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mercoledì 29 luglio 2009

748 SAMANTHA JAMES: L'eroe perfetto




LA PASSIONE SI NASCONDE DIETRO UNA MASCHERA...
Dane Quincy, visconte di Granville di giorno, è una spia in missione per il governo di notte. Durante una delle sue avventure causa il ferimento di lady Julianna Sterling. Senza rivelare il proprio volto, Dane la porta nel suo rifugio e nel suo mondo. Una volta tornata a casa, Julianna non riesce a dimenticare quell'uomo mascherato. Inevitabilmente si incontrano in società, ma per Dane viene prima di tutto il dovere...
GIUDIZIO: 4 cuori.
Immaginatevi di essere rapita da un bandito e tenuta prigioniera nel suo nascondiglio nella foresta. Immaginatevi di essere abbastanza intelligente da scroccare al vostro aguzzino una pistola. Immaginate di avere abbastanza spirito da sparargli e ferirlo. Avrei immaginato che l'ultima cosa che avreste fatto sarebbe stato essere dispiaciuto per lui e rinunciare alle speranze di liberarsi per curarlo. Certo, se non restassi, perderesti la tua ultima possibilità di amore vero. Per cui questa è la ricompensa per la buona azione di Lady Julianna Clare Sterling in L'eroe perfetto di Samantha James.
Dopo essere stata piantata all'altare dal fidanzato quattro anni prima, l'ultima dei fratelli Sterling non sposata crede che il lieto fine con il vero amore e la famiglia non sia per lei. E' in viaggio per Bath per proseguire la sua esistenza da zitella, quando la carrozza pubblica in cui viaggia viene fermata dalla Gazza Ladra, un famigerato bandito.
Certo, il ladro non si aspettava che l'autista della carrozza resistesse, causando un incidente che finisce con la sua morte prematura e una commozione cerebrale per Julianna. Mosso dal senso di colpa, porta la bellezza priva di sensi nel suo rifugio e prova a trattare con questi inattesi rivolgimenti dei fatti.
Il primo pensiero di Julianna, una volta ripresasi, è fuggire, ma Dane - come chiede di essere chiamato la Gazza Ladra - non è il ricattatore e il ladro che credeva fosse. Entrambi sono attenti e non rivelare all'altro chi sia esattamente. Ma non possono nascondere il loro vero io onorevole e gentile e lentamente si innamorano. Sapendo che non c'è futuro per loro, la lascia libera. Lei vorrebbe altrimenti e con rammarico ritorna al mondo reale. Perciò è più che sorpresa quando lo incontra a un ballo in società. La Gazza Ladra, infatti, è uno degli scapoli più desiderati di Londra.
La loro relazione riprende quando viene messo da parte, ma il ritmo in questa seconda parte del racconto è più veloce ora che la storia alterna scene sensuali di corteggiamento e scene di azione. Julianna convince un Dane inizialmente riluttante a rivelare le ragioni del suo pericoloso corteggiamento. Insieme, gli amanti catturano un pericoloso criminale e risolvono un vecchio segreto di famiglia. E' qui che Julianna si rivela una compagna perfetta per un veterano delle guerre napoleniche. Poteva avere un cuore tenero tale da occuparsi del suo rapitore, ma non è una sentimentale e dal cuore tenero quando occorre proteggere innocenti e difendere il suo uomo.
Questo terzo e ultimo volume della trilogia di Samantha James sulla sorella Sterling non ancora sposata si legge da solo. Le lettrici che conoscono Sebastiane e Justin Sterling saranno nondimeno felici di vederli così ben sistemati nelle loro famiglie. Alcune domande emerse nei precedenti volumi sono in qualche modo risolte.
Nonostante alcune cose poco credibili, per coloro come me che incontrano la famiglia per la prima volta, l'eroina audace e l'eroe affascinante offrono una lettura piacevole, veloce.
Mary Bern
SERIE PERFECT
  • LA MOGLIE PERFETTA
  • IL MARITO PERFETTO
  • L'EROE PERFETTO

