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venerdì 10 febbraio 2012

991 AMANDA QUICK: Baciati dalla luna

ERA PREPARATO A TUTTO, TRANNE CHE A LEI
Ambrose Wells sta indagando su una morte sospetta quando si ritrova al castello di Aldwick nel mezzo di un terribile caos. Il castello è in fiamme e una bellissima donna, Concordia Glade, sta scappando a cavallo insieme a quattro giovani ragazze. Investigatore solitario e dai non pochi segreti, l'uomo si offre di aiutare le fuggiasche e di proteggerle dalle mire di un pericoloso signore del crimine. E mentre Ambrose e Concordia rischiano la vita per incastrare il perfido persecutore, devono anche combattere una battaglia contro un altro pericolo: l'ardente passione che li ha travolti e che minaccia le loro preziose indipendenze...
GIUDIZIO: 2 cuori.
Baciati dalla luna è l'equivalente letterario di una meringa. E va giù abbastanza facilmente, ma non c'è molta sostanza in esso.
Concordia Glade, insieme a quattro sue studentesse, sta facendo una puga da Aldwick Castle. Ha assunto il ruolo di docente delle quattro ragazze nella convinzione che fosse una scuola legittima, ma ha cominciato a sospettare che sia una copertura per un programma per addestrare le ragazze ad essere le cortigiane di alto bordo e ora ci sono voci di una vendita all'asta. Lei e le ragazze hanno gettato cariche esplosive. Nella confusione che ne è risultata, si dirigono verso le scuderie.
Prima che possano andare via, entrano in discussione con uno dei personaggi sospetti che lavorano al castello, ma uno straniero viene in loro aiuto. Ambrose Wells è venuto al castello per esaminare la morte di un guardiano dello stabilimento per conto di sua sorella. La sua ricerca implica un boss del crimine.
Ambrose non solo aiuta Concordia e le ragazze a fuggire dal castello, ma organizza un travestimento per cui vanno a Londra. Risiederanno nella casa di Mr John Stoner, un amico di studi di Ambrose che è in viaggio all'estero. Anche Ambrose risiede lì.
Concordia e Ambrose non sono i tipici donne e gentiluomo vittoriani. Uniscono le forze e l'intelletto per scoprire un vile complotto.
La maggior parte delle lettrici di romance sanno che Amanda Quick è lo pseudonimo che Jayne Anne Krentz usa quando scrive narrativa storica. (Usa Jayne Castle per i futuristici) Baciati dalla luna è uscito come Amanda Quick. Una coraggiosa eroina (di solito con un nome bizzarro) - intelligente e schietta incontra l'eroe coraggioso (di solito con un nome non comune) - dedicato e innovativo - e insieme indagano trame segrete.
Concordia non fa eccezione allo stereotipo della Quick. Oltre ad avere idee non tradizionali per quanto riguarda l'educazione delle giovani signore, lei è la figlia di noti liberi pensatori. Il loro stile di vita era l'equivalente del XIX secolo della comune degli anni '60. Ambrose ha un passato oscuro da giovane, ma ora è l'integrità personificata. Naturalmente, sono perfetti l'uno per l'altra in ogni modo.
Dico "naturalmente" perchè non c'è modo che l'eroe e l'eroina della Quick decidono alla fine della storia che non hanno nulla in comune a parte una cordiale stretta di mano. Baciati dalla luna ha un tale sviluppo sommario di personaggi che è difficile sapere se sono davvero una coppia, tranne che l'autrice ha deciso così. Il romanzo è quanto di più credibile come tutto il resto in questa trama.
Anche nel confronto con altri libri di Amanda Quick, Baciati dalla luna lesina sullo sviluppo dei personaggi. Concordia e Ambrose sono gli unici personaggi che hanno minor dimensione - tutti gli altri personaggi sono poco più che nomi e segnaposto.
