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lunedì 1 settembre 2008

RM734 MARY JO PUTNEY: Di seta e d'ombre



UN UOMO SELVAGGIO LE FARA' SCOPRIRE LA PASSIONE
Londra, 1839. Si fa chiamare Falco Pellegrino e viene da terre lontane e sconosciute. E' selvaggio, seducente e di un'abbagliante bellezza. E' venuto in città per vendicarsi di Sir Charles Weston, l'uomo che ha distrutto il suo passato. Falco Pellegrino non esita a sconvolgere la vita di lady Sarah, promessa sposa si Weston, che si offre di introdurlo nell'alta società. Ma sarà Falco Pellegrino a conquistare il cuore della fanciulla...
1991
ROMANCE STORICO EUROPEO (1830 CIRCA, INGHILTERRA VITTORIANA);
GIUDIZIO: A (DIK)
SENSUALITA': warm (caldo).
Di seta e d'ombre è uno dei libri della trilogia Silk di Mary Jo Putney. Questi libri sono ambientati a Londra durante il primo periodo vittoriano, un periodo che non viene usato spesso in un racconto romance.
Un motivo per cui amo Mary Jo Putney è perchè i suoi eroi, Reggie in The Rake, Michael in Un marito provvisorio e Stephen in One Perfect Rose, devono lottare per superare ostacoli che mettano alla prova il loro carattere. La guerra, l'alcolismo, la malattia, sono alcuni dei problemi che tormentano gli eroi di Mary Jo Putney. All'apice dei suoi libri, il potere positivo dell'amore aiuta l'eroe ad avere il coraggio di affrontare il futuro e a volte di sfidarlo. Di seta e d'ombre è un libro di questo tipo.
Quando Di seta e d'ombre inizia, il "Principe" Pellegrino, un misterioso straniero proveniente dal Kafiristan, arriva sulla scena sociale di Londra. A primo sguardo Pellegrino sembra un eroe alfa. E' bello, ricco così seducente che la sua sola concentrazione su una donna trasuda abbastanza sensualità da sciogliere le resistenze di lei. Grazie alla sua amicizia con Lord Ross Carlisle, un vecchio amico a cui ha salvato la vita due volte, Pellegrino viene subito ricevuto ovunque.
Pellegrino è un uomo con una missione e questa missione è distruggere Charles Weldon, il fidanzato di Sara, cugina zoppa e dall'aspetto insolito di Ross. Le ragioni dell'odio di Pellegrino contro Weldon restano segrete per la maggior parte del libro, ma credetemi, è meglio. Weldon è un diavolo. Prima si rivela che Weldon possiede una serie di bordelli - uno dei quali vende "vergini". In questa casa la padrona compra giovani ragazze per essere violentate.
Pellegrino non vuole solo vendetta, comunque. Vuole distruggere sistematicamente la vita di weldon e alla fine ucciderlo con le sue mani. Pellegrino comincia fingendosi di voler diventare amico di Weldon, che è ignaro dell'identità di Pellegrino. Weldon incoraggia stupidamente Sara a diventare amica di Pellegrino, perchè è ricco e un potenziale investitore nei suoi affari. Neanche il tempo e Pellegrino ha sedotto Sara e l'ha compromessa, in tal modo umiliando pubblicamente Weldon e rubandogli l'ereditiera che sarebbe diventata sua moglie.
L'elaborato piano di Pellegrino di realizzare la vendetta necessita di nascondere a Sara le sua azioni ma la trama non cade nella trappola del Grande Fraintendimento. Per un motivo, Sara capisce immediatamente che Pellegrino ha progettato di comprometterla e sa che odia Weldon. Quello che non sa è perchè Pellegrino odia tanto Weldon, o da quanto aspetta la vendetta. Dopo che Sara e Pellegrino si sposano e lei scopre la portata dei piani del marito, e che persone innocenti potrebbero essere ferite nel corso della sua vendetta, viene alla ribalta in maniera più forte il suo senso dell'onore. Pellegrino, per riconquistarla, deve decidere una volta per tutte se in definitiva la guida l'amore e la vendetta.
Sara è una delle eroine della Putney che preferisco insieme con Catherine di Un marito provvisorio. E' veramente una brava persona che vive la sua fede senza predicare. Sara è anche una donna incredibilmente sensuale che è il motivo per cui la sua lotta con Pellegrino, prima per resistere alle sue avance e poi nel corso del matrimonio, è così commovente.
Le scene d'amore di Di seta e d'ombre sono dei capolavori nel senso che rivelano i caratteri dell'eroe e dell'eroina. Quando Pellegrino tenta la prima volta di sedurre Sara, lei è così trasportata da essere indifesa, e così, piuttosto che cedere lo supplica di interrompere le sue avance. Verso la fine del libro, Sara, vedendo la spaccatura che si sta creando tra di loro, fa l'amore con il marito e piange mentre lo fa. E' una scena incredibile, sensuale per tante buone ragioni.
Come sempre la ricerca della Putney è quanto serviva per appagare la storia. Di seta e d'ombre include un ritratto orrendo e convincente della prostituzione nella Londra vittoriana - completa della descrizione dei vari tipi di case. In una società in cui si diceva che le ragazze odiassero il sesso (e dove il parto poteva voler dire morte), un ampio numero di uomini andavano regolarmente con le prostitute. Era difficile trovare un lavoro rispettabile e volgersi alla prostituzione era a volte la sola alternativa alla fame per le donne. I Regencies e gli storici regency sono pieni di ritratti leggeri di questo lato della vita. In Di seta e d'ombre la Putney lo usa in maniera appropriata come ambientazione per un forte dramma e una tragedia.
C'è una breve storia d'amore secondaria in Di seta e d'ombre tra Jenny, una ragazza salvata da Pellegrino dal bordello delle vergini, e il suo avvocato, Benjamin Slade. Non vi viene dedicato molto tempo ma una delle cose che mi sono piaciute di più è stato il ritratto di Jenny, una ragazza che è stata ripetutamente violentata e ha ancora un meraviglioso coraggio e innocenza. Non ci sono allusioni in Di seta e d'ombre che Jenny sia merce danneggiata. La dolcezza del suo amore per l'avvocato dall'aspetto tranquillo è toccante.
La conclusione del conflitto tra Pellegrino e Weldon è ricco di suspense, drammatica e si adatta al climax della storia. Come per la storia d'amore, il riconoscimento dell'eroe e dell'eroina, che ciascuno di loro è cresciuto, aggiunge qualcosa alla delizia della lettrice nella loro riconciliazione finale. Quando posi Di seta e d'ombre sentirai che hai imparato una lezione sia sull'amore che sul potere della bontà pura nel mondo,
Robin Uncapher da http://www.likesbooks.com
Serie Silk
- Di seta e d'ombre
- Il fiore del deserto
- Ali di seta
Troverete la mia recensione su http://millecuori.splinder.com

