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martedì 29 settembre 2009

44 ELIZABETH BOYLE: Incanto al risveglio


martedì 7 luglio 2009

746 ELIZABETH BOYLE: Emmaline

E' LEI LA DONNA DEI SUOI SOGNI, ANCHE SE TUTTO E' INIZIATO PER GIOCO
Alexander, barone di Sedgewick, è assediato da ragazze in cerca di un buon partito, ma è deciso a non cedere. Finché un giorno, anche per porre fine alle continue pressioni della nonna "inventa" l'esistenza di una moglie. Emmaline è la ragazza più bella che Alex abbia mai incontrato e l'amore che dovevano solo fingere di provare finisce a poco a poco per arroventare i loro cuori. Ma chi è in realtà Emmaline? E' possibile che il loro incontro sia stato davvero casuale?
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO:B+
SENSUALITA': warm (caldo).
Una delle prime cose che ho pensato mentre leggevo Emmaline era che dovevo andare avanti e che la corsa mi piaceva. L'ariosità dello stile gli dava un qualcosa da racconto di fate e questa è una cosa buona. Dall'inizio fino quasi alla fine ero catturata dal rapporto affascinante, anche se devo ammettere irreale, tra l'eroe e l'eroina. Ho amato le scintille e il dialogo divertente. Ho amato i giocatori di supporto molto interessanti e spesso cinici. E ho creduto al romance incredibile.
Alexander Denford, Barone Sedgwick, ha fatto proprio una cosa oltraggiosa e imprevedibile nella sua vita. In un attacco di disperazione (e non poca ubriachezza) Alex, con l'aiuto del suo migliore amico Jack, ha inventato una moglie di nome Emmaline. E' la sposa perfetta. La fittizia Emmaline tiene a bada le cacciatrici di marito, l'odioso erede di Alex, Hubert, alla larga, e cosa migliore... non si aspetta nulla da lui. Fino a ora. Senza che Alex lo sappia, la moglie immaginaria ha iniziato a ristrutturare la casa di Londra e i conti di ammucchiano. Determinato a confrontarsi con l'impostora, Alex si precipita in città. Un piccolo contrattempo nei suoi piani per liberarsi dell'invasore molto affascinante - lei sta facendo divertire le due persone che avrebbe più voluto tenere all'oscuro. Cosa fare?
La nuova lady Sedgwick ha un piano. Emmaline è una sopravvissuta della vita e ora il suo obiettivo è farsi ammettere all'annuale gara di piquet del Marchese di Westly. La vincita sarà abbastanza elevata da sistemarla per molto tempo se solo vi possa essere ammessa a far funzionare le sue capacità. Fingersi la moglie di Sedgwick le darà un entrée alla gara e la puntata di cui ha bisogno per giocare. Per questo si è gettata anima e corpo nella finzione. Le battaglie si spirito con Alex e le scintille che volano sono solo la glassa sulla torta.
Dal primo incontro tra gli improbabili protagonisti sapeva dove mi trovavo. Alex entra nella propria casa e trova Emmaline a letto (dove altrimenti?). Devo ammetterlo, sono una credulona per un ragazzo che si confronta con una ragazza nella stanza da letto, la ragazza tira fuori una pistola, capisce chi è il ragazzo e spara ugualmente. Sicura di averlo visto fare prima, ma quando è fatto bene, con la giusta quantità di elettricità, sono lì. E l'elettricità c'è. Anche prima di prendere la pistola Emmaline ha notato quanto sia bello.
