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venerdì 13 giugno 2008

730MAY MCGOLDRICK, I sogni di domani




POSSONO LE OMBRE DEL PASSATO SPEZZARE I SOGNI DEL PRESENTE?
Gwyneth Douglas vive una doppia vita: ricca ereditiera e scrittrice di racconti scandalosi, che pubblica dietro uno pseudonimo maschile. Qualcuno però ha scoperto il suo segreto e la ricatta. Per salvare la propria reputazione Gwyneth decide di sposarsi con un vecchio amico di famiglia. Solo l'incontro con il giovane David Pennington sembra distoglierla dai suoi piani ma, nonostante la passione che divampa tra i due, David dovrà inseguirla ancora a lungo prima che lei ceda al vero amore.
Questo è quanto scrive The Romance Reader a proposito di questo libro
GIUDIZIO: 3 cuori.
I sogni di domani è il terzo e ultimo libro della trilogia "Scottish Dream". Le lettrici dovebbero essere informate che questo libro non funziona isolato. Molte delle relazioni e delle situazioni trovate tra le pagine di questo libro hanno il loro inizio in uno degli altri due libri della serie.
Gwyneth Douglas è stata cresciuta dagli zii dopo la morte dei genitori. In seguito lo zio è morto e ha lasciato la maggior parte dei suoi averi a Gwen - non alla figlia, Emma, o alla moglie, Augusta. Questo strano lascito è un mistero della storia che si svela lentamente e viene rivelato alla fine. Una condizione della volontà è che Gwen erediti dopo il matrimonio e solo se non cade vittima di uno scandalo prima di esse. Ma Gwen è nei guai...
Gwen scrive scandalose avventure di pirati che vengono pubblicate anonimamente. Qualcuno le manda lettere e la minaccia di dire che lei è l'autrice di queste storie a meno che non paghi una grossa somma di denaro. Lei supplica Sir Allan Ardmore, un amico di famiglia di vecchia data, di farle il favore di sposarla immediatamente così che non perda la sua eredità per questo potenziale scandalo. Sir Allan è un baronetto senza mezzi e ci guadagnerebbe a sposare Gwen, quindi accetta. Gwen intende anche usare la sua eredità per pagare il ricattatore. La zia di Gwen, Augusta, non dà il consenso a Gwen per sposare Sir Allan, così i due sono costretti a scappare. Ma da quando il Marriage Act è diventato legge, è difficile fuggire per sposarsi. L'unico modo che hanno per farlo è andare a Gretna Green dove è risaputo che si recano le coppie fuggite per sposarsi.
Il capitano David Pennington, fratello del conte di Aytoun e vicino e amico di vecchia data della famiglia di Gwen, intercetta Gwen mentre si reca ad incontrare Sir Allan a Gretna Green. David si rifiuta di permettere a Gwen di sposarsi in tali condizioni e con qualcuno che la zia non approva. Minaccia anche di uccidere il "furfante" quando lo troverà. David e Gwen viaggiano insieme fino a Gretna Green. Durante il viaggio Gwen fa vari tentativi falliti di sfuggire alla compagni di David e lui inizia a sorvegliarla molto da vicino. Condividono anche la stanza durante le notti. David si ritrova attratto da Gwen e decide che vorrebbe sposarla. Gwen è stata infatuata di lui fin da bambino, ma David era innamorato di Emma prima che Emma sposasse il fratello maggiore, il conte. Poi era morta in circostanze misteriose, ma Gwen è convinta che David ami ancora Emma e si rifiuta di concedersi di innamorarsi di lui. David le rende chiaro anche che pensa che l'idea che Gwen scriva storie di pirati non sia appropriato per una donna del suo ceto, cosa che la sconvolge molto perchè ha sempre scritto nella sua vita. Infatti, continua a scrivere ogni giorno. Gwen ha ancora intenzione di sposare Sir Allan.
Il grande compito che David si assume di assicurarsi che Gwen non fugga è difficile da credere. David ha da poco lasciato il suo incarico di Capitano nell'esercito e non vede la famiglia da un anno. Invece di andare a casa dalla madre e dalla famiglia, va spassandosela con Gwen per un po' di tempo. Alla fine ritornano a casa dove continua la saga familiare e David prova a convincere Gwen a sposare lui invece di Sir Allan. Ma a questo punto ci sono varie trame secondarie che il lettore dimentica facilmente su Sir Allan e il ricattatore finché vengono riportati nelle storie molto dopo.
C'è un mistero da risolvere tra le pagine del libro, che rende la lettura intrigante. La storia di un personaggio secondario, William Truscott, è raccontata in parte in corsivo e alla fine di ogni capitolo. La fine di questa storia coincide con la soluzione del mistero di chi ha ucciso Emma. All'inizio, questa doppia storia è difficile da capire e da seguire.
Chi non ha letto i precedenti due volumi della serie sarà confuso e avrà poca familiarità con molti personaggi le cui storie sono racontate. Un personaggio, Violet, ha il suo inizio in un libro più vecchio della McGoldrick, La promessa, fuori dalla trilogia "Scottish Dream". Forse una lettrice che è stata fedele ai romance storici scritti da May McGoldrick gradirebbe I sogni di domani più di me.
Tracy Merritt
Serie "Scottish Dream"
- Sogni rubati
- Complice la luna
- I sogni di domani
E voi, avete letto questo libro o tutta la serie? Aspetto i vostri commenti...