Alcuni recenti libri della Quick (Wicked Love è uno) hanno la caratteristica di uno strano filo - una presunta antica filosofia, Vanza, che combina esercizio fisico e meditazione. E' soprattutto con una disciplina Mumbo-jumbo orientale progettato principalmente per far sembrare l'eroe profondo e introspettivo. Ero un po' a disagio con la sua inclusione in Baciati dalla luna - in particolare nella scena finale, data l'impostazione di epoca vittoriana, con le sue regole rigide della società sul comportamento delle donne.
Non ho avuto difficoltà a togliere di mezzo Baciati dalla luna - l'ho letto in una sola seduta - ma non è un libro che posso consigliare. Le sue varie trame a sviluppo minimo dei personaggi non offrono molto per coinvolgere una lettrice. Per coloro che hanno letto quasi tutto ciò che ha pubblicato quest'autrice, propongo in attesa del tascabile o di recarvi in biblioteca. Il prezzo di listino di 24,95 dollari è un po' troppo per una confezione che non è molto superiore a quella dell'aria.
Lesley Dunlop

martedì 8 luglio 2008

AMANDA QUICK: Io ti sposo




Non è facile per una dama di compagnia perspicace e dalla lingua lunga mantenere il proprio posto di lavoro... Ecco perchè Emma ha già cambiato tre impieghi. Quando la sua attuale padrona, lady Mayfield, viene invitata in un sontuoso castello insieme con altri nobili londinesi, per una stravagante serie di coincidenze Emma finisce nascosta nell'armadio della stanza di una delle ricche ospiti. Non da sola, oltretutto, ma insieme all'enigmatico e affascinante Edison Stokes, nipote illegittimo di lady Exbridge. L'uomo, con l'intenzione di proteggerla da uno scandalo e forse anche da un pericolo molto più oscuro di una macchia alla reputazione, la assume seduta stante come assistente. Perchè lui ha una missione da compiere: ritrovare un preziosissimo manoscritto che è stato rubato. Così prende l'avvio una delle avventure più romantiche, divertenti e misteriose uscite dalla penna di un'autrice tra le più amate del genere rosa.
1999
ROMANCE STORICO EUROPEO
GIUDIZIO: C-; B
SENSUALITA': subtle (sottile)
Può un recensore giudicare un libro contro la piazza del mercato o i precedenti lavori dell'autore? E' impossibile eliminare le impressioni lasciate dai precedenti libri, e sì, se un'autrice ha raggiunto la grandezza in passato, è ingiusto farle raggiungere lka grandezza ogni volta. Tale è l'enigma che si poneva questo recensore questa volta. Ho letto una mezza dozzina di romanzi contemporanei di Jayne Anne Krentz e una dozzina di storici che ha scritto come Amanda Quick. Sotto ogni nome, quasi sempre si è meritata un giudizio intorno a B da parte mia. I suoi libri sono sempre divertenti, scritti estremamente bene, e presentano personaggi principali che ho sempre gradito conoscere come persone. Quale problema con questa, chiederai? Nessuno... in generale. In particolare, e in questo caso, sebbene abbia apprezzato i personaggi principali e l'umorismo, e abbia trovato la storia ben raccontata come al solito (Jayne Anne Krentz è una maestra nel racconto) non ha catturato il mio interesse. Inceve, piuttosto che romance da leggere tutto d'un fiato, mi ci sono voluti diversi giorni per finire Io ti sposo.
Emma Grayson, una dama di compagnia incontra Edison Stokes, un ricco bastardo, in un armadio per evitare di essere scoperta da un uomo che già una volta ha cercato di rovinarla. Quest'uomo, e una donna ugualmente priva di scrupoli, iniziano a intrecciare una relazione carnale mentre i due sono nell'armadio - è un merito dell'autrice che nè il lettore nè Emma nè Edison vedano nulla. Ma perchè l'alto, nero ed Enigmatico Edison è nascosto lì? Egli è coinvolta sulle tracce di un mistero che riguarda un assassino, un libro perduto, e l'antica civiltà di Vanzagaria.