Lei aveva sempre avuto un debole per gli uomini attraenti, soprattutto se alti e mori. Li trovava irresistibili quanto il fruscio di un nuovo mazzo di carte da gioco.
Ma che cosa stava pensando? Ora aveva una reputazione da difendere, era una lady... almeno per il momento.
E in quanto lady, aveva il dovere di proteggere la propria virtù. Sì, era esattamente ciò che avrebbe fatto, decise, lanciando un'ultima occhiata carica di rammarico in direzione di quell'uomo stupendo.
- Simmons! Simmons! Aiuto! - gridò.
Quando l'aiuto non arriva, Emmaline prende una pistola e dice al pericoloso straniero di uscire dalla stanza da letto.
- Quando mio marito tornerà da... da...
"Oh, maledizione, come si chiama quel posto?"
- Da Westmoreland?
- Sì, grazie - rispose lei. - Quando mio marito tornerà da Westmoreland, vi ucciderà!
- Lady Sedgwick, avete preso in considerazione che potrebbe già averlo fatto?
- Aver fatto cosa? - chiese lei, mentre la sua mano riprendeva a tremare.
- Che potrebbe essere già tornato.
In quel preciso istante Emmaline Denford, lady Sedgwick, capì che stava per sparare a suo marito.
Mezza pagina ha sviluppato la dinamica di un libro intero. Ben fatto. E per la sottoscritta del tutto affascinante. Non potevo aspettare per andare avanti.
Emmaline mi ha intrigata, ma Alex ha le sue. Sicura che un nobile accetti un'estranea come falsa moglie presa da lontano, ma pensavo che l'autrice avrebbe scritto Alex con sufficiente esasperazione e fascino involontario da tenerli insieme. Sebbene spesso voglia strangolare la bellissima donna che ha sconvolto la sua vita, capisce anche quanto lei l'abbia resa interessante. Ha perfettamente senso, secondo me.
Se ho una lamentela in generale è per il modo troppo ordinato in cui si ricompongono le cose. Dato il dialogo veloce e gli scontri comici, c'è un tono più cupo nella storia e nel rapporto. Emmaline ha un passato e deve escogitare qualcosa per restare dov'è. ciò la rende un personaggio interessante e l'interesse d'amore per Alex. Laddove il libro cade è nel finale e come viene trattato il passato di Emmaline. Invece di usare la storia di Emmaline per creare una profondità veramente emozionante, l'autrice sceglie di risolvere il tutto in maniera ordinata.
Scena finale a parte, raccomando l'ultimo della Boyle a coloro che amano la Nonnie St George di Cpurting Trouble o Jennifer Crusie di Bet Me. Come in questi racconti, la chimica schiocca, la pagina vola e c'è qualcosa di divertente in ogni capitolo (se non in ogni pagina).
Jane Jorgenson
SERIE THE BACHELOR CHRONICLES
  • EMMALINE
  • THIS RAKE OF MINE
  • LOVE LETTERS FROM A DUKE
  • CONFESSIONS OF A LITTLE BLACK GOWN
  • MEMOIRS OF A SCANDALOUS RED DRESS