mercoledì 13 agosto 2008

RM732 STEPHANIE LAURENS: La verità sull'amore



L'AMORE SBOCCIA IN UN GIARDINO DI SPINE
Gerrard Debbington, celebrato pittore, ha deciso: l'amore non fa per lui. Frequentando l'alta società riesce ad avere molte conoscenze femminili e nessuna complicazione sentimentale. Un giorno, però, riceve un'offerta che non può rifiutare: entrare nella splendida Hellebore Hall per ritrarre Jacqueline, figlia del nobile proprietario. La ragazza si rivela affascinante e irresistibile, ma è anche in pericolo. Gerrard non esita di fronte a nulla pur di salvarla. E insieme scopriranno la verità, anche sull'amore.
2006 RISTAMPA DEL 2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA, 1830 CIRCA)
PARTE DI UNA SERIE
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot (bollente).
Di solito sono una gran fan di Stephanie Laurens e della sua serie sulla famiglia Cynster. Ma son passati quasi quattro anni da quando ho letto un racconto di Stephanie Laurens. Io sono una di quelle che ritiene che il suo stile sia diventato un po' ripetitivo, solo una ripresa degli stessi personaggi e delle trame e mi sono stancata.
Quando ho visto La verità sull'amore che languiva sulla lista di recensioni di AAR - era stato appena ripubblicato in paperback ed era stato accantonato da ogni recensore quando era uscito in hardcover l'anno prima - e che l'eroe era Gerard Debbington, fratello di Patience, l'eroina del secondo racconto Cynster, L'amore di Vane e un personaggio che mi era piaciuto molto, ho pensato che gli avrei dato una possibilità. Com'è stato leggere qualcosa di Stephanie Laurens dopo tutti questi anni? Lo stesso e meglio di come pensavo sarebbe stato.
Il giovane artista Gerard Debbington è diventato "il principale pittore di paesaggi del ton" (Veramente? E cos'è JMW Turner?). Ma Gerard è un "pittore gentiluomo" - è un hobby, non viene pagato per il suo lavoro, allora va bene. Come ogni eroe della Laurens, Gerard non ha nessun motivo per rifiutare il matrimonio, il suo problema è che la sua arte lo prende del tutto. Teme che l'altrettanto totalizzante natura dell'amore e del matrimonio possa distrarre le sue energie e capacità di dipingere. Sì, lo so. Scusa molto debole, ma in genere queste sono le scuse.
Gerard desidera dipingere i famosi, e mai dipinti prima, giardini di Lord Tregonning, In Cornovaglia, ma Lord Tregonning rifiuta di concederglielo a meno che Gerard dipinga anche un ritratto di sua figlia, Jacqueline. Infastidito e sicuro che Jacqueline sarà una gallina dalla testa vuota, Gerard prende l'amico Barnaby Adair con lui per fargli compagnia. Barnaby e "uno studente del crimine" - qualcosa che presto si dimostrerà utile.
Gerard è piacevolmente sorpreso da Jacqueline e molto entusiasta di dipingerlo. Egli vede carattere e profondità di emozione in lei, ma anche la punta di un tragico segreto. Come donna, è anche di più. C'è un'immediata consapevolezza sessuale tra i due che li coglie i sorpresa.
Vari anni prima un corteggiatore di Jacqueline è scomparso dalla faccia della terra, dopo essere stato visto l'ultima volta nei giardini con Jacqueline. Un anno prima, la madre di Jacqueline è morta cadendo dalla terrazza nei giardini e, di nuovo, era stata vista a litigare con Jacqueline. La sua morte è stata giudicata un incidente, ma ci sono domande senza risposta e accuse inespresse che Jacqueline possa essere la responsabile di entrambe le morti. Il fatto che lei sappia cosa pensano tutti e così ha chiuso via le emozioni, mostrando una facciata impertubabile a tutti, alimenta solamente l'opinione generale che abbia qualcosa da nascondere.
Questo è quando Gerard apprende c'è un ulteriore motivo dietro le richieste dei suoi servizi da parte di Tregonning per il ritratto di Jacqueline. Egli ha la reputazione di analizzare profondamente il carattere dei suoi soggetti, per esprimerne l'anima all'osservatore. E' importante che sia esposta la vera se stessa di Jacqueline, che si mostri chiaramente la sua innocenza nel ritratto. Lei e il padre credono che una volta che tutti vedano il suo ritratto, e riconoscano la sua innocenza, le autorità possano iniziare a cercare il vero killer. Io non concordo con l'argomento dell'animo rivelato attraverso lo sguardo dell'artista, ma Gerard - e tutti gli altri - è asolutamente certo che sarà il caso e aspettano la fine del ritratto col fiato sospeso.
Mentre Gerar ha le caratteristiche del clan Cynster, sicurezza ed eleganza, è più aperto ai propri sentimenti rispetto alla maggior parte di loro. Quando lei e Jacqueline capiscono che i loro interesse e attrazione sono reciproci, discutono apertamente se seguirli, per vedere dove li potrebbero condurre. Jacqueline è entusiasta di farlo. Sente che il futuro le è stato rubato, che è in uno stato di limbo, ed è pronto a tornare a vivere. Una relazione con Gerard pareggerebbe i conti. Da parte sua, Gerard sa che se intraprendesse una relazione più intima con Jacqueline, è molto probabile che si innamorerebbe di lei, e senza badare agli effetti che avrebbe sulla sua arte, è pronto a fare questo passo. Trovo questo una differenza rinfrescante degli altri libri Cynster.
Comunque, Gerard fa l'amore come un Cynster con i suoi "demoni che protestano" e in alternativa essere "al guinzaglio" e poi "senza guinzaglio". Tutte le scene d'amore standard della Laurens ci sono - e ce ne sono parecchie. Sono una grande fan delle scene d'amore forti, ma potreste scambiare Gerard e Jacqueline per l'eroe e l'eroina di un altro racconto della Laurens e le scene d'amore potrebbero essere le stesse. Sono scene d'amore buone, ma sono scene d'amore trite e ritrite. Essere qui, fare questo... avere la coperta in fiamme per provarlo.
Se il territorio percorso in La verità sull'amore, è un buon territorio, mi sono ritrovata interessata al mystery e allo scoprire "chi" e perchè. E Gerard era diverso anche perchè non avrei potuto prevedere ogni sua mossa - sebbene la maggior parte sì - e Jacqueline è un po' più profonda delle ultime eroine della Laurens di cui ho letto. Se questa non è una pubblicità per il libro, è almeno un apprezzamento per il fatto che la formula può ancora funzionare.
Serie "Bar Cynster"
- La sposa del diavolo
- L'amore di Vane
- La donna dello scandalo
Trovate il mio commento su http://millecuori.splinder.com

