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martedì 29 settembre 2009

42 ANA SEYMOUR: La signora di Lyonsbridge



Lady Alice di Sherborne è stata promessa in sposa al crudele Barone di Dunstan, alleato del Principe Giovanni Senza Terra nel suo tentativo di usurpare il trono del fratello Riccardo Cuor di Leone. Lei però non ne vuole sapere di rinunciare alla propria indipendenza e adotta ogni possibile stratagemma per scoraggiare il futuro marito, arrivando persino a tentare di avvelenare un gruppo di cavalieri che crede inviati dal suo pretendente. Ma gli sfortunati ospiti sono in realtà sostenitori del legittimo sovrano, il Re Riccardo, e il loro comandante è l'affascinante Sir Thomas Brand...

venerdì 18 settembre 2009

28 TORI PHILLIPS: Il giullare della regina


Inghilterra, 1586-1587
Costretta a lasciare il castello in cui è nata e cresciuta per sfuggire a un odioso fidanzamento che le è stato imposto con l'inganno, Lady Elizabeth Hayward decide di rivolgersi alla regina perchè l'aiuti. Sbalzata di sella dal destriero su cui tenta di allontanarsi nottetempo, incontra per caso un singolare menestrello di nome Tarleton che si offre di accompagnarla fino a Londra. Travestita da monello, la bella Elizabeth segue dunque lo scanzonato cantastorie attraverso la campagna inglese affrontando con lui inimmaginabili e pericolose avventure e arrivando infine a ricambiare il suo amore. Ma ogni progetto di vita insieme è ovviamente impossibile, a meno che la perspicace Elisabetta I d'Inghilterra e quel maestro dell'intrigo che è il suo primo ministro non riescano a escogitare uno stratagemma.

27 TORI PHILLIPS: Canzone gitana


Condannata a morte per aver fondato un oratorio cattolico nell'Inghilterra protestante di Edoardo VI, Tonia Cavendish sembra non avere più alcuna speranza, segregata com'è nella fortezza di Hawksnest. Quando però Sandor, lo zingaro incaricato di eseguire la sentenza, si trova di fronte la dolce e bellissima novizia, non ha il coraggio di portare a termine il suo incarico e cerca ogni pretesto per rimandare l'inevitabile. Anche Tonia, suo malgrado, scopre di non essere insensibile al fascino del focoso Sandor e, travolta dalla passione, accetta di sposarlo con rito gitano. Ma la felicità dei due innamorati è destinata a durare ben poco...
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Canzone gitana offre una svolta verso un'eroina TSTL (troppo stupida per essere vera). Questa eroina è TSTD (troppo intelligente per morire).
Un allenatore di cavalli gitano, Sandor Matskella, è arrivato a Hawksnest, un castello in rovina abbandonato, nel nord dell'Inghilterra, per fare l'esecuzione di Lady Gastonia Cavendish. Suo zio era stato designato boia del re, ma è troppo malato per andare. Il cugino di Sandor è stato imprigionato nella Torre di Londra per garantire l'obbedienza dello zio. La condanna a morte stupilata stabilisce che non debba essere versato del sangue così che Sandor decide di usare una garrota sulla vecchia megera. Egli deve portare il suo cuore in una scatola di legno per dimostrare che l'atto è stato compiuto.
Tonia, però, non è una vecchia ma una donna giovane e bella. Lei, insieme a diverse altre pie giovani donne, ha istituito una casa di preghiera cattolica per le donne (un convento di suore in altre parole). Questo è il periodo di Edoardo VI, figlio malaticcio di Enrico VIII, e i monasteri cattolici  i conventi sono stati aboliti e il culto cattolico è fuorilegge. Tonia e le altre donne sono state sottoposte a processo per tradimento in un processo segreto alla Star Chamber. Le altre donne sono state liberate, ma Tonia è stata condannata a morte. E' stata segretamente trasferita a Hawknest in attesa della sua esecuzione.
Incappucciato con la maschera da esecuzione, Sandor arriva nella cella di Tonia nel buio della notte. Lei gli chiede che le lasci qualche ora in più così da poter vedere un'altra alba. Lui accetta. Tonia posticipa abilmente il momento della sua esecuzione un paio d'ore alla volta fino a che le emozioni di Sandor siano così coinvolte, nonostante la sua origine non rom che lui non può portare a termine il suo compito.
Come può salvare sia loro due che il cugino?
La prima metà di Canzone gitana (titolo fuorviante in quanto Sandor non è un cavaliere o qualsiasi altro rango nella società inglese) è coinvolgente quando Tonia manipola abilmente le riserve di Sandor per salvarle la vita. Alla fine dice che sapeva di non poterla uccidere nel momento in cui ha visto quanto era bella, ma questa potrebbe essere la sua versione personale di revisionare la storia. Lui è sicuramente attratto dalla sua bellezza fin dall'inizio, ma è la sua orchestrazione della situazione che porta al cambiamento del cuore. Se Tonia fosse stata una classica eroina TSTL che adesca a sfida Sandor, avrebbe avuto problemi a fare la sua esecuzione (e io lo avrei spinto a fare!)
Purtroppo la seconda metà del libro non mantiene la sua intrigante originalità. Sandor e Tonia improvvisamente si rendono conto che sono entrambi innamorati e le cose da questo punto diventano rapidamente molto serie. Tutte le loro difficoltà - la condanna a morte di Tonia, l'incarico di Sandor, le loro differenze culturali - sono spazzate via in uno slancio di passione. Ha senso che Sandor si innamori subito dell'incantevole Tonia, ma ho delle riserve circa il suo amore per lui. Il suo passaggio da vergine religiosamente impegnata a desiderosa compagna sessuale è troppo brusco. Le loro condizioni sono scomodamente simili a quelle della Sindrome di Stoccolma (in cui il prigioniero è così dipendente dal rapitore che comincia a identificarsi con lui e si immagina innamorata di lui).
Le circostanze dietro la condanna a morte di Tonia sono anche sospette. Per caso, questo era il secondo libro di fila che ho letto che era ambientato in questo periodo storico e dove il duca di Northumberland è il cattivo (l'altro era To Kiss a Spy di Jane Feather). In Canzone gitana, la motivazione di Northumberland per le sue trame con il conseguente incontro di Sandor e Tonia non sembra più di un cattivo che fa cose brutte. Se l'intento era fare di Tonia un esempio (che i conventi cattolici non erano consentiti) non ha senso che sia stata processata, condannata e sarebbe stata uccisa in gran segreto. Inoltre, ho pensato che il finale era molto improbabile e troppo piatto.
Canzone gitana è uno della Serie Cronache dei Cavendish dell'autrice, ma si distingue anche per conto suo. Se la seconda metà del libro avesse mantenuto l'originalità  dell'inizio, gli avrei dato un giudizio da raccomandazione. Ma le lettrici non hanno spesso opportunità di incontrare un'eroina TSTD quindi questo potrebbe essere una buona scelta, nonostante la sua svolta sfortunata.
Lesley Dunlap