domenica 25 maggio 2008

694 MAY MCGOLDRICK Complice la luna




DIETRO ALLE MASCHERE... E' AMORE A PRIMA VISTA
Pierce Pennington di giorno è un rispettabile uomo d'affari, di notte è il temibile ribelle MacHeath. Portia Edwards pensa di essere orfana, ma un giorno scopre che la madre è viva, prigioniera di suo nonno. Le vite dei due giovani si intrecciano quando Portia, decisa a liberare la madre, si intrufola a una festa in maschera. Tra gli invitati figura anche l'impetuoso Pierce: lei è troppo orgogliosa per chiedere il suo aiuto, ma da quella sera non potranno più dimenticare il loro incontro nel giardino...
2003
ROMANCE COLONIE U.S. (BOSTON, ANNI '70 DEL SETTECENTO)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': warm (caldo).
Coloro i quali amano le ambientazioni scozzesi senza dubbio conoscono già May McGoldrick, un team di scrittori composto da marito e moglie nei cui libri compaiono spesso ambientazioni scozzesi in vari periodi storici. Sebbene in quest'ultimo racconto compaia uno scozzese come eroe, la McGoldrick si concentra soprattutto nell'esplorare ambientazioni diverse: la Boston prerivoluzionaria. Sebbene sia lento e, a volte, anche frustrante Complice la luna dà alla lettrice uno sguardo ad un periodo e ad un luogo molto eccitante. Cresciuto in una scuola per ragazze in Galles, Portia Edwards vive ora nella casa di Boston di Parson Higgins dove lavora come istitutrice per i suoi figli. Come ci si aspetterebbe, l'atmosfera a Boston è piuttosto esplosiva in questo periodo e Portia è sul punto di ritrovarsi nell'esplosione di tutto.
Nonostante abbia passato i primi 24 anni della sua vita credendo di essere orfana, Portia ha scoperto recentemente che la madre potrebbe essere in realtà viva e - coincidenza ancora migliore - vive a Boston. Portia comincia a credere che sua madre non sia altri che Helena Middleton, figlia dell'ammiraglio Middleton. Anche se Helena vive reclusa nella casa dell'ammiraglio e si dice che sia pazza, Portia è comprensibilmente consumata dal desiderio di incontrare la donna che crede potrebbe essere sua madre. Attraverso un'amica prova ad assicurarsi un invito per una festa a Middleton House. Mentre è a casa dell'ammiraglio, Portia fugge dal suo accompagnatore e cerca Helena senza nessun'altro piano che trovarla. Come ci si aspetterebbe la sua fuga per i piani va male e fugge dalla cattura solo con l'aiuto di Pierce Pennington, un rispettabile commerciante di Boston. Nonostante sia irritato con Portia per avere impedito i suoi piani notturni, si ritrova anche attratto da lei. Allora inizia la loro relazione piuttosto tempestosa. Appena possibile, Portia è determinata a trovare delle opportunità di ritornare a Middleton House per vedere la madre. Pierce, contro i suoi migliori propositi, si ritrova attirato nei suoi maldestri tentativi e arriva a bramarle dietro e alla fine si innamora di Portia. Nel corso dei loro incontri, Portia scopre anche i segreti della vita di Pierce in quanto contrabbandiere e simpatizzante dei colmi. Gli intrighi in cui entrambi sono coinvolti si intrecciano e alla fine si ritrovano affiancati nei loro obiettivi. E' in questo punto centrale che il lato emotivo del romance finalmente si infiamma e cattura veramente la lettrice.
Questo libro è assolutamente confezionato con azione e intrigo, ma in qualche modo non cerca mai di prendere vita. La McGoldrick sceglie un'ambientazione eccitante e fa un lavoro abbastanza credibile nell'usarlo per aggiungere sapore alla storia, ma il libro non diventa mai una lettura mozzafiato.
Nonostante un poco ineguale all'inizio, una parte ancora più grande del problema consiste nel cast di personaggi secondari abbondantemente a una dimensione. Questi personaggi fanno la loro parte per muovere la trama, ma non acquistano una loro vita e la trama che li coinvolge fallisce spesso. Questa mancanza di profondità toglie qualcosa di quella che altrimenti sarebbe stata una storia ricca ed epica.
Portia, comunque, è un personaggio piuttosto interessante. Sebbene sembri pazzamente incurante non è un'eroina del tutto mal riuscita. E' in realtà abbastanza luminosa, ma anche semplice, impetuosa e determinata e, come ci si può aspettare da qualcuno con queste caratteristiche, la ricerca della madre la porta in ogni tipo di pericolo e di situazioni ridicole. Questi giochi fanno impazzire, per essere sicuri, ma sono anche azioni che si adattano al personaggio. Ma c'è di più in Portia, comunque, e la natura premurosa e l'ovvia intelligenza le danno più profondità e la rendono più attraente della tua mediocre eroina scervellata.
Sebbene i più grandi fan di May McGoldrick gradiranno Complice la luna, in realtà non raggiunge gli standard della maggior parte dei lavori precedenti. Il fallimento dei personaggi secondari e delle trame trasformano quella che avrebbe potuto essere una lettura divertente in un racconto piuttosto ordinario e, a volte, noioso. I nuovi lettori faranno meglio a incollarsi a Flame o a The Thistle and the Rose della bibliografia dell'autrice e a passare questo.
Lynn Spencer
SERIE DREAMS
  • SOGNI RUBATI
  • COMPLICE LA LUNA
  • DREAMS OF DESTINY