domenica 1 giugno 2008

715 PATRICIA CABOT, L'immagine del mio cuore



SI SONO AMATI E SEPARATI. ORA TOCCA A LUI RICONQUISTARLA
Jeremy duca di Rawlings torna dopo anni di assenza nella tenuta di famiglia nello Yorkshire. Qui ritrova Maggie Herbert, sua amica d'infanzia, e tra i due giovani sboccia l'amore. Ma un'incomprensione li separa: Jerry si arruola e Maggie va all'estero per coltivare la sua grande passione, la pittura. Per riconquistare l'amore della fanciulla, Jerry dovrà rischiare tutto, anche la propria vita...
1999
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA, 1871-76)
GIUDIZIO: B+
SENSUALITA': hot (bollente)
L'immagine del mio cuore è maliziosamente divertente, maliziosamente sexy e proprio assolutamente malizioso. E' un ibrido, stranamente abbastanza, tra una commedia svitata e una commedia nera. Tramite uno stile divertente, l'autrice Patricia Cabot ha creato un eroe egoista e immorale ma lo ha reso amabile sin dall'inizio.
Okay, ha anche dato a Jeremy Rawlings un cognome che è uguale al suo titolo, un passo falso storico che probabilmente disturberà il lettore che insiste sull'accuratezza nell'uso dei titoli. Si riferisce anche alla generosità del seno di Maggie come se fosse della taglia di un melone, una prospettiva piuttosto scoraggiante. E, se Jeremy ha semplicemente proferito quelle tre piccole parole molto presto nella storia, avrebbe creato un libro molto più corto. Ma poi, di nuovo, avendo fatto così, il lettore non avrebbe fatto un'allegra cavalcata.
Quando incontriamo Jerry, è stato cacciato da Oxford, il terzo college ad espellerlo. Sembra che abbia ucciso un uomo in un duello dopo che l'uomo era stato disturbato dal fatto che Jerry ha infangato sua sorella. Jerry non capisce lo scalpore, francamente, ma si affretta a tornare a casa, anche se lo zio e la zia (la cui storia è raccontata in Where Roses Grow Wild, un libro che non vedo l'ora di leggere) sono arrabbiati per la sua ultima uscita.
Quando incontriamo Maggie, ha 17 anni, una pittrice di talento la cui famiglia non crede alla sua necessità di creare - perchè lei non vuole sposarsi come sua sorella Anne? Quando incontriamo Maggie e Jeremy insieme, lei cade da un albero su di lui. Perchè? Perchè da quando erano bambini lei lo ha sempre torturato. Be', sono passati cinque anni da quando lo ha visto l'ultima volta e, abbastanza scioccante, ora è più alto di lei. Ed è meraviglioso. Da parte sua, Jerry è scioccato che lei sia meravigliosa. Escogita un'idea deliziosa per vendicarsi perchè lei lo ha sempre picchiato nella loro giovinezza quando era più alta di lui. La porterà nel granaio e la sedurrà.
Al loro primo bacio, la passione infiamma. Lui non riesce a credere a quanto sia bollente, e lei non può credere a quanto sia lei bollente cosa che la rende furiosa abbastanza da colpirlo in testa. Lui non riesce a credere che lei lo scarichi perchè nessuna donna glielo aveva mai fatto prima. Decide che deve essere la donna per lui e le chiede di sposarlo. Convinta di non avere la stoffa della duchessa e che lui non provi veri sentimenti per lei, lo rifiuta. Egli si arruola al servizio della Regina Vittoria e va in India nello sforzo di essere buono abbastanza per Maggie. Lei viene mandata a Parigi a studiare arte, che è quello che voleva da tempo.
Ora è cinque anni dopo. Maggie è fidanzata a un gallerista francese e Jeremy torna dall'India, un eroe trionfatore premiato con la Stella di Jaipur. E' tornato da Maggie, sebbene lei non lo sappia. E non sa che la Stella di Jaipur è uno zaffiro perchè la società è stata portata a credere che sia in realtà una bellissima principessa.
Questo è lo scenario di quello che è uno dei più allegri romance che ho letto da lungo tempo. E' spinto con varie e lunghe scene d'amore. E' istericamente divertente, quasi ogni volta, ma è oscuramente divertente. L'amica francese di Maggie, Berangere, è subdola tanto quanto Jeremy è, credetemi, meravigliosamente subdolo. Tra le imprese di Berangere, le azioni che riguardano la Principessa Indiana, e il modo meraviglioso in cui Jeremy desidera Maggie, le lettrici non si fermeranno di ridere. E, oh sì, c'è anche il maggiordomo di Jeremy con una sola gamba.
C'è un'acutezza di fondo nell'attuale stato di Maggie - la sua famiglia l'ha disconosciuta perchè segue la sua causa artistica. Ma la Cabot prova a trasformarlo in commedia quando Jerry segue alcuni consigli di Berangere. L'umorismo ha tre aspetti, si basa innanzitutto sul fatto che Maggie non capisce che Jeremy la ama veramente, e secondo sugli strani risultati dei tentativi di Jerry di fare la cosa giusta. Ma proviene anche dalla disponibilità di Jerry di fare qualsiasi cosa per conquistare Maggie, incluso drogarle la cameriera con l'oppio. Mi sono solo esasperata per la lunghezza di tempo che occorre a Maggie per capire i veri sentimenti di Jerry, ma lo stile piccante ha evitato questo, sebbene altri potrebbero pensare che l'autrice vada un po' oltre.
Se vi siete trovate in un solco della lettura del romance e non potete vivere con un eroe che è un libertino incallito, raccomando L'immagine del mio cuore. Ad ogni giro pagina ci saranno risate, amore e gioia.
Laurie Likes Books da http://www.likesbooks.com
- Where Roses Grow Wild
- L'immagine del mio cuore

