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venerdì 18 aprile 2008

554 THERESA MELVILLE L'incantatrice

TORNA L'AUTRICE DI Rossa d'Irlanda
La chiamano "l'incantatrice": donne come Rebeca, la crudele zingara andalusa, o Talita, la splendida indovina creola dell'isola di Hispaniola, abbassano la sguardo al suo cospetto. Dicono che Lorinda Menendez abbia misteriosi poteri, che sappia leggere nella mente e vedere nel futuro. Però , proprio a causa della sua fama, è costretta a scappare dal suo paese. Il suo unico alleato è il capitano di ventura Sebastian Galdés, l'uomo che la ama e che ha giurato di proteggerla. Ma secondo un'oscura profezia Lorinda e Sebastian saranno separati per sempre e il loro amore finirà nelle lacrime. Lorinda ha sempre creduto nel destino, però questa volta farà in modo di cambiarlo.

553 ELIZABETH BOYLE Madame Fontaine



"UN'INTRIGANTE STORIA DA UN'INSUPERABILE AUTRICE" Christina Dodd
Mason St Clair eredita il titolo di conte Ashlin insieme a tutti i debiti del fratello maggiore scomparso. A ciò si aggiunge la responsabilità di dover provvedere al mantenimento delle tre nipoti. Assillato dai creditori, Mason non vede altra soluzione che combinare un matrimonio di convenienza. Ma il destino gli fa incontrare Madame Fontaine, attricetta spregiudicata che, forse, può offrirgli una via d'uscita più... appassionante.
2000,
romanzo storico europeo (Londra 1798).
GIUDIZIO: B+;
SENSUALITÀ: warm.
La nuova realizzazione di Elizabeth Boyle, Madame Fontaine, è un’avventura divertente che ha catturato la mia attenzione dal prologo e l’ ha mantenuta per tutto il libro. I fan delle eroine storiche chiacchierone e forti vorranno controllarlo.
Dalla morte del suo scandaloso fratello in un incidente di barca, Mason St. Clair è stato strappato al suo impegno di decano a Oxford per diventare il nuovo conte di Ashlin. Sensibile, studioso Mason è stupefatto nello scoprire che il fratello gli ha lasciato un mare di debiti e tre figlie maschiaccio che Mason dispera di poter mai fare sposare. Mason pensa che il solo modo in cui possa riportare la famiglia alla precedente grandezza sia sposare la scervellata ma ricca Cit; Miss Pindar. Ma poi una bellissima estranea irrompe nel suo studio e Mason inizia a pensare per la prima volta nella sua vita come il suo osceno fratello.
Misteriosa, famigerata attrice Riley Fontaine è sconcertata nello scoprire che il patrono del suo teatro, il conte di Ashlin, è morto, e che il nuovo conte è desideroso di riscuotere i debiti che il teatro ha. Sebbene egli sappia che è una comune attrice, ammira il suo considerevole fascino, che è una qualità di cui le sue nipoti sono estremamente carenti. Per fermare il conte fino al debutto della nuova commedia, Riley accetta di guidare le sue tre orribili nipoti in passabili giovani donne adatte al mercato matrimoniale. Mason e Riley provano un’istantanea attrazione nonostante le diverse posizioni nella vita e, certo, coinvolti l’un l’altro. Quando Mason scopre che qualcuno sta facendo degli attentati alla vita di Riley, esige che si trasferisca a casa sua e pretende di essere suo cugino così da poterla proteggere dall’assassino. Naturalmente, la società è curiosa sulla “cugina” Riley St. Clair. In mezzo a tutti questi intrighi, Mason e Riley devono decidere cosa vogliono veramente l’uno dall’altra.
Trovo che Riley (sì, c’è una ragione per il nome insolito) sia un’eroina affascinante e piacevole. Attrice di talento, Riley è consapevole del suo aspetto e della sua reputazione e non recita per sopravvivere, ma lavora duro e ha talento. Mason è sorpreso di scoprire che Riley scrive le proprie commedie, e alcune delle mie scene preferite vedono i due che scrivono le scene insieme. Certamente Riley è più innocente di quanto dica la sua reputazione, ma è molto vera in realtà, e sa anche stare zitta e godere di un buon bacio. La sua lealtà alla compagnia teatrale è toccante. Alcuni potrebbero considerare le azioni di Riley in prossimità della fine del libro temerarie, ma credo che siano in linea con il suo carattere testardo.
Mason è un pesce fuor d’acqua nella sua dissoluta famiglia, e sente doveroso ripristinare la fortuna della famiglia. Può essere difficile riscaldare un eroe che si sposa per denaro, ma ho provato simpatia per il senso del dovere di Mason. Mason impara dall’esempio industrioso di Riley a giungere a una deliziosa soluzione al suo problema; quando racconta a Riley come lo abbia ispirato ho sorriso.
Questo libro non è riuscito a essere un Desert Isle Keeper per la mancanza di sviluppo dei personaggi secondari. In un libro di questa lunghezza, non c’era proprio il tempo di esplorare i molti personaggi secondari, ed ero dispiaciuta di non sapere di più sulle nipoti di Mason e sulla compagnia teatrale. Ma Madame Fontaine risulta una storia veloce, protagonisti piacevoli, finale pulito – un grande modo per passare una intera serata. Penso che sentirò grandi cose da Elizabeth Boyle, che è passata da Dell alla linea Avon’s Romantic Treasures con l’uscita di questo libro.
Kelly Parker

552 JO ANN FERGUSON Un amore rischioso

QUAL ERA IL MISTERO DI PARIGI? FORSE L'AMORE...
Aveva bisogno di un'interprete: per questo il conte Alexei Vatutin aveva chiesto a Michelle di seguirlo nella missione diplomatica a Vienna. Quello che però sembrava un normale viaggio si rivela un'avventura densa di insidie e Michelle viene catapultata in un mondo di spie, vendette, aggressioni e fughe precipitose. Ma perchè Alexei ha scelto proprio lei? E che cosa si nasconde dietro il passato tormentoso della madre della ragazza? A Parigi è nascosta la verità...

