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martedì 7 luglio 2009

746 ELIZABETH BOYLE: Emmaline

E' LEI LA DONNA DEI SUOI SOGNI, ANCHE SE TUTTO E' INIZIATO PER GIOCO
Alexander, barone di Sedgewick, è assediato da ragazze in cerca di un buon partito, ma è deciso a non cedere. Finché un giorno, anche per porre fine alle continue pressioni della nonna "inventa" l'esistenza di una moglie. Emmaline è la ragazza più bella che Alex abbia mai incontrato e l'amore che dovevano solo fingere di provare finisce a poco a poco per arroventare i loro cuori. Ma chi è in realtà Emmaline? E' possibile che il loro incontro sia stato davvero casuale?
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO:B+
SENSUALITA': warm (caldo).
Una delle prime cose che ho pensato mentre leggevo Emmaline era che dovevo andare avanti e che la corsa mi piaceva. L'ariosità dello stile gli dava un qualcosa da racconto di fate e questa è una cosa buona. Dall'inizio fino quasi alla fine ero catturata dal rapporto affascinante, anche se devo ammettere irreale, tra l'eroe e l'eroina. Ho amato le scintille e il dialogo divertente. Ho amato i giocatori di supporto molto interessanti e spesso cinici. E ho creduto al romance incredibile.
Alexander Denford, Barone Sedgwick, ha fatto proprio una cosa oltraggiosa e imprevedibile nella sua vita. In un attacco di disperazione (e non poca ubriachezza) Alex, con l'aiuto del suo migliore amico Jack, ha inventato una moglie di nome Emmaline. E' la sposa perfetta. La fittizia Emmaline tiene a bada le cacciatrici di marito, l'odioso erede di Alex, Hubert, alla larga, e cosa migliore... non si aspetta nulla da lui. Fino a ora. Senza che Alex lo sappia, la moglie immaginaria ha iniziato a ristrutturare la casa di Londra e i conti di ammucchiano. Determinato a confrontarsi con l'impostora, Alex si precipita in città. Un piccolo contrattempo nei suoi piani per liberarsi dell'invasore molto affascinante - lei sta facendo divertire le due persone che avrebbe più voluto tenere all'oscuro. Cosa fare?
La nuova lady Sedgwick ha un piano. Emmaline è una sopravvissuta della vita e ora il suo obiettivo è farsi ammettere all'annuale gara di piquet del Marchese di Westly. La vincita sarà abbastanza elevata da sistemarla per molto tempo se solo vi possa essere ammessa a far funzionare le sue capacità. Fingersi la moglie di Sedgwick le darà un entrée alla gara e la puntata di cui ha bisogno per giocare. Per questo si è gettata anima e corpo nella finzione. Le battaglie si spirito con Alex e le scintille che volano sono solo la glassa sulla torta.
Dal primo incontro tra gli improbabili protagonisti sapeva dove mi trovavo. Alex entra nella propria casa e trova Emmaline a letto (dove altrimenti?). Devo ammetterlo, sono una credulona per un ragazzo che si confronta con una ragazza nella stanza da letto, la ragazza tira fuori una pistola, capisce chi è il ragazzo e spara ugualmente. Sicura di averlo visto fare prima, ma quando è fatto bene, con la giusta quantità di elettricità, sono lì. E l'elettricità c'è. Anche prima di prendere la pistola Emmaline ha notato quanto sia bello.
Lei aveva sempre avuto un debole per gli uomini attraenti, soprattutto se alti e mori. Li trovava irresistibili quanto il fruscio di un nuovo mazzo di carte da gioco.
Ma che cosa stava pensando? Ora aveva una reputazione da difendere, era una lady... almeno per il momento.
E in quanto lady, aveva il dovere di proteggere la propria virtù. Sì, era esattamente ciò che avrebbe fatto, decise, lanciando un'ultima occhiata carica di rammarico in direzione di quell'uomo stupendo.
- Simmons! Simmons! Aiuto! - gridò.
Quando l'aiuto non arriva, Emmaline prende una pistola e dice al pericoloso straniero di uscire dalla stanza da letto.
- Quando mio marito tornerà da... da...
"Oh, maledizione, come si chiama quel posto?"
- Da Westmoreland?
- Sì, grazie - rispose lei. - Quando mio marito tornerà da Westmoreland, vi ucciderà!
- Lady Sedgwick, avete preso in considerazione che potrebbe già averlo fatto?
- Aver fatto cosa? - chiese lei, mentre la sua mano riprendeva a tremare.
- Che potrebbe essere già tornato.
In quel preciso istante Emmaline Denford, lady Sedgwick, capì che stava per sparare a suo marito.
Mezza pagina ha sviluppato la dinamica di un libro intero. Ben fatto. E per la sottoscritta del tutto affascinante. Non potevo aspettare per andare avanti.
Emmaline mi ha intrigata, ma Alex ha le sue. Sicura che un nobile accetti un'estranea come falsa moglie presa da lontano, ma pensavo che l'autrice avrebbe scritto Alex con sufficiente esasperazione e fascino involontario da tenerli insieme. Sebbene spesso voglia strangolare la bellissima donna che ha sconvolto la sua vita, capisce anche quanto lei l'abbia resa interessante. Ha perfettamente senso, secondo me.
Se ho una lamentela in generale è per il modo troppo ordinato in cui si ricompongono le cose. Dato il dialogo veloce e gli scontri comici, c'è un tono più cupo nella storia e nel rapporto. Emmaline ha un passato e deve escogitare qualcosa per restare dov'è. ciò la rende un personaggio interessante e l'interesse d'amore per Alex. Laddove il libro cade è nel finale e come viene trattato il passato di Emmaline. Invece di usare la storia di Emmaline per creare una profondità veramente emozionante, l'autrice sceglie di risolvere il tutto in maniera ordinata.
Scena finale a parte, raccomando l'ultimo della Boyle a coloro che amano la Nonnie St George di Cpurting Trouble o Jennifer Crusie di Bet Me. Come in questi racconti, la chimica schiocca, la pagina vola e c'è qualcosa di divertente in ogni capitolo (se non in ogni pagina).
Jane Jorgenson
SERIE THE BACHELOR CHRONICLES
  • EMMALINE
  • THIS RAKE OF MINE
  • LOVE LETTERS FROM A DUKE
  • CONFESSIONS OF A LITTLE BLACK GOWN
  • MEMOIRS OF A SCANDALOUS RED DRESS

lunedì 6 aprile 2009

569 KASEY MICHAELS: Ritorno a Becket Hall


A soli trent'anni, Chance Becket ha alle spalle un passato travagliato, che ha cercato di dimenticare sposando una fanciulla dell'alta società e conquistando una posizione di prestigio al Ministero della Guerra. Ora, rimasto vedovo, è costretto ad affrontare gli antichi fantasmi e a tornare sulle coste spazzate dal vento delle Romney Marsh.
Ansioso di sfuggire all'opprimente vita londinese, Julia Carruthers accetta il posto di governante che Chance le offre perchè si occupi della figlioletta Alice, pur essendo un po' spaventata dall'attrazione che vibra fin dal primo istante tra lei e il suo datore di lavoro. Ma quando le accade di vedere qualcosa che non avrebbe dovuto vedere, non può fare a meno di chiedersi se tutte le attenzioni che Chance le riserva non siano dettate da sentimenti poco signorili o piuttosto dal desiderio di proteggere i segreti della sua famiglia.
MARZO 2006
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot.
Così pensavi che ci fosse penuria di spie Regency, contrabbandieri, e libertini (solo piacevoli, certo)? Be', Kasey Michaels ne ha fatto il pieno da offrirvi. Il suo stile è, come sempre, molto ben fatto. Comunque, anche il suo stile esperto non è sufficiente a salvare questo racconto dai cliché e dalla dimenticanza. Non è una lettura cattiva, ma non è stupendo.
Il vedovo Chance Becket ha assunto Julia Carruthers come governante per la figlia Alice. Egli progetta di portare Alice e Julia nella sua casa d'infanzia a Romney Marsh e lasciarle al sicuro isolate in campagna mentre lui ritorna a Londra per seguire il suo lavoro per il Ministero della Guerra. Chance non è mai stato un uomo di famiglia e, quando assume una governante, si aspetta di trovare una semplice impiegata - non una giovane donna che lo intrigherà in ogni circostanza. Julia ha da poco perso il padre e deve fare la propria strada nel mondo. Quando incontra Chance e la sua famiglia, lei è piuttosto presa di sorpresa dello stato delle cose a Becket House e non ha problemi ad esprimere il proprio parere. Julia ha una natura schietta e la sua innata curiosità su ciò che la circonda la porta a fare scintille con il più taciturno Chance. Egli nasconde dei segreti, e in qualche modo Julia gli entra sotto la pelle in un modo che lo lascia a disagio. I due litigano di frequente, e questi litigi iniziano a condurlo ad incontri più appassionati.
Lo sfondo storico di questo racconto è in definitiva un merito della Michaels. Sebbene la storia inizi a Londra, la maggior parte del libro è ambientata sulla costa inglese durante la guerra napoleonica e ovviamente la Michaels ha ricostruito l'ambientazione e ne ha fatto buon uso. La costa e i contrabbandieri impoveriti che si arrangiano sono parte integrante della storia piuttosto che fungere da semplice sfondo. Troppo spesso i libri presentano contrabbandieri e spie con solo un breve riferimento alle loro professioni così che potrebbero essere bene dei vicari, mercanti, o completi perdigiorno per quello che importa alla loro storia. Comunque i personaggi della Michaels sono quello che sono a causa del tempo e del luogo in cui vivono. Troppi pochi autori creano questo tipo di personaggio così che l'autore merita del credito per aver fatto ciò. Purtroppo, la storia principale non esce fuori altrettanto bene come lo sfondo poichè è difficile capire l'attrazione tra i due personaggi principali. Il libro acquista il giudizio "bollente" non per l'intensità delle scene d'amore ma piuttosto per la loro frequenza. L'eroe e l'eroina hanno frequenti interludi, ma è difficile per il lettore sentire qualche emozione legata a questa coppia. Sono abbastanza piacevoli, ma un po' distanti dal lettore.
Questa distanza è particolarmente notevole per Chance. Egli ovviamento ha dei segreti nel suo passato poichè vi si allude nel corso del libro, e questo passato forma una larga parte del conflitto presente con Julia. Comunque questo conflitto non si risolve in maniera soddisfacente per la maggior parte dei lettori. Il lettore ha semplicemente bisogno di assumere la relazione e ogni risoluzione interiore in Chance sulla fiducia poichè non vedremo mai alla fine queste cose svilupparsi. A causa di questa decisione sulla trama, trovo che avrei gradito la storia molto di più, ma non mi sono mai sentita come se fossi dentro la testa dei personaggi con mia soddisfazione. I personaggi secondari di questo libro sono altrettanto piacevoli, ma un po' triti. Ci sono troppi libri pieni fino all'orlo di contrabbandieri, spie e tutti i tipi di adorabili, piacevoli libertini. Mentre spiccano un paio di sorelle di Chance, la maggior parte del cast assomiglia a una scorta di personaggi. Il romance e la storia sono una lettura divertente, ma non esaltante. Mi piaceva il libro mentre leggevo, ma devo scrivere la mia recensione con il libro ben aperto davanti a me poichè non riesco proprio a ricordarne molto dopo averlo letto. Mentre lo stile della Michaels è tanto divertente da leggere quanto consueto, questo tipo di facilità a dimenticare non lo rende un libro che posso raccomandare con entusiasmo.
Lynn Spencer