sabato 29 novembre 2008

RM736 SAMANTHA JAMES: Il marito perfetto




LUI NON LA MERITA, MA L'AMORE PUò CAMBIARLO
Justin Sterling, secondogenito del marchese di Thurston, è un abile uomo d'affari e anche un impenitente donnaiolo. Una sera al club partecipa a una scommessa: sedurre entro un mese "l'inespugnabile" Arabella Templeton. Inaspettatamente, Justin soccombe al suo fascino, ma dubita di poter essere riamato. Come potrà quindi vincere la scommessa e al contempo proteggere Arabella da se stesso, dal momento che lei sembra decisa a non permetterglielo?
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot (bollente)
Justin Sterling, l'eroe di Un marito perfetto di Samantha James, è un tipo torturato. Lo incontriamo in un lungo prologo, in cui vediamo che sua madre era infedele ed è morto mentre cercava di fuggire con un'amante. Il padre violento di Justin gli ha sempre detto che poiché assomiglia alla madre, Justin deve essere altrettanto malvagio. Egli cresce come un libertino che crede di non meritare l'amore.
Arabella Templeton è un'eroina forte ma insicura. E' alta con i capelli rossi. E' stata un'adolescente goffa ed è convinta di non essere per nulla attraente, anche se è l'attrazione della Stagione e ha corteggiatori entusiasti che le fanno la proposta di matrimonio. Arabella rifiuta queste offerte perchè lei si sposerà per amore, come i suoi cari mamma e papà.
Vi suona familiare? Poichè mi sentivo come se avessi letto tutto ciò prima. Onestamente non so di quanti eroi ho letto che sono belli come il peccato, libertini e segretamente pronti per l'amore ma sanno di non poterlo mai meritare a causa dell'infedeltà della madre. O la splendida eroina che per qualche ragione non sa di essere bellissima. Questi personaggi sono proprio ben sviluppati e l'autrice non prova minimamente a renderli sfaccettati, ma a dire la verità non ne ero molto interessata. Li avevo visti prima.
La trama segue un sentiero famialiare. Justin detestava Arabella quando era una ragazzina, ma è attratto all'istante dalla donna che è diventata. Arabella è attratta da lui, troppo, ma ha da obiettare sul suo comportamento da libertino, così prova a dargli una pungente scrollata. Questo produce molti incontri verbali, seguiti da baci che viene spiata dalla zia di Arabella. Arabella e Justin sono costretti a sposarsi per salvare la reputazione e presto sono uniti nella felicità del connubio. Si innamorano ma non se lo dicono, perchè lui non merita l'amore e lei pensa che l'abbia sposata solo perchè doveva. Capitano un paio di cose che li dividono prima del lieto fine, che è debitamente incoronato da un epilogo popolato di adorabili bambini.
Nulla di questo è scritto male. Arabella è un'eroina simpatica e Justin e tanto desiderabile e vulnerabile quanto ogni lettrice di romance vorrebbe. I loro botta e risposta sono vivaci, e le loro scene d'amore sono molto hot. Ma non c'è novità.
Non è giusto, veramente. Se fosse stata la prima (o anche la decima) volta che leggo un libro in cui compare questa formula, sarei stata comunque dispiaciuto. Ma ho visto un po' più volte e, per quanto questa novella sia ben scritta, rimane comunque un po' vecchio. Se la James volgesse il suo talento verso una storia più originale, io sarò pronta, ma la mia reazione a questo libro non è stata più che tiepida.
Jennifer Keirans da
http://www.likesbooks.com
- UNA SPOSA PERFETTA
- UN MARITO PERFETTO
- UN EROE PERFETTO