sabato 31 maggio 2008

35ORO ELIZABETH BOYLE L'angelo impudente

Nessuno può resisterle, perchè l'Angelo Impudente sa esattamente ciò che ogni uomo vuole, e sembra offrirlo senza chiedere nulla in cambio.
In realtà le sue promesse d'amore sono l'invitante copertura per un unico obiettivo: denaro e gioielli. Ma perchè rubare ciò che potrebbe ottenere solo chiedendo? Giles Corliss, marchese di Trahern, è determinato a scoprirlo.
1997
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: A
SENSUALITA': hot (bollente).
Cosa rende un libro grande? Personaggi credibili, una trama che procede velocemente, un finale soddisfacente e una storia ben scritta.
L'angelo impudente di Elizabeth Boyle presenta un intero cast di personaggi credibili, dall'inizio fino alla fine. La storia sviluppata in un modo così veloce da poter appena tirare un respiro. Appena giravo pagina, aspettavo a fatica cosa sarebbe successo alla prossima. Il finale è così perfetto, la storia così ben scritta, che mi sono ritrovata invidiosa dell'abilità di autrice della Boyle. Il libro è in definitiva uno dei miei preferiti.
Lady Sophia D'Artiers non è quello che sembra. Figlia di un airstocratico francese, rischia la sua vita fingendosi una rivoluzionaria chiamata La Devinette per salvare la famiglia dalla ghigliottina. Accumula denaro per assicurarsi la salvezza della famiglia rubandolo ai lord e alle lady di Londra. Qui tra la folla scintillante della società inglese, è conosciuta come l'Angelo Impudente. Nessun uomo è troppo pericoloso, nessun rischio troppo grande - finché non si trova faccia a faccia con Giles Corliss, marchese di Trahern.
Giles è sulle tracce dell'Angelo Impudente. Nonostante il fatto che abbia derubato il suo miglior amico, si sente stranamente protettivo nei confronti della pericolosa scrittrice. Dal momento del loro primo incontro in una sala da ballo affollata, al momento in cui scopre che è anche la spia francese che crede responsabile della morte di un buon amico, è del tutto ossessionato da lei. Così ossessionato che non riconosce il terzo dei suoi molti travestimenti - cioè la sua fidanzata cagionevole di salute. Sophia fugge a Parigi la sera del matrimonio con Giles. Pensando che la sua fidanzata sia una creatura semplice, fragile, Giles è molto contento della possibilità di inseguire l'Angelo Impudente in Francia e posticipa le temute nozze.
L'angelo impudente è una lettura tutta d'un fiato. Una volta iniziata, semplicemente non potevo metterla via. Tutti i personaggi sono così sfaccettati. I personaggi secondari sono così meravigliosi che cercano anche di rubare la scena all'eroe e all'eroina più di una volta - ma non troppo spesso. Giles e Sophia sono personaggi credibili. Giles è forte senza essere troppo arrogante o prevaricatore. Il fatto che Sophia vinca spesso i loro scontri di volontà è bilanciato dal fatto che Giles è sempre un passo dietro o uno avanti a lei per tutto il corso del libro. Alcune delle vittorie di Sophia sono felici e altre sono vuote, ma la sua fiera determinazione nel salvare la sua famiglia è sempre la forza che porta avanti le sue azioni. Elizabeth Boyle ha infine presentato una vincente con questo libro. Aspetto con ansia il seguito, che sarà probabilmente sulla sorella più piccola di Sophia, Lily. Fortunatamente Dietro la maschera uscirà il prossimo Gennaio, così non dovrò aspettare troppo.
Serie Brazen
-L'angelo impudente
- Dietro la maschera
- Tentatrice!

