su di lei. La sua intenzione di fare così è più che comprensibile considerando il doloroso allontanamento dei membri della famiglia del marito morto che affronterà per la prima volta dalla morte dello sposo. Sfortunatamente per i piani di Christine, il secondo incontro tra Wulf e Christine non va meglio del primo. Quando il Grande Nr Uno la vede seduta nell'angolo della stanza per il tè pomeridiano procede a fare quello che fa quando spera di intimidire e allontanarsi dagli inferiori mortali: la guarda dal suo monocolo. Riconoscendo il gesto per qullo che è e nonostante le sue dichiarate intenzioni, Christine rifiuta di accondiscendere alla domanda implicita di Wulf di volgere lo sguardo in confusione e umiltà: per restituire occhio per occhio, Wulf attraversa la stanza per confrontarsi con la ragazza dal cattivo comportamento.
E così inizia una delle storie d'amore più emotivamente affascinanti che ho mai avuto il privilegio di leggere. Penso - per ragioni sulle quali non sono del tutto certa - una storia d'amore in cui compare un eroe imperioso e freddo e un'eroina arrogante che rifiuta di inchinarsi alla sua pomposità nel mio tipo preferito di romance e, francamente, è impossibile immaginarne uno migliore di questo. Sempre fedele al personaggio che ha creato in maniera così meticolosa, l'impossibilità esteriore di Wulf riflette la sua determinazione interna di non innamorarsi mai. Tradito nella sua giovinezza, le necessità sessuali di Wulf erano più che soddisfatte dalla sua tiepida relazione di dieci anni con una donna per la quale sentiva affetto, ma non di più. Con un numero di eredi nati dai prolifici fratelli e sorelle, Wulf non vede la necessità di sposarsi e di sconvolgere la sua placida esistenza da consentire di legarsi emotivamente a una donna. Ma Wulf non aveva mai pensato alla sua inspiegabile attrazione per l'inadatta Mrs Derrick. Vicina ai 30 e con le sue illusioni distrutte dal matrimonio, Christine vive in precarie condizioni con la madre e la sorella. Con veri motivi per proteggere il suo cuore, Christine è ugualmente disorientata dalla sua reale attrazione verso un uomo che incarna molte qualità che non le piacciono e virtualmente nessuna di quelle che le piacciono. Espansiva, socievole e amichevole, Christine senza pensarci si tuffa in situazioni che Wulf vede con orrore. Ma, se Christine è determinata a fare una torta di se stessa sempre e sempre, Wulf è altrettanto determinato a far saltare il suo aiuto. E, deve essere notato, se Wulf ha bisogno di poche lezioni su come illuminarsi occasionalmente, Christine è più che sopra alla sfida.
Altre note stridenti sono tra poche e molte. Il mio solo vero dubbio è riservato per l'apparizione in qualche modo formulare dei membri della famiglia Bedwyn che è un espediente troppo familiare per "mascherare la serie" e, francamente, questo libro è meglio di ciò.
Ma poi di nuovo, è Freyja che rilascia una delle migliori frasi del libro: "Se questo è quello che avete fatto per lui, vi amerò tutta la vita". E' molto probabile che la maggior parte delle lettrici che hanno seguito questa serie siano già più che un poco innamorati di Wulf (so che è così). Le aspettative delle lettrici sono alte - di alcune delle quali sono sicura che l'autrice ne era consapevole. Comunque, se il riconoscimento di queste aspettative è quello che ha suggerito a Mary Balogh di scrivere un libro che è indiscutibilmente il mio preferito fra quanti siano stati scritti, sono grata delle pressioni che deve aver ricevuto.
Francamente, non importa quali fossero le vostre aspettative, sono più che fiduciosa che questo sia, invece, il libro che speravate fosse. La Balogh è più che venuta incontro a quella che sarebbe potuta essere una immensa sfida. La quintessenza dell'eroe è stata data alla quintessenza del romance.
Sandy Coleman
Serie Bedwyn
- Sposa a metà
- Incidente d'amore
- Una lady scandalosa
- La tentatrice
- Innamorarsi di un lord
- Il duca di ghiaccio