551 STEF ANN HOLM Fra le tue braccia



"IL ROMANZO D'AMORE AL SUO MEGLIO" Amanda Quick
Sospesa dall'insegnamento per la sua condotta giudicata troppo disinibita, Truvy Valentine decide di prendersi una pausa, allontanarsi da Boise e andare a far visita a una cara amica nel Montana. Sebbene conosca le regole che accompagnano la scelta del marito di una ragazza della buona società, Truvy è totalmente disarmata di fronte a Jake Brewster, il rude proprietario della palestra cittadina a cui sembra importare solo della boxe e del poker. Ma il destino ha ancora le carte coperte...
FEBBRAIO 2001
ROMANZO AMERICANO (MONTANA 1901/1902)
GIUDIZIO: B
SENSUALITÀ: warm.
Il mondo del body building non è un’ambientazione che si trova spesso nei romance – se uno è l’epitome della perfezione, è l’eroina che (senza sforzo) assomiglia a una star del cinema o a una regina di bellezza. In questo caso è il nostro eroe che vince il titolo di “Uomo più forte della Terra”, ed è legato a una dolce eroina e a una deliziosa ambientazione americana, rende Fra le tue braccia un meraviglioso finale della serie Brides for all Seasons di Stef Ann Holm.
Truvy Valentie si trova in un ingiuntivo “permesso di assenza” dal suo lavoro di insegnante a Boise. Vedi, Truvy crede che in una società in cui le donne all’interno del matrimonio praticamente ignorano cosa capita fra marito e moglie, un po’ di conoscenza non può essere una cosa cattiva. Sfortunatamente, le benefattrici dell’Accademia di St. Francis per Ragazze trovano le lezioni di Truvy scandalose, e la direttrice, Lucretia Pond, non ha scelta se non mandare Truvy ad Harmony, Montana, per stare con la sua amica Edwina Wolcott (l’eroina di Harmony) finché le cose si calmeranno. Una Truvy determinata giura di tornare al suo lavoro, ma gradisce la possibilità di vedere Edwina, che sta per dare alla luce il suo primo figlio.
Invece di mandare suo marito, comunque, Edwina ha mandato Jacke Brewster a prendere Truvy alla stazione. La sua immediata valutazione di questo ruvido uomo è piuttosto giustificata dal soprannome con cui qualcuno lo chiama – Duro – e dall’ovvio interesse dell’uomo per la birra, la boxe e il gioco a carte. Sebbene Jake abbia qualche difficoltà a leggere, non è il vuoto mastodonte privo di cervello che Truvy crede sia. Invece, egli è il primo campione di body building, con un breve matrimonio fallito, che ora possiede una propria scuola dove gli uomini si devono esercitare nella speranza di avere il successo di Jake. Truvy non può aspettare il giorno in cui tornerà al St: Francis, ma per ora deve abitare con l’autoritaria Mrs Plunkett, la sua temporanea padrona di casa, che ha perduto sua figlia Hildegarde sposata da poco al punto di piangere sempre.
Come la prima impressione meno che lusinghiera di Truvy da parte di Jake è dispersa, lei si trova più e più volte in sua compagnia. I due condividono un tenero momento dopo la nascita del bambino di Edwina, ed è evidente, presto anche, che Edwina ha escogitato di mettere i due insieme. Quando la permanenza di Truvy si prolunga perché la direttrice del St. Francis è ancora impossibilitata a risolvere la situazione, Truvy si trova ad assumere la classe di danza di Edwina, sebbene sia proprio sprovvista sia di tecnica che di grazia quanto gli studenti. Una di queste classi, comunque, include gli atleti della scuola di Jake, in grande necessità di un po’ di grazia, tranne per Jake, che decide che è necessaria un po’ di istruzione individuale. Come Truvy e Jake si avvicinano, lei deve decidere se il suo posto al St. Francis è veramente ciò che vuole molto più di un passatempo con lui.
Vi è più in Truvy e Jake che l’uno o l’altra del proprio presente. Credendosi fermamente una zitella, Truvy raggiunge l’ultimo po’ di felicità che possa avere prima di tornare a ciò che crede sia il resto del suo zitellaggio da insegnante. Ella brama l’eguaglianza per le donne proprio come brama la beata vita domestica che ha Edwina. Alla fine, lei è veramente degna di qualcuno come Jake, un eroe per cui l’aggettivo “riflessivo” è un’affermazione inadeguata, considerando che per lei combatte attraverso le prime pagine di “Delitto e castigo” di Dostoyevsky. Vi è un po’ che egli vorrebbe fare per lei, anche onorando le tradizioni della famiglia di lei per provare che è sincero quando garantisce il suo amore.
Vi è una quantità di humor da trovare qui – qualche scena di Truvy come insegnante di danza va alla mente – ma questo è solo uno degli aspetti che fanno la lettura di questo libro tempo speso bene. Il percorso del libro non è consistente dal principio alla fine, con movimenti più lenti a metà che nondimeno è ricompensato con un finale scaldacuore, se non leggermente forzato. Ho avuto un po’ di pazienza con Mrs Plunkett, ma altrimenti ho trovato i personaggi di Fra le tue braccia freschi, e un benvenuto cambiamento nel mondo di lords e ladies. Sebbene questo sia l’ultimo di una serie, non è necessario che tu abbia letto i libri precedenti per “avere” Fra le tue braccia, ma potresti voler cominciare l’anno nuovo iniziando a conoscere il resto della gente di Harmony, Montana.
Claudia S. Terrones