sabato 24 maggio 2008

ELIZABETH BOYLE La sposa rapita

INTRIGHI E PASSIONE NELL'EUROPA NAPOLEONICA
Da quando il nonno gli ha tagliato i fondi, Temple è costretto a una vita di miseria. Certo non la vita adatta a un pretendente della bellissima ereditiera lady Diana Fordham. Temple decide di rinunciare a lei, ma Diana non è donna da farsi sfuggire l'uomo che ama. E per farsi sposare si fa rapire dal pericoloso visconte Cordell, giocatore accanito e assassino. Ciò che nè Diana nè Temple possono immaginare è che saranno in molto a mettersi sulle tracce della ragazza, persino degli agguerritissimi agenti segreti francesi...
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA GEORGIANA DELL'800)
GIUDIZIO: D
SENSUALITA': warm (caldo).
Se è possibile per il titolo solo di un romance "saltare lo squalo" allora La sposa rapita sfortunatamente ne ha la qualifica.
Pensavo che questa storia mi sarebbe piaciuta di più, poiché il racconto di un amore non ricambiato, per essere alla fine ricambiato. Anche quando ho capito che avrei smesso l'incredulità in breve tempo, ero ancora pronta a tornare indietro e incontrare un gioco romantico a la "accadde una notte". Ma poi il dialogo artificioso, fraintendimenti troppo "piccoli", trama fragile e sviluppi da "E' un pazzo, pazzo mondo" hanno cambiato il mio dolce divertimento in una noia crescente.
E il seguito di One Night of Passion, in cui è apparsa per la prima volta lady Diana Forham allo scopo di rompere il fidanzamento con l'eroe di quella storia Colin Danvers. Nel prologo di questo libro apprendiamo che lei aveva accettato il fidanzamento con Colin solo dopo che il marchese di Templeton, Temple per gli amici stranamente si è trasformato da ardente pretendente in dandy indifferente. Ma dopo essere stata testimone involontariamente di una scena che spiega il cambiamento di cuore di Temple (è una spia per la Corona e, lei pensa, pronto a lasciarsi alle spalle l'amore piuttosto che sottoporla a una vita di pericolo e di lunghe separazioni), è determinata a giocare a lungo con la sua frivola sciarada e ad aspettarlo fuori. La storia riprende dieci anni dopo, quando Diana è una vera e propria zitella; è anche un po' collegata a uno scandalo, avendo colto alcune oltraggiose pubbliche bravate che nessuna donna ben nata avrebbe preso in considerazione. Ma non hanno visto nulla, come i soci di White apprendono velocemente: lady Diana, annuncia a tutti il suo isterico padre, è fuggito con un famigerato, riprovevole cacciatore di fortuna che è probabilmente colpevole di un recente assassino di una prostituta. Il conte di Lamden incalza i suoi due corteggiatori alla caccia di dote per salvarla, e offre la mano in matrimonio a chi la trova e la sposa per primo. Temple, sebbene possente, non ingaggia la caccia sebbene il suo superiore arriva sulla scena con quest'ordine: trovare la signora e sposarla o farla sposare a uno dei corteggiatori.
Parte dalla mia difficoltà legata a questa storia (l'ho finita, ma dopo un certo punto era un vero lavoro noioso) era il suo senso frenetico. E' dappertutto, al punto da sembrare come se una parte del libro servisse semplicemente come un mezzo per arrivare a una scena frenetica dopo l'altra. Nel percorso, il lettore si imbatte in personaggi secondari noiosi e anacronistici, incluso: eruditi locandieri, , la madre di un fattore più familiare con quello che accade ai personaggi principali, il coscienzioso sceriffo di Nottingham, un dandy pomposo che prende a comparire abilmente e un paio di corteggiatori che iniziano come buffoni incompetenti e sviluppano buone abilità molto contagiose e attributi tra le loro apparizioni in scena. Cosa che non è da menzionare è la spia francese che cerca di rapire Diana o la ragione creativamente competente per cui devono fare così. Sapevo ch c'era un problema a River City quando la scena del ballo in maschera evocava nella mia mente la Scarlett vestita con drappeggio di Carol Bunett, completa di mantello e bastone.
Un altro problema è che la relazione non sembra una liquidazione sufficiente per tutti gli aumenti. Nel corso della storia, Temple lotta contro i suoi sentimenti per Diana, nonostante la ami da più di dieci anni, nonostante lei abbia aspettato che tornasse in sè per tutto quel tempo (la sua speranza è stata tenuta in vita dagli sguardi intermittenti lungo le sale da ballo). Impressionata con il razionale per il suo sacrificio, o con gli eventi che in origine infiammarono il loro indomabile amore reciproco. Altra cosa concernente è che, per una tale spia stellare, Temple è amabilmente incompetente (e per quei lettori che sono annunciati dall'abbraccio carnale in una scena improbabile per il tempo, siete stati avvertiti).
Sono sicura che abbiate colto l'immagine. Se no, questo è un libro che non raccomando nonostante sia una credulona in una seconda chance alle storie d'amore: gli storici ambientati in questo periodo e commedie scervellate. In qualche modo gli elementi non si combinano bene per ottenere soddisfazione, risultando una storia che sembra sciocca e un'ostia sottile.
Donna Newman
SERIE DANVERS
- ONE NIGHT OF PASSION
- LA SPOSA RAPITA
- IL SEGRETO DI OLIVIA
- IT TAKES A HERO