domenica 25 maggio 2008

687 MARY BALOGH Innamorarsi di un Lord




QUELL'APPASSIONATO STRANIERO E' L'UOMO CHE LA SALVERA'?
Disarcionato in battaglia e ridotto in fin di vita, Lord Alleyne Bedwyn si risveglia senza più ricordi in un bordello: chi è? Come è finito lì? Sa soltanto che la donna che si sta prendendo cura di lui è un vero angelo, da amare. Ma Rachel York non è un angelo, e nemmeno una prostituta, è solo una ragazza sfortunata, depredata dei suoi averi. E quell'affascinante soldato che lei ha appena salvato da morte certa è forse l'uomo che le permetterà di riguadagnarli. Perchè il suo audace piano funzioni, però, dovrà fingersi sua moglie...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY E BELGIO)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm (caldo).
Certe scrittrici sembrano avere amato delle premesse che rivedono continuamente. Lisa Kleypas e i suoi romance interclassisti. La Brockman ama i giovani vulnerabili che non possono essere coinvolti con i membri della loro squadra a seguito. E Mary Balogh non incontra mai una prostituta che non ama. Innamorarsi di un lord, l'ultimo capitolo della saga dei Bedwyn compare un'eroina che vive con quattro prostitute e all'inizio si pensa che sia una di loro.
Fortunatamente, questa particolare trama di prostituzione secondo me funziona, sebbene abbia alcune inibizioni su altri temi della Balogh - disonestà è amnesia! Lord Alleyne Bedwyn è un diplomatico mandato a scoprire una lettera per Wellington durante la battaglia i Waterloo. Dopo aver scoperto la lettera e aver ricevuto una risposta, viene colpito e ferito quando cade da cavallo nella foresta. I saccheggiatori spogliano il suo corpo quasi senza vita e lo lasciano morire. Rachel York è stata da poco assunta come dama di compagnia a Brussels, ma ora vive con quattro amiche che fanno le prostitute. Rachel era stata avvicinata da un ministro che diceva di raccogliere soldi per opere di carità. Invece viaggiava per rubare denaro. Egli ha derubato le amiche di Rachel dei mezzi di sussistenza, e lei deve fare di tutto per aiutarle a ricevere il loro denaro. Dopo Waterloo, decidono di andare via e saccheggiano i morti. Presto scoprono che sono troppo tenere di cuore per il macabro lavoro. Invece di ritornare con un facile guadagno, ritornano con un sergente con un occhio e Alleyne quasi morto. Lo rimettono in salute, e Rachel inizia a sviluppare un rapporto particolare con Alleyne. Lei gli lascia credere di essere una graziosa prostituta dall'aspetto innocente. Egli si innamora un poco di lei, ma la sua situazione è un po' complicata. La caduta da cavallo gli ha provocato un'amnesia. Non ricordo nulla della sua identità. Può dire di essere chiaramente un gentiluomo e ritiene di essere un soldato.
Una notte in cui stava quasi bene fra l'amore con Rachel. L'esperienza è un disastro per entrambi. Lui capisce subito che lei non è una prostituta, e la sua performance successiva è più che un po' deludente. Ora il loro rapporto è teso e imbarazzato. Alleyne ha un'idea per fare ammenda. Sa che Rachel vuole aiutare le sue amiche a scoprire il loro denaro perduto, ed ha menzionato di possedere una fortuna in gioielli che è stata affidata all'avaro zio fino a quando avrà 25 anni. Se sposerà un uomo che incontri l'approvazione dello zio, comunque, potrà avere i suoi gioielli prima. Alleyne suggerisce che alcuni di loro si potrebbero travestire. Faranno visita allo zio e lui fingerà di essere il marito di Rachel. Le sue amiche diventeranno un po' più eleganti e fingeranno di essere dame rispettabili. Una sarà la domestica di Rachel, e il sergente con un occhio (che è ancora con loro) sarà il valletto di Alleyne. Nessuno ha idea di chi sia Alleyne, così lo battezzano sir Jonathan Smith, un uomo ricco con una tenuta nel Northumberland.