domenica 29 marzo 2009

GRS565 GAIL RANSTROM: L'arte di sedurre



Londra, 1820
Accusata di aver assassinato una celebre cortigiana che le assomigliava come una goccia d'acqua, Dianthe Lovejoy è costretta a chiedere protezione al suo nemico giurato, Lord Geoffrey Morgan, che accetta di nasconderla in casa propria solo per saldare un debito che ha contratto al gioco con il cugino di lei. Quando il gentiluomo scopre che l'intraprendente fanciulla intende travestirsi da cortigiana e frequentare le bische più malfamate per smascherare il vero assassino, decide di fingersi suo amante per proteggerla, e con l'intenzizone di spaventarla e indurla a rinunciare al suo folle piano assume un'insegnante che la istruisca nell'arte della seduzione. Il progetto, tuttavia, gli si ritorce contro quando la sempre più affascinante Dianthe decide di sperimentare l'efficacia delle sue nuove conoscenze proprio su di lui.
GIUDIZIOI: 3 cuori.
Avrei voluto che L'arte di sedurre mi piacesse di più. C'è molta creatività nella trama, l'eroe è solido e la storia si muove ad un ritmo che cattura la lettrice. L'eroina comunque, ha poco senso comune e sfortunatamente, la premessa dei suoi tentativi di diventare un membro del demimonde senza perdere la sua verginità e reputazione è così assurdo, eclissa la luce della storia.
Dianthe Lovejoy viene scoperta vicino ad un cadavere e con del sangue sul vestito. Dichiara che si è imbattuta nel corpo dopo l'incidente. Ma quando il suo nome e il suo indirizzo vengono trovati su un foglio di carta nella borsetta della donna morta, viene accusata di assassinio. Dianthe, che abita presso amici mentre tutti i suoi famigliari sono fuori dal paese, fugge. La donna morta, Nell, è una cugina sconosciuta e Dianthe è determinata a trovare il suo assassinio.
Lord Geoffrey Morgan è un milionario fattosi da sè a cui è capitato di avere un titolo. Viene accettato dalla società solo grazie al suddetto titolo. E' un libertino e un agente della corona che è stato perseguitato da un mercante di schiave bianche di nome Diabul da cinque anni. Diverse donne sono morte o quasi morte e Geoff è deciso a trovarlo. Geoff la porterà in una delle sue molte case e spera che lei aspetti lì tranquillamente e in incognito fino a quando ritornano i suoi parenti. Geoff deve a uno di loro un favore e vede come un risarcimento.
Ma Dianthe ha altre idee. Chiede aiuto a una sarta e si traveste da Lizette Deauville, appena arrivata in Inghilterra dalla Francia. Va in un bordello e cerca di conoscere le "ragazze" così da avere informazioni su Nell. Morgan la trova lì e i due arrivano a una incerta tregua. Ognuno mantiene dei segreti, condividendo solo le informazioni che potrebbero essere pericolose per l'altro. Sono attratti, ma sanno che sono fuori dalla portata dell'altro. Dianthe in quanto sospetta assassina in libertà, non vuole macchiare la reputazione di Geoff. Geoff sa di non essere il tipo d'uomo con cui le signore della società come Dianthe dovrebbero essere associate; inoltre, non è interessato al matrimonio, solo a un breve periodo di alleanza.
Il racconto si muove basandosi sull'investigazione mentre si muovono verso un confronto con l'ignobile Diabul. Ci sono pochi uomini che potrebbero essere questo cattivo, ma diventa presto chiaro alla lettrice che così diventa più una questione di come lo riconosceranno. Questo avviene quando entra in gioco la mancanza di senso di Dianthe. Spesso di caccia in situazioni che sono ovviamente pericolose anche dopo essere stata avvertita di restarne fuori. E' fortunato ad essere viva e intatta grazie a salvezze dell'ultimo minuto. Dichiara indipendenza e di voler risolvere il mistero da sola, ma fa assegnamento su Geoff per fornirle un maestro di scherma che le insegni a difendersi e un "tutore" per avvicinarsi alle altre cortigiane.
Sebbene lo stile della Ranstrom è chiaro e la trama è creativa, ci sono buchi lampanti che è difficile non notare. Dianthe è stata una ragazza tenuta al sicuro per tutta la vita, e ancora, ricerca una noia totale nell'incontrare la malavita. Non è per nulla scioccata da tutte le cose che vede e sente. Si comporta un po' troppo da XX secolo per essere una signorina del periodo Regency. Si nasconde con relativa facilità dall'intero ton e da Bow Street, sebbene stia in giro quasi per tutto il tempo. Il suo travestimento è solo una parrucca e un po' di trucco. Questo sembra un po' fuoriluogo, soprattutto perchè attira l'attenzione su di sè come una cortigiana francese in cerca di un protettore.
Nonostante queste incongruenze, mi sono piaciute le battute tra Geoff e Dianthe e ho gradito il loro coraggio. Le azioni sono accelerate con violazioni di domicilio, confronti e un'audace scena di lotta. Per qualcosa un po' diversa, L'arte di sedurre ha più momenti buoni che cattivi.
Shirley Lyons
  • IL CONTE CERCA MOGLIE
  • IL DEMONE DELL'ALSAZIA
  • MADAME ZOE
  • LA DONNA DAI DUE VOLTI
  • L'ARTE DI SEDURRE
  • IL LIBERTINO INNAMORATO

mercoledì 25 febbraio 2009

GAYLE WILSON: La grande occasione


Inghilterra 1813
L'affascinante Ian Sinclair apprende costernato di essere diventato tutore della figlia di George Darlington, l'uomo per colpa del quale ha riportato ferite gravissime che gli condizionano la vita. Credendola una povera, piccola orfanella, decide di accoglierla in casa propria, ma scopre che in realtà Anne è un'incantevole ventenne, tutt'altro che indifesa. Pur innamorandosi all'istante della fanciulla, Ian si sforza di nascondere i propri sentimenti per via di un terribile segreto che si rifiuta di rivelare a chcchessia. Riuscirà la bella Anne a fargli capire che non è affatto detto che le sue paure si concretizzino?
MARZO 2001
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: A-
SENSUALITA': subtle (sottile).
Gayle Wilson è la vincitrice del premio RITA per i suoi racconti contemporanei romantici suspense per la serie Harlequin's Intrigue, ma se vuoi vedere veramente brillare il suo talento ti raccomando di comprare uno dei suoi storici. Un buon modo per cominciare è la sua offerta più recente La grande occasione, il secondo della trilogia de I fratelli Sinclair.
Il maggiore Ian Sinclair è stato congedato dal suo servizio nell'esercito dopo essere stato gravemente ferito in una battaglia in Portogallo. Un frammento di pallottola gli è rimasto in petto e potrebbe muoversi in qualsiasi momento e ucciderlo. La sua ferita si sarebbe potuta evitare se un vile ufficiale avesse mandato degli aiuti invece di guardare la carneficina degli uomini di Ian da una distanza di sicurezza.
Circa un anno e mezzo dopo Ian è sorpreso di apprendere che il vile ufficiale, il Colonnello Darlington, ha nominato Ian tutore della figlia, Anne. Ian non è felice di questa novità, ma essendo un uomo d'onore si assume la responsabilità della bambina.
Anne Darlington è scioccata quando viene informata da una delle bambine più piccole della scuola che il suo tutore è venuto a prenderla. Sicura che la bambina abbia sentito male, Anne va a incontrare il gentiluomo e provoca uno shock anche a Ian. Anne non è una bambina, ma una giovane donna a cui mancano poche settimane per compiere venti anni. Esendo uno che non evita il dovere, Ian invita Anne a passare le vacanze con lui. La direttrice della scuola informa Ian che Anne, in virtù della sua nascita, merita un debutto in società, qualcosa che suo padre da lungo assente e incurante non le ha mai dato. Ian accetta.
Durante il viaggio verso la tenuta di campagna di Ian, vengono sorpresi da dei ladri. Durante lo scontro, Anne viene in soccorso di Ian colpendo il ladro in testa con un tronco. In quel momento Ian si innamora di Anne, ma nega i suoi sentimenti per lei perchè crede che la sua vita si trovi sotto minaccia di morte. Così con l'aiuto della famiglia, prepara Anne al mercato matrimoniale per far un buon incontro. Ma Anne non vuole proprio nessuno, vuole Ian.
Così inizio il racconto di due innamorati divisi da emozioni nascoste e bugie raccontate con le migliori intenzioni. La lettrice capisce da dove derivano per Ian. Egli è sempre preda del dolore e prova ad adattarsi ad una vita di mobilità limitata; anche se spesso cade vittima di malattia e febbre.
Meraviglia poco che non si senta un marito adatto per una giovane donna sana, Ian lotta anche contro la pietà e proibisce a coloro che gli stanno intorno di parlare della sua infermità. Occasionalmente sentivo la necessità di scuotere Ian, anche quando fulmina la sua famiglia anche solo per aver osato aiutarlo, per non parlare di quando inizia a respingere Anne.
Anne non permette che Ian la costringa al matrimonio con qualunque altro. Anche se ha altri pretendenti, e uno particolarmente ardente, Anne sceglie di restare potenzialmente zitella piuttosto che sposare qualcuno che non ama. Lei è sempre stata da sola, ed è felice di avere qualcuno che si prende cura di lei per una volta.
Il mio unico dubbio su La grande occasione è nelle azioni del cattivo. Dall'inizio del libro, ha varie possibilità, cosa che non è credibile. Allo stesso tempo, le sue azioni conducono alla parte migliore del libro - avrei voluto che fosse arrivato prima. Ian non arriva in tempo a fermare il cattivo dal completare il suo piano diabolico. Se la Wilson avesse mostrato come lui e Anne lo superavano con più dettagli, il libro sarebbe stato perfetto. Per fortuna, quello che l'autrice vede è del tutto commovente e mostra la forza interiore di Anne.
Questo è quello che la Wilson fa meglio - creare eroine forti ed eroi umili e farli innamorare. Coloro che hanno letto il libro precedente della trilogia, Peccato senza colpa, saranno felici di vedere il conte di Dare e la sua graziosa moglie Elizabeth in ruoli secondari, aiutare Anne e Ian a stare insieme.
Jennifer Schendel da http://www.likesbooks.com
SERIE FRATELLI SINCLAIR
  • PECCATO SENZA COLPA
  • LA GRANDE OCCASIONE
  • IL DEMONE DELLA VENDETTA

