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venerdì 19 novembre 2010

755 JULIA JUSTISS: Regole di cavalleria

Inghilterra, 1817
Quando una giovane in difficoltà sviene davanti alla porta di casa sua, le regole della cavalleria impongono a Sir Edward Greaves di offrirle ospitalità, almeno temporaneamente. Il desiderio che prova prendendo tra le braccia quella fanciulla dai dolci occhi di cerbiatta e dal fisico minuto, però, è tutt'altro che cavalleresco! E per un uomo come lui, che si è rifugiato in campagna per evitare le provocanti bellezze londinesi a caccia di marito, accogliere nella propria dimora una donna intrigante e misteriosa come Joanna è un rischio da non sottovalutare. Così, per non mettere a repentaglio il proprio cuore, decide di presentarsi come Ned, sovrintendente della tenuta, e di offrirle un lavoro. La situazione, però, si complica più del previsto...

martedì 3 novembre 2009

707 JULIA JUSTISS: La sorella della sposa



Londra, 1820
Alto, moro, dotato di grande fiuto negli affari, Hal Waterman è del tutto inconsapevole del proprio fascino e, anzi in presenza delle donne perde ogni sicurezza di sé. Per questo motivo qualche anno prima, durante il matrimonio del suo migliore amico, non aveva osato avvicinarsi a Elizabeth Lowery, la splendida sorella della sposa, pur essendone incredibilmente attratto. Ora però la giovane donna si trova in ristrettezze economiche e lui non può fare a meno di correre in suo aiuto, superando gli antichi timori. Grazie alla presenza rassicurante e ai saggi consigli di Hal, Elizabeth scoprirà il valore del proprio talento artistico e, cosa ancor più importante, si renderà conto che un amico gentile e taciturno può rivelarsi un amante appassionato.

