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martedì 11 marzo 2014

106 SABRINA JEFFRIES: Un lord pericoloso

FINCHE' NON LO HA SPOSATO NON IMMAGINAVA QUANTO FOSSE PERICOLOSO
Per evitare che un'amica convoli a nozze con il famigerato Ian Lennard, visconte St Clair, Felicity Taylor si propone di metterlo pubblicamente alla berlina per il mascalzone che è. Ma i segreti inconfessabili del tenebroso visconte sono troppi e Felicity non prevede le conseguenze della sfida che gli lancia. Non immagina infatti che l'infuriato Ian, rimasto senza sposa e bisognoso di ammogliarsi per mantenere la propria eredità, possa meditare una strategia imprevedibile. Tanto meno che sarà proprio lei la donna che ian decide di portare all'altare: bella, volitiva e testarda, Felicity lo esaspera ma nel cocntempo lo incanta. E senza saperlo gli ha già conquistato il cuore...

lunedì 26 agosto 2013

94 SABRINA JEFFRIES: Per sempre nel mio cuore

VOLEVA SMASCHERARLA, FINI' PER INNAMORARSENE
Jordan Willis, conte di Blackmore, si è preso gioco di tante giovani donne innamorate. Però in un fortuito malinteso è sufficiente un bacio rubato a Emily Fairchild, la figlia del predicatore, per scolpirne il ricordo nel proprio cuore. Quando, qualche tempo dopo, la incontra di nuovo mentre si spaccia per la giovane debuttante lady Emma Campbell, Jordan viene travolto dal desiderio ed è determinato a smascherarla. Emily non può nascondere l'attrazione che prova per lui, ma neppure rivelargli alcunché, dato che dal successo di quella finzione dipende la sua stessa vita. Con l'intima convinzione che, per un conte e una ragazza comune come lei, non possa esservi alcun futuro...

giovedì 13 dicembre 2012

78 SABRINA JEFFRIES: Lord Pirata

IL VERO TESORO E' UNA DONNA PIENA DI PASSIONE
Quando Sara Willis si imbarca su una nave di detenute diretta in Australia, con l'intenzione di aiutare quelle poverette, non si aspetta di essere catturata dai pirati. Stanchi di razzie e di navigare per l'oceano, il capitano Gideon Horn e i suoi uomini vogliono infatti ritirarsi sulla loro isola e sistemarsi. Così quelle donne arrivano a proposito. E le carcerate non possono che essere grate a quei predoni, che le sottraggono alla dura vita che le sta aspettando. Ma Gideon non ha fatto i conti con la bella e fiera Sara e con le sue bizzarre pretese. Tuttavia, quando il piccante scontro di volontà avrà acceso la passione tra loro, Sara non ricorderà nemmeno più per cosa stia battagliando con il seducente capitano...

mercoledì 30 settembre 2009

836 SABRINA JEFFRIES: Un amore audace



FINGERSI SUA MOGLIE? PERICOLOSAMENTE PIACEVOLE.
Daniel Brennan: l'unico uomo che può aiutare lady Helena Laverick a ritrovare la sorella scomparsa. Daniel Brennan: il furfante con il quale Helena pensava di aver chiuso per sempre. Per salvaguardare la reputazione e non destare sospetti, Helena e Daniel decidono di viaggiare come marito e moglie. Ma se fingersi una coppia risulta quanto meno irritante, il rischio trasforma gli screzi nel fuoco di una nuova passione. Riusciranno, una volta conclusa l'avventura, a riconoscere l'amore che li unisce?

