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martedì 10 dicembre 2013

1064 CANDICE PROCTOR: Luna di settembre

"UNA STORIA DA RICORDARE E UN'AUTRICE DA AMMIRARE" RT Book Reviews
Per pagarsi il viaggio di ritorno alla sua amata Inghilterra e lasciarsi alle spalle la primitiva e odiosa Australia, Amanda Davenport accetta il posto di istitutrice nella casa di Patrick O'Reilly.  Ancora non sa che questi vive in un luogo isolato e denso di pericoli, e che i suoi terribili figli hanno messo in fuga tutte coloro che l'hanno preceduta. Anche Patrick si mostra inizialmente insofferente verso quella donna tanto perfezionista, che di certo non reggerà a lungo. Eppure fra loro scocca fatalmente l'attrazione, e Amanda comincerà a vedere tutto con occhi diversi: l'aspra bellezza di quella terra e l'uomo altrettanto selvaggio e sensuale che le sta a fianco...

domenica 5 febbraio 2012

932 CANDICE PROCTOR: Confessioni di mezzanotte


lunedì 21 settembre 2009

5 CANDICE PROCTOR: Una notte nell'Eden


Bryony Wentworth, accusata della morte del marito, è condannata alla deportazione nell'ultimo luogo della Terra, l'aspra e selvaggia Australia. Lo strano dovere che le viene imposto è occuparsi di un bambino, il figlioletto dell'affascinante capitano Hayden St John. Fin dal primo sguardo, l'attrazione fra loro è incandescente. Ma sarà solo nella purezza dell'amore che potranno dimenticare il passato e vivere appieno la passione che li unisce.
1997
ROMANCE STORICO EUROPEO (AUSTRALIA ANNI '10 DELL'800)
GIUDIZIO: A
SENSUALITA': hot.
Non ho la possibilità di mangiare spesso in ristoranti molto eleganti così quando vado, scelgo sempre un piatto che ho assaggiato prima. Non voglio sprecare il mio tempo, dollari e calorie in un pasto che non ho mai provato e che poteva non piacermi. Allora sarei delusa e vorrei non aver sperimentato.
Credo di applicare gli stessi principi per le nuove autrici e le storie che hanno un tema insolito e locale. Come, be', Candice Proctor? Chi è? Questo - Una notte nell'Eden - tratta di una donna che ha ucciso suo marito? Si svolge nel Nuovo Galles del Sud? Non è il vecchio nome dell'Australia, per l'amor di Dio? Bene, chi vuol leggere la storia di una non vergine, madre di due figli, che uccide, è la balia vestita di stracci nel soffocante di Outback? Cameriere! Il soliro per favore.
Bryony Wentworth ha perso tutto. Suo marito è morto. Per essere stata accusata di averlo ucciso, Bryony avrebbe potuto essere bruciata al rogo o frustrata a morte. Ma, è incinta, così le cose le vanno "bene". La sua bambina, Madeline, le viene letteralmente strappata dalle braccia. Apprende in seguito che lo zio ha detto alla bambina che Bryony è morta. Bryony ha trascorso lunghi mesi in una umida cella di prigione infestata dai parassiti e poi in una barca-prigione diretta nelle colonie penali del Nuovo Galles del