mercoledì 7 ottobre 2009

678 JULIA JUSTISS: Il barone libertino


domenica 27 settembre 2009

641 JULIA JUSTISS: L'ereditiera ribelle


Inghilterra, 1813

Alla morte del padre, la caparbia Helena Lambarth giura a se stessa che per nessuna ragione al mondo accetterà di dipendere ancora da un uomo, ma le circostanze la costringono suo malgrado ad accettare l'ospitalità dei Darnell a Londra. Per sua fortuna, l'affascinante padrone di casa, Lord Adam, ha poco tempo per occuparsi di quella lontana parente, tutto sommato insignificante e a suo giudizio un po' troppo sfrontata. Angustiato dalle ristrettezze economiche in cui versa la sua famiglia, il gentiluomo ha deciso infatti di corteggiare e chiedere in moglie la ricchissima e nobile Priscilla Standish, convinto di poter risolvere così i suoi problemi. Peccato che la promessa sposa si riveli una fanciulla quanto mai ordinaria e superficiale rispetto alla brillante e ribelle Helena, che per giunta si sta trasformando sotto i suoi occhi in un'irresistibile bellezza...
2006
ROMANCE STORICO EUROPEO
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': warm.
Un rapporto tutore/protetta non è uno dei miei temi di romance preferiti e la storia di una giovane donna che giura che non si sposerà mai lo è ancora meno. Ma se qualcuno poteva convincermi a non evitare questo tipo di libro, poteva essere Julia Justiss, su cui posso contare come brava scrittrice. Ebbene, questi due elementi non erano un fastidio, ma la familiarità e la prevedibilità della storia complessiva di L'ereditiera ribelle lo era.
Helena Lambarth è una notevole ereditiera, dopo aver ereditato le proprietà di entrambi i genitori. Mentre è euforica per la morte del padre poiché lui non può più abusare di lei o tenerla prigioniera, la morte della madre addolora tremendamente Helena. Dieci anni prima, suo padre l'ha strappata dalle braccia della madre quando sua madre l'ha lasciato per l'amante. Il padre ha detto a Diana che avrebbe ucciso Helena se si fosse avvicinata di nuovo alla figlia. Diana Lambarth è morta più di un anno prima, incapace di sopravvivere al marito. Helena non ha mai avuto la possibilità di rivedere la madre viva.
Adam, Lord Darnell, acconsente alla richiesta della sua matrigna di prendere la figlia della cugina morta. Quando incontra Helena presso l'ufficio del procuratore è sorpreso di trovare una giovane donna ossuta con i capelli spettinati e che indossa un vecchio abito nero. Gli è totalmente sgradevole, o almeno così crede fino a quando la bellezza del suo sorriso gli manda una scossa.
Adam ha bisogno di sposare presto una ragazza ricca perché la negligenza del padre verso la tenuta durante la sua prolungata malattia prima della sua morte l'ha lasciata gravata di debiti. Lasciando che la famiglia accolga Helena e la prepari a entrare nella società egli corteggia apertamente una ragazza ricca del ton di cui ha bei ricordi, come compagna d'infanzia. Un mese dopo è impegnato con lei. Adam si ubriaca nel festeggiare e va a casa per trovare una bella donna in camicia da notte nella sua biblioteca. Pensando che sia un "dono" di un amico, le fa una proposta solo per riconoscere in breve con orrore che quella donna così desiderabile sia la sua pupilla, Helena.
Helena ed Adam sono personaggi interessanti e ammirevoli. Come molte signorine dei Romance Regency, Helena giura di non sposarsi mai. Comunque, ha una buona ragione per non volersi mettere sotto l'autorità di un uomo mai più, a causa di come ha sofferto sotto quella del padre per un decennio. Una scena avvincente mostra di non riconoscere il tea subito perché lei non ne ha avuto da quando sua madre l'ha abbandonata. Lei non conosce neanche il sapore della torta o della buccia d'arancia, ancora meno del sapore. Anche se si sforza di seguire le regole della società, non è timida dal pensare e ci sono un paio di scene divertenti in cui zittisce le sue compagne con la sua lingua franca.
Adam è un uomo buono, gentile con la sua premurosa ma stupida e nervosa matrigna e amorevole con sua sorella. E' anche il tipico eroe ex militare che ha combattuto coraggiosamente nelle Guerre Peninsulari e a Waterloo. Anche se l'attrazione e l'ammirazione per Helena è prepotente, combatte per onorare la sua promessa a un'altra donna.
La bontà sia di Helena che di Adam è credibile e piacevole, una testimonianza dell'abilità di Julia Justiss, ma allo stesso tempo, essi attraversano come piuttosto perfetti ed eccellenti in tutto e gentili con tutti.
La mia maggiore lamentela, tuttavia, su L'ereditiera ribelle è che, mentre mostra la solita grande narrazione e scrittura della Justiss, le trame stesse sono troppo familiari. E mentre la storia di un'altra giovane donna che entra in società  per la prima volta e con ancora un altro uomo che realizza il suo impegno è un errore che può essere fresco e interessante, qui si svolgono un modo molto prevedibile.
La prima metà del libro è dolorosamente prevedibile e poco emozionante ma la seconda metà, con la storia d'amore cresciuta tra i due protagonisti e la complicazione del fidanzamento di lui, e molto divertente e ha alcuni bei momenti toccanti. Fino a quando, cioè, la fidanzata si raffredda con Adam e dispettosa con Helena e allora diventa tutto prevedibile e poco emozionante di nuovo.
So che la Justiss sia in grado di scrivere libri audaci, come La Cortigiana dell'anno scorso e libri con elementi familiari che risultano ancora piacevoli, come The Proper Wife. Tuttavia metà di L'ereditiera ribelle era troppo familiare, troppo prvedibile, e quindi una lettura noiosa. E davvero mi ha delusa che la Justiss abbia sprecato la sua scrittura abile e personaggi interessanti per una storia poco originale e una storia poco originale.
Jeanne W.

