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sabato 31 maggio 2008

714SARI ROBINS, Notte d'intrigo



AVEVANO PAURA DI INNAMORARSI, MA LA PASSIONE LI HA TRAVOLTI
La giovane Lillian Kane, figlia illegittima di Lord Kane, conduce una vita senza amore come amante di Lord Beaumont. Un giorno però accade un fatto che stravolge completamente la sua vita: Beaumont viene ingiustamente accusato di omicidio e rischia di essere giustiziato. Il solo che possa aiutarlo è l'investigatore Nicholas Redford, che però rifiuta l'incarico: Lillian dovrà allora usare tutte le proprie armi per convincerlo...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': hot (bollente)
Notte di intrigo è come una borsa mista. Sebbene l'ultimo della Robins a volte mi sia piaciuto, non diventa mai veramente vivo, secondo me. C'era anche una scena di amore forzato nel libro che mi ha lasciata con un senso di disagio perchè anche se la situazione era rovesciata, poteva essere considerata una violenza. Nonostante la scena scioccante, il resto del libro tende a sbiadire in oscurità, secondo me. E l'occasionale linguaggio troppo descrittivo finisce per tirarmi spesso fuori dalla storia.
Lillian Kane, lady Janus, non si vuole sposare. Ha sofferto per l'orribile matrimonio della madre con il diabolico patrigno ed è determinata a non sopportare lo stesso destino. A rafforzare il suo obiettivo, si è disfatta del suo aspetto innocente ed è diventata l'amante di Dillon, marchese di Beaumont. In realtà sono vecchi amici e la facciata aiuta entrambi. Ad una festa, incontra l'affascinante agente di Bow Street, Nicholas Redford, ed è immediatamente attratta da lui. Non crede di avere una possibilità di incontrarlo di nuovo, sebbene segue i suoi successi e l'avvio della sua agenzia investigativa sui giornali. Un anno dopo, quando Dillon viene incastrato per un omicidio, non crede minimamente che possa averlo commesso, si rivolge a Nicholas per un aiuto. Egli rifiuta risolutamente il suo appello perchè crede che le prove che gli agenti hanno contro Dillon siano inconfutabili.
A questo punto, la trama prende una svlta scomoda. Un'amica di Lillian, ex attrice, Fanny Ligbottom si inventa un piano per convincere Nicholas ad aiutare Lillian. Questo piano prevede che Lillian seduca con la forza Nicholas, perchè questo, in modo indiretto, gli dimostrerebbe perchè Dillon non avrebbe commesso l'omicidio. La scena di seduzione era proprio agghiacciante - non c'è altro modo per descriverla. Viene usata della droga, Nicholas viene fatto addormentare, e sebbene Lillian non abbia una ressa con lui, lei non conosce realmente Nicholas, che chiaramente non ha del tutto da ridire sulla questione.
Le ragioni di Lillian per l'organizzazione erano in qualche modo credibili, cioè affinché Nicholas decida di aiutare a riabilitare il nome di Dillon. Ma poi ci vengono presentati dei cattivi caricaturali, due in questo caso, che creano caos alla coppia che indaga. Sfortunatamente il resto dei personaggi secondari sono quasi piatti. Sia Nicholas che Lillian hanno amici più grandi "saggi" che gli danno consigli; sebbene nel caso di Lillian il consiglio di Fanny non è così meraviglioso.
Le frequenti proteste di Lillian contro il matrimonio diventano noiose, e la costanste descrizione da parte di Nicholas degli "occhi azzurri" di Lillian mi distoglieva dalla storia ogni volta. Nicholas è un orfano, cosa che l'autrice usa come motivo per cui Nicholas teme impegni e figli. Quasi ogni volta che provano ad avere una conversazione, uno dei due tira fuori "non posso, non voglio, non potrei sposarvi perchè..." scuse che diventano ben presto troppo noiose.
La maggior parte del conflitto in questa storia è esterno, perchè Lillian e Nicholas sono costantemente coinvolti nelle investigazioni sui problemi legali di Dillon, e in seguito nel libro, a contrastare le minacce contro Lillian. Non c'è molta possibilità di conoscere veramente entrambi i personaggi. Quando non stanno investigando contro il crimine si investigano l'un l'altra nella stanza da letto. Mentre questo crea una love story piccante, non mi lega ai personaggi. Lo scioglimento della storia è troppo conveniente, ma poiché questo sembra seguire il resto degli avvenimenti delle trame del libro interamente troppo convenienti, non è terribilmente sorprendente.
Non è un libro orribile, è per la maggior parte una lettura mediocre, secondo me. Certamente qualcuno che ha antipatia per le scene di seduzione forzata (anche di uomini) potrebbe evitarlo. Il resto del libro è del tutto da dimenticare secondo me, tranne per questa scena. Sicuramente c'è qualcosa di meglio da comprare in libreria, a meno che dovete leggere ogni storico ambientato nel periodo Regency, conservate i soldi per qualcos'altro.
Serie "Handersen Hall"
- Notte d'intrigo
- More than a Scandal
. When Seducing a Spy