Sud. Ora, che ha appena seppellito il suo bambino, Philip, in una tomba triste e solitaria. E' stato un anno d'inferno; e ora, il suo nuovo padrone dagli occhi di ghiaccio, mordace è venuta a reclamarla. Come condannata, Bryony sarà costretta alla servitù per i suoi sette anni di carcere per un uomo che la può utilizzare come vuole. Legalmente la può stuprare, essere la sua puttana, farla lavorare a morte, o ucciderla a titolo definitivo. Nessuno lo fermerà, nessuno se ne curerà.
Scoraggiata ma non sconfitta, Bryony Wentworth è una donna completa. E' sopravvissuta a tutto quello che le è piovuto addosso, ma ha mantenuto il suo orgoglio intatto. E ora, lei è pronta ad andare in punta di piedi con un uomo magnifico. Sì... signore!
Il Capitano Hayden St John ha bisogno di una donna, disperatamente. Se non riesce a trovare qualcuno che allatti al seno il figlio neonato, Simon, il bambino morirà. Quindi si avvicina al carcere di Paramatta con questo suo unico criterio, Hayden si presenta come un selvaggio alto, magro, cavalcato dai parassiti, incrostato di fango, pieno d'odio, altezzoso. Almeno, questo è quello che pensa di ottenere. Che cosa ha veramente? Il desiderio del suo cuore - e non lo porta sempre a capirlo. Bello e intelligente.
Attraverso le esperienze di Bryony Wentworth e le vite delle altre detenute, conosciamo l'orribile condizione che le donne, condannati per reati che vanno da piccoli furti all'omicidio nell'Inghilterra dell'epoca Regency, sono state costrette a sopportare. Non è bello. Mi ha fatto piangere Ma Candice Proctor ha fatto un lavoro stupefacente nel mantenere il focus sulla storia d'amore tra Bryony e Hayden, piuttosto che soffermarsi sulla tragedia sotterranea delle donne in queste circostanze, dovevano subire. Avevo esitato a leggere questo libro, pensando che mi avrebbe abbattuto, mi sbagliavo.
Ho trovato lo stile della Proctor enormemente soddisfacente di giustizia, al paesaggio incredibilmente bello dell'Australia, fino alle scene d'amore intenso, la Proctor mi ha catturata pagina dopo pagina. Hayden è un eroe meraviglioso; Bryony, un'eroina straordinaria. Sono fatti l'uno per l'altra e il loro rapporto è molto soddisfacente da leggere. I personaggi secondari sono ugualmente ben descritti e non gli stereotipi previsti, ma sono usati per portare efficacemente la storia. L'unica critica che ho è che il finale ha offerto una soluzione prevedibile e conveniente per la situazione del cattivo. Ma in un libro di questa bontà è un limite e l'unica ragione per cui ne parlo è perchè si nota. Ma a quel punto sarete innamorate pazze di Hayden St John, Bryony Wentworth, Simon, Madeline e l'Australia, non importa.
Quindi, mi chiedo ancora: chi vuole leggere la storia di una non vergine, madre di due figli, che uccide, è una balia vestita di stracci nel soffocante Outback?
Che fate?
Marianne Stillings