domenica 1 giugno 2008

721SAMANTHA JAMES, Una sposa perfetta



AVEVA PIANIFICATO TUTTO, TRANNE CHE INNAMORARSI


Londra, 1815. Una notte, trovandosi nel quartiere St Giles in cerca del fratello scapestrato, il marchese Sebastian salva Devon, una fanciulla che è stata aggredita e ferita da due malviventi. Sebastian la accoglie nella propria casa per la convalescenza e scopre l'amore... Devon è attratta da lui, ma è una semplice cameriera e Sebastian deve sposare una dama del suo stesso lignaggio. Cedendo alla passione, i due amanti dovranno scoprire se il vero amore è più forte delle convenzioni...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: D
SENSUALITA': hot (bollente).
Noi lettrici di romance dobbiamo fare un lungo percorso, ma, purtroppo, non lo sai mai dal prendere questo libro. Per essere onesti, ci sono varie cose che ricordo con affetto sui vecchi buoni giorni del romance, e ce ne sono varie che non ricordo, con eroine patetiche, trovatelle ed eroi che in realtà sembrano gradire la stessa patetica parte da trovatello e sembrano giocare volontariamente alla Sugar Daddy in cima alla lista.
L'eroina Devon St James è una trovatella - non ne fa mistero. Sì, lei ne fa parola (ne parla più nei primi capitoli che negli ultimi), ma fondamentalmente lei è vittima ferita e patetica sotto il potere di un freddo e gelido (solo esteriormente, certo) nobile che alla fine soccombe al suo fascino da trovatello. E, all'ombra di una prima Judith McNaught, la maggior parte delle emozioni dell'eroe per l'eroina ruotano attorno alla simpatia e alla colpa. Nel 2004, francamente, con anni di eroine più evolute, piene di risorse e intelligenti alle spalle, questa è scilba da brivido. E come se tutto questo non fosse abbastanza, c'è anche una risoluzione forzata e del tutto prevedibile alla differenza di classe della coppia che sarà molto familiare per chi ha letto Barbara Cartland.
Cresciuta nello squallore da una madre rimasta incinta quando faceva la governante, la bellissima Devon ha provato a conservare la propria virtù anche quando lavorava in una locanda. Assalita mentre tornava a casa una sera da una banda brutale di ladri e lasciata per morta, la giovane insanguinata, che sembra essere incinta -viene scoperta da Sebastian Sterling, marchese di Thurston che la porta nella sua lussuosa carrozza e la porta nella sua ancora più lussuosa casa.
La sua scoperta (mentre la sveste, certo) che la protuberanza sotto le vesti è un cuscino e non una gravidanza convince Sebastian che deve aver dato rifugio a una ladra che usa le sue voluminose vesti per nascondere il suo bottino - una convinzione confermata dalla collana di valore che le trova in possesso. Dal suo risveglio, le proteste di Devon che la collana è sua, sono accolte con prevedibile incredulità.
Ancora, Sebastian si trova intrigato dalla storia di Devon che si reca a St Giles per investigare sulle sue affermazioni. Abbastanza sicuro, trova che lei lavorava davvero in una locanda, dove lei deve aver regolarmente lavorato. La conclusione a cui arriva è l'unica prevedibile: le altre cameriere sono chiaramente puttane, allora anche Devon deve esserlo. Il suo tugurio di stanza - è così tugurio che lui non riesce a cominciare a immaginare la bellezza di Devon in quel terribile ambiente. Sicuramente non può lasciare che la bellissima ragazza torni a vivere in quello squallore!
Devon è una ladra? E' una virtuosa? Anche con queste domande che turbinano nella sua mente, la bellezza e il puro spirito di Devon brillano e Sebastian non può fare a meno di perdere il suo cuore. Ma, ahimè, le differenze tra loro sono immense e, come tutti sanno, difficilmente un marchese può sposare una bastarda.
Vedete cosa intendo con la trama retrò? Prima e soprattutto, Devon è sotto il potere di Sebastian virtualmente per l'intero libro e la sua preoccupazione per lei è basata sulla pietà e sulla lussuria, tutto ciò è assolutamente... Ancora più sconcertante i suoi sentimenti d'amore sono chiariti solo dopo che Devon è devastata da una conversazione che ha sentito tra Sebastian e suo fratello che, certo alla fine apporta ancora più pietà. Sebastian è uno stereotipo: un aristocratico represso e altezzoso che brucia ancora per l'abbandono negli anni dell'infanzia della madre superficiale ed adultera che può essere guarito solo dall'amore della Vergine Virtuosa.
Per quanto riguarda Devon, posso dirlo di averla veramente esaminata. Non metto in dubbio il fatto che una che vive nelle sue circostanze deve essere ammirata perchè prova a sopravvivere (casta, nondimeno), non mi capita di mangiare la foglie per un'eroina per cui penso di dispiacermi (e, credetemi, è impossibile non farlo). Per quanto riguarda la conclusione del romance di Devon e Sebastian, sebbene non posso rivelare le circostanze per timore di uno spoiler, credetemi, è nella Grandiosa (o forse non così Grandiosa) tradizione di storie di questo genere.
Avevo apprezzato Samantha James prima e posso raccomandare di cuore vari suoi libri. Con rammarico, questo non è uno di quelli.
Sandy Coleman
SERIE PERFECT
  • UNA SPOSA PERFETTA
  • IL MARITO PERFETTO
  • L'EROE PERFETTO