sabato 10 maggio 2008

4 MYSTERE ELIZABETH BOYLE Il segreto di Olivia



Geniale decifratrice di codici segreti, Olivia Sutton viene adescata con false promesse di matrimonio da Robert Parnell, marchese di Bradstone, un libertino privo di scapoli che si serve di lei solo per farsi aiutare nel ritrovamento di un leggendario tesoro spagnolo. E una volta ottenute le informazioni, Robert cerca di uccidere la donna. Il proiettile destinato a Olivia, però, colpisce Orlando, un giovane agente segreto che prima di morire le consegna un anello...
LUGLIO 2001;
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY);
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': warm.
Riconosci un'autrice di successo quando non hai ancora finito il primo libro che già vai a caccia degli altri. E quando inizi a notare che le autrici citate sulla copertina sono tutte quelle che ti piacciono, inizi a meravigliarti di come diavolo ti puoi essere perso gli altri libri in passato.
Il segreto di Olivia, sebbene non perfetto, è comunque un piacere genuino tale da mandare questa lettrice fuori a chiedere la lista della Boyle. Questa è la storia di Olivia Sutton, che ha avuto il cuore spezzato e la vita rovinata dal marchese di Bradstone. Sebbene sia ancora un'adolescente, Olivia si è convinta di essere innamorata del marchese. Egli la usa per decifrare un messaggio, e quando sta per essere scoperto la accusa di omicidio. Mentre si pensa che lui sia annegato quando la sua nave è naufragata, Olivia semplicemente scompare.
Sette anni dopo il marchese è tornato nelle sembianze del maggiore Robert Danvers. Egli ha una sorprendente somiglianza con il cugino, il marchese, e a causa del tempo passato è in grado di impersonarlo. Il suo compito è cercare informazioni relative a un tesoro spagnolo scomparso. Se potrà trovare Olivia e vendicare la morte del collega, tanto meglio. A complicare ulteriormente l'argomento e la trama, Olivia sente del ritorno del marchese e trama per la sua vendetta. Così riassunta come suona la trama, la Boyle prova a mettere insieme i pezzi in maniera molto pulita.
Esempio numero uno di come la trama potrebbe essere dominata da cliché o meno: quando Olivia incontra Robert come marchese, sa che c'è qualcosa in lui. E quando si baciano, lei è sicura. Questo è il mio primo sii! del libro. Un Grande Fraintendimento è scongiurato e l'eroina che alla fine smette di pensare alla cosa piuttosto che reagire.
Esempio numero due di come l'interazione poteva essere spampanato o meno: questa poteva essere un po' più vaga da evitare difetti, così basta dire che Olivia scopre su Robert qualcosa che avrebbe potuto portare troppo pessimismo e una straordinaria risposta se questo libro fosse stato scritto da un'altra autrice. Invece, Olivia e Robert hanno alcuni pensieri profondi e cercano di reagire in accordo.
Anche tutto l'elemento del tesoro spagnolo perduto funziona. E' credibile che sia esistito, è comprendibile che tutti vogliano trovarlo, e ha senso che diventi un ostacolo alla relazione. Credo anche che Wellington fosse interessato alla cosa, sebbene questo porti qualche cosa da fare. Tutto questo suona piuttosto entusiastico, allora probabilmente ti stai meravigliando per il giudizio. Il comportamento di Robert quando il libro va avanti e la risposta di Olivia a questo è quello che gli ha impedito di essere un Desert Isle Keeper. Egli esita su alcune informazioni molto importanti troppo e quando finalmente rivela tutto, Olivia reagisce molto passivamente. Lo so, lo so mi sono appena congratulata con l'autrice per i suoi personaggi imparziali, riflessivi, ma le azioni di Robert e le reazioni alle disinformazioni diventano ossessive. Quando Olivia scopre tutto, c'è fondalmentalmente un colpo ai sentimenti di lei.
Lettrici di Julia Quinn e Christina Dodd (una delle autrici che hanno aggiunto la propria firma a questo libro) in definitiva lo troverete di vostro gusto. Oh, nel caso ti sia meravigliata, ne ho comprato un altro di questa autrice, che mi è piaciuto anche più di questo. Ma questa è un'altra recensione.
Jane Jorgenson
Serie "Danvers"
- One Night of Passion
- Stealing the Bride
- Il segreto di Olivia
- It Takes a Hero