mercoledì 16 settembre 2009

26 TORI PHILLIPS: La donna mascherata




Venezia - Inghilterra, 1550
Chi si nasconde dietro la maschera di Colombina che copre il volto della misteriosa Bianca Leonardo? Una strega, come è considerata da molti nella superstiziona Repubblica della Serenissima, oppure la dolce e pura fanciulla di cui si è innamorato l'intrigante Francis Bardolph? Seguendo l'istinto, Francis organizza l'evasione della giovane dai Piombi, portandola in salvo in Inghilterra. Pur ricambiando l'amore del cavaaliere, tuttavia, Bianca rifiuta di sposarlo. Perchè anche lui nasconde un segreto che minaccia la loro felicità


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La donna mascherata è il quarto libro delle Cornache dei Cavendish. Anche se il libro è indicato come un medievale, in realtà ha luogo durante il Rinascimento italiano nel 1550.
Jessica Leonardo è una guaritrice che è nata e cresciuta a Venezia. Figlia di ebrei convertiti al cattolicesimo per evitare l'Inquisizione, Jessica si preoccupa molto per evitare l'occhio sempre vigile del Sant'Uffizio. Il suo viso ha anche un marchio che la maggior parte delle persone vede come un segno del diavolo, così lei non si fa vedere mai senza la sua maschera. Poi un giorno la sua semplice vita privata è alterata dall'arrivo di un alto bell'inglese. Francis Bardolph si finge un Lord perdigiorno, ma in realtà è una spia della corona inglese. La misteriosa, gentile Jessica lo incanta e vuole saperne di più di lei, pur proteggendo i propri segreti.
Ciò che rende La donna mascherata un pizzico sopra la media è la sua ambientazione unica e la premessa. I lettori sono spesso in difficoltà nel trovare romance medievali ambientati in un posto diverso dall'Inghilterra, Scozia o occasionali incursioni in Irlanda. Venezia è un luogo affascinante e la Phillips ha fatto un buon lavoro. Le descrizioni del Carnevale deliziano tutti i sensi, dai costumi dai vivaci colori al gusto dei confetti. I lettori sono immersi nell'atmosfera di Venezia fino a credere quasi di poter essere lì. Nonostante la quantità di dettagli, l'autrice non trasborda mai. Non c'è mai l'impressione che lei stia scrivendo "guarda quanto so su Venezia". Inoltre, non è comune vedere fedi diverse nei romanzi rosa. L'inclusione di qualche storia ebraica è stata interessante senza essere fonte di distrazione.
La voglia non è l'unica cosa che rende Jessica un'eroina unica. E' saggia e piena di forza interiore. Anche se in un primo momento sembra timida, quando verrà il momento non avrà paura di difendersi e condannare gli ipocriti che l'accusano. Corre il rischio della prigione e della condanna a morte ogni giorno, eppure non si compatisce mai, a differenza del nostro eroe.
Francis, anche se terribilmente romantico verso Jessica, è piuttosto insipido. Il suo problema principale nella vita è che l'uomo che lo ha generato non lo ha mai accettato come figlio. Non è stato trattato crudelmente, ma non c'è mai stato quel legame paterno. Comprensibile come dovrebbe essere, Francis è un adulto e dovrebbe superarlo. E' difficile rispettare un eroe che va in giro a piagnucolare perchè è un bastardo e sua madre è una puttana, mentre l'eroina deve affrontare i problemi reali. Ancora, il lettore non può incolpare la sua devozione a Jessica e la sua volontà di esprimere pubblicamente i suoi sentimenti per lei.
La maggior parte dei personaggi secondari è standard. Cosma di Luna è la cortigiana che è stata rifiutata da Francis per Jessica e vuole vendetta. Gobbo e Sophia sono i vecchi e protettivi amici di Jessica. L'unico personaggio di supporto fuori dalle righe è Jobe, un pirata africano con il sesto senso. Jobe è saggio, ma con una vena di malizia che solo un pirata potrebbe avere. la sua personalità vibrante aiuta il lettore a superare alcuni dei momenti in cui Francis è più insipido. Sarebbe bello vederlo in una propria storia, ma ha già quattro mogli, così probabilmente è impossibile.