Serie “Brides for all Season”
Harmony
Hooked
Honey
Fra le tue braccia

550 DONNA VALENTINO Padrona del mio cuore

PER L'AMORE ERA ANO DISPOSTI A RINUNCIARE ANCHE ALLA LIBERTA'...
Con Gillian Bowen la vita non è stata generosa: da bambina era stata costretta ad assistere all'omicidio della madre e ora, diventata una splendida giovane, deve dedicare il suo tempo all'anziano padre, accompagnandolo nelle sue visite al villaggio come medico di corte durante uno dei momenti peggiori del Regno. In Inghilterra, infatti, le famiglie Stuart e Cromwell combattono per il possesso del trono, le campagne sono battute da orde di furfanti di ogni specie... ma anche da nobili decaduti, leali e fedeli al re. Sarà uno di questi a trasformare la vita di Jillian...
1999
ROMANCE STORICO (INGHILTERRA, 1651)
GIUDIZIO: C-;
SENSUALITÁ: warm.
Non vi è nulla di non piacevole in Padrona del mio cuore e i meriti di Donna Valentino, ambienta questa storia in un periodo che non offre ostacoli in un romance sentimentale – questo è il periodo di Oliver Cromwell come Lord Protettore. Il problema era, che non vi era nulla di veramente eccezionale nel libro. È anche adeguato, ma soffre di dolcezza.
Il padre di Jillian Bowen era uno dei Medici Reali di re Carlo II. Quando Carlo è stato giustiziato, il dottor Bowen e Jillian sono andati in un piccolo villaggio dove lui è diventato un dottore molto amato dalla gente. Sfortunatamente il dottor Bowen inizia a soffrire di un incantesimo di ciò che riconosceremmo come Alzheimer e Jillian inizia a coprirlo come meglio può – dopo aver servito come assistente del padre, ha imparato un po’ di medicina.
Una notte, Jillian e il dottor Bowen sono avvicinati da qualcuno che loro credono sia un bandito. L’uomo si presenta come Cameron Smith e dice a Jillian di avere bisogno della loro casa come base operativa. Egli è il capo di un gruppo di Realisti che sta cercando di aiutare Carlo Stuart a scappare. Il dottor Bowen crede che questo nuovo uomo sia il suo apprendista e Jillian è divisa tra il timore, il terrore e quando passa il tempo, l’amore.
Cameron Smith è in realtà Cameron Delacourte, il figlio di una lunga stirpe di cavalieri. Egli non è un uomo che ama la guerra; per il disgusto di suo padre ha passato il suo tempo a coltivare la terra, non l’arte della guerra. Quando Cromwell è salito al potere, la terra di Cameron è stata presa,il fratello più giovane è stato ucciso e questo uomo di pace ha dedicato la sua vita a salvare Carlo Stuart e a vederlo tornare sul trono d’Inghilterra.
Jillian non è costruita molto bene. La Valentino offre allettanti apparizioni fuori dal suo passato e le forze che l’hanno formata. A un certo punto, la Valentino sembra suggerire che Jillian abbia sofferto di agorafobia, ma questo è lasciato cadere senza mai essere esplorato. Jillian inizialmente è piena di collera perché non può praticare la medicina perché è donna, ma anche questo è lasciato cadere. Alla fine Jillian rimane un personaggio vago.
La storia è anche eccitante, ma vi è un’assenza di tensione sensuale tra Cameron e Jillian e la scena d’amore è superficiale e non del tutto eccitante. Ho visto più tensione sessuale in alcuni romance Regency che rappresentano solo baci piuttosto che quello che vi è in questo libro che ha incluso fare l’amore.
L’epilogo è tenero e toccante, ma soprattutto Padrona del mio cuore è come un pasto al fast food. Ha riempito la mia quota di letture e non mi è dispiaciuto, ma non vi era proprio nulla su cui eccitarsi.
Ellen D. Micheletti

549GERALYN DAWSON Fantasmi d'amore

"IL ROMANZO PERFETTO PER RISCALDARE UNA FREDDA SERATA D'INVERNO" Christina Dodd
Tutti i castelli della Scozia sono infestati da fantasmi: tutti, tranne Rowanclere Castle, di proprietà di Gillian Ross. E un castello senza fantasmi, non interessa a nessuno... Jake Delaney è arrivato dall'America a Rowanclere Castle per recuperare un importante documento andato perduto. Quando una notte va a fargli visita il fantasma del castello, Jake ha seri dubbi che si tratti di un fantasma vero e comincia a sospettare della padrona di casa... Ma chi ha detto che un fantasma non può essere un messaggero d'amore?
GRADO B-;
SENSUALITA’ bollente
Ho trovato che SIZZLE ALL NIGHT, la nuova produzione della Dawson, fosse qualcosa di simile a un sacco mescolato. La Dawson ha creato una coppia accattivante e alcune scene divertenti, ma a volte, l’umorismo e i personaggi di supporto mi sono sembrati forzati. Fortunatamente, la maggior parte delle scene troppo preziose si trovano all’inizio del libro, cosa che prova come andrà in seguito.
Il texano Jake Delaney sta andando al castello di Rowanclere in Scozia in cerca di una copia della Dichiarazione di Indipendenza del Texas. Jake ha passato molti anni a provvedere a sua madre e a sua sorella, e ora che la sorella (l’eroina del precedente SIMMER ALL NIGHT), si è sposata, Jake è impaziente di concludere questo dovere per potere iniziare il suo giro del mondo tanto atteso in paesi dove le donne non indossano tanti vestiti. Il castello appartiene ad Angus prozio di Gillian Ross, che si augura di venderlo per provvedere a Gillian e alla sorella più giovane Robyn dopo la sua morte. Ma un compratore inglese vuole un castello abitato, così Gillian pretende di diventare un fantasma e fa pratica con il visitatore del Texas prima che arrivi il compratore. Ella cambia fra l’impersonare la gemella Flora (che è anche lei presente) e il fantasma del castello, che accidentalmente espone il suo seno a Jake la prima notte al castello.
Trovo i capitoli iniziali piuttosto tediosi. Jake è abile e pensa che Gillian sia graziosa come è evidenziato dalla sua costante erezione quando è vicino a lei. Gillian cede il posto alla graziosa e molto incinta gemella Flora, cosa che confonde Jake perché non è attratto da Flora, cosa che lo conduce a pensare che ha qualche sorta di strano disordine maschile. La graziosa sorellina di Gillian, Robyn e lo strano ma simpatico prozio Angus si comportano in modo strano. Oh, e non dimentico il grazioso cane bassotto di Jake, Scooter. L’intera cosa è così graziosa che ero tentata di abbandonarla.
Cosa che sarebbe stata un peccato, perché SIZZLE ALL DAY diventa migliore. Jake e Gillian cercano di negare la loro attrazione e di essere “solo amici” passando del tempo insieme a pesca e cercando di conoscersi a vicenda. La famiglia di Jillian persuade Jake a prendere parte al loro piano quando arriva il compratore con un’ospite -la madre vedova di Jake! Nel frattempo il fidanzato che aveva piantato in asso Gillian per sposarsi per denaro le ronza di nuovo intorno e la madre di Jake suggerisce una soluzione per i problemi di denaro di Gillian.
Nella seconda metà del libro, i personaggi perdono la loro eccessiva positività. Essi in realtà sperimentano emozioni intense e hanno problemi da affrontare, cosa che li rende molto più interessanti e credibili. Questo veramente trasforma il libro secondo me. Ho apprezzato in maniera particolare il fatto che innamorarsi non fa sì che magicamente le divergenze fra Gillian e Jake scompaiano –vogliono cose molto diverse dalla vita e devono imparare a trovare dei compromessi.
Le scene d’amore sono pure molto notevoli. Il sesso è bollente, e piuttosto anticonvenzionale – Jake ha un po’ di feticismo per i piedi, e vi è una scena di bondage che mi ha molto sorpresa trovare in un romanzo rosa.
I fans di SIMMER ALL NIGHT (che non ho letto) probabilmente ameranno questo seguito –infatti potrebbe essere una buona idea leggerlo prima. Nonostante il mio disappunto per i capitolo iniziali, sono contenta di aver letto questo libro e se vuoi avere a che fare con la gentilezza potresti apprezzarlo più di me.
Kelly Parker