venerdì 18 aprile 2008

553 ELIZABETH BOYLE Madame Fontaine



"UN'INTRIGANTE STORIA DA UN'INSUPERABILE AUTRICE" Christina Dodd
Mason St Clair eredita il titolo di conte Ashlin insieme a tutti i debiti del fratello maggiore scomparso. A ciò si aggiunge la responsabilità di dover provvedere al mantenimento delle tre nipoti. Assillato dai creditori, Mason non vede altra soluzione che combinare un matrimonio di convenienza. Ma il destino gli fa incontrare Madame Fontaine, attricetta spregiudicata che, forse, può offrirgli una via d'uscita più... appassionante.
2000,
romanzo storico europeo (Londra 1798).
GIUDIZIO: B+;
SENSUALITÀ: warm.
La nuova realizzazione di Elizabeth Boyle, Madame Fontaine, è un’avventura divertente che ha catturato la mia attenzione dal prologo e l’ ha mantenuta per tutto il libro. I fan delle eroine storiche chiacchierone e forti vorranno controllarlo.
Dalla morte del suo scandaloso fratello in un incidente di barca, Mason St. Clair è stato strappato al suo impegno di decano a Oxford per diventare il nuovo conte di Ashlin. Sensibile, studioso Mason è stupefatto nello scoprire che il fratello gli ha lasciato un mare di debiti e tre figlie maschiaccio che Mason dispera di poter mai fare sposare. Mason pensa che il solo modo in cui possa riportare la famiglia alla precedente grandezza sia sposare la scervellata ma ricca Cit; Miss Pindar. Ma poi una bellissima estranea irrompe nel suo studio e Mason inizia a pensare per la prima volta nella sua vita come il suo osceno fratello.
Misteriosa, famigerata attrice Riley Fontaine è sconcertata nello scoprire che il patrono del suo teatro, il conte di Ashlin, è morto, e che il nuovo conte è desideroso di riscuotere i debiti che il teatro ha. Sebbene egli sappia che è una comune attrice, ammira il suo considerevole fascino, che è una qualità di cui le sue nipoti sono estremamente carenti. Per fermare il conte fino al debutto della nuova commedia, Riley accetta di guidare le sue tre orribili nipoti in passabili giovani donne adatte al mercato matrimoniale. Mason e Riley provano un’istantanea attrazione nonostante le diverse posizioni nella vita e, certo, coinvolti l’un l’altro. Quando Mason scopre che qualcuno sta facendo degli attentati alla vita di Riley, esige che si trasferisca a casa sua e pretende di essere suo cugino così da poterla proteggere dall’assassino. Naturalmente, la società è curiosa sulla “cugina” Riley St. Clair. In mezzo a tutti questi intrighi, Mason e Riley devono decidere cosa vogliono veramente l’uno dall’altra.
Trovo che Riley (sì, c’è una ragione per il nome insolito) sia un’eroina affascinante e piacevole. Attrice di talento, Riley è consapevole del suo aspetto e della sua reputazione e non recita per sopravvivere, ma lavora duro e ha talento. Mason è sorpreso di scoprire che Riley scrive le proprie commedie, e alcune delle mie scene preferite vedono i due che scrivono le scene insieme. Certamente Riley è più innocente di quanto dica la sua reputazione, ma è molto vera in realtà, e sa anche stare zitta e godere di un buon bacio. La sua lealtà alla compagnia teatrale è toccante. Alcuni potrebbero considerare le azioni di Riley in prossimità della fine del libro temerarie, ma credo che siano in linea con il suo carattere testardo.
Mason è un pesce fuor d’acqua nella sua dissoluta famiglia, e sente doveroso ripristinare la fortuna della famiglia. Può essere difficile riscaldare un eroe che si sposa per denaro, ma ho provato simpatia per il senso del dovere di Mason. Mason impara dall’esempio industrioso di Riley a giungere a una deliziosa soluzione al suo problema; quando racconta a Riley come lo abbia ispirato ho sorriso.
Questo libro non è riuscito a essere un Desert Isle Keeper per la mancanza di sviluppo dei personaggi secondari. In un libro di questa lunghezza, non c’era proprio il tempo di esplorare i molti personaggi secondari, ed ero dispiaciuta di non sapere di più sulle nipoti di Mason e sulla compagnia teatrale. Ma Madame Fontaine risulta una storia veloce, protagonisti piacevoli, finale pulito – un grande modo per passare una intera serata. Penso che sentirò grandi cose da Elizabeth Boyle, che è passata da Dell alla linea Avon’s Romantic Treasures con l’uscita di questo libro.
Kelly Parker