Più che altro, questo libro coglie il fascino di Venezia. Uno dei migliori esempi è la scena della serenata. Le descrizioni lussureggianti dell'acqua alta, piena di gusci d'uova, la voce di Francis e gli spettatori entusiasti trascinano il lettore nella romantica cornice insieme a Jessica.
Se cerchi una svolta nel solito romance medievale, ti piacerà La donna mascherata.
Anne Bolen
SERIE CAVENDISH
  • LA FIGLIA DELL'ORAFO
  • LO SCUDIERO
  • UN CUORE ALATO
  • LA ROSA D'ORO
  • IL RUBINO
  • LA DONNA MASCHERATA
  • CANZONE GITANA
  • IL GIULLARE DELLA REGINA

25 TORI PHILLIPS: Il rubino



Inghilterra 1542
Quando Mark Hayward riceve da sir Brandon Cavendish l'incarico di salvare la figlia, tenuta prigioniera dal cognato a Bodiam Castle, accetta solo per la ricompensa che gli viene promessa. L'incantevole e caparbia Belle Cavendish, tuttavia, si rifiuta di abbandonare il suo castello in mani nemiche. Mentre l'amore nasce furtivo tra i due, a Bodiam iniziano a verificarsi dei misteriosi fenomeni soprannaturali destinati a mettere in fuga il perfido cognato, Mortimer. L'avidità di costui, però, ha la meglio persino sui suoi superstiziosi timori e Mark si ritrova imprigionato con ben poche prospettive di cavarsela. Ma l'ingegnosa Belle...

martedì 8 settembre 2009

24 TORI PHILLIPS: La rosa d'oro



Lady Kat Fitzhugh, già vedova due volte, si vede imporre da re Enrico VIII un terzo marito ed è costretta ad accettarlo nel proprio castello in veste di corteggiatore. Lui, Sir Brandon Cavendish, noto rubacuori e padre di due bambini avuti da donne diverse, arriva a Bodiam controvoglia, ma si innamora subito della dolcezza e dell'intelligenza dell'affascinante signora del castello. Poco prima del matrimonio, il nipote di Kat, Fenton, cerca di uccidere lo sposo per non perdere l'agognata eredità della zia. Sono ore d'angoscia, tuttavia Brandon non è solo: al suo fianco combattono il fratello Guy e altri prodi cavalieri, mentre a confortare Kat c'è Lady Celeste, la dolce moglie di Guy

23 TORI PHILLIPS: Un cuore alato



Inghilterra, 1528-1529
Celeste de Montcalm arriva dalla Francia per sposare Lord Ormond, un uomo spietato e crudele cui il padre l'ha promessa fin da piccola. A scortarla nel suo viaggio avventuroso è Guy Cavendish, un cavaliere ritiratosi in convento perchè disgustato dalla dilagante corruzione della corte di Enrico VIII. Il bellissimo frate novizio fa subito breccia nel cuore della giovinetta, che però decide di nascondere i propri sentimenti e onorare l'impegno preso dal padre. Guy, da parte sua, l'ama disperatamente, ma condizionato da un esasperato senso dell'onore la porta a destinazione e assiste ai preparativi per le nozze. Durante il torneo che precede il matrimonio finalmente Guy abbandona ogni finzione, e torna a indossare l'armatura di cavaliere per combattere in un duello mortale e conquistare la dama del cuore

lunedì 7 settembre 2009

22 TORI PHILLIPS: Lo scudiero




Raffinatissimo esteta, Sir Andrew Ford non ha difficoltà a individuare un'autentica bellezza e un'innata eleganza nella fanciulla cenciosa che viene messa all'asta come prostituta al Campo del Drappo d'Oro, teatro di uno storico incontro fra i reali d'Inghilterra e di Francia, Enrico VIII e Francesco I. Decide quindi di trasformarla entro un tempo brevissimo in una vera aristocratica. E dal quell'allieva eccezionale che è, Rosie acquista la consapevolezza che il suo amore per quel gentiluomo così affascinante, anche se eccentrico e non più giovanissimo, non potrà mai avere un futuro. A meno che, ancora una volta, l'intuito di Andrew non si dimostri infallibile.
GIUDIZIO