domenica 13 aprile 2008

540 SAMANTHA JAMES Cuore rubato



CHE DOLCEZZA ARRENDERSI AL NEMICO!
Egan, il rude signore del clan dei MacBain è riuscito finalmente a sposare la splendida Glenda, vedova di uno degli odiati MacKay. Glenda ha dovuto acconsentire per forza alle nozze, ma ha giurato che Egan non sarebbe mai riuscito ad avere il suo cuore. L'uomo è però convinto di poter domare la focosa moglie, nonostante il tenace orgoglio di lei. Le verdi colline della Scozia s'infiammeranno di litigi e... di passione.
2000
ROMANZO MEDIEVALE (SCOZIA, INIZI DEL 1200)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITÀ: hot.
Cuore rubato è l’equivalente letterario di un album K-Tel. Non è orribile o altro, ma si legge come un rimaneggiamento delle più grandi hits di vari autori. Puoi non aver letto ancora questo libro, ma hai certamente letto molto di quello che vi è in qualche parte in precedenza, e più di una volta.
Glenda MacKay ha vissuto nella casa del cognato dalla morte di suo marito e di suo figlio. Ma quando apprende che suo padre e suo zio sono morti, lasciando la dimora di famiglia senza protezione, decide di tornare nella casa della sua infanzia per assumerne la responsabilità. Suo cognato, Cameron, rifiuta di lasciarla sola nel viaggio, manda Egan MacBain per accompagnarla. Glenda si sente a disagio con Egan, perché i suoi pensieri su di lui le sembrano un tradimento verso il marito morto. Egan, da parte sua, ha amato Glenda dalla prima volta che l’ ha vista, cioè quando era arrivata al castello di Cameron come giovane sposa. Egli l’ ha tranquillamente guardata per anni, e si era sentito orribilmente colpevole quando suo marito era stato assassinato.
Quando arrivano a Blackstone, la casa di famiglia, la trovano virtualmente deserta e in misero stato. Scoprono che gli abitanti sono stati tormentati dalle frequenti incursioni, molto probabilmente del vicini di sud, Simon Senzalegge. Egon rifiuta di lasciare Glenda in queste condizioni. Poi, poco dopo il loro arrivo, il signore di Glenda insiste che si sposi. Glenda è furiosa, ma poiché la sua scelta è fondamentalmente tra Egan e Simon, lei va con Egan.
Da questo punto la coppia percorre una strada molto rocciosa e sulla via del vero amore. sono entrambi attratti l’uno dall’altra, e invero Egan ha sempre amato Glenda. Ma Glenda crede ancora di amare il primo marito, Niall. Ella ha pure una serie di altre inibizioni. Ha paura di restare incinta perché il suo unico figlio è morto poco dopo la nascita. Ha paura di amare Egan perché tutti quelli che ha amato sono morti. Quando resta incinta ha paura di dirlo a Egan perché – sì, ha paura in generale. Alla fine entrambi ammettono il loro amore, ma è nella pagina finale del libro.
Veramente non vi è nulla di orribile in questo libro e per la maggior parte del tempo volevo veramente apprezzarlo. Ho trovato Egan un eroe ammirevole, tranne quando fraintendeva deliberatamente Glenda, cosa che sfortunatamente accadeva troppo spesso. Ma ho apprezzato che egli abbia ammirato Glenda da lontano per tanto tempo, in modo ammirevole. Glenda non è neppure lei male, sebbene a volte sembri realmente delusa della realtà della vita della donna nel 1200. lei veramente rifiuta l’idea del matrimonio, sebbene sia del tutto ovvio che non possa avere le risorse o l’esperienza per proteggere la sua casa da sola. Ancora, non è stupida o sorridente in modo affettato, prova a resistere da sola con il dominante Egan.
Il problema è che questa storia suona come 50 altre che ho già letto. Forse anche 100 altre. È semplicemente il libro meno originale che ho letto da qualche tempo. La trama è stanca, e ogni cosa avviene proprio come te la saresti aspettata. Io mi auguravo che qualcosa di remotamente sorprendente potesse accadere, come che uscisse fuori che il cattivo era qualcun altro che la scelta ovvia. Qualcuno chiamato Percival Il Cittadino Costante nelle Leggi, forse. Ma non accade nulla di questo.
Un altro problema per me è il linguaggio molto drammatico, fiorito. Ovviamente ognuno ha gusti diversi in questi argomenti, ma leggere i “passaggi femminili” dell’eroina descritti come “entrata di velluto”, “canale di seta”, e “caverna di femminilità” in una sola scena è un po’ troppo per me.
Poi, il libro ha lì più punti esclamativi della media, specialmente all’inizio. Per un momento sembra come ogni pensiero che Glenda ha sia un urlo, cosa che trovo distraente.
Ho letto un altro libro di Samantha James – One Moonlight Night. Quest’altro ha pure ciò che ho provato qui, ma i personaggi molto piacevoli lo rendono una lettura più gradevole. Cuore rubato non è una buona lettura come quella. Comunque è il seguito di Condannato all’amore e se tu realmente hai apprezzato quella potresti gioire nel rivedere vecchi amici. Altrimenti, io probabilmente non mi infastidirei.
Blythe Barnhill