Tutto sembra una burla, ma una volta arrivati alla tenuta di Lord Weston (lo zio di Rachel) si meravigliano di quello in cui si sono trovati. Egli non sembra il tiranno che Rachel pensava fosse; piuttosto è proprio ammalato e sembra molto felice di vedere Rachel. Quando li accoglie a braccia aperte e invita il gruppo a restare con lui per un mese, Rachel e Alleyne si sentono colpevoli e si chiedono se debbono dirgli la verità. Quando il libro continua, si struggono per l'inganno e per i loro sentimenti. Nel frattempo Alleyne si sforza di ricordare chi sia. E' del tutto sicuro di essere innamorato di Rachel, ma non può essere sicuro di essere anche scapolo. E non ha intenzione di contrarre matrimonio fino a quando non conoscerà il nome da segnare sul registro parrocchiale.
Ho una confessione da fare proprio ora: ho veramente sbirciato in avanti in questo libro e ho sbagliato fino alla fine prima di andare indietro e rileggerlo tutto. Verso la metà, Alleyne non ha ancora idea di chi sia e molti di loro pretendono ancora di essere qualcosa che non sono. Non potevo sostenere ancora la suspense; volevo proprio trovare quando avrebbe scoperto la sua identità e informata la sua famiglia di essere vivo. Così ho guardato. Non sono una che abitualmente sbircia, questa è solo la seconda volta che l'ho fatto nella mia vita. La mia incombente necessità di sbirciare ero guidata dall'impressione che l'amnesia e la disonestà erano state protratte più del dovuto. Una volta saputo quanto a lungo il tutto fosse durato sono stata in grado di apprezzare di più il seguito. Nondimeno, la prolungata lunghezza dell'amnesia in particolare, ha messo alla prova la mia pazienza.
Comunque, mi è piaciuto quasi tutto di questo libro. E' il quinto di una serie, ma non è un riempitivo. La trama e i personaggi hanno una freschezza che spesso manca nelle saghe familiari. La Balogh non si affida ai Bedwyn sposati per mandare avanti la trama, soprattutto perchè Alleyne non sa di essere un Bedwyn. Lui non saprà chi è ma è un grande tipo. E' responsabile senza essere dittatoriale. Rispetta Rachel e le dà la possibilità di scegliere piuttosto che fare richieste. E' allegro e affascinante. La Balogh guadagna punti anche per la goffa scena iniziale di sesso. Sono sicura di non essere la sola che si è stancata di leggere di eroine vergini che hanno un favoloso sesso da cinque stelle la prima volta.
Probabilmente la più grande sorpresa è il successo del tema della prostituta. La Balogh ha già scritto di donne costrette alla prostituzione per una ragione o per l'altra, generalmente perchè muoiono di fame o hanno debiti famigliari da pagare urgentemente. Le amiche di Rachel vorrebbero alla fine porre fine a questa vita, ma non sono amareggiate o stanche. Sono donne spensierate della sera che le getta in un travestimento con entusiasmo. Sentono un umorismo e sono uno degli elementi migliori del libro. E sebbene abbia trovato lo scioglimento del travestimento e dell'amnesia troppo lungo, la resa dei conti finale è incredibile. La conversazione tra Rachel e suo zio è un lancio perfetto e molto dentro al gusto del libro. E quando Alleyne si riunisce finalmente alla sua famiglia, la scena è toccante tanto quanto avevo sperato. Se hai seguito questa serie e hai apprezzato il progressivo sconvolgimento di Bewcastle, apprezzerai anche questa scena.
Senza dubbio la maggior parte delle lettrici hanno già preso la loro decisamente se comprare o meno questo libro. Se hai seguito la serie dei Bedwyn, vorrai continuare a seguirli. Sebbene non penso che ogni ingresso in questa serie sia stato brillante, sono tutti leggibili nella maggior parte dei casi, anche quell mediocri. Sebbene il motivo dell'allegria sia frustrante, l'umorismo e la freschezza di Innamorarsi di un lord lo rende una lettura meritevole.
Blythe Barnhill
SERIE BEDWYN
  1. SPOSA A META'
  2. INCIDENTE D'AMORE
  3. UNA LADY SCANDALOSA
  4. LA TENTATRICE
  5. INNAMORARSI DI UN LORD
  6. SLIGHTLY DANGEROUS