lunedì 21 settembre 2009

608 JULIA JUSTISS: Donna di spade


Inghilterra, 1815

Dopo anni di pericolose battaglie sul Continente, il valoroso capitano Jack Carrington torna a Londra per assumere il ruolo che gli spetta in famiglia e in società. Il primo passo da compiere, naturalmente, è trovare una fanciulla di buona famiglia da condurre all'altare. Quando però assiste a uno dei famosi duelli dell'impareggiabile Lady Belle, si invaghisce di quell'abile e incantevole spadaccina pur sapendo che è una cortigiana, anzi, la cortigiana più desiderata della città. Una donna, quindi, che lui non potrà mai sposare. Ciononostante, di fronte a quella fiera bellezza Jack non riesce a resistere alla tentazione di sfidarla a duello per ottenere l'ambitissimo premio: un suo bacio. Ben presto, però, entrambi si rendono conto che in realtà la posta in palio è molto più alta.
DICEMBRE 2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': warm
E' passato un paio d'anni da quando Julia Justiss ha fatto una nuova pubblicazione e la lettura di Donna di spade mi ha ricordato perchè lei è nella mia lista di libri da comprare. La Justiss scrive personaggi emotivamente intensi che hanno veri e propri conflitti e ostacoli da superare.
Dopo la morte del suo protettore, Lord Bellingham, alcuni mesi prima, "Lady Belle" è la cortigiana più corteggiata di Londra. Lei non ha intenzione di prendere un altro protettore, ma non le è permesso di restare sola. Gli uomini si contendono la sua attenzione e favore, seguendo ogni sua mossa, arrivando anche al punto di invadere le sue lezioni con un maestro di scherma. Prende le lezioni per sentirsi come se lei avesse il comando della sua vita, come pure per proteggersi. Al fine di mantenere un certo controllo della situazione, dopo ogni sessione prende un uomo, che se lo superasse, vincerebbe un bacio. Lei non viene sconfitta. E' molto brava a tenere gli uomini a distanza, ma la sua esperienza con la spada, così come il suo disprezzo per le lusinghe  li affascina di più. Certo Jack è inchiodato.
Il Capitano Jack Carrington, dopo Waterloo, sta progettando di vendere la sua commissione e rilassarsi in campagna prima di tornare a Londra per scortare la sorella nella sua prima Stagione. Quando un suo amico lo trascina alla sessione di scherma di Belle, egli è come in trance, come tutti gli altri, e quando i loro occhi si incantano, entrambi sentono un'incredibile scossa di attrazione. Egli si lascia convincere nello sfidare Belle per il bacio premio, e - osa sperare - di più?
Durante l'incontro, la protezione sulla lama di Belle si stacca e infligge una grave ferita al torace di Jack. Con la famiglia non in città e vivendo in una camera in affitto, si sente obbligata a portarlo a casa sua per controllare che sia curato.
Jack ha fatto il suo dovere per il suo paese, ma anela a tornare nella sua tenuta dove è più felice. sa che è ora di sposarsi e prevede si guardarsi introno mentre la sorella ha la propria Stagione, ma è affascinato da Belle e desidera approfondire la loro conoscenza, anche se sa che non può permettersela - sia monetariamente, o socialmente. Quanto più conosce Belle, tuttavia, più la sua reputazione non si addice alla realtà. E sebbene lui voglia ancora fare sesso con lei, comincia a volere ancora di più essere suo amico, essere qualcuno di cui la Belle gelosamente guardinga si possa fidare. Jack è un bravo ragazzo che si ritrova felice di essere con Belle. Sa che è andato lontano e che non ci vorrà molto tempo per spingerla oltre il limite, ma non sta combattendo troppo.
Belle è una grande eroina tormentata. E' ovvio che sia stata cresciuta come una signora e che qualcosa sia andato terribilmente storto quando era una ragazzina. Lord Bellingham è stato il suo unico protettore e, anche se la sua storia si sviluppa lentamente, sappiamo che si trattava di un'esistenza da incubo e che aveva un controllo molto forte su di lei per impedirle di lasciarlo. Ora che lei è libera, vuole solo essere lasciata sola e in controllo del proprio destino. L'attrazione che sente per Jack la spaventa, e la pazienza che dimostra nel consentirle di scoprire che non è come gli altri uomini, che vuole di più del suo corpo, e anche che il suo corpo è in grado di provare piacere, sono tutte rivelazioni per lei, anche se rimane molto cauta.
Anche quando riconoscono con loro stessi che si sono innamorati, ci sono molti, molti ostacoli nel cammino verso il lieto fine. C'è un uomo sempre più insistente e pericoloso ossessionato dall'idea di essere il prossimo protettore di Belle, così come le minacce di una tenutaria di un bordello e il suo bullo per una giovane che Belle ha aiutato. Ma l'ostacolo più grande è la nota reputazione di Belle e come una relazione con lei interessa la sua famiglia e rovinerebbe il successo della sorella nella prossima stagione. Ho veramente avuto un momento difficile nel vedere come la Justiss sarebbe riuscita a fare tutto bene. E se la risoluzione dei loro problemi sembra un po' troppo leggera e anche plausibile, dopo tutto Jack e Belle hanno attraversato, ero disposta a proseguire.
In Donna di spada Julia Justiss ha screzi di cui mi sono preoccupata molto, mentre lottano per trovare la pace e l'amore in circostanze avverse. Se ti piacciono le eroine tormentate e i graziosi eroi giovani, questo è il libro per te.
Cheryl Sneed