548CONSTANCE LAUX L'ombra dell'amore



SOLO L'AMORE POTEVA SMASCHERARLO
Aggie lavora come giornalista per un giornale scandalistico e si vanta di essere la più tenace delle croniste d'assalto. Ora ha deciso di catturare l'Ombra, il ladro inafferrabile che ruba gioielli alle dame altolocate d'Inghilterra. Convinta che il fantomatico criminale cercherà di sottrarre l'inestimabile corona di re Artù, la giornalista inizia a corteggiare Stewart, sicura che l'Ombra sia in realtà quell'elegante gentiluomo. Ma Stewart ha molte frecce al suo arco, non ultime quelle di Cupido, e Aggie non è poi tanto sicura di volerlo smascherare...
2000
ROMANZO STORICO EUROPEO (INGHILTERRA VITTORIANA)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITÀ: subtle
In L’Ombra dell’amore, l’ultima novella di Constance Laux ambientata durante il Giubileo di Diamanti della regina Vittoria, un titolato ladro di gioielli incontra la sua compagnia in una coraggiosa giornalista scandalistica.
Aggie O’Day e il fratello sono rimasti senza fondi, così la vivace rossa prende un lavoro come reporter in un giornale volgare chiamato London Daily Enquirer and Illustrated News Chrinicle. Quando un uomo ricco trova una corona che un tempo sarebbe appartenuta a re Artù, Aggie irrompe nella sua biblioteca per darvi un’occhiata. Lì si imbatte nel celeberrimo ladro, conosciuto dalla stampa popolare come l’Ombra. Lai prova a fuggire durante il successivo caos, ma non prima che lai e l’Ombra si scambino una buona occhiata – e apprezzino quello che vedono.
Aggie è convinta che l’Ombra sia nient’altro che lord Stewart Marsh, il più noioso e il più studioso dei fratelli Marsh (lord Stewart, come Superman, trova che gli occhiali siano un sufficiente travestimento). Ma il Chronicle non può pubblicare una tale accusa senza prove, così Aggie indossa una serie di travestimenti per inseguirlo. Gli incontri fra questi due protagonisti provano dei duelli verbali, che gradualmente si caricano sempre più sessualmente.
Una sensuale battaglia di spirito fra una donna che prova a far parte di un mondo di uomini e un uomo che non è quello che sembra – grande sviluppo!
Ma L’Ombra dell’amore non dà vita alle sue promesse. Per un motivo, è estremamente prolisso. Paragrafi di descrizione e dialoghi interiori sono ovunque, interrompendo le sequenze di azione e rallentando le conversazioni. Per esempio, in un confronto, Steward chiede ad Aggie, “Cosa vuole, Miss O’Day?” Ne segue 22 paragrafi – due pagine e mezzo – di pensieri, stupore e sguardi prima che Stewart borbotti “All’inferno”. Uno si meraviglia di quanto tempo passi, e del perché Aggie non gli risponda. In seguito Aggie risponde, e passano più di quattro paragrafi prima che lui risponda a lei. La conversazione non è scintillante quando devi tornare indietro di diverse pagine per capire chi ha parlato alla fine. Dopo un po’ mi sono trovato a saltellare da un dialogo all’altro, semplicemente saltando la roba in mezzo.
Anche l’umorismo è incredibilmente forzato. So che il divertimento di uno può essere uno sbadiglio per un altro, e non tutti i lettori avranno la stessa reazione. Ma le cose che si pensava fossero divertenti non erano divertenti per me. Stewart ha cinque fratello che completano le frasi gli uni degli altri con Huey, Dewey e Louie, come nei libri a fumetti Disney. Le parti che riferiscono il punto di vista di Aggie sono costellate da un lungo campionario del suo stile incredibilmente melodrammatico. Un’ autrice deve curare i lunghi pezzi di cattiva prosa inseriti deliberatamente nei suoi libri, anche nel nome dell’umorismo. Una piccola cosa procede troppo a lungo.
Stewart è un personaggio divertente, sarebbe potuto stare in un libro migliore. Egli ha diverse personalità che celano la sua vera identità, e penetrare in questi travestimenti è stato per me un puro piacere. Ma non posso sopportare Aggie. Nella sua inflessibile caccia di una storia lei procede dritta sulla linea dalla coraggiosa all’ odiosa, e ogni cosa che fa rovina l’uno o l’altro dei piani di Stewart sapientemente stesi. Anche quando le sue intenzioni sono buone, la sua costante interferenza lo mette in pericolo e lo ferisce. Pensava che fosse divertente, ma ancora una volta, non ho riso. A metà del libro, Stewart dice ad Aggie “Voglio che tu pronunci il mio nome così che quando sono solo, possa chiudere gli occhi, fermare il mio respiro e ascoltare la tua voce, e fare finta che tu sia al mio fianco”. Pensavo “Sì, giusto”. Momenti come questi non sono romantici quando l’eroina è una palla.
Questa poteva essere una commedia allegra e dal rapido pugnale con varie battute divertenti e alchimia sexy. Trovo che sia lento, gravato da troppa verbosità e non così amabile come cercava di essere. Ma poiché l’umorismo è una cosa così soggettiva, la tua reazione potrebbe essere diversa dalla mia. Se sei una fan di Constance Laux o se ti piacciono le storie in cui l’eroe e l’eroina sono costantemente in disaccordo invece di lavorare insieme, potresti gradire L’Ombra dell’amore molto più di me.
Jennifer Keirans


Devil’s Diamond
Diamond Rain
L’Ombra dell’amore

547MARIA MASELLA Le ragioni del cuore

TORNA AMORE, TORNA DA ME!
Durante l'eroico periodo del Risorgimento, il rivoluzionario Bruno Damiani è costretto a tornare clandestinamente in Italia per rintracciare una donna scomparsa nel nulla. Fingendosi marinaio, trova lavoro in un cantiere navale, dove rimane folgorato dalla bellezza di Nora, nipote del vecchio proprietario e vera anima dell'impresa. I due giovani si innamorano, ma sulla loro relazione gravano nubi oscure. Una spia, infatti, ha riconosciuto Bruno e la notizia della sua vera identità sta già arrivando alle orecchie dei gendarmi...

546 CONNIE BROCKWAY, La bella ingannatrice



CON LUI IL DESTINO STAVA GIOCANDO
Evaso dalla prigione, l'avventuriero Raine Merrick, rischia di essere ripreso per colpa del tradimento di una donna di cui si è innamorato, la bellissima e misteriosa Fortune. Sfuggito alla cattura per il rotto della cuffia, Raine salpa verso l'isola scozzese del padre con il proposito di impadronirsi delle ricchezze di famiglia e proseguire la sua vita senzatetto nè legge. All'isola, però, lo attende la più sconvolgente delle sorprese: la bella ingannatrice, la donna che Raine ama disperatamente, sta per diventare la sua nuova matrigna...
GIUDIZIO: C+;
SENSUALITÀ: warm.