domenica 27 settembre 2009

824 SABRINA JEFFRIES: Dolce inganno


LABIRINTO DI EQUIVOCI, INCENDIO DI PASSIONI

Il conte di Swanlea vuole trovare un buon partito per le sue figlie e stringe un patto con Griffith Knighton: dimostrerà la legittimità dei suoi natali se lui sposerà una delle ragazze. Ma Griffith mette in scena una personale commedia degli equivoci. Ospite dei Swanlea, per recuperare indisturbato i preziosi documenti senza essere costretto al matrimonio, scambia la propria identità con quella dell'amico che lo accompagna. Non ha però fatto i conti con lady Rosalind...
2000
ROMANCE STORICO EUROPEO
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': warm.
Dolce inganno è il primo in quello che si promette essere una trilogia di tre sorelle conosciute come le zitelle di Swanlea. Si concentra sulla figlia di mezzo, Rosalind.
Di solito la menzione di sorelle zitelle in un Regency (Regency storico o tradizionale) è sufficiente a rendermi un po' sospettosa. Le zitelle del romance Regency non si sono sposati per i soliti motivi, vale a dire sono poco attraenti, antipatiche, senza personalità. Piuttosto poco attraenti, intelligenti, donne di bell'aspetto che hanno bisogno di essere single perché la storia funzioni e, quindi, la ragione del suo nubilato può essere piuttosto contorto. L'ultimo libro di Sabrina Jeffries evito questo problema offrendo solo una minima quantità di spiegazioni circa il loro nubilato, lasciando in tal modo fare al lettore le proprie deduzioni. E' la strada giusta da percorrere; permette al lettore di essere coinvolti con i personaggi senza colpire in testa con circonvoluzioni complesse (e forzate).
Come detto in precedenza, la zitella in questione è Lady Rosalind Laverick, seconda figlia del conte di Swanlea. Lei e le sorelle sono state offerte come potenziali compagne di un lontano cugino, Marsden Griffith Knighton (Griff) e lei non è felice. Lei sarebbe ancor meno felice di sapere che l'offerta di suo padre è di gran lunga meno onorevole. In cambio di sposare una delle figlie, Griff otterrà la licenza di matrimonio dei suoi genitori e di essere in grado di dimostrare che è legittimo. Per tutta la sua vita è stato bollato come bastardo e quindi gli è stato negato il diritto di essere conte di Swanlea, perché i suoi genitori non erano in grado di dimostrare di essere sposati. Dopo la morte di suo padre, Griff avrebbe ereditato il titolo, invece ha dovuto combattere per uscire dalla povertà. Naturalmente, essendo questa una storia d'amore, lo ha fatto facilmente ed ora è il capo di una società di commercio di successo.
Anche se Griff accetta l'offerta del conte di incontrare le figlie, non ha intenzione di sposarne una. In realtà, egli paga il suo personale uomo d'affari per farsi passare per lui. Griff finge di essere un uomo d'affari in modo da trovare i suoi documenti. Una volta avuti, dimostrerà al mondo che è legittimo e caccerà l'attuale Conte. Questa è una parte dell'inganno cui si accenna nel titolo. Rosalind si innamora del falso "Daniel" e non sa che le nasconde non uno, ma due cose - una delle quali potrebbe distruggere la sua famiglia.
Per la mia lettura, l'altra parte del pericolo è emotivo. Griff ha ragioni molto valide per essere arrabbiato e dedito alla vendetta, anche se non accetterà mai che la vendetta è il suo obiettivo. Il pericolo per lui viene dal non sapere quando smettere. A volte è una incredibile fitta diretta. Daniel lo mette in guardia dalle conseguenze di quello che sta facendo, quando una parte del suo inganno viene scoperta, ma Griff si rifiuta di ascoltare. Il suo ritratto era molto realistico. Non può ascoltare quello che il suo amico gli sta dicendo, perché non vuole e questo è il pericolo.
Può sembrare come se Griff dominasse Rosalind, ma non le mette mai paura: Rosalind si trattiene. Le sue scene con Griff quasi iniziano sempre con loro che escono incontro per traversarli. Mi sono piaciuti i piccoli dettagli che conducono al suo personaggio, come recitare Shakespeare e non avere senso e gusto. Anche se lei e le sue sorelle sarebbero potute risultare uno stereotipo, ognuno di loro ha una personalità oltre l'ovvio.
Per quanto la storia sia divertente, c'è qualche incompletezza nei termini del retroscena e dell'ambientazione. Ad esempio, Grif è determinato a provare la sua legittimità in modo che sia rispettato dall'aristocrazia e quindi avere più successo con la sua azienda. La ragione per cui non funziona perché l'aristocrazia lo guarderebbe dall'alto in basso per lavorare nel commercio, in primo luogo, a prescindere dalla sua nascita. In realtà, direi che il figlio bastardo di un aristocratico sarebbe più accettabile di un commerciante. C'è anche il fatto che sia la madre di Griff che Rosalind siano attrici, un fatto che sarebbe altamente dannoso per uno di loro non essere accettati. Ma non è mai stato un problema per nessuno dei due.
Nonostante questo accumulo di piccoli problemi, questo è un libro molto forte. Sabrina ha colpito con Dolce inganno. Non vedo l'ora di leggere il prossimo di questa trilogia (Suggerimento per l'autrice: speriamo sia su Daniel ed Helena).
Jane Jorgenson