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Mi sono chiesta spesso perchè il XVI secolo sia così ampiamente ignorato dalle autrici di romance storici. Avete una società rimossa da quella più manierata del XVIII secolo o dal periodo Regency o degli anni repressivi del periodo vittoriano. Questo era un periodo robusto con eventi o personalità immortali. Sembrerebbe un'ambientazione perfetta per il romance. Tori Phillips si è accorta chiaramente delle possibilità romantiche del periodo Tudor. In Lo scudiero fa un lavoro particolarmente buono nel riportarlo in vita.
L'ambientazione di questa storia è lo storico "Campo del Drappo d'Oro" che la Phillips descrive - accuratamente - come "la festa del secondo millennio" Qui, in una valle della Francia settentrionale, Enrico VIII d'Inghilterra e Francesco I di Francia e le loro corti si incontrarono per due settimane di giostre, bevute, feste e dissolutezze, tutte per la causa della pace internazionale.
Furono collocate due intere città di tende lussuose con sale da banchetto, cucine, stalle e tutti gli agi della casa. Certo, fornitori di tutti i beni immaginabili e servizi si ammassarono nella Valle d'Oro per fornire ai partecipanti tutto quello che potevano volere.
Mentre il rinomato cavaliere Sir Andrew Ford e i suoi amici attraversano la folla, vedono uno dei peggiori "mercanti" all'opera. Il pappone Quince ha un grazioso boccone in vendita. Sta vendendo all'asta la verginità di Rosie, una giovane ragazza inglese che ha acquistato dal padre adottivo per 5 scellini.
Sir Andrew fa un'audace scommessa con i suoi giovani amici. Insiste che in dieci giorni può trasformare la sporca e sciatta creatura in una signora che possa partecipare alla riunione della corte di Enrico. E così sir Andrew compra la verginità di Rosie, scatenando molto l'ira di uno scommettitore concorrente, l'odioso sir Gareth Hogsworthy. Allora abbiamo una svolta interessante sulla storia più popolare del Pigmalione.
Rosie si ripulisce notevolmente bene. Infatti, sotto il sudiciume è una donna graziosa che certamente può apparire come una lady quando è appropriatamente vestita. Dà prova di essere anche astuta e intelligente, sebbene il compito di migliorare le sue maniere e il suo linguaggio è a volte scoraggiante.
Mentre Andrew non ha intenzione di dormire con il suo acquisto, è nondimeno sempre più attratto dalla sua protegè, la cui graziosa persona, spirito forte e sottostante innocenza sono molto diversi dalle donne di corte che inseguono il bel cavaliere. A 38 anni, vedovo, Andrew si sente troppo vecchio per la 19enne che ha preso sotto le sue ali protrettrici. Sebbene Rosie ha una saggezza che va oltre i suoi anni, e costringe Andrew a guardare al mondo in modo nuovo e diverso.
La Phillips ha un senso reale per il XVI secolo. Il suo ritratto del comportamento dei personaggi sembra il massimo, ma nei fatti ha catturato il sapore di un periodo in cui un monarca in cerca del piacere con sani appetiti fissa il tema della vita di corte e quanto fosse eccessiva in tutto.
Ho dedotto che Lo scudiero fa parte di una serie. Devo ammettere che ho un leggero senso di essere fuori dal nodo nel caso di alcuni dei personaggi minori, ma questo non toglie nulla al mio piacere per la storia. Davvero, la maggior parte del libro percorre il rapporto tra l'eroe e l'eroina ed entrambi i personaggi sono così ben costruiti e così insoliti che oscurano quasi tutto il resto.
Ci potrebbero essere lettrici che saranno scoraggiati dall'uso di un linguaggio arcaico da parte della Phillips, o che potrebbero trovare i personaggi e il loro comportamento o abbigliamento (delle brachette rosse con piccole palle d'oro?) troppo bizzarro. Ma trovo che la conoscenza senza dubbio profonda della Phillips del periodo ha aumentato il mio piacere per la storia. Per alcune ore mi sono sentite come se fosse una spettatrice alla più grande festa del secondo millennio mentre contemporaneamente osservavo un affascinante romance che si svolgeva davanti a me. Non potevo chiedere di più.
Jean Mason
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21 TORI PHILLIPS: La figlia dell'orafo