sabato 31 maggio 2008

708STEPHANIE LAURENS, L'amante perfetto

A SCUOLA DI SEDUZIONE... DALL'UOMO SBAGLIATO
Simon, ultimo scapolo dei Cynster, ha appena deciso che è giunto il tempo di sposarsi, quando incontra la bella Portia Ashford: immediatamente capisce di aver trovato la donna giusta. Ma lei ha uno spirito ribelle e indipendente e Simon sa che per conquistarla non potrà utilizzare i soliti mezzi. E sarà proprio Portia a suggerirgli la strada per arrivare al suo cuore... con una richiesta davvero insolita: impartire a lei, così digiuna di uomini e d'amore, alcune lezioni di seduzione.
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA, 1830 circa)
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': hot (bollente).
Questo è un libro difficile da giudicare perchè penso che ci siano due tipi di fans di romance che acquisteranno questo racconto e la vostra esperienza di lettura con L'amante perfetto dipenderà dalla vostra precedente esperienza con la serie Cynster della Laurens.
Per le amanti dei Cynster come me, mantiene le promesse attese abbastanza piacevolmente, ma senza innovazione. Ho avuto un forte senso di deja vu sempre maggiore mentre andavo avanti con L'amante perfetto. E' quello che ti aspetti da un racconto Cynster della Laurens ed è una prosecuzione inoffensiva ma anche priva di eccitazione della serie. L'eroe è arrogante e alfa, l'eroina è indipendente e più forte del mercato medio, la prosa è forte e il sentiero familiare. So dalla mia esperienza che a volte la mancanza di sorprese è confortante, mentre altre volte è noiosa e frustrante. Penso che se ti piacerà o meno questo libro dipenderà dal tuo stato d'animo.
Per le neoarrivate nella famiglia Cynster, raccomanderei gli altri della serie prima di L'amante perfetto, ma per suo merito questo è anche un romance storico piacevole ambientato nell'Inghilterra del 1830. L'eroe e l'eroina sono interessanti (anche se formulaici), lescene d'amore sono piene ed estremamente sensuali, il dialogo è buono, la trama dell'assassinio durante la festa in campagna è sviluppata molto bene.
Rilevanti membri del ton britannico, i cugini Cynster (soprattutto maschi, meravigliosi e ricchi, anche se non sempre titolati) si trovano nella loro personale impresa di trovare/evitare le mogli e ogni libro della serie riporta le avventure di ogni cugino Cynster e della sua/suo compagna/o quando trovano il modo di conquistarlo. L'amante perfetto è la storia di Simon Cynster ed è l'undicesimo della serie. Simon, che ha deciso che è tempo di prendere moglie, non vuole sposarsi solo per convenienza, ma vorrebbe invece sposarsi per amore, o almeno per affetto e lussuria. Comparte Portia Ashford, una donna che Simon conosce da anni e con la quale ha litigato continuamente nel corso della loro lunga conoscenza.
I maschi Cynster, nonostante la loro tendenza al libertinaggio e l'abitudini a sedurre vergini per portarle al matrimonio, hanno una forte tendenza protettiva e preferiscono non andare contro alle convenzioni, se possono evitarlo. La maggior parte dei litigi tra Portia e Simon deriva dal suo sorvegliarla con troppo zelo (tutto in nome dell'appropriatezza), mentre lei preferirebbe fare a modo suo (entro i confini di un comportamento adatto, certamente).
Portia non vuole particolarmente un marito, ma desidera una famiglia, così capisce che è giunto il momento di cercare un compagno. Nonostante gli anni trascorsi in società, si crede incapace di attrarre gli uomini e non sa cosa vuole realmente in un potenziale marito, o cosa potrebbe portare un tale uomo al suo fianco. Decide di usare il suo soggiorno alla festa in campagna come un esperimento per favorire la sua causa. Il suo piano è passare del tempo con ogni gentiluomo in pubblico per identificare le caratteristiche maschili che ammira e mettere in pratica la sua abilità nel flirtare prima di tornare a Londra per la Stagione.
Portia si trova alla festa in campagna come accompagnatrice di Lady Osbaldestone, un elemento fisso della serie Cynster e un personaggio divertente per tutto il racconto. Gioca un ruolo ampio in L'amante perfetto rispetto ai precedenti libri, e la sua presenza è ben accetta. La festa in campagna stessa è composta da vari membri dell'alta società e la maggior parte del tempo all'inizio passa a presentare i personaggi e a farci conoscere chi sia chi. Questo è noioso ma diventa più comprensibile in seguito o quando uno dei partecipanti viene ucciso e quasi tutti diventano sospettati.
Portia e Simon si lanciano scintille reciprocamente dall'inizio e la loro danza tira e molla è piacevole. Simon capisce che Portia ha in mente qualcosa perchè lei cerca gli uomini e flirta più del solito, e lui in realtà non ne è contento. Egli non sa cosa fa o precisamente perchè lui ne sia infastidito, così decide di intralciare le sue attività monopolizzando il suo tempo (per trattenerla dal pericolo, certo). Portia capisce di poter mettere in pratica i desideri su Simon tanto facilmente quanto su ogni altro uomo, così non si oppone alle sue attenzioni precedentemente indesiderate, cosa che confonde ancora di più Simon.
Prima che ve ne accorgiate, Simon ha deciso che Portia è la donna che deve sposare, e Portia ha deciso che va bene che Simon la educhi nelle... arti dell'amore e anche che lei non vuole sposarlo. qui, come in molti storici ambientati in questo periodo, il lettore deve sospendere l'incredulità abbastanza a lungo da ignorare il fatto che questi due membri del ton molto singolari sono capaci di scomparire nel chiosco, nel gazebo, nelle stanze da letto, stanze della musica e ogni altro luogo a cui riuscite a pensare, per ore alla fine, senza alcuna prudenza. Nel caso di Simon, il suo comportamento da libertino può essere scusato (se acquisti il codice Cynster) perchè ha in mente comunque di sposare Portia. Parlando in maniera strettamente storica comunque, il comportamento di Portia è veramente "oltre i limiti" nei termini della sua posizione in società, il suo personaggio e il periodo. Le scene d'amore tra i due durante il tempo in cui sono soli sono estremamente sensuali. Bollenti, bollenti, bollenti. La scrittura è un po' sopra le righe, e per una volta sembra che la trama semplicemente funziona come un sentiero che porta da un forte incontro all'altro, ma in ogni modo funziona.
Quando capita un omicidio, il focus si sposta necessariamente dal risveglio sensuale di Portia, a questo punto la trama ricomincia. Portia e Simon acquistano un ruolo centrale nell'aiutare un investigatore di Bow Street nel risolvere il caso, tutto mentre portano a terminei loro crescenti sentimenti complessi e imparano l'arte delicata del compromesso, qualcosa che non arriva naturalmente all'altro personaggio. L'amante perfetto è un percorso piacevole su una strada che è stata lastricata da lungo tempo da questa autrice. Tanto quanto non ti aspetti troppo, penso che vi piacerà.
Io, comunque, non penso che questo libro meriti la sua condizione di hardcover. Aspetatte l'ed. paperback, se dovete comprarlo. Se avete bisogno di una dose di Cynster o se sei nuova della saga, ti suggerisco di tornare a La sposa del diavolo, l'inizio della seri. E' lo stampo su cui sono stati costruiti tutti gli altri racconti Cynster, e rimane il mio preferito dopo tutto questo tempo.
Nicole Miale da http://www.likesbooks.com