sabato 24 maggio 2008

MARY BALOGH La tentatrice



Lady Morgan Bedwyn si trova a Bruxelles durante i giorni convulsi che precedono la battaglia di Waterloo; qui conosce il conte Gervase Ashford, appena giunto dopo nove anni di esilio e pieno di rancore verso quello che considera il responsabile delle sue disgrazie: il duca di Bewcastle, fratello di Morgan.
Per vendicarsi di lui, Gervase decide di sedurre la donna, senza immaginare che se ne innamorerà davvero.
Ma Morgan scopre di essere stata solo uno strumento di vendetta ed il conte dovrà lottare con ogni forza per riconquistare il suo cuore...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (BELGIO-INGHILTERRA, REGGENZA)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': warm (caldo).
La tentatrice è il quarto libro della serie Slightly che segue le fortune della famiglia Bedwyn.
Morgan Bedwyn, 18 anni, sorella del duca di Bewcastle, è con amici a Bruxelles alla vigilia della battaglia di Waterloo. Gervase Ashford, conte di Rosthorn, un ex patriota ingiustamente bandito dal padre anni prima per ragioni che coinvolgono direttamente il duca di Bewcastle, si trova pure in Belgio alla vigilia della grande battaglia. Quando Gervase nota Morgan a un ballo è immediatamente attratto da lei perchè è la sorella del suo nemico giurato e le dà la caccia con vaghe intenzioni di vendetta. Lei lo prende come un compiacente libertino (cosa che è) e decide di concedere di flirtare e danzare con lui per divertimento, sapendo che non porterà da nessuna parte Quando lui inizia a conoscerla come persona, comunque, capisce che usarla per arrivare al fratello sarebbe sbagliato. Ma prima di poterla evitare, scoppia la guerra e le loro vite vengono gettate nel caos e nel tumulto.
Morgan è fuori di sè per la preoccupazione per il fratello Alleyne, che si trova in prima linea al fronte, e si rifiuta di partire quando il suo chaperon lancia la città. Abbandonata a se stessa a Bruxelles quando i feriti arrivano in massa, velocemente si rende utile, mostrando la profondità di carattere e una maturità smentita dalla sua giovinezza. Gervase la scorta verso e dall'ospedale improvvisato per la sua sicurezza, ma quando alla fine tornano in Inghilterra, è chiaro che la reputazione di lei è rovinata. Gervase sarebbe felice di sposarla per evitare uno scandalo, ma ci sono due ostacoli: Morgan pensa che non sia necessario a Bewcastle non ne vuole sapere.
Bewcastle è furioso per il fatto che la sorella sia stata compromessa da un uomo che lui ritiene sia un farabutto della peggiore specie, ma Gervase non è più interessato a questo tipo di vendetta. Da tempo ha deciso di voler sposare alla fine Morgan, decide di corteggiarla e si assicura l'aiuto del resto della famiglia di lei, anche se non di Bewcastle.
Quello che è così carino in questa storia è come l'amore si sviluppi in maniera credibile fra i due. Li vediamo conversare sia in situazioni piacevoli che spiacevoli, dai balli di società agli ospedali bellici, e in passeggiate casuali lungo la spiaggia e riunioni formali in ricevimenti di società. Ovviamente imparano molto sul carattere dell'altro e iniziano a conoscersi molto bene. Anche meglio, quando Morgan lo affronta con la storia accaduta tra lui e il fratello, Gervase le risponde onestamente, con qualche esitazione e omissione e lei gli dà il beneficio di credere alla sua storia. E' molto confortante avere il Grande Segreto rivelato così semplicemente.
I dodici anni di differenza tra eroe ed eroina non mi creano fastidio. Morgan è a volte semplice, ma non è mai stupida e matura rapidamente in una situazione critica. Allo stesso modo, Gervase è stato in una sorta di sviluppo bloccato dal momento del suo bando, così sente che si adattano. Nonotante la maturità sociale di lei, ancora si comporta a volte in maniera convincente da diciottenne. Quando capisce che il duca, lei si sente ferita e offesa e reagisce con una sorta di rappresaglia che è sia carina che ingegnosa. Lei è sempre onesta e leale, sebbene allo stesso tempo irritata per le restrizioni alla sua giovinezza e luoghi fissi intorno a lei. Il passato di Gervase è tragico e le mie simpatie sono del tutto legate alla storia relativa ai nove anni di separazione dall'Inghilterra e dalla sua famiglia. Comunque ci sono pochi difetti. Alcuni degli eventi tirano la credibilità un po' troppo, per esempio. Sembra improbabile che a Morgan venga consentito di stare così vicino a un posto in cui è probabile che stia per scoppiare la guerra. La sua ingenuità su come sarà vista la sua relazione con Gervase dagli altri è sembrata pure difficile da credere - si suppone che sia cresciuta nell'Inghilterra della Reggenza, dopotutto. Quando viene a sapere della morte di qualcuno a lei vicino, la sua reazione iniziale è quella che ci si aspettava, ma le reazioni che seguono immediatamente per me non hanno senso, e mi sono sembrate estranee al carattere di una signorina Regency, soprattutto dal dolore o meno. E la soluzione finale alla grande faida tra Bewcastle e Rosthorn è leggermente insoddisfacente. Aveva bisogno di un faccia a faccia, non di una lettera riassuntiva.
Nonostante questi difetti, trovo La tentatrice molto affascinante. Aver ambientato metà del racconto in una città. Coinvolta in una battaglia epica rende l'ambientazione di altri storici Regency quasi pallidi al confronto. Lo sfondo è dettagliato, i personaggi sono empatici e la storia d'amore molto romantica. Alla fin fine, un libro da raccomandare.
Teresa Gelloway
SERIE BEDWYN
- SPOSA A META'
- INCIDENTE D'AMORE
- UNA LADY SCANDALOSA
- LA TENTATRICE
- SLIGHTLY SINFUL
- SLIGHTLY DANGEROUS