Quando quell'uomo sgradevole viene ucciso nella stanza di Emma, il veloce pensiero di Edison di fingere un fidanzamento la salva dalla forca dl boia e gli fornisce un assistente nelle sue ricerche. Lei prova a strapaprgli la promessa di un enorme somma di denaro per il suo lavoro, ma non può proprio fargli scrivere le referenze che le serviranno dopo che il loro lavoro sarà finito (anche lei promette di scriverle per lui?)
Edison vede in Emma quello che lei cerca di nascondere al mondo - bellezza, intelligenza, e l'abilità di trovare il buono in quello che la circonda. Edison presenta una misteriosa facciata, il suo cervello ha acquistato una fortuna, la sua calma segretezza lo ha reso un formidabile nemico, e i suoi studi su Vanzagara gli hanno reso difficile se non impossibile vincere. Ognuno certo ha dovuto farlo nel mondo da solo, e ciascuno ha bisogno dell'altro per avere un porto nella tempesta del mondo.
Questo è il terzo di quattro romance di Amanda Quick costruiti su una trama relativa a una antica civiltà, e ha perso il suo fascino. Sebbene sia delizioso leggere di Emma ed Edison che si innamorano, superficialmente almeno - la lenta fiamma di Edison, la costante richiesta di Emma di quelle elusive referenze - semplicemente non rimanevo presa per tutto il libro. I dettagli del periodo vi sono, sospiri, odori e suoni delle pericolose parti di Londra ravvivano le cose, e le scene che coinvolgono l'implacabile Edison e la formidabile nonna sono terribili. Anche le varie strategie dei Vanza hanno il loro posto. Ma il complessivo sforzo vangariano mi sembra piatto. Mi sembrava di prendere l'autrice, di scuoterla e di gridarle: "Ancora con civiltà antiche! Va bene la prima volta, la seconda, ma troppo è troppo!"
Nella recensione dell'ultimo libro della Quick, Gli anelli proibiti, avevo detto che la sua scrittura era in progresso e che volevo andare dove lei voleva portarmi. Ora non ne sono così sicura. Sebbene la sua enfasi nei misteri fornisca una ragione agli amanti per stare insieme nel corso del libro, questo libro non è proprio così romantico. Non ha nulla a che vedere con il livello di sensualità, perchè ci sono veramente più scene d'amore in Io ti sposo. E' più un senso che Emma ed Edison non sono mai veramente legatiper usare un moderno termine infantile. Si amano, è chiaro, e condividono anche una sorta di intuizione fisica, ma il loro legame è più intellettuale e fisico che emotivo. Emma ed Edison mancano di una certa vicinanza che avrei implorato. Ed Edison, in particolare, non sembra mai pienamente illuminato, un problema che diventa più grave per il fatto che l'autrice non lo descrive mai veramente. I riferimenti al suo non essere giovane sono fatti in continuazione, ma ha 34, 40 o 45 anni?
Poiché è difficile per me separarlo dagli altri libri di Amanda Quick che ho letto in passato, una seconda persona recensirà Io ti sposo, una seconda persona che non ha mai letto Amanda Quick. Questa recensione è di seguito. Per me, avrei riletto Rendezvous o Scandalo nei quali compare Amanda Quick al meglio delle sue capacità.
Laurie Likes Books
Emma Grayson è una giovane donna che vive nell?inghilterra della Reggenza lavorando come dama di compagnia allo scopo di aiutare se stessa e la sorella che frequenta una scuola per giovani signorine. E' stanca di una vita da povera, sottovalutata che conduce con un lavoro per i ricchi di Londra e aspetta che arrivi un investimento che ha fatto e le fornisca tutto il denaro di cui ha bisogno. Ma, grazie a Edison Stokes, la sua vita prende una piega che non si sarebbe mai immaginata.
Ediosn Stokes è un ricco, facoltoso, bello uomo di città... o almeno questo è quello che sembra essere. E' in realtà uno studioso di un'organizzazione segreta conosciuta come Vanza, che si diletta nelle arti mistiche e nell'abilità della lotta antica. Un libro raro pieno di formule magiche è stato rubato ed Edison sa che qualcuno della sua cerchia sociale è responsabile del furto e dell'assassinio che è seguito. Quando lui ed Emma hanno un incontro casuale, lei viene coinvolta nella ricerca per trovare il libro, e inizia il vivace gioco. Questa è la premessa di Io ti sposo , l'ultimo racconto di Amanda Quick.