Il secondo libro in una trilogia fatica con alcuni problemi. Deve ricapitolare la storia del primo libro così che i nuovi lettori non si perdano e preparare anche al terzo libro, e fare tutto questo senza perdere di vista l’obiettivo principale – raccontare la propria storia.
La bella ingannatrice, fa questo atto di abilità abbastanza bene. Non ho letto il primo libro, ma non mi sono mai sentita persa. Comunque, la necessità di fare una ricapitolazione della storia del primo libro, comporta che i personaggi principali di questo libro, Raine Merrick e Favor McClairen, scompaiano dalla storia di tanto in tanto.
All’inizio del libro, Rk si trova in una prigione francese. Viene portato via da una signora che lui pensa sia Le Noir, una nobile francese che ha l’abitudine di prendere giovani belli dalla prigione per usarli per il suo piacere. Ma la signora non è Le Noir, è Favor McClairen, che ha bisogno di Raine come esca così lei e suo fratello (che si finge un servo) possono fuggire dalla Francia e andare in Inghilterra. Essi tradiscono Raine, e lo lasciano a combattere le guardie francesi mentre loro volano in Inghilterra dove devono partecipare a un complotto vendicativo contro Lord Carr.
Qualche ricapitolazione qui: Lord Carr è il padre di Raine Merrick, un uomo vizioso e depravato che aveva sposato Janet McClairen del clan McClairen. Raine è figlio di Janet. Lord Carr, aveva, attraverso il suo matrimonio, preso terra, denaro e infine ogni cosa del clan McClairen. Un giorno, in un momento di collera, aveva ucciso Janet. Il clan e il suo capo, Muria avevano giurato vendetta. Dal momento che Favor porta una misteriosa rassomiglianza con Janet, il piano è di usare la rassomiglianza per far forza sulla superstizione di Carr e infine distruggerlo (Muria ha una grande conoscenza dei veleni). Incidentalmente, mentre si trova a casa di Carr, Favor deve cercare il tesoro smarrito di Janet McClairen che è nascosto da qualche parte nella casa.
Senza che Favor lo sappia, Raine Merrick è fuggito dalla Francia e ha fatto il suo viaggio verso la casa del padre. Raine è nascosto da suo padre, che odia. Favor non è l’unica a cercare il tesoro perduto di Janet – anche Raine. Quando i due si incontrano di nuovo, l’attrazione fra di loro è tangibile ma Favor è ignara della sua vera identità di figlio del suo odiato nemico.
Questo è solo un abbozzo iniziale, sommario di una trama molto complessa. La trovo affascinante, i personaggi a volte si perdono in essa. Mi è piaciuto Raine Merrick. È un personaggio tormentato, ma un uomo buono – orgoglioso e un po’ arrogante, ma non crudele. E Favor è una meravigliosa eroina. Io ho amato come lei sia cambiata quando diventa più vicina a Raine. Da un burattino nelle mani del suo clan, Favor si trasforma in una donna indipendente che sceglie per se stessa.
La bella ingannatrice è scritto anche in maniera scorrevole, ma vi sono alcuni tipi che spero saranno chiariti nel capitolo finale (vi è una differenza tra novizia e noviziato, ad esempio). È un libro che si conclude in maniera ammirevole, ma manca di equilibrio. Mentre ho gradito i personaggi tormentati, cercavo un equilibrio di tono fra l’oscurità e la luce, e forse qualche piccola quantità di umorismo da contrapporre a tutto il pessimismo. Certamente un’autrice come la Brockway è capace di fare questo, ma questo libro non offriva tale equilibrio. Comunque, se sei una lettrice che ama una trama completa con personaggi tormentati, più della vita, e puoi toccare l’oscurità quasi indistruttibile, La bella ingannatrice potrebbe essere proprio ciò che stai cercando.
Ellen D. Micheletti
LLB: Ho letto un certo numero di libri di Connie Brockway, e ciò che mi ha colpito di questi libri è la sua versatilità. Il profumo della notte era molto nero mentre Caro nemico aveva una sensazione completamente diversa. Io raccomando fortemente entrambi questi libri.


“La saga dei McClairen”
-McClairen’s Isle: The Passionate One
-La bella ingannatrice
-Non voglio l’amore