sabato 26 luglio 2008

553SARAH ELLIOTT: Il marchese libertino



Inghilterra, 1816
Giunta alla quarta stagione mondana senza aver trovato un marito che risponda alle sue aspettative, Beatrice Sinclair si è rassegnata a non conoscere mai le gioie dell'amore e ha deciso che quella, vada come vada, sarà la sua ultima esperienza in società. poi però incontra Charles Summerson, Marchese di Pelham, uomo dalla pessima reputazione ma capace di procurarle il genere di eccitazione a cui lei in cuor suo ha sempre anelato. L'attrazione fra i due si accende all'istante benché, ossessionato dal suo soloroso passato, anche Charles abbia deciso di non sposarsi mai. Quando la fanciulla e l'affascinante marchese vengono sorpresi in atteggiamento compromettente in un momento di incontrollabile passione, si ritrovano dunque costretti a convolare a nozze. La vita coniugale si rivela però molto diversa da ciò che Beatrice sognava. Tanto diversa e deludente, in effetti, da spingerla a fuggire...
OTTOBRE 2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': warm(caldo).
Ad un certo punto in questo libro, Jack, il miglior amico di Charles Summerson gli dice "Summerson non capirò mai come funziona la tua mente" Neanche io ho capito Charles, ed è proprio lui che, secondo me, ha rovinato il libro.
Beatrice Sinclair ha 23 anni ed è stata ormai accantonata nonostante sia proprio un diamante. Ed è bella, intelligente, figlia di un visconte, e ha avuto diverse offerte di matrimonio, tutte da lei rifiutate. Beatrice vuole sposarsi per amore e non ha sentito amore per nessuno dei suoi corteggiatori. Ma poiché suo padre brontola per il suo stato di nubile, va a Londra con la zia Louisa per un'ultima Stagione determinata a trovare un marito. E se non dovesse amarlo - forse almeno lei piacerà a lui.
Il figlio della vicina di Louisa è Charles Summerson, marchese di Pelham, il libertino dei libertini. Vede Bea un giorno in giardino ed è colpito dalle sue belle caviglie. Quando la incontraad alcune delle cerimonie della Stagione, è colpito dal resto della sua bellezza. Charles è un libertino e non desidera cambiare ma è potentemente attratto da Bea. Quando lui si precipita su di lei troppo fermamente, lei ritorna a casa. Charles la segue, e il padre di lei, la madre di lui e vari altri li sorprendono in una situazione compromettente. Così lui promette di sposarla, giurando tutto il tempo che non la amerà mai.
Beatrice è un'eroina abbastanza piacevole sebbene non ci sia nulla che la distingua dalla massa di eroine abbastanza piacevoli che popolano il mondo del Regency. Le scene in cui lei è con la sua famiglia sono affascinanti e le ho gradite tutte molto più di quelle in cui era con Charles. Francamante, mi chiedevo cosa vedesse in lui.
La mente di Charles è illogica. E' un ex spia (il mondo del Romance Regency ne è affollato) che teme che riappaia un suo vecchio nemico. Detto nemico non si mostra mai ed è convenientemente spedito fuori dal palcoscenico. E' stato ferito dalle morti del padre e del fratello, teme la propria morte e non vuole figli perchè non solo potrebbero morire, potrebbero causare la morte della loro madre. Male che non vi fossero strizzacervelli attorno a lui - Sigmund, Carl e Alfred avrebbero gradito analizzarlo. Charles vacilla un po' finché non decide di amare Bea e allora, puf - tutti i suoi timori vanno via. E' una buona cosa che Bea sia una donna sensibile; chiaramente avrà le mani piene di lui.
Il marchese libertino prende il titolo dal personaggio peggiore - Charles è Lord Pelham, non Lord Summerson, e ad un certo punto Bea si riferisce ad un isolato della città, un termine non usato in questo periodo. Ci sono diversi e diversi romance storici ambientati nel periodo Regency ora in uscita, molti dei quali sono molto buoni. Suggerisco alle lettrici di provare uno di loro e passare questo.
Ellene Micheletti da http://www.allaboutromance.com/
Serie "Sinclair"
- Il marchese libertino
- Un irresistibile seduttore
Per chi fosse interessato all'acquisto vedere http://www.comprovendolibri.it/vendeanche.asp?userid=agatatrovato

sabato 19 luglio 2008

MADELINE HUNTER: Il tutore

Vergil Duclaire, visconte di Laclere, è un uomo risoluto e affidabile, di costumi morigerati persino per la puritana Londra di fine Ottocento. Non a caso è stato soprannominato il Santo, nonostante l'aspetto attraente e la giovane età. Ma a dispetto di queste sue caratteristiche c del fatto che sia avvezzo a prendersi cura di tre fratelli minori, l'arrivo della nuova pupilla cui dovrà fare da tutore mette a dura prova ogni sua virtù. Miss Bianca Kenwood è infatti ribelle, sconsiderata, scandalosamente indipendente.. e del tutto incantevole. Sebbene sia destinata a divenire una grossa ereditiera, è più che determinata a intraprendere la sconveniente e riprovevole professione di cantante d'opera e a esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo. Assolutamente disdicevole, e quindi inaccettabile per il giovane visconte, che ha ben altri progetti per Bianca... almeno fino a una galeotta visita a sorpresa nel vecchio maniero di campagna, dove ogni certezza, ogni progetto, ogni risoluzione viene spazzata via dal turbine di passione che segnerà una svolta del destino nella vita di entrambi.
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: C;
SENSUALITA': warm (caldo).
Avevo proprio altre speranze per questo libro di Madeline Hunter perchè avevo letto e mi erano piaciuti i suoi romanzi medievali. Per di più il retrocopertina alludeva a un eroe abbottonato. Uno dei miei tipi preferiti. Comunque Il tutore ha vari elementi da me non graditi nei romance e questi elementi rivelano un'esperienza di lettura piuttosto mediocre.
Miss Bianca Kenwood è una cittadina americana che è stata la fortunata beneficiaria di una fortuna inglese. Il nonno sconosciuto le ha lasciato molto denaro nel suo testamento, e Bianca progetta di usarlo per avviare la sua carriera di cantante d'opera. Lei è arrivata al suo talento naturalmente mentre la madre cantava anche lei per vivere dopo che il padre era stato ucciso nella guerra del 1812. Sfortunatamente per le sue ambizioni, nel momento in cui mette piede in Inghilterra incorre in un grande ostacolo - Vergil Duclairc, visconte di Laclere. Adam Kenwood, nonno di Bianca, aveva incaricato il visconte Laclere come tutore della nipote. Ma quando il fratello maggiore di Vergil, Milton, è morto, Vergil ha ereditato l'"onore". Quando incontra per la prima volta Bianca, lei è vestita in maniera provocante e canta su un palco. Egli interviene immediatamente, mandandola nella sua tenuta di campagna sotto la supervisione della sorella Penelope. Decide inoltre di farla sposare con il suo libertino fratello minore Dante. La fortuna di Dante dovrebbe aiutare l'insolvenza della sua famiglia, e Vergil non pensa che una donna possa resistere al fascino di Dante. Ma Bianca vi resiste. Non solo questo, ma inizia una campagna per rovinarsi agli occhi di Vergil in maniera tale che lui la lasci andare sul continente per allenare la propria voce. Ma tutti e due, nella loro reciproca antipatia, non fanno il conto con la loro altrettanto reciproca attrazione. Questa intensa attrazione rende le cose molto più complicate - e interessanti.
La prosa della Hunter è, come aspettato, liscia, e la storia stessa non ha nulla di critico. Se ti piacciono le eroine emancipate, intrighi politici, feste Regency e triangoli d'amore, questa storia potrebbe essere giusta. Non capita di gradire nessuna di queste cose, comunque.
Bianca è qualcosa di difficile da capire a fondo. In quanto cittadina americana potrebbe non essere abituata al modo di vivere circoscritto della nobiltà britannica. Le costrizioni sociali potrebbero essere state di meno. Ed è possibile che il suo amore per la musica possa averla ingannata alla spiacevolezza di evitare la società che avrebbe sopportato se avesse avuto successo nella carriera che si era scelta. Ma è ancora difficile capire perchè dovrebbe avere a che fare con la grande fortuna di ereditare denaro e trovare un visconte che la ami. E questa storia di "rovinarsi socialmente" è una delle meno preferite da me. Pensa fuori dal recinto, Bianca. E' in cinque anni che questo ostracismo sociale dovrebbe diventare divertente?
Il libro ha una trama secondaria relativa ad un ricattatore. Non è fatta male, ma neanche interessante. E' questa parte della storia che riguarda i personaggi del primo libro di questa serie, che non ho letto. Questi personaggi agiscono nel solito modo "Non è il mio libro, ma sono ancora affascinante, pericoloso e meraviglioso nei miei diritti", così è facile capire cosa stia succedendo.
Vergil è un eroe interessante. La Hunter gioca bene il lettore nel descriverlo, rivelare cose e riportarle indietro così che il suo vero carattere non viene mai esposto fino alla fine dela storia. Potrebbe avere usato un po' più formalismo, comunque. In qualche modo il suo rapporto tutore/pupilla con Bianca è sia troppo paterno che non abbastanza paterno. Maggior tensione (non di tipo sessuale) fra di loro sarebbe stata gradita. Una delle scene d'amore è giocata sul tema della tutela, e non mi è sembrata inappropriata. Infine Il tutore non funziona, secondo me, perchè non potrei accettare il conflitto della storia e, ancora, sembrava che come lettrice restavo a galla per le ultime 250 pagine. Ancora, diverse cose che rendono funzionanti i medievali della Hunter sono il suo illuminare periodi interessanti e i ruoli diversi che le persone giocavano in essi. Questo viene meno nelle ambientazioni Regency. Sono incorsa prima in Bianca, Vergil e Dante, e questa versione non era abbastanza originale per essere interessante
Rachel Potter
- The Seducer
- Il tutore
- The Charmer
- The Sinner