sabato 26 settembre 2009

812 SABRINA JEFFRIES: Una notte con il principe



"CHI AMA I ROMANZI D'AMORE DEVE LEGGERE SABRINA JEFFRIES!"
Vedova del marchese di Haversham, lady Cristabel deve assolutamente tornare in possesso di alcune lettere compromettenti finite in mano al malvagio lord Stokely, a sua volta deciso a usarle per ricattare il Principe Reggente. L'annuale torneo di carte che si disputerà nella casa del nobiluomo è per Cristabel l'occasione perfetta. A procurarle un invito sarà il conturbante Gavin Byrne, ma soltanto pretendendo da lei qualcosa in cambio...
GIUDIZIO: 4 cuori
Maledizioni! Ho pensato tra me quando ho preso Una notte con il Principe. Non un'altra storia di un giocatore donnaiolo non crede nell'amore e una vedova ordinata e appropriata che si fingono una coppia per riavere delle lettere pericolose! Dovevo davvero arrancare per qualcosa come 300 pagine di un lui che si assicurava di non essere innamorato? (Amare lui? Oh no, non lui. Lui non ama. Mai. Questa è un'altra cosa). E che dire di tutti quei paragrafi e paragrafi e paragrafi in cui lei immagina la bocca di lui a fare qualcosa di diverso da ghignare? (Ma solo immaginare perchè, cielo!, lui è il tipo sbagliato e lei non gli avrebbe mai permesso tanto da baciarla e lei non l'avrebbe mai, mai condiviso con tutte le sue amanti). Devo veramente farmi strada tra tutti quegli incontri palesemente artificiosi che li attiravano insieme e tutte quelle interruzioni frustranti che li tengono separati, finché alla fine vedono quelli che noi abbiamo saputo dall'inizio: che sono semplicemente perfetti insieme?
Avrei potuto tirarlo, bestemmiare e lamentarmi, ma non avevo fatto i conti con la talentuosa Jeffries. Non solo ho corso per tutto il libro, ma ho anche sorriso tranquillamente per tutto il percorso (quasi tutto comunque). Va proprio a mostrare come la scrittura liscia, i dialoghi brillanti e personaggi stratificati possono dare vita anche alla trama più stantia e alle tipologia di personalità più esagerate.
Christabel, marchesa di Haversham, deve riprendere le lettere che il marito ormai deceduto si è giocato o vedere sia il padre rovinato o un grosso scandalo politico getterebbe il regno nel completo disordine. Per accedere alla casa dell'uomo che li ha, convince il proprietario del club di gioco, Gavin Byrne, a farle fingere di essere la sua amante. Naturalmente, lui non vede perchè dovrebbe fermarsi a una finzione. Né vede perché non dovrebbe entrare in possesso di quelle lettere da solo. Lui vorrebbe far cadere l'uomo che ha abbandonato sua madre e lui in condizione di estrema povertà, anche se l'uomo sembra essere il Principe di Galles. Perché, come i suoi fratellastri, le cui storie sono raccontate nei libri della serie Fratellanza reale, Gavin è il (fittizio) figlio illegittimo del Principe Reggence.
Anche se Christabel e Gavin hanno obiettivi contrastanti, sono una coppia molto ben assortita. Lui è un mascalzone affascinante. Eppure, nonostante le sue proteste, lei riconosce che ha un cuore. Lei è testarda, intelligente e gentile. E nonostante la sua correttezza, egli è attratto dalla passione nascosta. Non c'è da meravigliarsi che le scene di seduzione cuociano con il giusto mix di tensione, sensualità e umorismo quando ognuno cerca di avere la mano vincente. La più deliziosa comporta il whist malizioso (si pensi allo strip poker) che mette in mostra anche la conoscenza della Jeffries, sia per il gioco a carte che per gli abiti d'epoca.
Ogni svolta della storia è prevedibile, ma perché il ritmo è giusto, in realtà non importa. Gavin e Christabel finiscono a letto non troppo presto e risolvono le loro divergenze, senza un prolungato periodo di incomprensione. Ho trovato la conclusione solo un po' trascinata, ma che, alla fine, è solo una critica minore in quella che è una lettura molto divertente.