lunedì 14 aprile 2008

545 SHIRLEE BUSBEE Solo per amore



IN UNA PREZIOSA SPILLA IL SEGRETO DEL SUO DESTINO
Sposa sedicenne di un dissoluto marchese, Sophy rimane vedova quando il marito muore per una misteriosa caduta dalle scale: accanto al suo corpo viene ritrovata una preziosa spilla fermacravatta di cui nessuno conosce la provenienza. Finalmente libera, Sophy si risposa con Ives e insieme potrebbero essere felici, se lei non scoprisse, un giorno, che la spilla può smascherare la più temibile spia di Napoleone, una spia che sembra responsabile della morte del suo primo marito...
GIUDIZIO: 3 cuori
Ti sei mai ritrovata a leggere un libro che dovrebbe essere una storia affascinante e invece ritrovi la tua attenzione vagante? Hai mai incontrato un’eroina che dovrebbe essere molto interessante e invece ti ritrovi non veramente affezionata a molto di lei? Ti sei mai imbattuta in un eroe che dovrebbe essere molto attraente e invece ti ritrovi che non ti ha affascinata? Se hai avuto qualcuna o tutte delle suddette esperienze, allora sai cosa ho provato per il nuovo storico Regency di Shirlee Busbee, Solo per amore. Per la mia esperienza, non riesco a capire perché ci sono voluti giorni per completare questo libro. La trama è molto promettente. Sebbene sia lontano dal primo romanzo ad avere come conflitto esterno la caccia ad una spia francese, il cattivo di questo testo è un brutto pezzo di lavoro come qualcuno potrebbe chiedere. Inoltre, mentre ci troviamo spesso in questo punto di vista come “La Volpe”, la Busbee riesce a sostenere il mistero di questa identità quasi fino alla fine.
L’eroina Sophy Marlowe, è una donna forte. Sposata a 17 anni ad un marchese debosciato, ha sofferto molto nelle sue mani ma ha trovato la determinazione di rifiutarlo nel suo letto e così il suo desiderato erede. Quando questi viene trovato morto ai piedi delle scale della sua casa di campagna, vi sono coloro che sospettano che Sophy possa essere la responsabile. Ma il lettore sa che il vero colpevole è il nostro cattivo.
Quattro anni dopo Sophy, ora venticinquenne, ritorna a Londra con il fratello e la sorella. La sua bellezza attira molte attenzioni, ma Sophy respinge tutti i corteggiatori. Il suo matrimonio è stato così spaventoso che ha giurato di non sposarsi più salvo solo per amore. poi incontra Ives, visconte Harrington.
Ives è un gentile eroe romantico. Un ufficiale, è inaspettatamente salito al titolo della sua famiglia dopo che suo zio, due cugini e il padre sono morti in un incidente di navigazione. Egli sta cercando una moglie per assicurarsi la successione, ma trova la maggior parte delle signorine giovani… giovani. Poi vede Sophy Marlowe. A dispetto del fatto che lei sia la figlia della donna che lui incolpa per il suicidio dell’amato fratello maggiore, egli è colpito.
La caccia a Sophy da parte di Ives assume maggiore urgenza quando Ives è incaricato dal suo padrino di provare a rincorrere “La Volpe”. Viene fuori che la spia potrebbe bene essere stata la responsabile dell’ “incidente” alla sua famiglia. Dal momento che due dei primi sospettati sono soci del marito di Sophy e dal momento che questi dissoluti si aggirano intorno a lei, passare del tempo con Sophy serve a due propositi.
Sophy presto cade vittima delle macchinazioni di “La Volpe” dal momento che cerca di montare un’accusa contro di lei per la morte dello zio. Ma Ives interviene per salvarla, insistendo che loro due devono sposarsi per proteggere la sua reputazione. È ovvio al lettore che la chiave per l’identità de “La Volpe” dipende dalla spilla da cravatta con rubino che Sophy ha trovato in cima alla scala dove è morto suo marito. Lo zio è identificato come il possessore della spilla e ovviamente ha cercato di ricattare il cattivo. Ma rende il nostro eroe del tutto lontano da pensare a questo fatto.
Invece, Ives formula un complesso piano per scacciare la spia, per tenere un occhio sui sospettati, frequentare i dissoluti amici del marito di Sophy. Questo comporta che Sophy finisce per non capire. Ha sposato un altro Simon? Aggiunga a questo la paura dei rapporti sessuali e la scoperta del precedente giuramento di Ives di vendicarsi contro sua madre, ed hai gli ingredienti per un complesso conflitto interno. Se ha qualche caratteristica del temuto “Grande Fraintendimento” alla fine vi sono buone ragioni per la maggior parte del conflitto.
Mi è capitato che allo scopo di dare senso a questa storia ho discusso degli sviluppi della trama che si estende oltre l’usuale terzo del libro, sebbene ho evitato di rivelare qualcosa di cui non si parlasse sul risvolto di copertina. Forse ho definito con precisione i miei problemi con Solo per amore. Potrebbe essere che semplicemente la storia si muove troppo lentamente da cui la sua incapacità di catturare il mio interesse? Ho iniziato a sospettare che potrebbe essere questo il caso.
Shirlee Busbee è una delle grandi signore del genere sentimentale. La sua scrittura è molto buona, le sue caratterizzazioni sia primarie che secondarie sono ben fatte, e la sua trama è interessante. Sebbene Solo per amore non sia riuscito a catturare il mio interesse, non sia riuscito a portarmi a girare le pagine. Non penso che il difetto sia mio, io di solito amo libri più lunghi, più complessi. Così, mentre chiaramente riconosco i punti forti di questa storia, trovo di non poterla raccomandare.
Jean Mason

544 MEAGAN MCKINNEY Mystere

MYSTERE ERA IL SUO NOME. MISTERO ERA IL SUO FASCINO
Lady Moonlight è una ladra inafferrabile e misteriosa, terrore dell'alta società di New Orleans. Per beffare il giovane magnate Rafe Belloch, la delinquente non ha esitato a spogliarlo e lui ha giurato di vendicarsi e di smascherarlo. I suoi sospetti cadono sulla seducente debuttante Mystere Rillieux, che forse non è timida e angelica quanto vorrebbe sembrare. Ma il fascino di Mystere è autentico, e Rafe rischia di essere battuto anche questa volta dai suoi occhi color "nontiscordardime"...
GIUDIZIO: 2 cuori
Questo libro è assolutamente coerente con le mie due precedenti scorrerie nel territorio McKinney (che, per nota, erano Lavinia e The Merry Widow ) caratteristica di tutti e tre i libri: ambientazione a New York City nella seconda metà del XIX sec.; un’eroina costretta dalle circostanze a una vita di infamia, un uomo freddo, ingiurioso che non potrebbe, in alcuna circostanza essere scambiato con un “eroe”; sesso freddo, iroso e nessun romance.
Due anni dopo essere stato strappato dalla sua carrozza e derubato sotto la minaccia di un coltello da una donna mascherata e dalla sua banda in un bassofondo di Manhattan, Rafael Belloch incontra una giovane donna intrigante in una serata elegante. Mystére sta partecipando alla festa di Mrs Astor con suo zio, Paul Rillieux, che recentemente è diventato un membro del famoso ristretto circolo sociale dei decani, intrattenendo le ospiti di lei con dimostrazioni delle sue abilità “medianiche”.
Rafe è quasi certo che Mistére sia la donna mascherata che lo ha derubato dopo averlo costretto a spogliarsi e ad andare a casa in mutande. Egli è pure quasi convinto che lei sia la famosa lady Moonlight, una ladra di società che si infiltra nei balli e alle feste dell’elite e ruba i loro preziosi da sotto il naso.
Questa preoccupazione di provare le sue teorie su Mistére è così irresistibile da distrarre Rafe dal compito assegnatosi di distruggere la vita e la reputazione di Mrs Astor e del suo gruppo. Vedi, quando Rafe era solo un bambino, suo padre si suicidò dopo aver perso la sua considerevole fortuna in cattivi investimenti. Seguendo lo scandalo, la società di New York si rivoltò contro Rafe e sua madre, condannandola a una morte prematura in povertà.
Rafe, attraverso l’intelligenza e il duro lavoro, ha accumulato una fortuna ancora più grande di quella persa dal padre. Con essa, ha riacquistato la sua posizione in società con il solo intento di mettere in atto la distruzione di quelli che si voltarono contro la sua famiglia. Mistére ha anche un segreto obiettivo – ella usa parte del guadagno mal acquistato per cercare il suo amato fratello, preso da una banda 12 anni prima e di cui non ha avuto più notizie da allora.
La maggior parte del libro è occupata da Rafe che insegue Mistére e da lei che fugge da lui. Non vi è mistero – lui sa chi è lei, lei sa che lui sa, e noi sappiamo che tutti sanno. Non è ironia drammatica. È cos’, comunque, brutto e meschino. Per esempio, egli la insegue e la tiranneggia implacabilmente nonostante lei tenti di evitarlo, poi la incolpa di essere interferita con i suoi piani di vendetta. Credo che abbiamo pensato di credere che fosse un romance perché si dice così sulla copertina. Occasionalmente poi smette di aggrovigliarsi ancora di più da stupire perché l’altro “agitava un calore che pulsava nei lombi” o osserva le “richieste del desiderio fisico”. Ma quando egli prende la sua verginità, lei sta soffrendo per una ferita da arma da fuoco e lui solo gli mostra la cella del seminterrato dove vuole rinchiuderla se non collabora. Penso, onestamente, che questo tipo è così freddo che non posso credere che la lingua di lei non venga congelata da lui quando si baciano.
In queste circostanze, la razionalizzazione di lei che questa è come “una notte d’amore” che loro possono condividere prima che lei scompaia dalla sua vita per sempre è inesplicabile. La difficile infanzia di lei l’ ha ovviamente lasciata con una tale sbagliata idea dell’”amore” che non possiamo credere né nel suo giudizio né nei suoi sentimenti. Che carino.
Debbo concedere alla McKinney – ha approfondito l’ambientazione. La geografia, la società, i suoni, gli odori e la vita della New York del 1880 sembrano assolutamente autentici. Lei ha fatto il suo lavoro, e leggendo la sua descrizione di Manhattan e immaginando le concerie, le abitazioni e le fattorie dove ora si trovano uffici, torri, alberghi di piacere e infine venditori è una roba affascinate. Sfortunatamente “I Love New York” non è il romance che cercavo qui. Se ti sono piaciuti i due libri che ho menzionato prima, è possibile che questo proseguirà dritto sul tuo vialetto. Se cerchi una storia d’amore, questa è una fine morta.
Judi McKee