domenica 25 maggio 2008

691 LORRAINE HEATH Un amore scandaloso




LUI FAREBBE DI TUTTO PER PROTEGGERLA... ANCHE ALLONTANARLA DA SE'
Rhys, marchese di Blackhurst, per soddisfare il desiderio del padre morente invita nella residenza inglese il fratellastro Grayson, che quindici anni prima si era trasferito nel Texas. Non si aspetta certo che la figliastra di Grayson sia una ragazza bella e piena di vita come Lydia. Rhys sente subito di dover mantenere le distanze da lei: certo sarebbe perfetta, però la sua fama di libertino, e soprattutto l'orrendo segreto che lo tortura, non potrebbero che rovinarla e questo lui non può permetterlo. Ma Lydia è anche un'anima gentile, capace di perdonare...
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA, ANNI '70)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': hot (bollente).
Ho sentito cose molto, molto buone su Lorraine Heath che avevo grandi aspettative quando mi sono accostata al mio primo libro di questa autrice. Con mia sorpresa, le mie reazioni sono state complicate e molto più complesse di quanto mi aspettassi. Francamente, mentre ho apprezzato la mano pronta dell'autrice e la volontà di trattare emozioni fisiche e complicate, sono stata anche distratta dalla sua fiducia in alcune trame molto familiari, una tendenza stressante a limitare le sue migliori possibilità quando arriva a qualcuna delle qualità meno affascinanti del personaggio, e il sapore ampiamente melodrammatico della maggior parte dei comportamenti.
Rhys Rhodes, il nuovo marchese di Blackhurst, ha condotto, per dirla mediamente, una vita un po' complicata. A lungo allontanato dalla sua famiglia, la morte dell'odiato fratello maggiore lo ha lasciato erede inaspettato del titolo ducale di famiglia. In dubbio sulla sua eredità e convinto di essere un uomo così sporco che nessuna donna potrà mai amarlo, Rhys sfida il desiderio della madre e convoca sul letto di morte del padre il suo figlio illegittimo da lungo assente.
Questo figlio allontanato è Grayson Rhodes (l'eroe di A Rogue in Texas) che arriva nella tenuta del duca con la sua famiglia - e soprattutto, con la sua figliastra Lydia - per la riunione con il padre che lo aveva allontanato da molto tempo. Grayson e la moglie sono incomprensibilmente in ansia per la visita, ma per Lydia, piena di visioni di balli e bei nobili, il viaggio è l'opportunità di vita e Rhys stesso l'incarnazione dei suoi sogni romantici.
Lo sfinito marchese si ritrova altrettanto preso dalla bellissima ragazza di Fortune, Texas. Ma le complicazioni della sua vita - Rhys ha condotto la sua vita a Londra come il misterioso "Gentiluomo seduttore" - lo convincono fin dal primissimo momento che Lydia merita qualcuno molto migliore di quanto potrebbe mai essere lui. Certo, questo non lo ferma dal manifestare la sua debolezza per la luminosa e piena di spirito Lydia e, senza entrare nei dettagli, basta dire che tutte le sue buone intenzioni lo portano nella strada che conoscete.
Così, nonostante i suoi sentimenti e l'approvazione del padre prima che muoia, Rhys decide di proteggere Lydia da se stesso e aiutandola a trovare un marito a Londra. Ma, senza sorpresa, la consapevole Lydia conosce la verità, la forza dei suoi sentimenti per Rhys ed è molto lontana dall'accettare i piani dell'uomo che ama.
La Heath è una scrittrice vitale e lei mi ha fatto credere molto nell'amore appassionato tra Rhys e Lydia - le loro scene d'amore, soprattutto, sono sia torride che molto, molto sexy. Devo dire che qualcuno (molti di noi) che ha sognato di partecipare a un ballo di Londra quasi da subito potrebbe leggere, identificarsi sia con il timore di Lydia per ciò che la circonda che il suo desiderio di essere accettata. Quello che trovo meno affascinante è stato il tocco melodrammatico che ho trovato via via in quasi ogni aspetto della storia. Per esempio, la madre di Rhys non è astutamente diabolica o condiscendente in maniera furiosa: invece, lei strilla o sibila. La morte del figlio maggiore non è stata semplicemente spiacevole, era indicibilmente diabolico e possedeva quella che sembra essere ogni qualità disprezzabile possibile che una persona abbia.
E questo porta a uno dei miei cavilli. Basandosi sul fatto che conosceva pienamente la natura diabolica del fratello morto, trovo in qualche modo problematico che Rhys non si chieda veramente il fatto che la sua famiglia lo abbia diprezzato così fortemente per l'ingiustizia che avrebbe fatto sia al fratello che a sua moglie, o ancora peggio, che a causa di questo si creda un'anima priva di ogni redenzione. Infatti, quando Grayson si giustifica di non aver preso Rhys con sè in Texas anni prima dicendo che credeva che il posto di Rhys fosse con la sua famiglia, Rhys risponde "Il mio posto è all'inferno". Forse, ma era un inferno fatto da lui stesso?
Soprattutto poichè non tutto in questo libro è come appare. Poiché non posso entrare nei dettagli per timore degli spoiler, posso dire che nonostante tutte le esplosioni emotive e "Non sono degno" istrionici, tutto alla fine è rivestito in una sequenza di eventi che mi hanno scossa come convenienti, opportuni e troppo familiari. Penso che sia terribile quando un'autrice audacemente dà ai suoi eroe ed eroina caratteristiche che potrebbero non essere affascinanti a qualcuno del suo pubblico, ma non è anche importante farlo onestamente?
Ma, nell'analisi finale, anche se ho letto variazioni su questa storia molte volte prima Un amore scandaloso è uno storico europeo più che mediocre, ma non spettacolare. Forse le mie aspettative erano troppo alte o forse Lorraine Heath non è adatta a me, ma certamente porverò uno dei suoi DIK prima di prendere qualsiasi decisione finale.
LLB: Quando preoccupa scoprire che il recente lavoro della Heath è melodrammatico! Quello che ho maggiormente amato del suo stile in passato - è che i piccoli momenti sono così vivi e lo stile in generale è privo di melodramma. Personalmente, mi auguro che continui a scrivere western e ritorni alla sottigliezza del suo precedente stile, sebbene capisco che meno lettrici leggono gli storici ambientati negli U.S. io sono una di quelle lettrici, ma per la Heath ho fatto sempre un'eccezione.
Sandy Coleman
SERIE DAUGHTER OF FORTUNE
  • PRENDIMI E PORTAMI VIA
  • SPOSARE UN'EREDITIERA
  • UN AMORE SCANDALOSO
  • AN INVITATION TO SEDUCTION

688 JULIE BEARD Angelo di mezzanotte



QUANTI MISTERI DIETRO QUELL'AMORE
Un tempo Lydia era una cameriera innamorata del figlio del padrone, Lord Hugh Montgomery. Una passione corrisposta ma senza futuro, recisa dall'opposizione del padre di lui; un amore che le è costato caro, lasciandola senza protezione. In quei difficili giorni solo il conte di Beaumont, cieco e malato, l'ha aiutata, sposandola. Ora Lydia è una ricca contessa, ma il suo cuore batte ancora per quel primo amore... e quando per ritrovare la figlia del conte, scomparsa all'improvviso, è costretta a rivolgersi a Hugh, capisce che anche lui non l'ha dimenticata.
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (1880 CIRCA, INGHILTERRA VITTORIANA);
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': warm (caldo).
C'era una gran quantità di idee uniche in Angelo di mezzanotte che ha apprezzato. Comunque, quando ho continuato a leggere, l'eroina ha cominciato ad annoiare, parti dello storico sono diventate un cliché e il cattivo si è trasformato in un cartone.
Lydia, contessa di Beaumont, nasconde due grandi segreti al mondo. Primo, lei è l'Angelo di mezzanotte, un misterioso salvatore di donne e prostitute della strada il cui nome è sussurrato nella malavita. Nessuno sembra sapere quello che accade alle prostitute che salva, e certamente nessuno sa che l'Angelo di mezzanotte sia una donna. Nel trasferimento di Angelo di Mezzanotte, Lydia si veste sempre da uomo e ha anche tagliato i suoi capelli corti per perfezionare il mascheramento. Indossa una parrucca sui suoi capelli quando appare come lady Beaumont. Il marito della donna sta morendo e sebbene non lo ami, si prende cura di lui da quando l'ha salvata dal suo passato. Si è votata alla sua cura poiché sta morendo di sifilide, cosa che gli ha causato cecità e la perdita delle gambe. Quando la figlia illegittima, scoperta di recente, Sophie, viene rapita, Lydia decide di trovare la ragazza così che Beau possa riconoscerla. Ella non capisce che si troverà faccia a faccia con il suo passato.
Hugh Montgomery è un rinomato investigatore che ha aiutato Scotland Yard e ha risolto molti casi da solo. E' anche un vecchio amante di Lydia, e ha una problematica dipendente dall'oppio che minaccia le sue capacità mentali. Quando la madre di Sophia decide di chiedere l'aiuto di Hugh a trovare la ragazza, Lydia inorridisce - lei crede che Hugh l'abbia abbandonata quando aveva più bisogno di lui. Il padre di Hugh non aveva mai approvato la loro relazione e Lydia è stata cacciata senza referenze dalla sua posizione di governante per la loro famiglia. Da quel momento la vita di Lydia precipita nella povertà, ed è stata molto fortunata che Beau l'abbia salvata. Da parte sua, Hugh ha creduto che Lydia fosse morta dopo che la sua disperata ricerca di cinque anni non ha trovato tracce della donna. Egli è alla fine scioccato di trovarla sposata al solitario Lord Beaumont. Hugh e Lydia si amano ancora. Lydia, comunque, ha un altro segreto che crede che dis truggerà l'amore di Hugh per lei. Mentre cercano Sophia e scoprono che è stata presa da un pazzo, Lydia passa tutto il tempo a dire a Hugh che non potranno stare insieme, mai più. Anche quando tutti gli ostacoli al loro rapporto vengono rimossi, e la dipendenza di Hugh dall'oppio, un brutto segreto viene rivelato, Lydia continua a dire di no a Hugh. Anche dopo che hanno passato una meravigliosa notte insieme, Lydia continua a dire a Hugh che non potranno mai stare insieme. Anche dopo che Hugh ammette il suo eterno amore a Lydia... ne hai il quadro. Non possono mai stare insieme. Grazie al cielo, c'è qualcosa lasciata alla testa di Hugh dopo tutto e prende in mano la situazione.
La trama secondaria del rapimento resta strana ed estranea finché non vengono rivelate le vere ragioni dietro il pazzo. Devo dare gloria all'autrice per l'originalità nello scegliere il veicolo per la pazzia del cattivo. Sfortunatamente, il cattivo si trasforma in una caricatura che parla da esaltato e delira, che spuma dalla bocca quando finalmente viene rivelata. Questa autrice si assume dei rischi nel personaggio dell'eroina, che ho apprezzato. Dà anche un'interessante occhiata al mondo delle prostitute e perversioni sessuali nell'Inghilterra vittoriana. A causa di queste cose, sono certamente intenzionata a mettere questo libro nella mia libreria. Alla fine, nonostante l'orgoglio quasi ridicolo dell'eroina e la sfortunata risoluzione del rapimento ha mitigato il mio piacere.
Angelo di mezzanotte non era un libro perfetto, ma se sei interessata a una storia d'amore avventurosa e unica, potresti dargli una possibilità.
Liz Zink