SERIE FRATELLANZA REALE

  • TRA LE BRACCIA DI UN PRINCIPE
  • AL PIACERE DEL PRINCIPE
  • UNA NOTTE CON IL PRINCIPE

mercoledì 23 settembre 2009

800 SABRINA JEFFRIES: Al piacere del principe



UNA PROPOSTA STRAVAGANTE E IRRESISTIBILE PER CONQUISTARE IL SUO CUORE
Lady Regina decide di avvicinare lo schivo e solitario visconte Marcus North, figlio illegittimo del Principe Reggente. Il suo scopo: favorire il corteggiamento del proprio fratello nei confronti della sorella di Marcus, che osteggia quella relazione. Al cospetto della bellissima Regina, Marcus non può che capitolare. Ma a un prezzo: che Regina accetti le sue focose attenzioni.

lunedì 21 settembre 2009

788 SABRINA JEFFRIES: Tra le braccia di un principe


"CHI AMA I ROMANZI D'AMORE DEVE LEGGERE SABRINA JEFFRIES" Lisa Kleypas

Londra, 1813. Lord Alexander Black, conte di Iversley e figlio illegittimo del principe di Galles, ha un doppio problema: sentimentale e finanziario. Deve impalmare un'ereditiera prima che la notizia del dissesto finanziario in cui si trova raggiunga Londra. La prescelta è Katherine Merivale, nel cui cuore il fascino del conte di Iversley non tarda a far breccia. Ma, inaspettatamente, Katherine scopre le mire di Alexander. Potrà ancora fidarsi di lui?
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': warm.
Sabrina Jeffries è un'autrice su cui posso sempre contare per una lettura piacevole. Ma ad oggi non mi ha davvero folgorato. Con ogni nuovo libro, spero mi emozioni a causa delle sue imprese molto solide del passato. E ogni volta il piacere è lì, ma non c'è l'emozione di un DIK. Continuando con questa tendenza Tra le braccia di un principe è ben scritto, una storia d'amore coinvolgente e che non riesce a prendere le mie emozioni nel modo più completo con cui avrebbe potuto.
Alec, Conte di Iversley, ha appena ereditato la proprietà del padre e i suoi debiti. Ha inoltre recentemente appreso che è uno dei figli bastardi di Prinny, Principe di Galles. Anche se lui ha tutte le ragioni per risentirsi e odiare le responsabilità piombate su di lui dalla morte del "padre", Alec è determinato a riportare la tenuta di famiglia a quella di una volta. E l'unica speranza che ha di compiere un simile traguardo è quella di convincere un'erede a sposarlo. Con l'aiuto dei due fratellastri recentemente scoperti (anche loro figli illegittimi del Principe e futuri eroi della Jeffries) mette gli occhi su Katherine Merivale.
Katherine Merivale ha una fortuna tenuta in custodia fino al giorno del suo matrimonio. Il denaro è stato lasciato da suo nonno, che la considerava un destinatario molto più responsabile di ogni altro elemento della famiglia. Dal momento che la famiglia ha ora bisogno di denaro, Katherine ha messo gli occhi su Sir Sidney Lovelace. Sidney è un uomo che rispetta e ama. Il problema è che Sidney è riluttante ad arrivare al punto. Quando il conte di Iversley molto affascinante ed esuberante propone di fingere di corteggiarla per rendere Sidney geloso, Katherine è incuriosita con riluttanza. E quando la loro commedia porta a un legame più serio, non ha idea che Alec è stato inizialmente interessato a lei per la sua fortuna.
Questo è roba abbastanza standard per uno storico Regency, e inizialmente ho avuto qualche perplessità. Quando Alec incontra i suoi due fratelli nel primo capitolo è ovvio che ognuno avrà il suo libro. Alec è onorevole e deve sposarsi per soldi, il secondo fratello possiede una sala da gioco ed è pericoloso da conoscere, e il terzo è un duca in rotta con la società ma ha una sorella minore  che dovrebbe essere presentata. E quando Alec li ribattezza la Confraternita Reale dei Bastardi, è accresciuta una sensazione che mi affondava nello stomaco. Detto tutto ciò, la Jeffries riesce ad evitare la maggior parte delle insidie del Regency generico. I fratelli hanno un impatto minimo e certamente non parlano del loro "club" ad ogni respiro.  Questo da solo ha generato la mia gratitudine.
In verità, però, la forza della scrittura della Jeffries risiede nella sua capacità di rendere i personaggi e la trama unica. Il quarto di copertina descrive questa come una storia d'amore tra un cacciatore di fortuna e la dama determinata a sposarsi per amore. Nè è del tutto vero ed è su questo fatto che la storia è costruita. Katherine non è in cerca d'amore - lei non crede nell'amore - e quando si innamora, non si fida. E le sue reazioni sono descritte realisticamente. Suo padre era un truffatore seriale e sua madre lo sapeva. Questo è ciò che Katherine sa dell'amore e del matrimonio.
Alec è descritto altrettanto bene. L'uomo che conosceva come padre trattava la madre terribilmente e ha cacciato Alec alla prima opportunità. Invece di diventare il meditabondo, amareggiato libertino che le lettrici di romance conoscono bene, cerca un lavoro e si mantiene meglio che può. E quando il padre muore lo lascia pieno di debiti, Alec ha deciso di fare qualcosa al riguardo. Senza protestare inutilmente contro il proprio destino. Si solleva e questo fa di lui qualcosa di originale.
Se tutto questo suona abbastanza incandescente, lo è. Questa è la mia carne? Alla fine del libro l'autrice perde di vista il suo protagonista per servire ai fini della trama. E questo porta giù la lettrice proprio quando sperava di andare su. La Jeffries ha fatto un buon lavoro nel tratteggiare questi personaggi intelligenti e riflessivi secondo me, per far credere che dovevano comportarsi come hanno fatto nelle ultime trenta pagine. Alla fine Tra le braccia di un principe rimane un'altra voce forte da un'autrice abbastanza consistente, ma sto ancora aspettando che la Jeffries mi scriva un DIK.
Jane Jorgenson