domenica 13 aprile 2008

543 VICTORIA MALVEY Magico destino



"UN ROMANZO INCANTEVOLE ... IL DOLCE CALORE DI QUANDO CI SI INNAMORA" (Romantic Times)
Bryce Keene, duca di Amberville, e Cassandra Abbott si incontrano a un ballo di società. Lui, bello ma con la fama di essere un poco di buono, è innamorato di Francesca; Cassandra, donna semplice e leale, è promessa sposa all'anziano lord Linley. Trascorrono sette anni: Bryce e Cassandra sono diventati entrambi vedovi e ognuno di loro ha bisogno dell'altro. Stipulano un contratto, con annessa una lista di condizioni, che Bryce firma troppo in fretta. Non ha capito che una delle clausole prevede che...
2001
ROMANZO STORICO EUROPEO (INGHILTERRA 1843)
GIUDIZIO:C
SENSUALITÁ: warm.
Bryce Keene, duca di Amberville,è nei guai. Come secondo figlio ha ereditato il titolo ducale solo dopo la morte del fratello, e ha ereditato pure sua nipote, una ragazza ostinata che è portata per i guai. Una soluzione si presenta quando Bryce rinnova la conoscenza di lady Cassandra Abbott. Cassandra un tempo aveva scritto un libro di etichetta per giovani signore, così Bryce immagina che lei sarebbe la persona perfetta per ricondurre in riga sua nipote. Egli le offre una proposta di matrimonio quasi subito.
Cassandra aveva sposato un ricco nobiluomo sotto la spinta dei genitori ma questi si era rivelato un uomo crudele che l’aveva resa del tutto prigioniera e che alla sua morte l’aveva lasciata senza un soldo. Dal momento che anche i suoi genitori erano nei guai per debiti da gioco, Cassandra vede l’offerta di Bryce come un dono del cielo. Ancora, lei vuole proteggere se stessa dal tipo di matrimonio che ha avuto in passato, così presenta un contratto affinché Bryce lo firmi. Egli guarda i primi articoli, che sono tutti sul concederle danaro per comprare vestiti e altre necessità, e immagina che il resto degli articoli siano pressappoco la stessa cosa, così firma il contratto senza leggere ogni cosa. Quando arriva nella stanza di Cassandra per la notte do nozze, scopre che ha anche perso il diritto di avere rapporti matrimoniali per i primi sei mesi.
Bryce non è felice di questo, e i due cominciano un gioco fra il gatto e il topo, dando e prendendo ciascuno un po’ quando cercano di raggiungere un compromesso. Questo ha luogo durante la prima parte del libro, e questa è la parte migliore. Bryce e Cassandra veramente si piacciono l’un l’altro, ma sono entrambi feriti dalle precedenti esperienze – lei dal matrimonio con un vecchio crudele e manovratore, e lui dal suo matrimonio con una donna disonesta che apparentemente era andata a letto con metà della buona società. La tensione sessuale monta quando scherzano e combattono per il dominio nella relazione. Entrambi si arrabbiano con l’altro, ma sembrano anche divertirsi molto. Poi finalmente consumano il loro matrimonio e il libro comincia a cadere. Cala di tono verso la metà, per riemergere dal crollo solamente quando il libro si avvia alla chiusura. I personaggi, che erano entrambi inizialmente piacevoli, diventano petulanti, sciocchi e non realistici, e le loro azioni non hanno completamente senso. Veramente, questo poteva essere realizzato meglio come una storia antologica; poteva finire con la scena d’amore, lasciando la coppi felicemente senza proseguire a litigare lungo il resto del libro. Il libro riguadagna qualche impeto alla fine, e vi è una scena veramente graziosa quando Bryce vede qualcosa che sembra incriminare Cassandra, ma decide di crederle in ogni modo. È un rinfrescante cambiamento di passo dal solito Grande Fraintendimento.
I personaggi, come la trama, sono graziosamente irregolari. Bryce e Cassandra formano una coppia graziosa per metà del tempo, ma entrambi si impegnano pure in un comportamento che non ha molto senso. Ancora più problematica è la nipote di Bryce, Alaina. Alaina è la figlia sedicenne di un duca, e dovrebbe essere cresciuta con tutti i vantaggi – e abbondanza di conoscenza dell’etichetta. Ma poiché questo soddisfa la trama (Bryce ha necessità di un’esperta di etichetta), Alaina si comporta male. non ha idea del suo comportamento e sembra polemica – esattamente come una moderna teenager americana, non come una nobile dama del XIX sec. E dal momento che lei è così impreparata per la società non capisco perché vi fosse la necessità pressante di farla debuttare a 16 anni, in maniera particolare dal momento che i suoi genitori erano morti piuttosto di recente. Il libro non dà un’esatta disposizione del tempo, ma sembra come se lei e Bryce fossero ancora in lutto.
Magico destino non è un cattivo libro; solamente un libro non regolare. Ha alcune parti interessanti, ma non procedono insieme come un tutto armonioso, e in qualche caso l’autrice ha veramente necessità di fare più attenzione ai dettagli. Ancora, la Malvey non è senza promesse, e vorrei semplicemente che i suoi libri col tempo diventassero migliori.
Blythe Barnhill

542ORO REBECCA GEORGE Daphne



Daphne Tierney ha tutto quello che una ragazza può desiderare: erede di un ricchissimo editore, fidanzata con un avvocato di grido. Ma Daphne ha un animo ribelle: vorrebbe fare la giornalista, lottare per costruire la propria fortuna e il proprio successo. Non ha che un modo per farlo: fuggire di casa e inventarsi una nuova identità. E così prende il primo treno per andare lontano, non sapendo che c'è un passeggero ad aspettarla sul sedile accanto: l'Amore.