lunedì 12 maggio 2008

614 MARY BALOGH Una lady scandalosa



ERA COMINCIATO PER GIOCO...
Coraggiosa e piena di brio, Freyja è stata allevata al di fuori dei canoni dell'alta società. La sua vita scorre serena finché, durante una visita a Bath, un uomo irrompe nella sua stanza e la implora di nasconderlo. Lui è Joshua Moore, marchese di Hallemere, che affascinato da Freyja le propone di fingersi la sua fidanzata e aiutarlo a mandare all'aria i piani matrimoniali organizzati dalla sua famiglia. Per due persone determinate a restare libere sarebbe un piano perfetto... se la passione non si mettesse di mezzo.
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: B;
SENSUALITA': warm.
Ho avuto l'esperienza interessante di leggere tutti e tre i libri della serie Slightly a ritroso. Immersa in tutte le cose dei Bedwyn, ho avuto il tempo di stancarmi un poco delle occhiate indagatrici di Bewcastle e del resto del clan. Ma, in generale, ho trovato questa serie divertente e Una lady scandalosa è un'altra offerta meritevole.
Lady Freyja ha fatto la sua prima apparizione in Un'estate da ricordare dove era, ironia della sorte, "l'altra donna" di un'eroina che era stata a sua volta "l'altra donna" (in Indimenticabile. Che vuol dire? Ci sarà una domanda successiva). Freyja voleva sposare il vicino e amico d'infanzia, Kit, ed è finita che si è comportata malamente. Quando Una lady scandalosa inizia, Freyja ha lasciato la sua casa per Bath per evitare di essere nelle vicinanze durante la nascita del primo figlio di Kit. Freyja trova Bath noiosa e la compagnia per nulla ispirante e ammette con se stessa che la decisione di venirci è in primo luogo segno della sua disperazione.
Sulla via per Bath passa la notte in una locanda durante la notte quando un uomo parzialmente vestito entra nella sua stanza e si nasconde nell'armadio chiedendole di mentire e di coprire la sua presenza. Lei non ha intenzione di farlo, ma il locandiere che sta cercando l'uomo la tratta così rudemente, senza la deferenza dovuta alla figlia di un duca. Così mente per il giovane finché i suoi inseguitori non lasciano la stanza, ed egli la bacia per gratitudine. Poi lei urla, e lui fugge dalla finestra.
Freyja lo ritrova durante una passeggiata a Bath, quando sembra che abbia molestato un'innocente cameriera. Scioccata e oltraggiata, lo colpisce sul naso e giura di denunciarlo alla società di Bath, non appena scoprirà la sua identità. Quando si incontrano nella Assembly Rooms, ella lo accusa ad alta voce di giocare con le donne - di fronte a tutta la società - solo per scoprire che si è sbagliata. Ella è convenientemente imbarazzata di aver dato spettacolo di se stessa, sebbene sia segretamente felice di aver animato la seria atmosfera di Bath, dopodiché i due stringono una cordiale amicizia e cercano di ignorare la loro sotterranea attrazione.
Il reprobo in questione è Joshua Moore, marchese di Hallemere. Josh è appena tornato dal continente dopo anni di "impegno governativo non ufficiale" e il suo senso del divertimento e di avventura è molto simile a quello di Freyja. Si trova a Bath per passare del tempo con la nonna, e forse per considerare le sue responsabilità nei confronti della famaiglia e del titolo. Cresciuto come parente non desiderato nella casa dello zio, Josh non aveva mai pensato di diventare marchese. Ma l'unico figlio dello zio è morto, e Josh ha ereditato il titolo e la tenuta dopo la morte dello zio. E' una vita a cui Josh non ha mai aspirato, egli ha una tendenza egualitaria lunga un miglio, e i suoi ricordi della vita a casa dello zio sono per lo più infelici. Realmente Josh sarebbe felice di lasciare la zia vedova sola a godersi le proprietà mentre lui fa la sua vita altrove. Ma la zia ha altre idee. Ella è determinata a rafforzare la sua posizione a Penhallow, la tenuta di famiglia, facendo sposare Josh con la figlia maggiore, Constance. Ella ha un modo terrorizzante di manipolare gli altri in maniera tale da mantenere sempre la sua strada.