domenica 25 maggio 2008

683 SABRINA JEFFRIES Matrimonio con una sconosciuta

POTRA' IMBRIGLIARE I FREMITI DELLA PASSIONE?
Spencer non riesce a credere che suo fratello Ned gli abbia giocato un tiro del genere: sposarlo per procura a Abigail, una donna che conosce appena, e sparire dopo aver intascato la dote! Appena rintracciato il fratello, l'incredulo sposo intende divorziare. Non perchè Abigail non sia attraente, bensì perchè lui non può avere figli e non vuole costringere nessuno a un'unione senza prole. Deciso a sciogliere il matrimonio senza toccare la bella sposina, Spencer dovrà però fare i conti con la forza della passione, così sorda a ragioni e convenienze...
2004
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA, 1821)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': hot (bollente).
Conosci quegli autori di cui pensi che probabilmente ti piaceranno? Ne hai afferrato qualche buon commento e hai lette una o due recensioni che sembrano interessanti, ma non hai mai provato a cimentarti con lei. Ho pensato di provare Sabrina Jeffries diverse volte e, se sono dispiaciuta che solo ora ho catturato un'autrice divertente, il mio dispiacere è decisamente bilanciato dal pensiero della bibliografia che devo esplorare.
Ciò che fa una lettura piacevole per me sono due personaggi incredibilmente piacevoli: un'eroina indipendente, forte e completamente americana (la madre era una nativa americana) e un eroe di idee ristrette, troppo responsabile, la quintessenza dell'uomo inglese. Se il libro si affievolisce un po' (e lo fa) semplicemente non ho avuto cuore di abbassare troppo il voto perchè la causa più verosimile è il rifiuto dell'autrice di includere uno di quei cliché da trama suspense e di mantenere il focus direttamente sui personaggi principali.
Quando Spencer Law, visconte di Ravenswood, incontra la figlia del medico, Abigail Mercer nella nativa Philadelphia, anche se non vuole avvicinarsi ad ammetterlo, si è virtualmente innamorato al primo sguardo. Ma nella posizione di Segretario della Camera dei deputati e una premessa a se stesso di non sposarsi mai, torna in Inghilterra senza fare nulla per i suoi crescenti sentimenti.
Fortunatamente per Spencer, una rara sbornia notturna con suo fratello Nat, la notte prima della partenza per l'Inghilterra rivela a Nat il vero stato d'animo del fratello. Poiché Nat è convinto che anche Abigail ricambi i sentimenti di Spencer, la sua frustrazione per la determinazione del fratello di andare via è più che comprensibile. Ma cosa fa l'affezionato fratello minore?
Spencer lo scopre mesi dopo quando Abigail appare inaspettatamente alla casa di città a Londra nel mezzo della cena di fidanzamento del fratello. La serata già irregolare, Nat è misteriosamente scomparso dalla sua festa, lo diventa ancora di più quando Abigail si presenta come la nuova viscontessa di Ravenswood. Nat, sembra, ha falsificato delle lettere d'amore del fratello, lettere romantiche che convinsero Abigail a "sposare" Spencer con Nat nel ruolo di sposo per procura. Chiaramente, Spencer e Abigail si ritrovano in un impiccio maggiore. Per iniziare, il politicamente ambizioso Spencer non può produrre scandali (e le vere circostanze del suo matrimonio invece potrebbero essere dannose). Da parte di Abigail, è virtualmente senza soldi perchè Nat ha preso