La cosa che ho preferito di questo libro è l'eroina. Emma è un personaggio delizioso; sembra la tipica timida dama di compagnia, ma dietro i suoi noiosi occhiali si nasconde una donna d'intelligenza, ingenuità e avventura. Sebbene affrornti casi rischiosi e pericolosi durante il corso del libro, non si comporta mai come una marmocchia stupida e scervellata, che deve essere sempre salvata dall'eroe, cosa che accade in molti altri romance di questo tipo. Ho anche amato il suo spirito tagliente;alcune delle sue linee di condotta e reazioni a quello che capitava intorno a lei mi hanno fatto ridere forte (caso non consigliabile quando qualcuno dorme vicino a te alle tre di notte).
Altri personaggi minori, come la datrice di lavoro di Emma, Letty, il torvo valletto, Swan e soprattutto la nonna di Edison, Victoria, hanno preso veramente la mia attenzione. Mi è piaciuta la grande vecchia dama. E' grazioso vedere che il suo rapporto con Edison ed Emma cresce e sboccia.
Lo stile è anche abbagliante. Non solo è ricco e pieno di humor e spirito, la descrizione della vita nell'Inghilterra della Reggenza è vivida e dettagliata. Ella veramente ha catturato il mondo di quelle persone, incluso il ruolo della società, le relazioni fra uomini e donne, e gli atteggiamenti morali del tempo. Inoltre, la trama è allegra e veloce con nessun momento di noia (fatto che diventa una cosa buona per ragioni che spiegherò) come i personaggi che seguono le tracce che conducono al loro obiettivo. Devo ammettere che ci sono diverse sorprese, soprattutto che coinvolgono il vero cattivo.
Ci sono un paio di cose che, comunque, sminuiscono il racconto. Uno è l'eroe, Edison è bello, affascinante e brillante. Ma, non è particolarmente interessante. Sembra essere il tipico eroe avventuroso con nulla che lo distingue. Inoltre, l'intero lato Vanza della storia, con i suoi rituali segreti e tecniche di lotta diventa non solo noioso ma poco credibile, portando a un altro problema...
La trama è piuttosto stupida. Sebbene sia divertente e piacevole, non è reale - ti fa prendere le distanze. Quella sensazione di essere completamente immersi nelle attività del libro non compare mai. Infine, il bilancio fra il romance e l'avventura pesa più sull'avventura piuttosto che su una miscela dei due. Questo mi ha evitato di tifare veramente per Emma ed Edison come coppia, a volte la storia d'amore sembrava quasi un ripensamento.
Ancora, raccomanderei Io ti sposo. L'eroina è affascinante, e nonostante la storia, le imperfezioni e tutto, procede come un video veloce. Non solamente questo, lo stile è meraviglioso, descrittivo e divertente. Se puoi accantonare la trama implausibile e un eroe meno che intrigante, passerai una piacevole notte di lettura.
Anthony D. Langfor
Serie "Vanza"
- Io ti sposo
- Il giardino dell'amore

sabato 12 aprile 2008

521 AMANDA QUICK Il giardino dell'amore



UN'AUTRICE RAFFINATA PER UN BESTSELLER INTERNAZIONALE
Artemis Hunt è il segreto proprietario dei giardini che affascinano tutta l'Inghilterra di fine Settecento. La pace spirituale del luogo è però interrotta dall'arrivo della bella Madeline, che tutti chiamano a torto "la vedova malvagia" da quando è stata accusata dell'assassinio del marito Renwick Deveridge. Ora lo spettro di Renwick sembra essere tornato con l'intento di vendicarsi sull'intera famiglia di Madeline, e solo un maestro come Artemis potrà esorcizzare lo spirito omicidio. Un romanzo affascinante per un San Valentino pieno di mistero.