martedì 8 luglio 2008

AMANDA QUICK: Io ti sposo




Non è facile per una dama di compagnia perspicace e dalla lingua lunga mantenere il proprio posto di lavoro... Ecco perchè Emma ha già cambiato tre impieghi. Quando la sua attuale padrona, lady Mayfield, viene invitata in un sontuoso castello insieme con altri nobili londinesi, per una stravagante serie di coincidenze Emma finisce nascosta nell'armadio della stanza di una delle ricche ospiti. Non da sola, oltretutto, ma insieme all'enigmatico e affascinante Edison Stokes, nipote illegittimo di lady Exbridge. L'uomo, con l'intenzione di proteggerla da uno scandalo e forse anche da un pericolo molto più oscuro di una macchia alla reputazione, la assume seduta stante come assistente. Perchè lui ha una missione da compiere: ritrovare un preziosissimo manoscritto che è stato rubato. Così prende l'avvio una delle avventure più romantiche, divertenti e misteriose uscite dalla penna di un'autrice tra le più amate del genere rosa.
1999
ROMANCE STORICO EUROPEO
GIUDIZIO: C-; B
SENSUALITA': subtle (sottile)
Può un recensore giudicare un libro contro la piazza del mercato o i precedenti lavori dell'autore? E' impossibile eliminare le impressioni lasciate dai precedenti libri, e sì, se un'autrice ha raggiunto la grandezza in passato, è ingiusto farle raggiungere lka grandezza ogni volta. Tale è l'enigma che si poneva questo recensore questa volta. Ho letto una mezza dozzina di romanzi contemporanei di Jayne Anne Krentz e una dozzina di storici che ha scritto come Amanda Quick. Sotto ogni nome, quasi sempre si è meritata un giudizio intorno a B da parte mia. I suoi libri sono sempre divertenti, scritti estremamente bene, e presentano personaggi principali che ho sempre gradito conoscere come persone. Quale problema con questa, chiederai? Nessuno... in generale. In particolare, e in questo caso, sebbene abbia apprezzato i personaggi principali e l'umorismo, e abbia trovato la storia ben raccontata come al solito (Jayne Anne Krentz è una maestra nel racconto) non ha catturato il mio interesse. Inceve, piuttosto che romance da leggere tutto d'un fiato, mi ci sono voluti diversi giorni per finire Io ti sposo.
Emma Grayson, una dama di compagnia incontra Edison Stokes, un ricco bastardo, in un armadio per evitare di essere scoperta da un uomo che già una volta ha cercato di rovinarla. Quest'uomo, e una donna ugualmente priva di scrupoli, iniziano a intrecciare una relazione carnale mentre i due sono nell'armadio - è un merito dell'autrice che nè il lettore nè Emma nè Edison vedano nulla. Ma perchè l'alto, nero ed Enigmatico Edison è nascosto lì? Egli è coinvolta sulle tracce di un mistero che riguarda un assassino, un libro perduto, e l'antica civiltà di Vanzagaria.
Quando quell'uomo sgradevole viene ucciso nella stanza di Emma, il veloce pensiero di Edison di fingere un fidanzamento la salva dalla forca dl boia e gli fornisce un assistente nelle sue ricerche. Lei prova a strapaprgli la promessa di un enorme somma di denaro per il suo lavoro, ma non può proprio fargli scrivere le referenze che le serviranno dopo che il loro lavoro sarà finito (anche lei promette di scriverle per lui?)
Edison vede in Emma quello che lei cerca di nascondere al mondo - bellezza, intelligenza, e l'abilità di trovare il buono in quello che la circonda. Edison presenta una misteriosa facciata, il suo cervello ha acquistato una fortuna, la sua calma segretezza lo ha reso un formidabile nemico, e i suoi studi su Vanzagara gli hanno reso difficile se non impossibile vincere. Ognuno certo ha dovuto farlo nel mondo da solo, e ciascuno ha bisogno dell'altro per avere un porto nella tempesta del mondo.
Questo è il terzo di quattro romance di Amanda Quick costruiti su una trama relativa a una antica civiltà, e ha perso il suo fascino. Sebbene sia delizioso leggere di Emma ed Edison che si innamorano, superficialmente almeno - la lenta fiamma di Edison, la costante richiesta di Emma di quelle elusive referenze - semplicemente non rimanevo presa per tutto il libro. I dettagli del periodo vi sono, sospiri, odori e suoni delle pericolose parti di Londra ravvivano le cose, e le scene che coinvolgono l'implacabile Edison e la formidabile nonna sono terribili. Anche le varie strategie dei Vanza hanno il loro posto. Ma il complessivo sforzo vangariano mi sembra piatto. Mi sembrava di prendere l'autrice, di scuoterla e di gridarle: "Ancora con civiltà antiche! Va bene la prima volta, la seconda, ma troppo è troppo!"
Nella recensione dell'ultimo libro della Quick, Gli anelli proibiti, avevo detto che la sua scrittura era in progresso e che volevo andare dove lei voleva portarmi. Ora non ne sono così sicura. Sebbene la sua enfasi nei misteri fornisca una ragione agli amanti per stare insieme nel corso del libro, questo libro non è proprio così romantico. Non ha nulla a che vedere con il livello di sensualità, perchè ci sono veramente più scene d'amore in Io ti sposo. E' più un senso che Emma ed Edison non sono mai veramente legatiper usare un moderno termine infantile. Si amano, è chiaro, e condividono anche una sorta di intuizione fisica, ma il loro legame è più intellettuale e fisico che emotivo. Emma ed Edison mancano di una certa vicinanza che avrei implorato. Ed Edison, in particolare, non sembra mai pienamente illuminato, un problema che diventa più grave per il fatto che l'autrice non lo descrive mai veramente. I riferimenti al suo non essere giovane sono fatti in continuazione, ma ha 34, 40 o 45 anni?
Poiché è difficile per me separarlo dagli altri libri di Amanda Quick che ho letto in passato, una seconda persona recensirà Io ti sposo, una seconda persona che non ha mai letto Amanda Quick. Questa recensione è di seguito. Per me, avrei riletto Rendezvous o Scandalo nei quali compare Amanda Quick al meglio delle sue capacità.
Laurie Likes Books
Emma Grayson è una giovane donna che vive nell?inghilterra della Reggenza lavorando come dama di compagnia allo scopo di aiutare se stessa e la sorella che frequenta una scuola per giovani signorine. E' stanca di una vita da povera, sottovalutata che conduce con un lavoro per i ricchi di Londra e aspetta che arrivi un investimento che ha fatto e le fornisca tutto il denaro di cui ha bisogno. Ma, grazie a Edison Stokes, la sua vita prende una piega che non si sarebbe mai immaginata.
Ediosn Stokes è un ricco, facoltoso, bello uomo di città... o almeno questo è quello che sembra essere. E' in realtà uno studioso di un'organizzazione segreta conosciuta come Vanza, che si diletta nelle arti mistiche e nell'abilità della lotta antica. Un libro raro pieno di formule magiche è stato rubato ed Edison sa che qualcuno della sua cerchia sociale è responsabile del furto e dell'assassinio che è seguito. Quando lui ed Emma hanno un incontro casuale, lei viene coinvolta nella ricerca per trovare il libro, e inizia il vivace gioco. Questa è la premessa di Io ti sposo , l'ultimo racconto di Amanda Quick.
La cosa che ho preferito di questo libro è l'eroina. Emma è un personaggio delizioso; sembra la tipica timida dama di compagnia, ma dietro i suoi noiosi occhiali si nasconde una donna d'intelligenza, ingenuità e avventura. Sebbene affrornti casi rischiosi e pericolosi durante il corso del libro, non si comporta mai come una marmocchia stupida e scervellata, che deve essere sempre salvata dall'eroe, cosa che accade in molti altri romance di questo tipo. Ho anche amato il suo spirito tagliente;alcune delle sue linee di condotta e reazioni a quello che capitava intorno a lei mi hanno fatto ridere forte (caso non consigliabile quando qualcuno dorme vicino a te alle tre di notte).
Altri personaggi minori, come la datrice di lavoro di Emma, Letty, il torvo valletto, Swan e soprattutto la nonna di Edison, Victoria, hanno preso veramente la mia attenzione. Mi è piaciuta la grande vecchia dama. E' grazioso vedere che il suo rapporto con Edison ed Emma cresce e sboccia.
Lo stile è anche abbagliante. Non solo è ricco e pieno di humor e spirito, la descrizione della vita nell'Inghilterra della Reggenza è vivida e dettagliata. Ella veramente ha catturato il mondo di quelle persone, incluso il ruolo della società, le relazioni fra uomini e donne, e gli atteggiamenti morali del tempo. Inoltre, la trama è allegra e veloce con nessun momento di noia (fatto che diventa una cosa buona per ragioni che spiegherò) come i personaggi che seguono le tracce che conducono al loro obiettivo. Devo ammettere che ci sono diverse sorprese, soprattutto che coinvolgono il vero cattivo.
Ci sono un paio di cose che, comunque, sminuiscono il racconto. Uno è l'eroe, Edison è bello, affascinante e brillante. Ma, non è particolarmente interessante. Sembra essere il tipico eroe avventuroso con nulla che lo distingue. Inoltre, l'intero lato Vanza della storia, con i suoi rituali segreti e tecniche di lotta diventa non solo noioso ma poco credibile, portando a un altro problema...
La trama è piuttosto stupida. Sebbene sia divertente e piacevole, non è reale - ti fa prendere le distanze. Quella sensazione di essere completamente immersi nelle attività del libro non compare mai. Infine, il bilancio fra il romance e l'avventura pesa più sull'avventura piuttosto che su una miscela dei due. Questo mi ha evitato di tifare veramente per Emma ed Edison come coppia, a volte la storia d'amore sembrava quasi un ripensamento.
Ancora, raccomanderei Io ti sposo. L'eroina è affascinante, e nonostante la storia, le imperfezioni e tutto, procede come un video veloce. Non solamente questo, lo stile è meraviglioso, descrittivo e divertente. Se puoi accantonare la trama implausibile e un eroe meno che intrigante, passerai una piacevole notte di lettura.
Anthony D. Langfor
Serie "Vanza"
- Io ti sposo
- Il giardino dell'amore