pieno possesso della sua dote e, per peggiorare le cose, non ha neanche le risorse di cui ha bisogno per condurre la vendita della medicina creata dal padre. Altrettanto poco chiari sono i motivi della scomparsa di Nat: è scappato semplicemente per mettere le mani sulla dote di Abigail e sugli affari del padre di lei morto o le sue intenzioni erano un po' più meritorie? Poiché le risposte non si possono trovare senza l'aiuto di Nat, sia Spencer che Abigail accettano di continuare il loro finto matrimonio finché il fratello scomparso venga trovato e le cose sistemate.
Per essere onesta, le circostanze del matrimonio e i relativi dettagli e retroscena sono a volte troppo complicati e occasionalmente lenti. Fortunatamente, appena Spencer e Abigail iniziano a vivere insieme nella stessa casa, l'azione si sposta nel soggetto più interessante della relazione tra la coppia riluttante. Dal primissimo momento in cui vede Abigail, Spencer ama tutto di lei. Ma, con un profondo segreto personale che lo ha condotto alla ferma determinazione di non sposarsi mai, semplicemente non può permettersi di essere affascinato ancora dallasua - come la definisce - semplice ottimista americana. Una volta altrettanto catturata da Spencer (così catturata, infatti, da accettare di sposarlo subito), Abigail trova poco da riconoscere nel nobile di idee ristrette di Londra. Ma quello che Abigail non sa è che l'apparente rifiuto nei suoi confronti non è collegato al disgusto per le sue umili origini, ma, invece, è il prodotto della sua insicurezza. Sebbene di solito non mi piacciono "grandi segreti", ad ogni modo questo funziona. Chiaramente, a volte deve stare sul cammino della felicità della coppia allo scopo di renderlo un libro di 384 pp e, anche se i pensieri lo affievoliscono un po', mi sono trovata ad avere più pazienza con il filo della storia segreta di quanto ne avrei avuto con una trama secondaria da "spia" mezzo cotta.
Per quanto riguarda i personaggi, sia Spencer che Abigail sono pienamente tridimensionali con sentimenti e motivazioni che suonano sempre vere. Spencer è puritano ma credibile e piacevole. Ci sono motivi per cui anche i suoi più cari amici lo stuzzicano perchè non ride e sembra appropriato che un tale uomo trovi l'amore con una donna molto più espansiva (e molto meno repressa). Abigail, invece, è diversa dagli standard dell'eroina americana in Inghilterra. Non è una signorina di società, non è rovinata, non è ricca, ed è qualcosa che non incontri spesso in storie come questa, una mezzosangue.
La Jeffries ha messo insieme un cast di personaggi secondari insolitamente piacevole, in particolare, una astuta colonnista di gossip che aaiuta Abigail in campio finanziario e Nat in materia di cuore (c'è un amore d'infanzia e una fidanzata). Lungo il percorso c'è un cast di personaggi che sono certa devono essere apparsi nei libri precedenti - storie che alla fine cercherò per leggerli.
Se hai già letto e apprezzato la Jeffries, vorrai cercarli. Se è nuova per te (come per me) e ti piacciono gli storici europei con il focus sui personaggi e non pensi allo sfondo storico, la Jeffries è una scrittrice che probabilmente vorrai provare.
Sandy Coleman
SERIE SWANLEA SPINSTER
- A DANGEROUS LOVE
- A NOTORIOUS LOVE
- RAPIMENTO D'AMORE
- IL BALLO DELL'AMORE
- MATRIMONIO CON UNA SCONOSCIUTA