domenica 25 maggio 2008

674 SARI ROBINS La spia di Sua Maestà



NON PUO' FIDARSI DI NESSUNO. SOPRATTUTTO DI LUI...
E' l'ultimo desiderio del padre morente: Evelyn dovrà portare a termine un segretissimo incarico per Sua Maestà. Impossibile per lei immaginare ciò che l'attende, dalle infamie alle doppiezze, ai giochi di potere... e, non ultime, le insidie dell'avvenente Lord Justin Barclay, che con il suo charme cerca di sedurla per scoprirne i piani. A poco a poco, però, la bellezza e il carattere di Evelyn lo conquistano e lo disarmano, in un intrigo di inganni e sincerità che finirà per mettere le vite di entrambi in serio pericolo.
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot (bollente).
Nonostante La spia di Sua Maestà sia all'inizio accattivante, si inseriscono più problemi man mano che la storia procede. Anche se l'eroina è immensamente vincente e l'eroe ragionevolmente piacevole, la trama secondaria mystery e le domande sull'identità del cattivo distolgono troppo dal romance.
Evelyn Amherst ha perso l'amato padre al servizio del suo paese. Sir Philip Amherst è stato una spia per l'Inghilterra per molti anni, ed è stato ucciso mentre proteggeva il suo paese da Napoleone. Evelyn, dopo aver viaggiato con il padre per tutta la vita, ha ricevuto un'eccellente preparazione e consigli da lui. Sa come condurre il gioco diplomatico, ma non vuole vivere la sua vita in quel modo. Poco prima della sua morte, l'ha spinta ad andare via dall'Inghilterra dopo aver ricevuto la sua eredità. Evelyn non ha idea che alcuni credono che il padre sia stato un traditore, così è ignara delle macchinazioni politiche che circondano la sua eredità.
Justin Barclay, marchese di Rawlings, è anche lui al servizio del paese. Il suo superiore Wheaton, lo ha informato che Evelyn e il padre scomparso sono in pericolo per l'Inghilterra e il compito di Justin è scoprire informazioni da Evelyn relative ai piani di Napoleone. Poiché Evelyn è una lontanissima parente di Justin, lei starà nella casa di lui finché si trova in Inghilterra. Justin non è felice degli ordini di Wheaton ma se non lo accontenta, Wheaton lo ucciderà subito, e così accetta il piano. Justin non ama le spie di Napoleone e giura di scoprire se Evelyn è coinvolta. Ho ammirato il carattere di Evelyn. E' forte e capace di affrontare molte situazioni. Non ha fiducia in molte persone e ha solo due amici intimi. Le piace Justin ma crede che sia ignaro di qualunque macchinazione e non vuole coinvolgerlo ulteriormente nei suoi problemi, che sono diventati pericolosi. Mentre Justin comincia a credere che sia innocente di ogni nefasta trama relativa a Napoleone, non ha nessuna prova per sostenerlo e Wheaton non è soddisfatto delle conclusioni di Justin. Una trama complicata per trovare che il vero traditore distoglie sia Justin che Evelyn dalle sue tracce. Questo è il punto in cui la storia, secondo me, perde il suo obiettivo. Quando Justin ed Evelyn cercano di scoprire quale lato serva all'altro, perdono fiducia nell'altro (sebbene Evelyn abbia ogni motivo per odiare Justin per il suo comportamento verso di lei). Passano troppo tempo a cercare di scoprire il vero malvagio e per scoprire perchè il padre di Evelyn sia stato ucciso. Questa trama secondaria si trascina troppo a lungo e assorbe la vita e l'energia fuori dalla storia. Il padre putativo di Evelyn. Quello che funziona bene nella storia sono le conversazioni di Justin e Evelyn, nelle quali provano a discutere dei problemi e finiscono piuttosto con i cadere a letto per aggiustare le cose in altro modo, la maggior parte delle volte. Comunque, Justin non mi ha impressionto tanto quanto Evelyn, cosa che è una sfortuna. Assomiglia ad un eroe tormentato (il mio preferito), ma a causa del modo in cui inganna Evelyn sul suo lavoro per il governo, ho avuto difficoltà con il suo personaggio. E' sembrato un eroe più debole di quelli che amo, sebbene sviluppi più di una spina dorsale man mano che la storia va avanti.
Sprattutto la maggior parte dei miei problemi con La spia di Sua Maestà riguardano il desiderio apaprentemente senza fine di trovare il vero cattivo. Meno attenzione su questo aspetto e avrei gradito di più Justin come eroe. Spero che Angel appaia in un suo libro come lui in quanto miglior amico di una ragazza dovrebbe avere e certamente non avrei pensato di passare più tempo con lui! Questo è uno di quei libri in cui capisco che altri potrebbero gradirlo più di me, così, se la trama ti intriga, alla fin fine dai un'occhiata più attenta. Riproverò da parte mia questa autrice.
Liz Zink

domenica 18 maggio 2008

SARI ROBINS Intenzioni scandalose

"UN EROE PER CUI MORIRE" Julia Quinn
Proprietaria di miniere di diamanti, Charlotte Hastings è tanto ricca quanto prudente in fatto di uomini. Ma quando James Morgan, il seducente duca di Girard, la salva dall'intrusione notturna di uno spasimante, alcuni ospiti della residenza fraintendono la situazione e il duca è costretto ad annunciare il loro fidanzamento. Certo, la reputazione di Charlotte ne esce intatta, ma lei non lascerà che il proprio cuore venga trafitto tanto facilmente da un uomo che, ne è sicura, le sta nascondendo qualcosa.