Inghilterra, 1487-1499
Alicia Broom, la bellissima figlia di un umile orafo, è stata promessa in sposa all'attraente e oltremodo riservato Thomas, IX Conte di Thornbury, detto il Lupo dei Cavendish. Lui però è così taciturno che Alicia si chiede se è proprio lei ciò che quell'insolito cavaliere desidera, o se è piuttosto il sangue reale che le scorre nelle vene. Nemmeno il matrimonio riesce a fugare i suoi dubbi, tanto che lei inizia a sospettare che il giovane conte l'abbia sposata soltanto per proteggerla dalle rappresaglie di Enrico VII, che ha giurato di eliminare tutti i discendenti dei Plantageneti.
GIUDIZIO:

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Se riesci a superare l'eccessivo impegno per il suo buon titolo, quello che hai è un romance perfettamente rispettabile con tutte le componenti storiche richieste - intrigo reale, eroe bello, eroina bellissima, compagni fedeli, e il cattivo malvagio. Come ho detto, perfettamente rispettabile. Ma La figlia dell'orafo fallisce nell'ispirare qualcosa di più di una vaga spiritosaggine. Come un mezzo sorriso, c'è qualcosa di dolce, ma troppo poco per dire se è genuino.
Alicia Broom è la figlia illegittima di Edoardo IV che è stato sconfitto da Enrico Tudor. Alicia è stata cresciuta come figlia di un orafo, allo scopo di proteggerla da coloro che si sentirebbero minacciati dal suo sangue Palntageneto. A 18 anni viene improvvisamente consegnata a casa di Thomas Cavendish, il silenzioso, meditativo, giovane Conte di Thornbury che Alicia non ha visto da quando sono stati fidanzati da bambini. Thomas non aveva messo in conto di diventare Conte, ma quando suo padre e i suoi fratelli sono morti improvvisamente di febbre, si ritrova bloccato in casa a gestire una casa che avrebbe preferito ignorare. Thomas si sente molto più a suo agio fuori, a correre per i boschi con i suoi tre cani preferiti a fianco. Ma quando vede la bellissima Alicia giura di proteggerla.
Questo non si adatta molto alla sua bisbetica cognata avedova, Isabel, che è determinata a non tornare più alla casa affollata di sorelle non sposate. I suoi orribili tentativi di conquistare l'affetto di Thomas non ingannano nessuno men che meno l'uomo. Per tutta la sua vita, la gente ha considerato Thomas "lento", egli è invece un profondo pensatore che prende a rivelare i suoi sentimenti ad Alicia in fiorite lettere d'amore che lei non crede possibile che arrivino dal fidanzato. Alicia sa che la sua segreta parentela potrebbe arrecare pericolo a Thomas e gli racconta la storia del vero padre. Isabel sente per caso e giura di usare ciò che ha saputo contro la bellissima rivale.
Così va. Sia Thomas che Alicia sanno di vaniglia quanto possono, quasi persone perfette con piccole stranezze, ma forti abbastanza da dare loro una vera personalità. Alicia in particolare va avanti come un intreccio composito di ogni eroina da racconto di fate "buona e vera" che ho incrociato. Il fatto che ama Thomas all'istante sembra più un fatto legato alla sua stretta disperata e al bell'aspetto di lui che a qualche interazione tra i due. Pensavo che due dei cani del conte. Georgie e Taverstock, avessero più personalità.
Tori Phillips si è concentrata di più sull'intrigo reale che circonda la faida tra i Plantageneti e i Tudor che avrebbe potuto ravvivare di più le cose. Così com'è, quello che viene menzionato degli eventi del tempo aggiunge un po' agli eventi.
Ann McGuire
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venerdì 13 marzo 2009