681 JOHANNA LINDSEY Per amore di Melissa



Lincoln Ross ha alle spalle un'infanzia infelice: a soli dieci anni, subito dopo la morte del padre, è stato abbandonato dalla madre e mandato a vivere dagli zii. Una ferita che brucia e che lo tiene lontano dal suo paese natale, la Scozia.
Ma gli basterà rimettervi piede, ormai uomo fatto, per restare folgorato dalla bellezza di Melissa. Da quella terra, però, non si leva solo il vento dell'amore: gli spettri del doloroso passato di Lincoln risorgono a impedire la felicità dei due amanti. Combatterli non sarà facile e lui dovrà dimostrare di essere davvero degno di Melissa...
2003 RISTAMPA DI UN LAVORO DEL 2002
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA, 1890)
GIUDIZIO: D
SENSUALITA': subtle (sottile).
Ci sono vari motivi per cui amiamo gli uomini. E ci sono vari motivi per cui lo facciamo. Il nuovo libro di Johanna Lindsey è una litania virtuale dell'ultimo caso.
Per amore di Melissa rappresenta pagina dopo pagina uomini che lottano contro uomini, uomini che fanno giudizi affrettati, uomini che pongono ultimatum, uomini che lottano altri uomini; uomini che stoicamente prendono decisioni incredibilmente stupida senza considerare le conseguenze emotive sugli altri, uomini che lottano contro uomini, e uomini certi con aria di sufficienza che loro - e solo loro - conoscono il meglio per te, pazza donna.
Infatti, semplicemente dicendo che virtualmente tutti i conflitti sono risolti - e causati - da uomini che si colpiscono ancora e ancora, hai un sommario della trama di questo libro più che decente. Ma, poiché è della Lindsey, succedono alcune cose d'amore, anche. Semplici cose d'amore - ma cose d'amore sono:
Melissa, figlia diciottenne di Kimberly e Lachlan MacGregor (Love Me Forever) trova difficile raggiungere un corteggiatore appropriato con 16 (sì, 16) zii lì a esaminare ognuno. Aggiungi che vive nelle remote Highlands scozzesi, e le sue prospettive appaiono più pallide. Chiaramente, la soluzione è una stagione a Londra.
Lincoln Ross, visconte Cambury, è un giovane con unn passato emotivamente complicato, che visista quelle stesse remote Highlands. Nato nella zona, fu mandato via dalla madre all'età di 10 anni per vivere con lo zio in Inghilterra. Perchè è stato mandato via, vi chiedete? A causa di un incredibilmente stupido conflitto tra ragazzi con quegli stessi 16 zotici, noiosi, sapientoni zii. Naturalmente Melissa e Lincoln si innamorano al primo sguardo. Ma Lincoln non sa chi sia Melissa, cioè la nipote di quei mortali nemici, e Melissa non sa nulla del suddetto conflitto. Con il padre di Melissa, Lachlan pure ignaro, questi dà a Lincoln il permesso (sebbene non lo dica a Melissa) di sposare la sua unica figlia.
Poi, a Londra, dove Lincoln e Melissa si riuniscono felicemente. Tutto va bene finché questi zii scoccianti capiscono chi ami Melissa. Si convincono che poiché Lincoln aveva mostrato un carattere all'età di 12 anni non può essere adatto all'amata nipote. Rapimenti, nobili sacrifici, veglie al capezzale, fraintendimenti - è tutto qui. E, per timore che tu pensi che quegli zii sono gli unici uomini che si comportano male, anche Lincoln assume alcuni comportamenti stupidi senza senso. Ma nel caso di Lincoln, abbiamo almeno qualche contesto emotivo per le sue azioni, sebbene tutto sia risolto troppo semplicemente nella pagina finale del libro.
La povera Melissa è un'ingenua nel vero senso, naif, fiduciosa, e troppo abituata e venire incontro a uomini dominatori. Fortunatamente, mostra un po' di spina dorsale nel tenere testa alla sua famiglia in difesa di Lincoln.
Adatto (possibilmente) per il mercato di ragazzi, ma, francamente, anche un ragazzo scarsamente maturo di 14 anni lo troverebbe semplicistico.
Per amore di Melissa è il primo libro della Lindsey che ho letto. Con questo livello di delusione, occorreranno probabilmente anni prima che ne prenda un altro.
LLB: Si dice che sempre le pubblicazioni della Lindsey per la Avon siano calate di vendita. E' stata assunta dalla Pocket. Non ho letto questo libro, ma dato che Man of My Dreams è uno dei miei libri preferiti della Lindsey ed è uno dei primi romance che ho letto, la recensione di Sandy mi ha intristita. Per tutte le considerazioni, questa è un'autrice che sembra aver salvato lo squalo anni fa, mi sono dedicata a lei con Say You Love Me. Che ne pensate.
SERIE THE SHERRING CROSS
- MAN OF MY DREAMS
- LOVE ME FOREVER
- PER AMORE DI MELISSA