Quando Josh, Freyja e Constance si ritrovano tutti insieme al ballo, diventa chiaro che la scaltra marchesa vuole manipolare Josh e Constance in un pubblico annuncio di fidanzamento. All'ultimo momento, Josh si oppone alla zia annunciando il suo fidanzamento con Freyja. Nessuno vuole che il fidanzamento sia reale. Josh non vuole particolarmente sposarsi e Freyja pensa che Josh sia un superficiale, irresponsabile libertino - buono per un po' di divertimento, ma non una arealistica prospettiva di matrimonio. Essi credono di potersi divertire per un giorno o due, poi rappresentare un litigio pubblico. Ma le circostanze sfuggono loro dalle mani, forzandoli a continuare il loro inganno. Continuando così, essi iniziano a dubitare di rompere il fidanzamento, dopo tutto.
Questo è un libro che per lo più mantiene le sue promesse. Dalla conoscenza di Freyja dai precedenti libri della Balogh ero dubbiosa su quale tipo di uomo fosse giusto per una come lei, so che era così. Freyja è un buon tipo di coraggiosa: lei è il tipo che può colpire un uomo al naso quando occorre, ma non il tipo in cui il cosiddetto coraggio è solo stupidità sotto altro nome (conosci le eroine a cui penso - quelle che fuggono per affrontare il cattivo a mezzanotte... in un cimitero... senza dire dove stanno andando). Ella ignora le convenzioni, dall'esprimere il suo pensiero, allo sciogliere i suoi lunghi, abbondanti capelli, ma segretamente desidera l'amore e il matrimonio. Josh è perfetto per lei e mi è piaciuto tremendamente. Egli appare come un cavaaliere e un irresponsabile all'inizio, ma la sua vera natura viene gradualmente rivelata a Freyja e al lettore.
Quello che soprattutto funziona bene è l'abilità di Josh ad assumere la sua posizione contro Bewcastle, il duca controllore che ha la tendenza a rubare ogni scena in cui appare. Josh potrebbe sembrare all'inizio piuttosto frivolo, ma egli manovra i suoi problemi con tanta sicurezza quanta ne ha Bewcastle - anche se in modo completamente diverso. E' bello da vedere che nel finale, il maggior problema con cui si confronta Josh è risolto interamente senza l'aiuto di Bewcastle, che è un benvenuto allontanamento dagli altri libri della serie.
Non posso neanche fare a meno di ammirare la caratterizzazione della marchesa di Hallemere, una delle più gradevoli cattive di recente memoria. Il suo marchio di manipolazione e controllo è più subdolo e malefico del solito metodo "sto cercando di far uccidere l'eroe tramite sospetti, incidenti senza successo". E' una degna avversaria, e interessante.
L'unico problema che ho avuto con il libro è che cala di tono verso la fine, quasi come se ci sono inserite 50 pagine non necessarie. Freyja è ancora piacevole e Josh interessante, ma la trama rallenta al punto da assomigliare a uno che sta a galla per un momento. Qualche taglio giudizioso avrebbe prodotto un libro perfetto.
Questa critica a parte, Una lady scandalosa è una buona aggiunta a una serie forte. E mentre leggevo i libri in ordine, la mia opinione era che ognuno stava tranquillamente da solo. Per quanto meriti, io giudicherei questo superiore al primo libro Sposa a metà e leggermente inferiore al secondo Incidente d'amore (che ho apprezzato decisamente di più di quanto abbia fatto la mia collega).
Blythe Barhill
Serie "Bedwyn"
- Sposa a metà
- Incidente d'amore
- Una lady scandalosa
- Slightly Tempted
- Slightly Sinful
- Slightly Dangerous