domenica 8 giugno 2008

729VICTORIA ALEXANDER, Marito in prova



TRA IL DENARO E IL CUORE, QUAL E' LA VERA RICCHEZZA?
Dopo aver perso il marito in guerra, lady Gillian Marley conduce una vita tranquilla nel salotto letterario di cui si è circondata. Ma quando viene nominata unica erede da un lontano zio, è costretta a rivedere le proprie scelte: per ricevere la cospicua eredità, infatti, dovrà sposarsi entro due mesi. Propone allora un matrimonio d'interesse a Richard Shelton, giovane conte di Shelbrooke, coperto di debiti a causa di un padre dissoluto. Ma un matrimonio "bianco" è davvero ciò che entrambi desiderano?
Hanno scritto di questo romanzo su...
All About Romance
2000
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': hot.
L'ultimo di Victoria Alexander, Marito in prova, è un racconto piacevole nella tradizione di Julia Quinn e di altre scrittrici di sorici umoristici ambientati nel periodo Regency. Le fans del suo racconto più recente, Patto di nozze, vorranno leggere quest'altro - l'eroina di Patto di nozze fa anche una breve apparizione.
Famosa ospite di serate Lady Gillian Marley ha un dilemma: deve risposarsi prima del suo trentesimo compleanno (entro due mesi!) o perdere una sostanziosa eredità che metterebbe fine alla sua dipendenza finanziaria e l'aiuterebbe a sostenere artiste donne che hanno poca opportunità nell'Inghilterra Regency. I suoi migliori amici d'infanzia, Robin e Kit (sì, sono uomini) scrivono una lista di candidati del tutto inadatti per scherzo. Con loro grande costernazione, Gillian ne avvicina uno, Richard Shelton, conte di Shelbrooke, e gli propone un matrimonio solo di nome.
Richard era una volta un famoso libertino, ma dalla morte del padre dissoluto, è cambiato per prendersi cura delle sue quattro sorelle e riportare alla rispettabilità il nome di famiglia. Però, non è un gentiluomo così perfetto da accettare un matrimonio casto, così decide di prendersi un po' di tempo per convincere Gillian che questo matrimonio solo di nome non è quello che lei vuole veramente. Temendo che la sua rispettabilità possa venire meno, Richard corteggia Gillian come il suo alter ego, il pittore francese Etienne- Louis Toussaint. Richard dipinge con questo nome perchè teme che la sua vera identità non sarebbe presa seriamente nel mondo dell'arte.
Fortunatamente per quelle stanche di vedove vergini, il primo matrimonio di Gillian, con Charles il suo amico del cuore fin dall'infanzia, era un grande amore. Anche otto anni dopo la sua morte, Gillian ha paura di innamorarsi di nuovo. Con tutto il suo fascino, Richard è anche un lord Regency e non gli è mai passato per la mente di sposarsi per amore - fino ad ora. Gillian e Richard cosa vogliono veramente, denaro, lussuria o amore? E cos'è l'attrazione di Gillian per il misterioso Toussaint, che non mostra il suo volto e parla con un accento eccessivo e che suona falso, e l'improvvisa affermazione di Richard che le donne non possono essere delle grandi pittrici?
Gillian e Richard non sono perfetti ma piacevoli e sono appassionati d'arte tanto quanto l'uno dell'altra. Trovo sempre rigeneranti le coppie che hanno interessi in comune anche fuori dalla stanza da letto. Il cast di contorno è ben sviluppato; i migliori personaggi sono gli amici di Gillian, che vorrebbero sacrificarsi proponendosi lealmente a Gillian, e le sorelle di Gillian - la pratica Emma, la sognatrice Marianne, l'avventurosa Becky e Jocelyn, che morirà se non avrà la sua stagione a Londra.
Sebbene nel complesso il libro mi sia piaciuto, il finale è un po' affrettato e ha alcuni elementi da deus ex machina. Avrei preferito vedere Gillian e Richard lavorare insieme per risolvere le loro differenze. Ma non sbaglio dicendo che Marito in prova è uno dei romance migliori che ho letto quest'anno. La citazione di Julia Quinn lo descrive come "caldo, saggio e divertente". Non avrei potuto definirlo meglio.
Kelly Parker
...e su The Romance Reader...
GIUDIZIO: 4 cuori
Avendo letto - ed essendomi piaciuta - una serie di libri pieni di angoscia, ero pronta a leggere qualcosa di più leggero e divertente. Non avrei potuto scegliere una storia migliore per sollevarmi il morale di Marito in prova di Victoria Alexander. La trama, i personaggi, il dialogo tutti insieme contribuiscono a fornire un raccont deliziosamente divertente di due persone che pensano di volersi sposare per convenienza economica e poi finiscono per sposarsi per amore.
Lady Gillian Marley ha bisogno di un marito per rivendicare la fortuna lasciatale da un prozio. Una vedova che ha amato teneramente il marito, Gillian non ha mai pensato di risposarsi. Chiede a due amici d'infanzia di scrivere una lista di potenziali mariti. L'unico uomo della lista che sembra remotamente adatto (i suoi amici non l'avevano presa seriamente) è Richard Shelton, conte di Shelbrooke. Così Gillian lo invita a uno dei suoi ricevimenti e procede con il fargli la proposta. Poiché Shelbrooke ha bisogno di denaro per ricostituire la fortuna di famiglia, dissipata dal padre, Gillian è più che certa che lui accetterà le sue condizioni - un matrimonio solo di nome. La carriera scandalosa di Richard ha avuto un taglio netto alla morte del padre. Negli ultimi cinque anni, ha cercato continuamente di ripagare i debiti del padre, provvedere alle sorelle minori e mantenere la tenuta di famiglia. Il suo metodo è un po' insolito. Richard ha creato un alter ego, il famoso pittore francese, Etienne-Louis Toussaint. Gli eccellenti quadri di Toussaint richiedono un prezzo alto. Ma Richard crede che nessuno pagherebbe per i quadri di un conte. Per cui il travestimento.
Richard è certamente attratto dall'idea di condividere la fortuna di Gillian. E' meno elettrizzato dalle sue condizioni. Vuole che lei lo voglia, non solo per il suo titolo o il suo nome. Insiste perchè passino i prossimi due mesi prima della scadenza - il trentesimo compleanno d Gillian - a sedurla (o corteggiarla). Ma la trova timorosa alla sua presenza e si chiede se lei possa essere più attratta dal tipo di uomo che è di solito, un uomo come l' elusivo artista. Così escogita il piano di corteggiare la riluttante vedova con entrambe le identità, con tutto il connesso potenziale di disastro. Richard è abbastanza astuto all'inizio da chiedersi se non c'è qualcosa di sbagliato nel suo piano, ma nondimeno continua ad ingannarla.
Cosa mi è piaciuto di questo libro? Quasi tutto. Primo, mi sono piaciuti i personaggi. Gillian è una donna intelligente, attraente e divertente. Diversamente da molte vedove trovate in racconti romance, ha amato profondamente il primo marito ed è stata distrutta dalla sua morte. La Alexander ritrae efficacemente i dubbi che sente sul matrimonio e, più significativamente, sull'amare di nuovo.
Anche Richard è intelligente, attraente e divertente. Trova Gillian attraente per tante buone ragioni, ma è anche altrettanto confuso di lei sui suoi veri sentimenti. Le loro conversazioni fanno scintille e le loro interazioni sfrigolano. Ma avendo iniziato a fare un incontro conveniente, entrambi sono incomoprensibilmente confusi mentre si sviluppano i loro sentimenti.
La Alexander circonda i suoi eroi ed eroine di un cast piacevole di personaggi secondari che aggiungono il divertimento: i due amici d'infanzia di Gillian, Robin e Kit; le quattro sorelle di Richard e la caustica zia; l'opprimente nonna di Gillian; l'amico di Richard che è anche il fratello di Gillian.
Uno dei problemi che trovo spesso negli storici Regency soprattutto quelli di tipo umoristico, è che i personaggi sembrano troppo moderni. In maniera interessante, anche se interessi e atteggiamenti attuali sembrano presentarsi in Marito in prova - Gillian diventa difensore delle artiste donna - non trovo che questo sia fuori luogo. Piuttosto si presentano dalla trama e dai personaggi. Sì, la voce dell'autrice è moderna, ma sentivo ancora che stavo leggendo di gente che viveva quasi due secoli fa.
Molte delle mie amiche appassionate della Heyer probabilmente non apprezzaranno, ma ho sentito che se "la santiificata Georgette" avesse scritto oggi, avrebbe scritto libri molto simili a Marito in prova (OK, avrebbe evitato le scene d'amore forti). Dopo tutto, quello che la Heyer faceva meglio era l'umorismo e in questo, la Alexander eccelle altrettanto.
Allora se vuoi una storia leggera con una trama divertente, grande dialogo, personaggi attraenti, che vi dia molte ragioni per ridere e anche ridacchiare, vi piacerebbe Marito in prova. So che è così.
Jane Mason
Serie Effington
- Patto di nozze
- Marito in prova
- Lezioni per giovani sposi
- La sposa del principe
- Her Highness, My Wife
- Mai più sola
- I giochi del destino
- The Pursuit of Marriage
- A Visit From Sir Nicholas
- When We Meet Again
- Let It Be Love
Come avete visto le riviste americane hanno dato giudizi molto lusinghieri su questo romanzo. Il mio invito è, quindi, quello di leggerlo e, se volete, postarmi un vostro commento...