MAY MCGOLDRICK Sogni rubati

UN AMORE CAPACE DI VINCERE OGNI AVVERSITA'
Aveva giurato di non sposarsi mai più, eppure, dopo che il primo marito morendo l'aveva lasciata coperta di debiti, la dolce Millicent decide di accettare la proposta dell'anziana contessa Aytoun. Sposerà suo figlio Lyon, bloccato dalla paralisi e dalla dipendenza dall'oppio dopo un tremendo incidente, salvando così la sua tenuta e la vita degli schiavi che vi lavorano. Lyon vive come un animale, ma Millicent intuisce che dietro quell'uomo distrutto si nasconde un'anima ancora acapace di vivere. E di amare con ineguagliabile passione...
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA GEORGIANA, 1770)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': sebtle (sottile).
Sogni rubati ha varie, varie calate, ma allo fine la sua storia si impantana nei suoi intrighi, la sua eroina perfetta, e il suo punto di vista irrimediabilmente divergente. Mostra elementi notevolmente buoni, ma il risultato non è tanto riccamente soddisfacente quanto dovrebbe essere.
Millicent Wentworth è una vedova il cui marito è stato una delle persone più odiose in Inghilterra e nelle Indie Occidentali.
Determinata a non sposarsi più, Millicent cerca freneticamente di riaggiustare alcuni dei suoi errori - soprattutto il commercio degli schiavi - praticato dal marito quando era in vita. Il marito di Millicent, comunque, ha lasciato un'ampia serie di debiti che un uomo altrettanto scrupoloso (ma molto più vivo) ha comprato, lasciando Millicent sul punto di perdere tutto.
Una donna anziana, sofferente, la contessa vedova Aytoun, ha una proposta per Millicent. Il figlio, Lyon Pennington, conte di Aytoun, ha subito un rovinoso incidente che lo ha lasciato invalido, dipendente dall'oppio. Passa la maggior parte dei suoi giorni a guardare fuori dalla finestra, apaprentemente in stato catatonico. Ci sono dubbi che sia pazzo, e la madre si augura di avere qualcuno che se ne prenda cura dopo la sua morte, un evento che immagina particolarmente vicino. Lei crede che Lyon abbia bisogno di una moglie che badi di avere cura e offra a Millicent questa posizione. Il matrimonio sarà - per necessità, a causa delle sue ferite - un matrimonio di convenienza, con Millicent che offre cure e protezione in cambio dell'annullamento dei debiti da parte della vedova e di una generosa indennità. Millicent accetta, con la clausola che il matrimonio sarà annullato se lui si riprende tanto da renderlo un vero matrimonio. Millicent, nel frattempo, ha riunito una famiglia formata da servi britannici bianchi e schiavi delle Indie Occidentali liberati. Lei è bella, onesta, amorevole