domenica 20 aprile 2008

599 MARY BALOGH Incidente d'amore



COME RESISTERE AL SUO SGUARDO SELVAGGIO?
Con i suoi occhi profondi e l'aria vissuta, lord Rannulf Bedwyn è un uomo cui è difficile resistere. Lo sa bene Judith Law che con lui, dopo essere stata salvata in seguito all'incidente della diligenza su cui viaggiava, ha passato una notte di sconsiderata passione prima di tornare alla triste vita di dama di compagnia. Lo rincontrerà presto, ma per lei sarà un vero shock scoprire che il suo salvatore è il nuovo ricco pretendente della cugina, ben deciso a farle perdere la testa...

588 MARY BALOGH Sposa a metà



NESSUNO PUO' SFIDARE IL DESTINO!
Come tutti i nobili della famiglia Bedwyn, il colonnello Aidan è tanto orgoglioso quanto pieno di coraggio. Ma in più ha un cuore fedele e appassionato, ed è proprio la fedeltà alla promessa fatta a un amico sul punto di morte ad averlo portato a Ringwood Manor per proteggerne la famiglia. Mai si sarebbe però aspettato che Eve, vedova del defunto, rifiutasse ostinatamente la sua protezione. Ma quando Eve rischia di restare senza casa, Aidan è costretto a fare l'unica offerta che lei, nelle sue condizioni, non può permettersi di rifiutare...