Condannato all’amore
Cuore rubato

sabato 5 aprile 2008

497 SAMANTHA JAMES Condannato all'amore



"A TE LA SCELTA: O IL CALORE DEL MIO LETTO, O IL FREDDO DELLA NOTTE"
Nel cuore della Scozia di molti secoli fa, un uomo dallo spirito feroce e ribelle ha un unico scopo nella vita: la vendetta. Contro il clan Munro, nemici da sempre. E la compie, nel modo più crudele, rapendo la figlia ultimogenita Meredith. Non si aspetta, però, che la vittima predestinata sia così dolce e bella e che all'odio covato da così tanto tempo si mescoli la passione. Ma la ragazza nasconde un segreto terribile, che non vorrebbe rivelare per nulla al mondo...
1999
ROMANCE MEDIEVALE (HIGHLANDS SCOZZESI, INIZI DEL 1200)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': hot.
E' una lunga strada, bambina! Questo è stato il primo pensiero quando ho letto Condannato all'amore. Ho letto e recensito per la prima volta Samatha James nel 1996. Il libro era Just one Kiss e mentre l'uno presenta alcune abili caratterizzazione, l'altro presenta anche un irato, manipolatore del sesso, anche un comportamento molto crudele verso l'eroina a favore dell'eroe. e offre un eroe che non mostra all'eroina vicina al pianto alcuna ragione per cui lei dovrebbe amarlo. Condannato all'amore, nondimeno cattivo titolo, non potrebbe essere più diverso, e ho corso attraverso di esso in una sola volta in un pomeriggio - per me questo è segno di una buona lettura.
Meredith Munro è in un convento dove si trova per prendere i voti entro un mese, quando viene rapita da Cameron McKay, il cui padre e fratello sono stati uccisi da suo padre come parte di una guerra di clan lunga un secolo. La ragazza bellissima, testarda, profondamente religiosa sbalordisce Cameron dall'inizio per la sua calma e coraggiosa dignità. Il viaggio di ritorno nei suoi possedimenti eccessivamente lungo delizierà i lettori che gradiranno un buon romanzo di viaggio.
Sebbene il suo piano iniziale includesse di far credere al padre di Meredith che lei sia morto, Cameron non sa veramente cosa fare con lei quando torna a casa. Da questo punto lei ha salvato la sua vita, lui ha salvato quella di lei, ed entrambi hanno compreso la loro reciproca, potente attrazione. Piuttosto che gettarla in una prigione, egli lo sistema in una delle torri del castello.
Meredith è insultata dal clan MacKay sebbene nessuno sia sicuro del perchè sia iniziata la faida. Grazie alla sua bontà, lei prima raggiunge i bambini del castello, e infine le donne, sebbene non Moire, una robusta ragazza con mire su Cameron.. Sebbene l'abilità di Moire nel comportamento di gran lunga nefasto non sia difficile da capire, lei rende gelosa Meredith, cosa che infiamma considerevolmente la situazione fra Meredith e Cameron.
L'accordo che Cameron escogita è questo: se Meredith gli partorirà un figlio, la lascerà libera. dove andrà è incerto - era stata violentata al castello Munro alcuni anni prima da un uomo sconosciuto, cosa che aveva causato la partenza per il monastero in primo luogo (lei non aveva mai parlato di questo con nessuno), e quando condivide il suo profondo segreto con Cameron è molto toccante. Di certo, mentre Cameron crede che la sua scelta sia basata sulla vendetta, è basata sull'amore che ha cominciato a provare per Meredith che lo ricambia.
Mentre questi due si capiscono l'un l'altra, al lettore è offerta una verietà di scene d'amore, un soggiorno su un'isola che delizierà gli amanti di romanzi in capanna e nell'insieme un romanzo ben scritto. Mentre il nuovo terrenno qui non è coperto, le premesse di base sono trattate abilmente. Il libro è reso imperfetto solo dai cattivi, che sono troppo prevedibili.
La conclusione di fiducia, che aveva guastato Just one Kiss, è una premessa basilare in Condannato all'amore pure, ma Cameron è di gran lunga un uomo migliore del suo predecessore. E Meredith è pure una donna migliore, anche se lei non si vede coraggiosa, mentre Cameron sì, e con buone ragioni.
E' passato molto tempo da quando ha apprezzato un romanzo medievale che non fosse rumoroso. Ho sentito come se mi avessero dato il benvenuto a casa. Anche tu sentirai ciò.
Laurie Likes Books
- CONDANNATO ALL'AMORE
- HIS WICKED PROMISE