APRILE 2000
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': warm (caldo)
Qui c'è una storia con un'eroina poco convenzionale, un eroe immerso negli studi di un'antica civiltà, e un pericoloso mistero che deve essere risolto. Suona familiare? Amanda Quick si è aggirata in questo ben prima, e probabilmente si aggirerà in seguito. Sebbene ci siano alcune differenze, questo libro è molto simile a diverse produzioni della Quick.
Madeline Deveridge è una vedova sospettata di aver ucciso il marito, nonostante nulla possa provarlo. Quando una delle due domestiche è rapita fuori da un giardino dei divertimenti chiamato Dream Pavilions, contatta Artemis Hunt, il proprietario dei giardini e gli chiede aiuto. Artemis fa parte della buona società, così non è particolarmente impaziente che qualcuno sappia che è il padrone dei giardini - è legato a un affare. Egli aiuta Madeline a trovare la domestica, poi le chiede come ha saputo di lui. Si scopre che sia il padre di Madeline che Artemis, appartengono a un'organizzazione chiamata Vanza. Vanza ruota intorno agli studi di un'antica civiltà Vanzagaria, e circonda ogni cosa di filosofia per manovrare le tecniche di erboristeria. Il padre di Madeline aveva ricordi dettagliati degli uomini coinvolti con Vanza, e i ricordi su Artemis contengono altre informazioni che egli preferirebbe tenere segreti. Quando succede Madeline ha bisogno di ulteriore aiuto da parte di un maestro Vanza, e Artemis è qualificato in maniera unica per aiutarla, così stilano un accordo - lui la aiuterà a scoprire la verità circa le misteriose apparizioni del fantasma del marito, e in cambio lei gli darà gli appunti del padre. Il libro prosegue in modo prevedibile su questo punto, con Madeline e Artemis che lavorano insieme per risolvere il mistero del fantasma, e che nel frattempo si innamorano.
Sebbene sia in qualche modo diverso dagli altri libri della Quick nel fatto che non ci sono quasi scene che coinvolgono altri membri della buona società, la maggior parte del libro ha qualcosa di familiare. In qualche modo potrebbe essere buono. Ho sempre amato la maniera in cui parlano i personaggi di Amanda Quick, e questo libro è pieno di belle canzonature tra l'eroe e l'eroina. Le scene d'amore sono scritte graziosamente, e la prima è insolita; per la prima volta l'eroina ne viene fuori intrigata ma insoddisfatta. E' un piacevole diversivo alla norma.
Comunque, sebbene eroe ed eroina siano piacevoli, il mistero sembra ombreggiare il romance. Entrambi sembrano un po' troppo interessati al fantasma che all'altro. C'è anche molta enfasi su tutta la filosofia Vanza. Questa è apparsa prima nell'ultimo libro della Quick Io ti sposo, evidentemente le è piaciuta da riportarla anche per un secondo round. Ho trovato la filosofia un po' stupida e mi sono stancata velocemente di sentirne parlare.
Potrebbe sembrare un po' sciocco, ma perchè sulla terra c'è un eroe chiamato Artemis? Artemis è la dea greca della luna e della caccia. Il fatto che l'ultima parola sia caccia suggerisce che la Quick non è del tutto ignara dell'origine del nome. Comunque, c'è voluto un buon terzo del libro prima di smettere di immaginare l'eroe come una donna.
Ho sentito molte lettrici dire che hanno abbandonato Amanda Quick. Sebbene Il giardino dell'amore non sia alla fine nulla di nuovo o di diverso, mi è piaciuto leggerne delle parti. Se non hai mai provato la Quick, ti raccomando di iniziare da uno dei suoi precedenti, e molto migliori di libri come Rendezvous. Se sei una fan di lunga data, potresti voler risparmiare dollari 23,95 e pagare una visita alla biblioteca pubblica.
Blythe Barnhill
SERIE VANZA
- IO TI SPOSO
- IL GIARDINO DELL'AMORE