domenica 1 giugno 2008

728JULIA QUINN, Il duca e io




FINO A DOVE PUO' ARRIVARE UN INGANNO D'AMORE?
Londra, 1813. A un ballo Simon, duca di Hastings, aiuta Daphne a liberarsi da un imporbabile corteggiatore. Subito fra i due giovani nasce una forte intesa e, quando entrambi scoprono di ricevere pressioni dalle rispettive famiglie perchè si sposino altrimenti, decidono di fingersi innamorati. Frequentando il giovane, il cuore di Daphne cede all'amore, anche se Simon non fa mistero di non volere una moglie e tanto meno una famiglia...
2000
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm (caldo).
Cerco sempre un nuovo libro di Julia Quinn, perchè sono stata felice di dare vari giudizi a tutti i suoi libri. Per me non sono tutti dei keepers, ma trovo che anche quelli che non sono tra i miei preferiti in generale sono pieni di umorismo e personaggi piacevoli.
Il duca e io si adatta a questa forma. Ha alcune cadute, ma i personaggi sono accattivanti e la risata occasionale scatenata nei momenti forti lo rende meritevole di lettura. Daphne Bridgerton e Simon Bassett, duca di Hastings, vengono da contesti molto diversi. Daphne è cresciuta come una di otto figli di una famiglia amorevole. La morte di Simon è morta alla sua nascita e il padre insensibile lo ha rifiutato perchè balbuziente. All'inizio del libro, Simon sta proprio tornando in Inghilterra dopo un viaggio di sei anni per il mondo, che ha intrapreso per evitare il padre, che ora è morto. Sebbene non parlasse col padre da anni, è ancora amareggiato e segnato dalla sua infanzia. Per ragioni relative al padre alla fine diventano chiare, Simon è deciso a non sposarsi mai. Di conseguenza, non desidero partecipare alle iniziative della stagione londinese.
Poi vede il suo ex compagno di scuola Anthony Bridgerton (il fratello maggiore dell'eroina) e viene invitato a un ballo dal vecchio amico.Prima di rendersene conto, viene catturato nel vortice sociale. Incontra Daphne al ballo. Una cosa tira l'altra, e si accordano di fingere di corteggiarsi. Simon immagina che questo tratterrà le madri in caccia di marito, e Daphne pensa che le attenzioni di Simon la renderanno più attraente per gli altri corteggiatori. L'unico problema è che presto non hanno occhi che l'uno per l'altra. Per Simon stare con Daphne è quasi una tortura, perchè è ancora deciso a non sposarsi. Daphne non capisce ancora i demoni che tormentano Simon, ma sente che si sta innamorando di lui.
Affinché abbiano il loro lieto fine, Simon deve porre fine ai suoi sentimenti per il padre e prendersi il controllo della sua vita. Il duca e io è in apparenza il primo di una trilogia sui Bridgerton, seguiranno le storie sui due fratelli di Daphne. Ci sono vari retroscena nella famiglia Bridgerton e molta interazione tra i fratelli. Questo dimostra sia una forza che una debolezza. I Bridgerton si comportano veramente come fratelli, e i fratelli maggiori protettivi (ce ne sono tre) sono particolarmente piacevoli. La Quinn mostra anche come una grande famiglia possa essere un po' schiacciante per gli estranei, e come qualcuno con vari fratelli, lo trovo molto realistico. Ma nonostante mi siano piaciuti i Bridgerton, il libro spreca troppo tempo a presentarli e la prima metà del libro è troppo Bridgerton e non abbastanza Simon e Daphne. Il loro romance non si scalda fino alla seconda metà del libro quando iniziano a passare più tempo insieme da soli.
Una volta che Simon e Daphne diventano veramente una coppia, la passione cresce. Non sono certamente senza problemi, Simon è pieno di problemi per il suo passato, e alcune lettrici lo potrebbero trovare un po' troppo tormentato. Dopo un po' vorresti dirgli di superarli. Ciò che lo salva dall'essere insopportabile è che Daphne non è una pappamolle - lei lo affianca quando lui ne ha bisogno e alla fine viene redento dal suo amore. Inoltre Daphne fornisce la maggior parte dell'umorismo del libro. Se sei stanca di eroine che conoscono tutti i fatti della vita perchè sono cresciuti in una fattoria, apprezzerete la sua mancanza. Il giorno del matrimonio ha una impagabile conversazione con la madre che mi ha fatto ridere a crepapelle.
Sebbene non sia il mio libro preferito della Quinn (mi sono piaciuti di più Io ti avrò e Dancing at Midnight) penso che la maggior parte delle sue fans lo apprezzeranno. Anche la preparazione per il prossimo libro è promettente. Ogni capitolo di Il duca e io inizia con un passo del giornale scandalistico intitolato "Lady Whistledown's Society Papers" e sembra che Lady Whistledown ritornerà nel prossimo episodio. Lo cercherò.
Blythe Barnhill
SERIE BRIDGERTON
  • IL DUCA E IO
  • IL VISCONTE CHE MI AMAVA
  • LA PROPOSTA DI UN GENTILUOMO
  • UN UOMO DA CONQUISTARE
  • A SIR PHILIP, CON AMORE
  • AMARE UN LIBERTINO
  • TUTTO IN UN BACIO
  • IL VERO AMORE ESISTE