giovedì 17 settembre 2009

765 CANDICE PROCTOR: Un'eredità peccaminosa



Gabrielle Antoine conduce una vita serena nel convento di New Orleans, che la ospita da quando era bambina. Un giorno, però, scopre di aver ricevuto in eredità una casa nel Colorado. Giunta sul posto, ha un'amara sorpresa: la casa è adibita a bordello e bisca. E Gabrielle ha addirittura un socio in affari, il cinico avventuriero Jordan Hays. Pur determinata a trasformare il bordello in una scuola, ben presto Gabrielle si accorge di volersi arrendere all'amore e al fascino di quell'uomo sconosciuto.
1998
ROMANCE STORICO FRONTIERA/WESTERN (COLORADO ANNI '70 DELL' '800)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': warm.
Ho appena finito Un'eredità peccaminosa e, beh, ora dovete scusarmi ma devo andare a fare un lungo bagno caldo. Immergermi nell'acqua. Lavare via lo sporco di un bordello. Il primo libro di Candice Proctor Una notte nell'Eden esaminava le terribili condizioni delle donne detenute, come nel periodo dell'Inghilterra Regency. Un'eredità peccaminosa si occupa delle terribili condizioni delle donne che fanno le prostitute nel West Americano della metà del XIX sec. Tremo al pensiero di cosa stia affrontando la Proctor nel prossimo, perchè questo secondo libro è un lavoro molto sobrio e triste davvero.
Gabrielle Antoine è cresciuta come orfana in un convento di New Orleans. All'età di vent'anni, quando riceve una lettera da un certo Jordan Hays che le dice che ha ereditato una casa in Colorado. Sperando di scoprire qualcosa sui suoi parenti, Gabrielle si dirige nell'Ovest solo per scoprire che la casa che ha ereditato è un bordello, e la madre era una signora d'alto costo, Celeste DuBois.
Jordan Hays era il socio di Celeste e la bellissima prostituta era tra le sue braccia quando è stata assassinata nel salotto del suo bordello. Celeste non voleva che sua figlia sapesse nulla di ciò che ha fatto per una vita, ma quando Gabrielle si presenta sulla soglia di casa, Jordan non ha altra scelta che dirle tutto quello che sa su sua madre.
Inizialmente scioccata all'idea che sia una figlia illegittima e che sua madre era una prostituta, Gabrielle si sforza di venire a patti con il motivo per cui Celeste l'ha abbandonata. E, quello che lei sta per fare con il bordello appena ereditato e con i suoi dipendenti. Una persona altamente morale, Gabrielle ha anche una spina dorsale d'acciaio. Sente uno strano tipo di debito nei confronti di queste donne, perchè sono stati i profitti delle loro fatiche a mantenerla per 15 anni in un costoso convento. Per ripagarle, Gabrielle vuole usare il suo profitto degli affari per aiutare le puttane a trovare una vita migliore, quindi trasformare il grande edificio in una scuola. Nel frattempo si sente attratta sempre più dal pistolero incredibilmente bello e calcolatore/giocatore apparentemente freddo, Jordan Hays.
Jordan è un uomo totalmente tormentato, piegato in cerca della morte. Avendo perso tutti colori che nella vita ha amato (il padre  è stato assassinato e la moglie incinta violentata a morte dai soldati dell'Unione ubriachi), l'ex soldato confederato e Texas Ranger è ferocemente intenzionato a non amare mai più. Quando si ritrova attratto da Gabrielle oltre la capacità di resistenza, in una scena molto emozionante, Jordan le dice di volerla e di voler prendere quello che lei è disposta a dare e poi fugge via e non si guarda indietro. Vuol dire anche questo.
Doug Slaughter, il più vile puttaniere che abbiate mai incontrato, vuole il Celeste's Place, vuole Gabrielle, e vuole ancora di più una miniera d'oro perduta, e farà di tutto per mettervi sopra le sue viscide zampe. Mentre Gabrielle e Jordan cercano di contrastare ogni sforzo di Slaughter, quando il cattivo arriva al bordello per una festa, Jordan e Gabrielle fanno una mossa molto stupida che lascia Jordan quasi morto, e mette Gabrielle direttamente nelle mani di questo. Quando alla sua misericordia, cosa che Slaughter fa, e quasi fa, a Gabrielle mi ha fatto quasi male.
Non c'è fascino nella prostituzione e questa storia guida il punto a casa pagina dopo pagina con immagini grafiche e dialogo. La Proctor è un'abile narratrice, ha studiato bene la sua materia, e ha creato due personaggi molto simpatici in Gabrielle e Jordan. Mi interessava quello che è successo a queste persone. Anche i personaggi secondari, soprattutto Sirena, sono ben disegnati. L'autrice offre una visione molto buia di ciò che ha spinto (e può ancora guidare) le donne in questa professione avvilente e le ragioni per cui possono scegliere di rimanere lì anche quando hanno la possibilità di sfuggire a quella vita.
Mentre apprezzo lo sforzo, perchè è una storia vera, il soggetto non è attraente in alcun modo e mi chiedo perchè l'autrice ha scelto di svolgere un tema così squallido. Scritto nel XIX sec., ma tale opera avrebbe portato consapevolezza e riforme sociali. Tuttavia un tale esame scuro e cupo, toglie il romanticismo (questo dovrebbe essere un romance) e non serve a niente se non a se stessa. Quando Gabrielle si muove in casa, lo facciamo anche noi, quando è circondata giorno e notte da profumi e suoni di cattivo gusto, sesso senza amore, lo siamo anche noi. Di conseguenza, entro la fine del libro, mi sentivo sporca. La mia prossima lettura sarà qualcosa di molto, molto chiaro e spumoso - per lavare tutto lo sporco.
Raccomanderei questo libro? Sì, ma bisogna sapere in anticipo ciò che stai prendendo; portare il sapone.
Marianne Stillings