e gentile. L'unica cosa "sbagliata" di lei è che non è una bellezza, e anche se alla fine ha il suo fascino, Millicent stessa non lo riconosce ed è troppo insicura delle sue attrattive. Si avvicina alla cura per Lyon con lo stesso calore e umanità che dispiega verso la sua "famiglia" di bisognosi, e lui reagisce con sospetto e ostilità, il suo unico piacere viene dal tormentarla. Alla fine, certo, riconosce la sua belezza interiore e inizia a innamorarsi. Le scene in cui lui mette alla prova la pazienza di lei mostrano lo stile più vivo del libro, e sebbene sia bello quando finalmente superano la loro antipatia, speravo segretamente che avessero un'altra discussione.
Lyon è un eroe sexy che possiede autorità sessuale anche quando le sue gambe sono immobili. Il suo cambiamento da invalido dipendente dall'oppio a entità sessuale travolgentemente bella (travolgente per Millicent, almeno, che dubita continuamente delle sue attrattive quando si paragona a lui) è convincente. Grazie al cielo, la sua paralisi finisce verso l'ultimo quarto del libro, che è deludente perchè sarebbe divertente vedere attraverso i suoi occhi i cambiamenti che ha operato in Millicent.
Intrecciati alla storia d'amore di Millicent e Lyon ci sono molti altri fili raccontati da molti altri punti di vista. Ad un certo punto ho contato non meno di dieci punti di vista, che potevano essere sconcertanti in un libro il cui focus centrale dovrebbe essere una storia d'amore. Ma lo stile è comunque forte, anche se di solito a due dimensioni (il proprietario di schiavi diabolico, la vecchia schiava saggia, la schiava semplice e romantica, il brutale Lothario) da condurre l'opinione senza troppa confusione. Non mi è sembrato sempre necessario, comunque, e le cattive azioni perpretate dalò diabolico padrone di schiavi fanno fiasco alla fine. Grazie al cielo, l'insicurezza di Millicent non si manifesta in un Grande Fraintendimento, e lei e Lyon sono capaci di innamorarsi senza troppi danni.
L'azione e la struttura di Sogni rubati sembra molto più simile a uno storico epico che a un romance storico, sebbene il romance fosse una parte integrante dell'azione, non è il focus principale. Questa diffusione dell'azione potrebbe essere positiva, ma ho trovato che mi distraeva e le storie secondarie erano troppo semplicistiche. Lyon e Millicent hanno un romance realistico, comunque, e poichè Sogni rubati è il primo di una trilogia annunciata, ci sono buone possibilità che la McGoldrick mostri di più delle loro storie nei prossimi libri.
Megan Frampton da http://www.likesbooks.com
SERIE SCOTTISH DREAM
- SOGNI RUBATI
- CAPTURED DREAMS
- DESTINY OF DREAMS