GAYLE WILSON: Il demone della vendetta






Madrid-Londra, 1813-1814
Dona Maria del Pilar si è ormai rassegnata a subire la crudeltà di Delgado, l'uomo che le ha tolto il padre, la dignità e tutto ciò che possedeva. Finché un giorno non ricompare nella sua vita Sebastian Sinclair. Lui, rampollo di un'aristocratica famiglia inglese nonché alto ufficiale dell'esercito di Sua Maestà, che ha sempre cercato di emulare l'esempio glorioso dei fratelli maggiori Dare e Ian, non sa più che cosa desiderare: l'onore, la vendetta o l'amore? Ma proprio quando il nostro eroe decide di rapire Pilar, e di convolare a nozze con lei, ecco ricomparire l'ombta demoniaca del perfido Delgado. Questa volta, però, sarà Pilar ad agire...
GIUDIZIO: 4 cuori.
Coloro di voi che amano un'avventura ben raccontata con personaggi interessanti e uno stile vivido, quasi cinematografico, troveranno Il demone della vendetta una buona lettura. Attenzione però, il romance è la parte minore della storia.
Sebastian Sinclair è un ufficiale al servizio di Wellington in Spagna nel 1813. Cercando di afferrare la possibilità di un raro bagno in un fiume vicino al loro campo, si ritrova minacciato dalla sua sessa spada da una giovane donna che vuole i suoi vestiti puliti. Non si scopre mai se Sebastian si potrebbe decidere o meno a separarsi da loro, poiché la sua battaglia di volontà con la bellissima ladra dal bel linguaggio viene interrotta da un gruppo di uomini che appaiono per nulla amichevoli. Chiaramente il loro capo conosce la donna e non guarda come se avesse buone intenzioni.
Sebbene in minoranza numerica, Sebastian è pronto a fare del suo meglio per proteggerla ma lei si offre in cambio della vita di Sebastian. Prima di partire, comunque, il suo rapitore ferisce la guancia di Sebastian con la sua spada.
Un anno dopo a Madrid, Sebastian ritrova la sua donna del mistero a un ballo e scopre che è Dona Maria del Pilar Mendoza y Arajuez e il cattivo che lo ha sfigurato è il colonnello Julien Delgado, il suo tutore e futuro fidanzato. Tragicamente, mentre Sebastian prova a scoprire come liberare Pilar da questo odioso bruto, il suo miglior amico viene ucciso da uno scagnozzo di Delgado in un tranello che in realtà era preparato per Sebastian.
Incerto su quale ruolo la ragazza possa aver giocato nella morte dell'amico, ma certo che lei offra la miglior opportunità di vendicarsi du Delgado sia per la sua faccia rovinata che per la morte del suo amico, Sebastian rapisce Pilar. Scopre che lo spietato Delgado le ha ucciso il padre allo scopo di aver accesso a Pilar, al titolo e alle proprietà della famiglia. Scopre anche che Delgado la controlla brutalmente punendo i suoi servi quando è arrabbiato con lei. Sebastian offre immediatamente a Pilar la protezione sua e della sua famiglia.
E' complesso, interessante, in qualche modo oscuro come sempre una storia divertente che è molto difficile riassumere - penso di aver rivelato sia troppo che non abbastanza. L'ho gradito e penso di raccomandarlo con tutto il cuore.
Comunque non c'è molto romance. Sebastian e Pilar sono molto impegnati. Troppo impegnati, apparentemente, per rivelare troppo sui sentimenti che potrebbero sviluppare tranne qualche fitta di attrazione. Infatti, nel corso del libro mi sono ritrovata a pensare che era meglio che quei due si innamorassero presto perchè stava finendo il tempo. Poi giravo letteralmente la pagina per trovare Pilar a pensare, senza alcuna fanfara, che si stava innamorando di Sebastian.
Ora, certamente io speravo che si innamorassero. Lei è coraggiosa e sensibile oltre che bella. Lui è galante, intelligente e onorevole. Sapevo che erano fisicamente consapevoli dell'altro, sebbene viene trattato molto sottilmente (non è qualcosa di cui mi lamento, intendetemi). Stanno molto insieme, e il percorso che prende le loro tribolazioni è virtualmente garantito che dia loro un fascino enorme l'uno per l'altra.
Ma, come sempre quando leggo un libro che dice "romance" sul dorso, speravo di essere a conoscenza di una crescente consapevolezza e le loro emozioni e anche lotte quando si innamorano. Invece, mi sentivo come se mi fosse stato annunciato come un fait accompli e poi tutto è stato riordinato quasi alla fine del libro come una sorta di finale tra parentesi della storia.
La Wilson è una scrittrice avvincente, come ha provato sempre, e un'autrice di romance dal grande talento. Certamente, La grande occasione che è la storia di Ian, il fratello di Sebastian, ha un romace estremamente soddisfacente. Egoisticamente, avendo apprezzato sia i suoi romance storici che contemporanei, in passato, incrocio le dita che l'attenzione limitata data alla relazione romantica in questo libro riflette semplicemente le domande di questa storia in particolare, e non è l'inizio di un cambiamento di direzione per quest'autrice.
Judi Mckee