sabato 24 maggio 2008

SABRINA JEFFRIES Il ballo dell'amore



"LEGGERLO E' UN ASSOLUTO PIACERE" Lisa Kleypas
Per Clara Stanbourne è difficile mandare avanti il suo istituto per il recupero dei giovani borsaioli di Londra, anche senza che ci si metta un delinquente proprio ala porta accanto! Ma il misterioso e affascinante Morgan Pryce sta agendo sotto mentite spoglie per porre fine a un traffico criminale. E proprio ora che lo attende la sfida più rischiosa, Morgan sa che deve avere Clara, nonostante il pericolo che corre la sua missione... e il suo cuore!
APRILE 2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE);
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm (caldo).
Molti storici europei iniziano in medias res, con qualche momento drammatico che viene fuori nel corso del resto del libro. Il ballo dell'amore apparentemente inizia con una tale scena, ma quello che è rivelato qui è in definitiva di scarsa importanza per il resto del libro. E' come se i personaggi della Jeffries corressero con l'azione, lasciandola a seguirli meglio che può. Ma dopo tutto, Il ballo dell'amore è un libro fresco, divertente, sexy ed è forte sul romance ma leggero sulla storia.
Lady Clara Stanbourne è una benefattrice che dirige una Casa di Londra per borsaioli recuperati. Ha 28 anni (anzian per il periodo della Reggenza), con nessuna intenzione di sposarsi mai. Non partecipa alle feste del ton, nè ha qualche amico particolarmente vicino. Ma anche se il lavoro è la sua vita Clara non è una pudibonda riformatrice, ha una passione per le storie di Charles Perrault e pensa di se stessa e di altri in termini di come loro si inseriscono nei racconti di fate che ama. Ella è spesso in disaccordo con se stessa perchè discende da una linea di mascalzoni da parte di madre, e posati riformatori da parte di padre. Queste passioni contrastanti entrano in piena battaglia quando Morgan Pryce entra nella sua vita.
Morgan Pryce è un capitano di marina, un ex pirata, e allo stesso tempo una spia britannica che è cresciuto a Ginevra con una madre che non gli ha mai rivelato l'identità del padre nè l'esistenza di un fratello gemello. Ora, riunito al fratello che porta il titolo di famiglia (e la cui storia è raccontata in Rapimento d'amore), Morgan è ritornato in Inghilterra e ha ripreso il lavoro per il governo come agente sotto copertura. La sua missione è dare la caccia allo "Spettro", un famigerato ricettatori di beni rubati con molte nefaste azioni alle spalle. Per intrappolare la sua preda, Morgan crea un negozio che facci sapere che comprerà beni rubati, non lontano dalla Casa di Clara.
Lady Clara dà un'occhiata a Morgan e capisce di essere nei guai: è alto, dalle spalle ampie, con capelli scuri e un modo di guardarla che la fa sentire dentro tutta sdolcinata. Ella subito inizia a interrogare la sua attrazione per lui, ma riconosce che non ha senso, e il suo dialogo interno quado rimugina sui suoi problemi è deliziosamente onesto. Nel frattempo, comunque, vuole disperatamente Morgan e il suo negozio lontano dalla sua Casa e il suo vulnerabile incarico, e prova a fare di tutto per convincerlo a lasciarlo. Egli rifiuta, e i due ingaggiano una crescente battaglia che finisce con lui che bacia lei senza fiato.Questa azione continua nel corso del libro, ma con una maggiore differenza da altri libri simili - dopo il primo paio di baci, Clara è una partecipe volontaria all'azione, ed è un piacevole cambiamento da leggere su qualcuno che vuole fare quello che finiscono per fare anche prima che lei voglia.
Da parte sua, Morgan inizia come un personaggio abbastanza granitico - il rinnegato sexy con la passione per la giustizia - e cambia nel corso del libro così ha senso che lui e Clara finiscano insieme. Egli rivela gradualmente il suo lato vulnerabile a Clara, senza perdere un granello del suo spirito di rinnegato e sessualmente dominante. Egli è stato trasportato attorno a un Grande Segreto che ha modellato la sua personalità, e solo quando lui lo racconta a Clara, e lei lo capisce, lui può iniziare ad essere più di un ballo di passione.
Parlando di passione, le scene di sesso di Il Ballo dell'amore sono divertenti e sexy, con Clara che assume con sorpresa una parte aggressiva. Non è una sorpresa che Morgan sappia sia cosa che come fare, la sorpresa è che Clara impari così velocemente facendo perdere a Morgan la sua freddezza quando lui è con lei.. Allo stesso tempo, sebbene la loro attrazione iniziale sia principalmente fisica, verso la fine del libro, l'attrazione è anche mentale. I personaggi secondari non sono interessanti quanto Clara e Morgan, e l'identità dello "Spettro" non è stata un mistero per me. L'intera trama è semplicemente una strada per Clara e Morgan per condurre i loro contrasti verbali e convegni sessuali, che alla fine sono graziosi. L'abile tocco dell'autrice fa girare le pagine velocemente, ed è bello non dover tormentare il mio cervello con troppi dialoghi. La fama è dovuta alla Jeffries per il suo uso giudizioso di Lettere Maiuscole (come il riferimento a Morgan come il Lupo), il suo uso di raccontini di fate come espediente di trama, e il non eccessivo uso di Morgan del francese (è cresciuto a Ginevra dopo tutto).
Il ballo dell'amore comincia come un libro storico da locandina, ma il tocco distintivo dell'autrice lo rende più che un romance mediocre con alcune delizie sexy. E mentre è molto standard per varie cose, il libro è anche vario divertimento da leggere. Io lo raccomanderei a qualcuno che non ha mai letto prima un romance? No! Ma se sei una fan di Julia Quinn, Amanda Quick e Christina Dodd, ti piacerà anche Sabrina Jeffries.
Megan Frampton
SERIE SWANLEA SPINSTER
- A DANGEROUS LOVE
- A NOTORIOUS LOVE
- RAPIMENTO D'AMORE
- IL BALLO DELL'AMORE
- MARRIED TO THE VISCOUNT