725PATRICIA POTTER, Ballando con un avventuriero



LA VENDETTA LI ACCOMUNA, LA PASSIONE LI TRAVOLGE
L'americano Gabriel Manning è in Inghilterra per ricevere il titolo di conte di Manchester, ma soprattutto per vendicare la morte del padre. A Londra conosce l'affascinante Merry Anders, senza immaginare che diventerà per lui una preziosa alleata. Anche lei, infatti, ha alcuni conti in sospeso con Lord Stanhope, nemico di Gabriel. L'attrazione iniziale diventa passione, ma per coronare il loro sogno d'amore i due dovranno prima lasciarsi il passato alle spalle e solo insieme potranno riuscirci.
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot (bollente).
Ballando con un avventuriero è stato per me un libro difficile da scrivere. Normalmente quando un libro secondo me non funziona del tutto, posso indicare con esattezza cosa ha causato questa reazione. Ma, con sorpresa, sebbene questa storia ha fallito nel catturarmi al punto che prenderla era per me ogni volta più difficile, non so dire perchè.
In superficie, la Potter è una scrittrice abile. I suoi personaggi sono persone reali e la sua storia è ben costruita. Ma penso che il mio problema è collegato al fatto che mentre non c'è niente di partcolarmente sbagliato, non c'è nulla che trovi che fa emergere questo dalla massa.
Gabriel Manning è determinato a vendicare la rovina del padre e il suo successivo suicidio chiedendo il conto agli uomini che ritiene responsabili. Un capitano di successo 33enne, Gabriel è cresciuto in America da quando aveva 11 anni. E' felice della sua vita, ma quando eredita un titolo inglese, torna in Inghilterra con un nuovo piano elaborato usando sia il suo nuovo titolo che denaro ben guadagnato per rovinare i nemici del padre.
La bellissima attrice Merry Anders condivide lo stesso obiettivo. La sua fama della bellissima attrice "francese" Monique Fremont è l'opportunità perfetta per la giovane donna di venire a Londra e attirare il principale brutto ceffo, il conte di Stanhope, nella sua trama. Il suo motivo per vendicarsi è semplice: la madre perduta è stata crudelmente abbandonata da Stanhope, il padre biologico di Merry, e le ha lasciato crescere la figlia in povertà.
Il piano di Gabriel si basa sul fatto che Stanhope e la società di Londra lo vedono come un teppista americano incivile con troppi soldi. Anche Merry deve condurre il suo stratagemma come un'attrice sofisticata che valuta freddamente tutti gli uomini che vogliono offrirle protezione prima di accettare di diventare l'amante del vincitore. Cadendo nel piano di Merry, viene eccitato lo spirito competitivo di Stanhope.
Certo, poichè nessuno dei due conosce i veri motivi dell'altro, ognuno percepisce l'altro come se fraternizzasse con il nemico. Ancora, non occorre troppo tempo a Merry per vedere attraverso il travestimento di Gabriel e per Gabriel di vedere attraverso quello di Merry. Chiaramente, i due sono attratti l'uno dall'altro, ma con tanti segreti tra di loro e con ciascuno irrevocabilmente impegnato nel realizzare la vendetta per i loro genitori, il sentiero che intraprendono sia per l'amore che per la vendetta è molto lontano dall'essere calmo.
Ciò che solleva leggermente questo libro dalla media è lo stile della Potter - decisamente non la trama. Ho incontrato questi personaggi prima e semplicemente non ho mai sviluppato il minimo interesse nella trama della vendetta da questa storia, in varie iterazioni, è stata raccontata molte, molte volte prima. Con rammarico ero allontanata dalla storia da alcune correttezze politiche da 2003. Per esempio, Gabriel è così egualitario che porta la famiglia del suo valletto in una gita pubblica e Merry, che è la migliore amica della serva Dani, si offende quando qualcuno tratta la ragazza anche vagamente come una serva. Okay, considerando le circostanze e il passato, accetterò che entrambi questi personaggi avrebbero potuto concepire di pensare in questo modo, ma un piccolo scambio tra Gabriel e la sorella del valletto completamente incrociano la linea PC. Quando la giovane di gran lunga autodidatta, fanciulla, esprime il desiderio di andare in America (sebbene chiami il nostro paese "colonie") per vedere gli Indiani, Gabriel risponde che "alcuni di loro sono molto feroci". La ragazza risponde - nel 1815, pensate: "Ma non ne hanno ragione?" Gabriel, certo, è d'accordo. Ma va! Hey, questo è un sentimento con cui noi tutti siamo d'accordo ma non solo è impossibile per me accettare che una giovane donna inglese del periodo Regency potrebbe aver esposto questo punto di vista, è altrettanto impossibile credere che un capitano di marina americano ricco e di successo lo avrebbe condiviso.
Ma, una volta ancora, lo stile della Potter è qui l'attrazione principale. Ha una maniera con una scena scena e una capacità nel dialogo che costituiscono l'unico piacere che sono stata in grado di ricavare dal libro. C'è tanto stile difficile fuori di questo - qualcuno non puoi evitare di riconoscerlo quando lo vedi - che è sempre un piacere leggere una scrittrice le cui parole scorrono senza problemi. Ancora, leggo romance per fuggire in una grande storia e questo, per me ad ogni giudizio, solo non la riduce.
Se ti trovi a soffrire per una dose di società Regency, Ballando con un avventuriero potrebbe valerne il conto. Anche se il libro è ben scritto, la storia non è niente di nuovo. Le lettrici che decidono di dargli una possibilità potrebbero chiedersi: "Non l'ho già letto prima?"
Sandy Coleman

16MYSTERE CELESTE BRADLEY, La prova

Rose Lacey e Collis Tremayne sono gli allievi più promettenti del segretissimo Club delle Menzogne. La ragazza ha un innato talento e si applica al massimo per entrare nel prestigioso club. L'aristocratico Collis, seppur abile e intelligente, sembra non impegnarsi e tra i due cresce una forte antipatia. Di fronte alla difficoltà dovranno pure mettere da parte le divergenze e unire le forze, scoprendo i lati nascosti l'uno dell'altra. E un nuovo sentimento accenderà i loro cuori portandoli lontano, ma insieme.
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (Inghilterra Regency)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': warm (caldo)
Ci ho pensato molto e profondamente a questa recensione. So che un libro non mi ha mai attratto meno quanto l'ultimo della Bradley, ma le ragioni di questo mi hanno sconcertato. Ci sono un paio di problemi nella trama e nella caratterizzazione ma questo ancora non dà conto della mancanza di attrattiva della storia. Una parte di me pensava che questo era solo perchè era l'ultimo di una serie crescente che io ora chiamo il sottogenere romance del Regency spionistico (con Bond come strada - non James). Ma più vi pensavo più capivo che erano le sue parole, i suoi personaggi e questa storia. Sembra ovvio, no?
Collis Tremayne è determinato a superare la sua preparazione e diventare un membro vero e proprio del Club delle Menzogne. Lo zio, Lord Etheridge, è uno degli uomini che dirigono la scuola di spie e assassini, così che Collis potrebbe esserne un membro, ma ci sono un paio di ostacoli sulla strada. Una è la ferita di guerra che gli ha lasciato un braccio intatto ma insensibile e il secondo è il compagno e avversario. Rose Lacey. Collis teme che se fallisse con la donna che chiama Rosa Selvatica, perderebbe l'incarico. A complicare tremendamente le cose c'è la forte attrazione che prova per questa rivale. Rose, un'ex cameriera assunta dalla moglie di Lord Etheridge, Clara (Un irresistibile impostore) è ferma tanto quanto Collis. Lei farà di tutto per evitare di tornare alla sua vecchia vita di cameriera alla mercè di chiunque le dia un impiego. Ogni minuto di educazione e di lavoro di Rose la porta più vicina al suo obiettivo e non vuole che nessuno la blocchi nel suo percorso. Neanche se fosse bello come il diavolo. Il problema è che è stato assegnato a lavorare con lui per una prova d'esame. Se non riescono a fare il loro lavoro in comune, Rose non è sicura di realizzare il suo sogno di diventare una bugiarda.
Cosa funziona: l'ambientazione è ben fatta. Rose e Collis hanno una ragione autentica per temersi a vicenda - anche se la maggior parte del loro timore è autoindotto a causa dello laro reciproca mancanza di confidenza. A causa dei loro veri timori, la loro competitività e i loro battibecchi sono naturali e non forzati. Questo non è lo stile "ti odio, andiamo a letto" e questo è un grande passo avanti. Lo stile, come si adatta all'ansia che hanno l'eroe e l'eroina per il loro futuro individuale, è ben scelto. Chi non farebbe il tifo per ciascuno di loro individualmente? O lungo per loro da capire e trionfare come coppia?
Cosa non funziona: le scene che li mettono in evidenza nel loro primo caso e quello che fanno con l'investigazione. Sebbene al lettore viene detto che questi due sono persone intelligenti, ogni azione che intraprendono quando iniziano smentisce questo fatto. Rose prende la cartellina sbagliata, si sfidano in una gara per vedere chi sarà assunto e peggio di tutto per la mia mente è il coinvolgimento, da parte di Collis, del Principe Reggente nella loro investigazione. Mi è certamente piaciuto il fatto che la Bradley scriva di questa perenne figura Regency in una luce diversa dala normale, ma questa presenza mi tirava via dalla storia ad ogni apparizione.
Nel voltafaccia non vedi spesso la trama del tradimento che funziona meglio del romance, cioè, finché la storia è affrettata e ha un climax incredibile. Quello che è peggio, infine, scene veloci in realtà sminuisce la relazione romantica. Quando appaiono all'inizio, Rose e Collis sono molto originali. Le loro insicurezze anche se viene abbastanza spazio avrebbe potuto creare un conflitto interessante. Così com'è, la trama "caccia al traditore" ha il sopravvento per una buona parte del libro e i loro personali conflitti riemerge solo in queste ultime scene, e poi vengono trattati in una maniera superficiale e insoddisfacente.
La prova ha tutti gli elementi - ma qualche volto il risvolto è più simile a un quadro che compri in quelle svendite di artisti squattrinati piuttosto che un originale.
Jane Jorgenson
SERIE CLUB DEI BUGIARDI
  • IL BUGIARDO
  • IRRESISTIBILE IMPOSTORE
  • PER ENTRARE NEL SUO CUORE
  • LA PROVA
  • THE ROGUE