SERIE FRATELLI SINCLAIR

  • PECCATO SENZA COLPA
  • LA GRANDE OCCASIONE
  • IL DEMONE DELLA VENDETTA

mercoledì 25 febbraio 2009

GAYLE WILSON: La grande occasione


Inghilterra 1813
L'affascinante Ian Sinclair apprende costernato di essere diventato tutore della figlia di George Darlington, l'uomo per colpa del quale ha riportato ferite gravissime che gli condizionano la vita. Credendola una povera, piccola orfanella, decide di accoglierla in casa propria, ma scopre che in realtà Anne è un'incantevole ventenne, tutt'altro che indifesa. Pur innamorandosi all'istante della fanciulla, Ian si sforza di nascondere i propri sentimenti per via di un terribile segreto che si rifiuta di rivelare a chcchessia. Riuscirà la bella Anne a fargli capire che non è affatto detto che le sue paure si concretizzino?
MARZO 2001
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: A-
SENSUALITA': subtle (sottile).
Gayle Wilson è la vincitrice del premio RITA per i suoi racconti contemporanei romantici suspense per la serie Harlequin's Intrigue, ma se vuoi vedere veramente brillare il suo talento ti raccomando di comprare uno dei suoi storici. Un buon modo per cominciare è la sua offerta più recente La grande occasione, il secondo della trilogia de I fratelli Sinclair.
Il maggiore Ian Sinclair è stato congedato dal suo servizio nell'esercito dopo essere stato gravemente ferito in una battaglia in Portogallo. Un frammento di pallottola gli è rimasto in petto e potrebbe muoversi in qualsiasi momento e ucciderlo. La sua ferita si sarebbe potuta evitare se un vile ufficiale avesse mandato degli aiuti invece di guardare la carneficina degli uomini di Ian da una distanza di sicurezza.
Circa un anno e mezzo dopo Ian è sorpreso di apprendere che il vile ufficiale, il Colonnello Darlington, ha nominato Ian tutore della figlia, Anne. Ian non è felice di questa novità, ma essendo un uomo d'onore si assume la responsabilità della bambina.
Anne Darlington è scioccata quando viene informata da una delle bambine più piccole della scuola che il suo tutore è venuto a prenderla. Sicura che la bambina abbia sentito male, Anne va a incontrare il gentiluomo e provoca uno shock anche a Ian. Anne non è una bambina, ma una giovane donna a cui mancano poche settimane per compiere venti anni. Esendo uno che non evita il dovere, Ian invita Anne a passare le vacanze con lui. La direttrice della scuola informa Ian che Anne, in virtù della sua nascita, merita un debutto in società, qualcosa che suo padre da lungo assente e incurante non le ha mai dato. Ian accetta.
Durante il viaggio verso la tenuta di campagna di Ian, vengono sorpresi da dei ladri. Durante lo scontro, Anne viene in soccorso di Ian colpendo il ladro in testa con un tronco. In quel momento Ian si innamora di Anne, ma nega i suoi sentimenti per lei perchè crede che la sua vita si trovi sotto minaccia di morte. Così con l'aiuto della famiglia, prepara Anne al mercato matrimoniale per far un buon incontro. Ma Anne non vuole proprio nessuno, vuole Ian.
Così inizio il racconto di due innamorati divisi da emozioni nascoste e bugie raccontate con le migliori intenzioni. La lettrice capisce da dove derivano per Ian. Egli è sempre preda del dolore e prova ad adattarsi ad una vita di mobilità limitata; anche se spesso cade vittima di malattia e febbre.
Meraviglia poco che non si senta un marito adatto per una giovane donna sana, Ian lotta anche contro la pietà e proibisce a coloro che gli stanno intorno di parlare della sua infermità. Occasionalmente sentivo la necessità di scuotere Ian, anche quando fulmina la sua famiglia anche solo per aver osato aiutarlo, per non parlare di quando inizia a respingere Anne.
Anne non permette che Ian la costringa al matrimonio con qualunque altro. Anche se ha altri pretendenti, e uno particolarmente ardente, Anne sceglie di restare potenzialmente zitella piuttosto che sposare qualcuno che non ama. Lei è sempre stata da sola, ed è felice di avere qualcuno che si prende cura di lei per una volta.
Il mio unico dubbio su La grande occasione è nelle azioni del cattivo. Dall'inizio del libro, ha varie possibilità, cosa che non è credibile. Allo stesso tempo, le sue azioni conducono alla parte migliore del libro - avrei voluto che fosse arrivato prima. Ian non arriva in tempo a fermare il cattivo dal completare il suo piano diabolico. Se la Wilson avesse mostrato come lui e Anne lo superavano con più dettagli, il libro sarebbe stato perfetto. Per fortuna, quello che l'autrice vede è del tutto commovente e mostra la forza interiore di Anne.
Questo è quello che la Wilson fa meglio - creare eroine forti ed eroi umili e farli innamorare. Coloro che hanno letto il libro precedente della trilogia, Peccato senza colpa, saranno felici di vedere il conte di Dare e la sua graziosa moglie Elizabeth in ruoli secondari, aiutare Anne e Ian a stare insieme.
Jennifer Schendel da http://www.likesbooks.com
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martedì 3 febbraio 2009