670 KAREN HAWKINS Intrighi d'amore



AL DI LA' DELLA FINZIONE C'E' SOLO L'AMORE
Chase St John credendosi un assassino, decide di lasciare l'Inghilterra per non disonorare la famiglia. Durante il viaggio, però, viene derubato e lasciato a terra ferito. A trarlo in salvo è Harriet Ward che lo conduce presso la sua famiglia. Per non essere rintracciato, Chase finge di aver perso la memoria, e la madre di Harriet pensa di sfruttare l'occasione per rimediare alle difficoltà dei Ward... In un Inghilterra vittoriana in cui tutti fingono con tutti, l'unica cosa vera è l'amore che si fa strada fra Chase e la bella Harriet.
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B
SENSUALITA': hot (bollente).
Ci sono vari ingredienti in Intrighi d'amore che avrebbero potuto rendere più difficile per me apprezzare questo libro. Il dialogo che suona anacronistico alle mie orecchie e quel vecchio espediente da trama cricchiolante, l'amnesia, mi avrebbero distolto. Ma ho scoperto che nelle abili mani dell'autrice, anche cose come queste possono funzionare, e il libro è finito per piacermi.
Rimasti poveri alla veglia per la morte del loro dissoluto padre, la famiglia Ward deve diminuire i propri standard di vita e tornare ad allevare pecore, usando un prestito bancario come fondo iniziale. La figlia maggiore ha escogitato un piano e fficace per trattenere i banchieri dal chiudere il prestito troppo velocemente inventandosi un ricco fidanzato, il marinaio capitano John Frakenham, che presumibilmente può garantire sul prestito, il trucco funziona, ma ora i banchieri hanno dei sspetti e chiedono il pagamento. Se solo il capitano Frakenham fosse reale e apparisse all'istante! Mentre vanno a vendere qualche pecora, Harriet e le sue sorelle incrociano un uomo in fin di vita per la strada, evidentemente vittima di ladri, e lo portano a casa. Il bello straniero dice di non ricordare chi sia. Hmmm...
Chase St John ha fatto qualcosa di veramente stupido - criminale, in realtà - e ora qualcuno la ricatta. Decide di lasciare l'Inghilterra e risparmia alla sua augusta famiglia la vergogna della sua presenza, ma sembra di non riuscire a fare mai quel che è giusto. Sulla via per prendere una nave per la Francia, dei banditi tengono un agguato ad un Chase ubriaco e lo lasciano come morto. Rinviene, caapisce di avere un'affascinante opportunità di nascondere la sua identità, e prontamente finge un'amnesia. La madre di Harriet pensa che poichè il loro visitatore a sorpresa non sa chi sia, possono convincerlo che sia il marinaio da lungo assente. Prima che tu possa dire Espediente da Trama Romance, Chase è impegnato a impersonare il "Capitano Frakenham". Per quanto tempo Chase inganna i Ward? Per quanto tempo tutti loro ingannano i banchieri? E per quanto tempo Chase e Harriet possono lottare contro la loro reciproca attrazione?
Questo è un libro molto divertente, e mi sono piaciuti sia Harriet che Chase. Harriet è rinfrescantemente di comune sensibilità. Sa che l'orgoglio non ha posto nella situazione difficile della sua famiglia da "se non lavoriamo moriremo di fame" così porta l'intera famiglia a sbracciarsi le maniche. La sua personalità è forte senza essere prepotente, e la Hawkins aggiunge un simpatico tocc di bramosia alla personalità della sua eroina. Chase è molto accattivante, una volta che si riprende dalla sbornia, sebbene il suo costante "non sono degno" diventa un po' vecchio dopo un poco. L'umorismo della scena della falsa amnesia, comunque, compensa adeguatamente.
Il resto della famigia Ward è altrettanto accattivante, ma devo ammettere con un po' di irritazione per il clan di Chase, soprattutto il fratello maggiore Marcus, marchese di Trymount. Questa non è una lamentela rivolta direttamente alla Hawkins perchè non è l'unica autrice colpevole di questo, ma inizio a stupirmi di quanti cloni del prepotente, enigmatico Rothgar (della serie Malloren di Jo Beverley) il genere può tollerare. In più, il finale della storia si avvicina ad un incrocio tra un episodio di Keystone Kops e il finale di un misterioso assassino britannico, con tutti che affollano una stanza, che si spingono l'un l'altro, un corpo che cade fuori da un tappeto avvolto, e una divertente risposta che vola per lo studio. La Hawkins quasi - ma non del tutto, è brava, lascia che le cose le sfuggano di mano.
Posso dimenticare veri peccati di un'autrice se ha una voce che secondo me funziona. Sebbene la Hawkins abbia la tendenza a lasciare che i suoi personaggi appaiano un po' troppo moderni per i miei gusti, recupera rendendoli accattivanti e simpatici e il suo stile è semplice da leggere. Mi ha fatto piacere conoscere la famiglia Ward e il loro ospite inatteso e non sarei sorpresa se fosse così anche per voi.
Nora Armstrong
SERIE TALISMAN RING
- CATHERINE AND THE PIRATE
- CONFESSION OF A SCOUNDREL
- INTRIGHI D'AMORE
- AND THE BRIDE WORE PLAID
- LADY IN RED

sabato 24 maggio 2008

JULIANNE MACLEAN Come sedurre un duca



UNA DONNA PASSIONALE E RIBELLE SFIDA L'ALTA SOCIETA'
Sophia Wilson, una ricca aereditiera americana, sbarca con l'ambiziosa madre nella Londra di fine Ottocento, in cerca di un titolo noiliare. Dal canto suo James Nicholas Langdon, detto "il tenebroso", è un inglese blasonato ma tutt'altro che facoltoso. Il loro incontro sembra dunque perfetto e in breve si preparano le nozze. riuscirà la sbrigliata passionalità di Sophia a scaldare il cuore del duca e ad accendere il fuoco nel gelo di un matrimonio d'interesse?
2003
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA DELL'800);
GIUDIZIO: C+
SENSUALITA': warm (caldo).
Sebbene Come sedurre un duca sia una lettura ragionevolmente piacevole e la Julianne MacLean prenda una situazione leggermente diversa dal solito e la capovolga anche si più nella sua testa, soprattutto, il libro non è affascinante e alcuni dei suoi personaggi e situazioni siano troppo familiari. E' divertente, ma anche trascurabile. Sophia Wilson è la prima di tre sorelle (senti puzza di serie qui?) ad arrivare dall'America per fare il loro debutto a Londra. Bellissima, ostinata, ricca e franca. Sophia è una classica americana, piena di tutta la tracotanza delle nostre conterranee. Sebbene sia disposta a prendere in considerazione l'idea di spsarsi nell'aristocrazia britannica, resiste all'amore e al romance, e poichè è così forte, lo prende.
Appena Sophia vede James Langdon, duca di Wentworth, sente ogni tipo di nodo dentro e vuole conoscerlo in tutti i modi intimi (non è una violetta timida).
Da parte sua, James non ha intenzione di sposarsi, ma, bene, le proprietà potrebbero usare una sostanziale entrata di denaro e questa americana ha un modo di guardarlo che gli crea un nodo dentro e lo rende sdolcinato, così decide di proporsi.
Così qui è il conflitto, questa inestricabile serie di circostanze che forza l'eroe e l'eroina a fraintendere le motivazioni e le azioni reciproche? Il primo è il duca stesso. James ha passato tutta la sua vita a reprimere quelle che vede come passioni vili, cioè la natura eccessiva che ha avuto ogni suo singolo antenato nei problemi. Egli si convince di sposare Sophia solo per denaro, proprio come è convinto che lei lo sposi solo per il titolo. Errore! Sophia crede che lui la ami, come lei ami lui, è velocemente disingannata da questa. Lei non è scoraggiata, comunque, cosa che è dove esce fuori l'originalità della trama.
Invece di abbandonarsi o trattare il nuovo marito con alcune notti fredde, Sophia decide filosoficamente di attraversare varie crisi fronteggiandolo senza fuggire a causa del padre, qualcosa che ha fatto troppo spesso in passato. Lei non punisce il marito rifiutandogli il sesso, o trascinandolo in discussioni senza fine sulla sua situazione. Il suo sfacciato stile americano rompe tutte le barriere come nessun gelido inglese farebbe, e la sua determinazione nel realizzarlo è lodevole.
Sfortunatamente, allo stesso tempo Sophia asorcizza i suoi demoni familiari con cui ci affligge. Il primo è il motivo del duca per rimanere stoico di fronte a ogni tipo di passione. Forse se ci fosse una motivazione più originale il suo comportamento non sarebbe sembrato così usuale, ma deve avere avuto molte trame che dipendono dalla credenza della "famiglia non è altro che seme cattivo". Era interessante, ma onestamente non è sempre semplice capire perchè Sophia fosse colsì innamorata di lui. Il secondo è una trama secondaria che coinvolge la sorella del duca, che è ovviamente solo un'altra possibilità per Sophia provare che è una brava persona. Il terzo è la relazione tesa con la suocera, che è risolta troppo velocemente. Il quarto è, francamente, che Sophia è quasi troppo buona per essere vera: sexy, onesta, intuitiva, piena di riguardi, bella, ricca. Che sia credibile è la testimonianza dell'abilità della MacLean.
Nonostante i seddetti ammonimenti, il dialogo è eccellente, e la natura appassionata di Sophia è un cambiamento rinfrescante da tutti quei tipi verginali (non è una rivelazione, solo un aggettivo). Se provasse a rendere i suoi personaggi un po' meno perfetti, la MacLean potrebbe scrivere qualcosa che esca dalla folla. Mi riprometto di leggere il prossimo libro della serie, poiché è sicuro che le sorelle di Sophia prenderanno una nave per arrivare presto a Londra.
SERIE EREDI AMERICANE
- COME SEDURRE UN DUCA
- AN AFFAIR MOST WICKED
- MY OWN PRIVATE HERO
- LOVE ACCORDING TO LILY
- PORTRAIT OF A LOVER