domenica 6 aprile 2008

507 ELIZABETH BOYLE Tentatrice!



L'AMORE O LA VENDETTA?
Nell'Inghilterra dell'Ottocento, Maureen Hawthorne, accusato di pirateria, rischia la morte per impiccagione. Per salvare la propria vita e quella del suo equipaggio, la donna accetta di collaborare alla cattura dell'inafferrabile pirata Julien De Ryes, l'uomo che un tempo amava. Ma i ricordi di quell'amore appartengono al passato. Oggi Julien e Maureen sono divisi dal desiderio di vendetta. Eppure quando si rincontrano, alla corte di Londra, la scintilla che scocca tra loro non è certo quella dell'odio...
GIUDIZIO: 3 cuori.
Tentatrice! contiene un serie di cose che non amo nei romance: una trama selvaggiamente implausibile, un'eroina avventatamente testarda un Grande Fraintendimento, anche qualcuno di troppo e una coppia con seri problemi di comunicazione. Così che fa avere un inconsueto abile modo di trattare la storia in due periodi di tempo - il presente (1813) e il passato (1805). Per le lettrici che hanno gradito i due precedenti libri dell'autrice della serie Brazen Brazen Angel e Dietro la maschera, questa potrà essere un'esperienza soddisfacente.
Maureen Hathaway è un capitano pirata condannata. Allo scopo di salvare se stessa e il suo equipaggio dall'impiccagione, fa un accordo con il Lord Ammiraglio che identificherà il famoso corsaro Capitano de Ryes che si crede sia un accettato membro del ton. Mureen lo conosce perchè è suo marito. Il padre di Maureen era un capitano pirata e lei è stata allevata su di una nave (lui aveva rapito un prete spretato per fornirle un'educazione). Lei incontra e sposa de Ryes che poi ha tradito suo padre e i pirati della Lega il giorno dopo la notte di nozze. Dopo otto anni ha l'opportunità di vendicare la morte del padre. Ella viene consegnata a Lady Johnston, la moglie di un capitano navale sottopagato, per essere trasformata in una lady così che possa mescolarsi con la buona società. Lady Mary freme per avere le risorse della Navy a sua disposizione che la metteranno in grado di ristabilirsi nei più arti circoli sociali.
Julien D'Artiers ha creduto che sua moglie fosse morta insieme al padre. Egli è sbalordito di vederla attraversare una sala da ballo londinese. Egli si sta mescolando alla società per prendere informazioni riguardanti il bottino di una nave, e la presenza di Maureen porterà complicazioni. Vi è molto che lei non sa - tra questi che non ci si può fidare del Lord Ammiraglio. L'apparente interesse di Julien per la figlia del Lord Ammiraglio desta la gelosia di lei anche se la nega duramente. Anche dopo otto anni di separazione la loro attrazione è ancora intensa. Maureen e Julien affronteranno molti pericoli e scopriranno vecchi segreti per riscoprire il loro amore.
Nonostante la trama piuttosto ricercata - i pirati che si intrattengono con l'elite sociale inglese per ragioni ridicole - grazie alla qualità della scrittura, la storia finisce liscia se uno non pensa a un occasionale fondamento sul Dreades Shoals of Purple Prose:
"lentamente egli si abbassò in ginocchio davanti a lei e
sussurrò <
creatura, persa dal suo covo acquoso, vieni a
rubare il mio cuore Reenie.>>"
La trama in due periodi è sviluppata simultaneamente, ma la sequenza è ben manovrata senza alcun salto maldestro fra un anno e l'altro. L'aspetto più debole del libro sono i suoi personaggi. Julien non è per nulla un eroe e Maureen è anche peggio.
Julien è imparentato con alcune delle più eminenti famiglie inglesi, ma si è trasformato in traditore a confisca come corsaro le navi inglesi. La perfezione in un eroe può essere noiosa, ma il tradimento? Particolarmente quando non sembrano esserci molte ragioni per esso tranne che dare all'infame Lord Ammiraglio una nemesi. Il modo in cui tratta Maureen sembra più le azioni di un mascalzone che di un amante. Al suo posto io avrei meditato di consegnare il mascalzone al Lord Ammiraglio per una ben meritata impiccagione.
Maureen, comunque, è una di quelle eroine che agiscono prima di pensare. La sua concorrente, la figlia del Lord Ammiraglio, non è del tutto una concorrente in senso stretto, ma questo non è un complimento. Lei spreca molto tempo arrampicandosi su e giù dal canale di scolo e correndo verso il porto quando una seria conversazione a cuore aperto con Julien potrebbe chiarre il novanta per cento delle loro difficoltà. Lei sospetta Julien di ogni possibile motivo meschino ma sta prendendo una falsa valutazione. Una condanna a vita del matrimonio con Maureen potrebbe essere una punizione adatta per un tradimento.
I personaggi dei due primi libri fanno un cammeo in Tentatrice! Così i lettori possono riguadagnare il tempo perduto sulle loro attività.
Per la lettrice che è nello stato d'animo per qualche azione furfantesca e non pensa a seri intervalli nella logica, questa potrebbe essere una scelta accettabile. I lettori chge considerano lo sviluppo dei personaggi superiore all'azione moltom probabilmente saranno contrariati.
Lesley Dunlop