GAYLE WILSON: Peccato senza colpa






Londra, 1813
Chi è Elizabeth Carstairs? La vittima innocente di un crudele ricatto, o la complice di un losco guocatore d'azzardo nonché informatore dei francesi? Valentine Sinclair, il chiacchierato e apparentemente fatuo Conte di Dare, è deciso a scoprirlo e, nonostante gli avvertimenti di tutti coloro che ritengono Elizabeth una donna dissoluta e senza scrupoli, decide di prenderla sotto la propria protezione, e di riabilitare il suo nome per renderlo degno di una contessa.
GIUDIZIO: 4 cuori.
Passato senza colpa fa un insolito - e benvenuto - passo nel creare un personaggio che sia vero rispetto al suo passato, potrebbe essere un pensiero sgradevole. Valentine Sinclair, Conte di Dare è una spia britannica. Napoleone guida e Francesi e Dare, provando a salvare un amico da una prigione francese, arriva troppo tardi per salvarlo. Qualcuno aveva informato i Francesi della posizione di Dare. Ma chi? C'è un posto in Inghilterra dove può trovare le risposte - una famigerata casa da gioco gestita da un esule francese di nome Bonnet, un posto dove ufficiali militari e nobili si riuniscono per partite a carte prive di limiti.
Dare arriva da Bonnet deciso a ricavarne informazioni, ma viene distratto dalla presenza di una donna che Bonnet presenta come "Mrs Carstairs". Lei ovviamente è di qualità superiore delle normali puttane delle case da gioco. Dare viene attirato dalla rabbia e dalla disperazione dei suoi occhi. Perchè è lì? Quale legame ha Bonnet con lei? Quando la Fortuna aiuta Dare e Bonnet fa una scommessa al limite, Dare offre di giocarsi tutti i suoi averi in una sola mano di carte. Egli insiste di scommettere sulla graziosa Mrs Carstairs.
Dare vince e porta la tenace Elizabeth Carstairs in una delle sue case di città. Il suo valletto, Ned, fa notare che Dare ha già un'amante e questo gli provocherà complicazioni non necessarie. Inoltre lui è... Dare non ne è sicuro. Elizabeth ha l'aspetto e le maniere di una signora. Perchè era con Henri Bonnet?
Dare torna a Parigi dopo aver sistemato Elizabeth nella sua casa, ma questa volta viene seriamente ferito mentre compie una missione che si è autoimposto di vendetta per la tortura e la morte del suo amico. Prova a tornare nella casa dove ha lasciato Elizabeth, e si crea un legame tra Elizabeth e Ned mentre curano Dare. Dare inizia a innamorarsi di Elizabeth. Lei è sicura che nulla di buono può venire da una relazione, essendo stata l'amante di un uomo perfido come Bonnet. Mentre Dare ed Elizabeth provano a chiarire i loro sentimenti, arriva il fratello di Dare, Ian, ed è lui che aiuterà a svelare il mistero del potere che ha Bonnet su Elizabeth.
Peccato senza colpa è un racconto piuttosto complesso con strati di trama solo toccanti. Elizabeth è un'eroina interessante; questa non è una ragazza nel fiore degli anni al primo amore, ma una donna che ha fronteggiato il peggio che la vita può offrire e che non ha illusioni sul suo valore - o mancanza di esso. La sfida di Dare sarà convincerla che ai suoi occhi lei è al di sopra di ogni prezzo. E c'è uno sconveniente fraintendimento sul passato di Elizabeth - ha, invece, sofferto sia fisicamente che mentalmente.
A volte è difficile per un'autrice condurre le premesse di una trama dove un nobile spera d sposare una donna con un losco passato e all'inferno le convenzioni sociali, ma qui funziona molto bene. Il lavoro di Dare come spia e a volte assassino lo ha esposto contro il ventre molle della società, con il risultato che non si cura più delle convenzioni. E' totalmente plausibile. Una volta che scopre di amare Elizabeth, non c'è un momento di dubbi o preoccupazione di quello che gli altri possono pensare. Sarebbe difficile trovare un eroe più forte.
Peccato senza colpa è una storia pulita, serrata, avvincente in cui compaiono due persone complesse che superano ostacoli dolorosi per trovare un amore duraturo. Le lettrici saranno felici di notare che questo è il primo di una trilogia sui fratelli Sinclair. Aspiriamo ad altri trattamenti speciali in avanti.
Cathy Sova
SERIE FRATELLI SINCLAIR

  • PECCATO SENZA COLPA
  • LA GRANDE OCCASIONE
  • IL DEMONE DELLA VENDETTA

venerdì 4 luglio 2008

20GAYLE WILSON: L'uomo dai due volti



Inghilterra, 1817
Quali sono i veri rapporti coniugali fra lady Madelyn Fairchild e Jean Luc Gavereau? Perchè una donna bellissima, seducente e aristocratica come lei ha sposato un biscazziere francese, con il corpo e l'anima coperti da orrende cicatrici? E' quello che si chiede il bel mondo londinese, azzardando perfide ipotesi e congetture, alimentate ad arte dall'avido e crudele fratellastro di lei. Nessuno può immaginare che Madelyn abbia riconosciuto in lui il tenero amante dei suoi sogni di fanciulla, nessuno ha compreso che dietro quel volto deturpato si nasconde un uomo ferito e al contempo appassionato. Purtroppo però il veleno della calunnia finisce per contaminare anche Jean Luc