721SAMANTHA JAMES, Una sposa perfetta



AVEVA PIANIFICATO TUTTO, TRANNE CHE INNAMORARSI


Londra, 1815. Una notte, trovandosi nel quartiere St Giles in cerca del fratello scapestrato, il marchese Sebastian salva Devon, una fanciulla che è stata aggredita e ferita da due malviventi. Sebastian la accoglie nella propria casa per la convalescenza e scopre l'amore... Devon è attratta da lui, ma è una semplice cameriera e Sebastian deve sposare una dama del suo stesso lignaggio. Cedendo alla passione, i due amanti dovranno scoprire se il vero amore è più forte delle convenzioni...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: D
SENSUALITA': hot (bollente).
Noi lettrici di romance dobbiamo fare un lungo percorso, ma, purtroppo, non lo sai mai dal prendere questo libro. Per essere onesti, ci sono varie cose che ricordo con affetto sui vecchi buoni giorni del romance, e ce ne sono varie che non ricordo, con eroine patetiche, trovatelle ed eroi che in realtà sembrano gradire la stessa patetica parte da trovatello e sembrano giocare volontariamente alla Sugar Daddy in cima alla lista.
L'eroina Devon St James è una trovatella - non ne fa mistero. Sì, lei ne fa parola (ne parla più nei primi capitoli che negli ultimi), ma fondamentalmente lei è vittima ferita e patetica sotto il potere di un freddo e gelido (solo esteriormente, certo) nobile che alla fine soccombe al suo fascino da trovatello. E, all'ombra di una prima Judith McNaught, la maggior parte delle emozioni dell'eroe per l'eroina ruotano attorno alla simpatia e alla colpa. Nel 2004, francamente, con anni di eroine più evolute, piene di risorse e intelligenti alle spalle, questa è scilba da brivido. E come se tutto questo non fosse abbastanza, c'è anche una risoluzione forzata e del tutto prevedibile alla differenza di classe della coppia che sarà molto familiare per chi ha letto Barbara Cartland.
Cresciuta nello squallore da una madre rimasta incinta quando faceva la governante, la bellissima Devon ha provato a conservare la propria virtù anche quando lavorava in una locanda. Assalita mentre tornava a casa una sera da una banda brutale di ladri e lasciata per morta, la giovane insanguinata, che sembra essere incinta -viene scoperta da Sebastian Sterling, marchese di Thurston che la porta nella sua lussuosa carrozza e la porta nella sua ancora più lussuosa casa.
La sua scoperta (mentre la sveste, certo) che la protuberanza sotto le vesti è un cuscino e non una gravidanza convince Sebastian che deve aver dato rifugio a una ladra che usa le sue voluminose vesti per nascondere il suo bottino - una convinzione confermata dalla collana di valore che le trova in possesso. Dal suo risveglio, le proteste di Devon che la collana è sua, sono accolte con prevedibile incredulità.
Ancora, Sebastian si trova intrigato dalla storia di Devon che si reca a St Giles per investigare sulle sue affermazioni. Abbastanza sicuro, trova che lei lavorava davvero in una locanda, dove lei deve aver regolarmente lavorato. La conclusione a cui arriva è l'unica prevedibile: le altre cameriere sono chiaramente puttane, allora anche Devon deve esserlo. Il suo tugurio di stanza - è così tugurio che lui non riesce a cominciare a immaginare la bellezza di Devon in quel terribile ambiente. Sicuramente non può lasciare che la bellissima ragazza torni a vivere in quello squallore!
Devon è una ladra? E' una virtuosa? Anche con queste domande che turbinano nella sua mente, la bellezza e il puro spirito di Devon brillano e Sebastian non può fare a meno di perdere il suo cuore. Ma, ahimè, le differenze tra loro sono immense e, come tutti sanno, difficilmente un marchese può sposare una bastarda.
Vedete cosa intendo con la trama retrò? Prima e soprattutto, Devon è sotto il potere di Sebastian virtualmente per l'intero libro e la sua preoccupazione per lei è basata sulla pietà e sulla lussuria, tutto ciò è assolutamente... Ancora più sconcertante i suoi sentimenti d'amore sono chiariti solo dopo che Devon è devastata da una conversazione che ha sentito tra Sebastian e suo fratello che, certo alla fine apporta ancora più pietà. Sebastian è uno stereotipo: un aristocratico represso e altezzoso che brucia ancora per l'abbandono negli anni dell'infanzia della madre superficiale ed adultera che può essere guarito solo dall'amore della Vergine Virtuosa.
Per quanto riguarda Devon, posso dirlo di averla veramente esaminata. Non metto in dubbio il fatto che una che vive nelle sue circostanze deve essere ammirata perchè prova a sopravvivere (casta, nondimeno), non mi capita di mangiare la foglie per un'eroina per cui penso di dispiacermi (e, credetemi, è impossibile non farlo). Per quanto riguarda la conclusione del romance di Devon e Sebastian, sebbene non posso rivelare le circostanze per timore di uno spoiler, credetemi, è nella Grandiosa (o forse non così Grandiosa) tradizione di storie di questo genere.
Avevo apprezzato Samantha James prima e posso raccomandare di cuore vari suoi libri. Con rammarico, questo non è uno di quelli.
Sandy Coleman
SERIE PERFECT
  • UNA SPOSA PERFETTA
  • IL MARITO PERFETTO
  • L'EROE PERFETTO

720STEPHANIE LAURENS, La voce del desiderio




HA RICCHEZZA E SUCCESSO, MA NON HA LEI...
Aristocratico ed elegante, Michael, giovane membro del Parlamento, ha potere e ricchezza, ma non una sposa. Il giovane non crede nell'amore, così sceglie una fanciulla di nobile nascita e poche ambizioni. A opporsi a questo matrimonio è Caroline, la bella zia della prescelta. In lei, risoluta e sensuale, Michael scopre la donna dei suoi sogni, ma dovrà usare tutto il suo fascino per convincerla che, solo sposandolo, lei potrà realizzare i desideri celati nel profondo del cuore.
2005, RISTAMPA DEL 2004;
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY);
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': warm (caldo).
Avendo letto un paio di racconti di Stephanie Laurens diverso tempo fa, immaginavo di sapere cosa aspettarmi dalla sua più recente uscita, La voce del desiderio. Così mi sono sorpresa nel trovare un racconto così lento e privo di fascino da un'autrice ben nota ed esperta, anche se prevedibile.
Michael Amstruther Weatherby (un cognato dei famigerati Cynster della Laurens) ha bisogno di una moglie. Proposto per una promozione al rango di diplomatico, ha bisogno di trovare la sposa perfetta di un'ambasciatore, e velocemente. Posa gli occhi sulla debuttante Elizabeth Mollison, la figlia del precedente locale del Parlamento. Mentre va a parlare con lei comunque, finisce per salvare la zia, Caroline Sutcliffe, una vecchia amica e recente vedova, da un quasi incidente quando il suo cavallo si impenna. Si ritrova a ricadere in una semplice amicizia con Caro, la cui esperienza come moglie di un ambasciatore potrebbe renderla la perfetta consigliera per far conquistare a Michael una moglie, soprattutto dove risiedono i suoi interessi. Comunque, man mano che gli eventi successivi vanno avanti, capisce presto che Caro è un abile politico come nessuno e ha provato a manipolarlo molto delicatamente. Una volta convintolo che Elizabeth (che è già molto legata al segretario di Caro, Edward) non è l'ospite di esperienza e la moglie di cui ha bisogno, non ci vuole molto per lui per capire che la donna perfetta per riempire questa posizione gli è stata davanti per molto tempo. Ora deve solo convincere Caro.
Caro Sutcliffeha talento per essere l'ospite perfetta, la politica perfetta dietro le quinte di cui ogni ambasciatore ha bisogno per moglie, ed è qualcosa che le piace. Ma ha già giocato questo ruolo una volta, ed è determinato a non farlo di nuovo. Non se significa un altro matrimonio senza amore con un uomo che la vuole per la sua abilità come ospite e manovatrice politica. Rimarrà la "vedova allegra", intoccabile e intoccata, per sempre. Se solo Michael andasse via e la lasciasse.
Michael e Caro sono fondamentalmente belle persone. Caro ha un po' di sangue freddo nel manipolarlo all'inizio, ma non vuole mai danneggiarlo - solo non vuole che lui si metta tra Elizabeth ed Edward, e la loro felicità. Una volta superato questo, è solo la sua insicurezza e mancanza di fiducia che Michael possa volerlo per ben altro che le sue abilità sociali che si mette tra loro.
Michael è un po' più semplice da analizzare. Vuole una casa, una famiglia e una donna buona già dall'inizio. Molto velocemente si ferma sull'idea di Caro come propria moglie, e non solo a causa delle sue appropriate qualità ed esperienze. Gli piace, si preoccupa per lei, e non esita ad accettare il fatto che la ama. Sono una coppia molto graziosa, e io sinceramente speravo, mentre leggevo che trovassero la felicità insieme. Semplicemente non c'era abbastanza immediatezza in loro o nella storia per farmi sentire attratta da bloccarmi e vederli relazionarsi.
Oltre al romance, c'è un leggero elemento di suspense, in cui qualcuno, per qualche motivo, sembra cercare di uccidere Caro. Il mio principale problema con questo è come viene introdotto, all'inizio, quando Michael scopre dal proprio stalliere che l'impennata del cavallo di Caro non era accidentale, ma piuttosto causata da una ferita alla zampa del cavallo. Nelle loro discussioni, divagano dal far notare che deve essere stato un incidente:
"Può darsi. In ogni caso è difficile che succeda di nuovo, almeno non a Mrs Sutcliffe"
"Già. Sarebbe come un fulmine che colpisce due volte nello stesso posto" avrebbero dovuto esporre un'insegna luminosa che diceva "Attenzione lettrici: succederà di nuovo". Ma forse questo sarebbe stato troppo ovvio. Uno deve porre un limite, penso.
Dopo aver provato a colpire il lettore sulla testa così sottilmente con quello che deve adombrare, la trama suspense scompare prontamente per quasi un quarto di libro. L'effetto combinato era di goffa ovvietà e di trama sciatta.
Dopotutto la sciattezza e fino a un certo punto il ritmo si corregge nell'ultima metà del libro, ma il danno era già stato fatto. Avevo letto il libro per piacere, opportunità che io non avrei dovuto dare. Sebbene non pesante quanto l'adombrare, la trama di suspense manca, be', di suspense. Altrettanto, l'identità del cattivo non contiene sorpresa, e il pericolo rappresentato sembra minimo.
Sebbene la trama suspense fallisse assolutamente, il romance è piacevole ma non del tutto affascinante. Suggerisco di non acquistarlo se vuoi qualcosa che ti entusiasmi, ti faccia girare le pagine, o vi coinvolga troppo. se vuoi una lettura disimpegnata che non ti distragga da altri divertimenti, forse questo potrebbe essere il libro. Ma tranne questo, non posso dare altre raccomandazioni squillanti qui.
Heidi Haglin
SERIE CYNSTER
  • LA SPOSA DEL DIAVOLO
  • L'AMORE DI VANE
  • LA DONNA DELLO SCANDALO
  • LA PROPOSTA DI FELICITY
  • UN VELO SULLA FRONTE
  • MAESTRO DI PASSIONE
  • INNAMORARSI ALL'ALTARE
  • LA PROMESSA DI UN BACIO
  • IL CONTE MISTERIOSO
  • INCONTRO ALL'ALBA
  • L'AMANTE PERFETTO
  • LA VOCE DEL DESIDERIO
  • THE TRUTH ABOUT LOVE
  • WHAT PRICE LOVE?
  • THE TASTE OF INNOCENCE