sabato 17 maggio 2008

7MYSTERE CONNIE BROCKWAY Il dono



Evelyn Whyte non ha mai dimenticato la notte in cui ha scoperto un segreto a dir poco scandaloso sul conto di Justin Powell. Per il suo silenzio, l'uomo si impegna a fare qualsiasi cosa e dopo dieci anni, Evelyn è pronta a riscuotere quel debito. Per sostituire al meglio la zia, titolare di una agenzia, deve organizzare un matrimonio che sia ricordato come un indimenticbile evento mondano. Così chiede in prestito a Justin la sua antica e prestigiosa tenuta di famiglia. Ma Evelyn non sa che lì la sua vita e il suo cuore saranno in serio pericolo...
SETTEMBRE 2002
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA)
GIUDIZIO: DIK
SENSUALITA': warm (caldo).
Se lo ha potuto fare Connie Brockway, perchè no Hollywood?
Il dono è, per metterla semplicemente, vicino a una commedia romantica perfetta tanto quanto tu abbia mai presumibilmente trovato. E' divertente, affascinante, non si riesce a metterlo via, e contiene nel suo cuore un romance straordinariamente adorabile tra due personaggi altrettanto adorabili tra due personaggi. E, ridevo rumorosamente e giravo le pagine felice, mi sono ritrovata a pensare spesso a che film perfetto sarebbe.
Lady Evelyn, è un'eroina straordinaria, compensa - ragazzo, lei compensa - per essere il più piccolo membro di una sorprendente famiglia amministrando la sua vita, le vite della sua famiglia, e di chiunque altro possa provare ad amministrare. Così non sorprende che il fatto inspiegabile che sembri meno adatta a seguire l'agenzia matrimoniale della zia Agata (Una nuova vita) la rende pazza. Così pazza infatti da avere l'intenzione di chiedere il pagamento di un debito che la tenga per un po' lontano dal lavoro, dall'assassino Justin Powell.
O almeno questo è quello che Evie pensa, dovuto a un incontro notturno di dieci anni prima. Non sto lasciando un gatto troppo grande fuori dalla scatola (dal momento che il lettore vi è informato da pagina 50) quando ti dico che Justin è, infatti, una delle migliori spie inglesi, e assai lontano dall'assassino che Evie pensa. La copertura di Justin in società è fingersi in qualche modo un vago, osservatore di uccelli con una rotella fuori posto. La richiesta di Evie - o piuttosto, la domanda - di affittare la casa di campagna per un prossimo matrimonio coincide quasi con l'ultimo incarico di Justin, che è tenere segreto la consegna di una cosiddetta "macchina diabolica" utilizzata da un governo straniero. O così pensa Justin. Lontano dall'essere una terribile minaccia, Justin è condotto a credervi, la macchina completamente di fantasia è al centro di un'intricata trama in cui l'immemore Justin serva da esca per indurre una spia nemica a svelarsi. Questa spia, in cambio, sembra vicina a scoprire l'identità di una spia nemica ancora più importante di Justin.
Così, procedendo aggressivo, con idee sbagliate e cattive informazioni, Evie, Justin, e un cast di personaggi straordinariamente divertenti si trasferiscono a North Cross Abbey, il ritiro di campagna cadente di Justin. Qui - con una varietà di trame secondarie che vanno avanti - Evie è ossessionata dal preparare il matrimonio della boriosa cliente americana mentre Justin guarda con sospetto diversi abitanti della città vicina. E, certo, il nostro capospia aspetta la consegna di quella misteriosa macchina straniera.
Lasciatemi dire che questo libro è tutto divertente. Mentre Evie e Justin sono personaggi reali il cui passato spiega completamente i loro caratteri e perchè agiscono come fanno, Connie Brockway ha semplicemente portato qui l'intrattenimento. Da Evie e Justin attraverso tutti i deliziosi personaggi secondari, Il dono è pieno di dialogo brillante (incluso il genere di ritorni che avrei voluto uccidere per giungere ai momenti appropriati), divertenti canzonature, terribile umorismo fisico (non semplicemente in stampa), e situazioni dolorosamente divertenti.
E mentre si legge questo libro è probabile che le pagine praticamente girino da sole, scrivere questo tipo di umorismo è incredibilmente difficile - così difficile, penso, che abbiamo tutti familiarità con quel sentimento così poco confortante che hai quando una scrittrice tenta troppo. Non ho mai provato questo qui. E cosa ancora più rara, scoppiava veramente a ridere in diverse occasioni. Devo ammettere, che sebbene questo non sia un problema per me, parole e frasi anacronistiche occasionalmente si insinuavano nella storia. Ma dal momento che molte di quelle frasi sono anche attinenti a qualche gioco veramente buono, molti lettori - come me - potrebbero essere più che disposti a dare una licenza alla Brockway.
Potrei dire anche che mentre mi è veramente piaciuto Una nuova vita, ho apprezzato ancora di più Il dono. Hey, la sostanza dell'eroe è personale e una materia di gusto molto personale, ma nella mia mente Justin è un personaggio più attraente di Elliott di Una nuova vita. Ho amato l'infallibile abilità di Justin di entrare nella pelle di Evie e il piacere che prova nel farlo. Sono scoppiata a ridere per la copertura di osservatore di uccelli. Ho ammirato il suo coraggio nel vivere la sua vita solamente per i suoi standard. A tutto questo, aggiungi un paio di occhi assassini verde-blu, la tendenza ad apparire sgualcito in maniera affascinante e il suo rifiuto a prendere troppo seriamente e ti troverai con un eroe alfa.
Tutti noi abbiamo un certo pezzo di musica, o di film, o di libri che in qualche modo ci fanno sentire meglio nei giorni in cui non siamo al nostro meglio. Per me Il dono potrebbe bene classificarsi con Waiting for Guffman, This is Spinal Top di Van Morrison, e Barenakes Ladies come cura per il blues. E nel mondo in cui viviamo oggi, questo è dire qualcosa.
Sandy Coleman
- UNA NUOVA VITA
- IL DONO