sabato 29 marzo 2008

442 ELIZABETH BOYLE: Dietro la maschera



PER IL SUO AMORE AVREBBE AFFRONTATO QUALSIASI PERICOLO
Adelaide De Chevencyè a Parigi per reclamare l'eredità del padre e la sua bellezza conquista l'ammirazione dell'alta società. Ma il suo arrivo suscita anche i sospetti di chi vede in lei una possibile spia degli inglesi. Quale segreto nasconde Adelaide? Lavora davvero per il nemico o è solamente una donna disposta a tutto pur di salvare l'uomo che ama?
GIUDIZIO: 3 cuori.
Dietro la maschera è una buona storia ma non un grande romanzo, un grande percorso di tempo e dis forzo conducono all'intricata trama di questa storia, ma il romanzo non mi ha mai conquistata perchè non ho mai capito l'attrazione fra i due personaggi principali.
A 15 anni, Lily D'Artiers è certa di amare un elegante spia inglese Webb Dryden, e che si sposeranno e vivranno felici per sempre. I suoi sentimenti non sono ricambiati. Webb considera Lily nient'altro che una peste e molto antipatica per questo. Il giovane cuore di Lily si spezza quando scopre Webb a fare l'amore con un'altra donna.
Quasi sei anni dopo una Lily D'Artiers Copeland cresciuta e vedova ritorna in Inghilterra dalla sua nuova casa: l'America. Lily ha una missione personale per il proprio paese, ma sua sorella, spia inglese, e il padre di Webb (capospia inglese) vogliono reclutare Lily per una missione. Vogliono che Lily si finga un'erede francese così che possa trovare un fascio di diari che portano i nomi e potrebbero danneggiare la rete spionistica inglese.
Quando Lily è riluttante, la uniscono a Webb come incentivo. Webb è sorpreso quando Lily non mostra nessun segno di interesse nell'essere la sua compagna. Lily fa tutto quello che può per convincere il padre di Webb e sua sorella che lei non può essere una spia. Lei fornisce pure un falso fidanzato, Adam Saint Jean, per aiutarla a uscire da questo incarico.
Tutti sono convinti che Lily è totalmente incompetente e che non possa mai essere una spia - tutti tranne Webb. Egli inizia a vedere che l'incompetenza di Lily è finta e parte di una recita brillante. Prima che Webb possa scavare troppo profondamente nei motivi di Lily per una recita, Lily cambia le sue intenzioni e accetta di lavorare con lui.
L'autrice ha fatto un lavoro meraviglioso nel costruire una trama intricata e interessante ma lei non ha mai veramente spiegato perchè Lily e Webb andavano bene insieme. Certamente la cotta di una teenager per un bel ragazzo è incomprensibile.
Comunque è molto difficile capire come o perchè Lily dovrebbe amare Webb cinque o sei anni dopo. Webb non ha alcun interesse per Lily finché lei si trasforma in una bellissima ereditiera. Adam, il finto fidanzato di Lily, la apprezza e le dà valore più di Webb.
Io spesso critico le autriici di romance di non avere abbastanza storia nelle loro trame - o di ripercorrere lo stesso motivo più e più volte finché il romanzo non diventa vecchio. Dietro la maschera è l'esatto opposto di questo; è molto forte nella trama - vi sono molte curve e giri che catturano il lettore interessato. E' una vergogna che il romanzo tra Lily e Webb non sia organizzato con la stessa attenzione e cura. Se così fosse stato, sono sicura che avrei raccomandato il libro invece di trovarlo solamente accettabile.
Judith Flavel
Serie "Brazen"
- L'angelo impudente
- Dietro la maschera