martedì 6 maggio 2008

608 SABRINA JEFFRIES Rapimento d'amore



ERA BASTATO SOLO UNO SGUARDO PER RUBARLE IL CUORE...
Lady Juliet Laverick ha già partecipato a due stagioni londinesi, ma senza legarsi a nessuno. Il suo cuore, infatti, appartiene a Morgan Pryce che due anni prima l'aveva convinta a fuggire con lui. Il corteggiamento però si era rivelato solo uno stratagemma per salvarla da un probabile rapaimento. E ora qualcuno inizia a diffondere insinuazioni su quella triste avventura, rischiando di rovinare irrimediabilmente la reputazione della ragazza. A meno che Morgan...
2002;
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': warm (caldo).
Rapimento d'amore è un romanzo storico dal forte umorismo che non è il migliore di Sabrina Jeffries. E quei lettori che non hanno letto i due precedenti libri di questa trilogia scopriranno che vi è più di un semplice passato perduto.
Juliet Laverick era fuggita diversi anni prima con il contrabbandiere Morgan Pryce. La sua famiglia l'aveva salvata e tutto era andato bene finché si era iniziato a diffondere il pettegolezzo. Così Juliet, la sorella, il cognato raggiungono la tenuta di Pryce, Charnwood. Quando arrivano incontrano il proprietario di Charnwood che assomiglia a Morgan ma che dice di essere Sebastian, Lord Templemore, il gemello di Morgan.
Juliet è sospettosa. Quest'uomo assomiglia, agisce e profuma come Morgan, e quando a un certo punto lo inganna, Juliet capisce che bacia come Morgan. E ancora giura di essere Sebastian e che Morgan è perduto in mare con la sua banda di contrabbandieri. Quando una tempesta di neve trattiene Juliet e la famiglia a Charnwood, lei decide di scoprire la verità.
Mi tocca analizzare un po' Juliet. Lei cammina al confine fra il franco e l'ingenuo, e troppo spesso si smarrisce nel lato oscuro. Sebastian la ama alla luce, ma mi tocca analizzarlo. Forse la cosa più esasperante è quando inizia a lottare con Sebastian dopo che hanno fatto l'amore e lui le fa una proposta di matrimonio. Sebbene il suo comportamento possa avere senso per lei, mi è sfuggito del tutto. D'altra parte, mi è molto piaciuto Sebastian. La sua arte (armaiolo) è affascinante e permette alcune umoristiche canzonature durante le scene d'amore soprattutto quando Juliet acquista entusiasmo nel maneggiare la sua "pistola" e questa scarica prematuramente. Non ti preoccupare - si ricarica molto velocemente. Sebastian è un uomo serio e responsabile il cui padre libertino ha rovinato la tenuta e ha spinto la moglie a fuggire. Egli pensa di se stesso come a un compagno noioso, ma quando Juliet critica la sua tecnica di bacio, egli giura di mostrarle che lui non è noioso quanto lei pensa che sia. Gli eroi della Jeffries hanno l'abitudine di parlare della loro "pistola" e di nominarla anche. A volte esagera in questo, ma non in questo libro. Sebastian si riferisce e parla del suo "John Thomas" anche troppe spesso, ama non troppo da essere stupido.
Sebbene Sabrina Jeffries cerchi di fornire ai lettori il passato che coinvolge Juliet e le sue passate avventure, le relazioni sono così intrecciate con quei casi che una specie di foschia nebulosa è scesa quando leggevo il libro e non è mai andata via completamente. Noi a AAR abbiamo una politica in base alla quale la maggior parte dei libri isolati potrebbero stare da soli; cosa che è il motivo per cui quasi tutti i giudizi medi sono appropriati. E ancora so che se avessi letto i libri precedenti a questo, probabilmente mi sarebbe piaciuto di più Rapimento d'amore perchè ha i suoi momenti, e perchè quei libri hanno ricevuto giudizi elevati dalle mie colleghe del sito.
Lettrici che amate i romanzi storici, probabilmente troverete questo una lettura migliore di quanto abbia fatto io. Se riesco a trovare il tempo, cercherò gli altri titoli della serie e poi lo rileggerò. Sebbene sia chiaro che la foschia nebulosa non centri con i miei dubbi su Juliet.
Ellen D. Micheletti
"Swanlea Spinster Series"
- A Dangerous Love
- A Notorious Love
- Rapimento d'amore
- Dance of Seduction
- Married to the Viscount