542 GAIA MANNINGTON Sofia, la pazza



LA SUA "PAZZIA" SI CHIAMAVA LIBERTA'
Sofia di Monte Cavaggio è pazza, almeno secondo i pregiudizi della sua epoca. Vive da sola, non accetta la tutela degli avidi parenti e non intende sposare l'uomo che è stato scelto per lei. I consigli del fedele Gustavo la spingono ad interessarsi invece di un ufficiale dal passato misterioso e dal grande fascino. Il colonnello Cavalla accetta così di diventare il marito nominale di Sofia, perchè la giovane ribelle non sia costretta a sposare il violento duca Borroni, ma tra i due scocca un'autentica passione. Si renderà conto, Sofia, di aver trovato l'unico uomo degno di "rubarle" la libertà?

541 KAT MARTIN Scambio d'amore




ERA UN FREDDO ACCORDO D'INTERESSE, DIVENTO' UNA PASSIONE ARDENTE
Pur di ricevere un'educazione da signorina della buona società, Ariel, figlia di contadini, è disposta a tutto, perfino a sottoscrivere un patto con il vecchio conte di Breville: la promessa della propria virtù in cambio dei finanziamenti necessari a frequentare una delle più costose scuole inglesi. Ma prima che la ragazza possa offrire la sua parte dell'accordo, il conte muore lasciando al nipote illegittimo tutti i suoi averi. Tutto, anche Ariel...
2001
ROMANZO STORICO EUROPEO (REGGENZA INGLESE)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITÁ: warm.
Scambio d’amore di Kat Martin ha una premessa interessante e personaggi intriganti. Non mantiene, però, le sue promesse iniziali, ma è comunque una lettura divertente.
Ariel Summers è la figlia di un contadino alcolizzato e violento. A 14 anni, desidera sfuggire alla sua vita di povertà e ignoranza, così fa un patto diabolico con il conte di Greville, che è risaputo che ha la predilezione per donne estremamente giovani. Ella propone di diventare la sua amante, dopo che l’ ha mandata a scuole e averle dato l’affinamento di cui ha bisogno per essere una signora. Quando fa questo patto, Ariel non ha un’idea precisa di quello che comporterà; ma dopo quattro anni in una esclusiva scuola di perfezionamento, capisce molto bene cosa ha offerto al lascivo conte, e spera di essere in grado di ripagarlo in qualche altro modo.
All’insaputa di Ariel, il vecchio conte di Greville è morto, e l’uomo che le ha pagato la sua permanenza a scuola è il figlio, Justin Ross. Justin, il nuovo conte di Greville, è illegittimo e mai ha conosciuto momenti d’amore dal padre, ma è stato ufficialmente adottato poco prima della morte del conte. Egli ha gradito leggere le lettere di Ariel e seguire i suoi progressi nella scuola, ma poiché non è il tipico libertino Regency non ha intenzione di prenderla come amante, incurante del patto che lei ha concluso con suo padre. Egli cambia idea nel momento in cui la vede per la prima volta – fra le braccia del suo nemico più odiato, Phillip Marlin.
Quello che segue è un’intrigante battaglia di volontà. Ariel è innocente e riluttante, ma adempirà la sua parte del contratto perché ha dato la sua parola. Greville, che non ha mai conosciuto l’amore, trova impossibile credere che Ariel possa essere tanto innocente quanto appare. La loro relazione si costruisce lentamente dall’antagonismo a una cauta tregua all’amicizia all’amore. essi imparano a capirsi tra molti sospetti, ed è molto romantico quando finalmente buttano giù alcune delle loro barriere e si uniscono. Trovo questa parte del libro estremamente piacevole e ipnotizzante.
Poi accade il Grande Fraintendimento. Egli credeva che lei lo avesse tradito, così la tradisce, lei odia lui, lui odia lei – e, accipicchia, se lei gli avesse raccontato di quei messaggi che Phillip Marlin le aveva mandato, niente di questo sarebbe accaduto. Come con la maggior parte dei Grandi Fraintendimenti, questo è frustrante perché poteva essere evitato così semplicemente, e perché le conseguenze sono così fuori dalle proporzioni con gli eventi reali.
La seconda parte del libro cade in un sentiero comune. Justin cerca di fare ammenda, ma Ariel non gli crede, e ci sono alcuni cattivi soggetti ovvi che significa far torto a entrambi.
Non c’è nulla di nuovo o di eccitante in Scambio d’amore, e se non ti piacciono i Grandi Fraintendimenti potresti volerlo saltare. Ma Kat Martin è un’autrice ineccepibile e racconta le sue storie molto bene, e a dispetto dei miei problemi con questo libro l’ ho divorato in un giorno. Se sei nello stato d’animo di una lettura confortevole, potrebbe anche piacerti.
Jennifer Keirans

Scambio d’amore
The Fire Inside
Fanning the Flame

540 SAMANTHA JAMES Cuore rubato



CHE DOLCEZZA ARRENDERSI AL NEMICO!
Egan, il rude signore del clan dei MacBain è riuscito finalmente a sposare la splendida Glenda, vedova di uno degli odiati MacKay. Glenda ha dovuto acconsentire per forza alle nozze, ma ha giurato che Egan non sarebbe mai riuscito ad avere il suo cuore. L'uomo è però convinto di poter domare la focosa moglie, nonostante il tenace orgoglio di lei. Le verdi colline della Scozia s'infiammeranno di litigi e... di passione.
2000
ROMANZO MEDIEVALE (SCOZIA, INIZI DEL 1200)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITÀ: hot.
Cuore rubato è l’equivalente letterario di un album K-Tel. Non è orribile o altro, ma si legge come un rimaneggiamento delle più grandi hits di vari autori. Puoi non aver letto ancora questo libro, ma hai certamente letto molto di quello che vi è in qualche parte in precedenza, e più di una volta.
Glenda MacKay ha vissuto nella casa del cognato dalla morte di suo marito e di suo figlio. Ma quando apprende che suo padre e suo zio sono morti, lasciando la dimora di famiglia senza protezione, decide di tornare nella casa della sua infanzia per assumerne la responsabilità. Suo cognato, Cameron, rifiuta di lasciarla sola nel viaggio, manda Egan MacBain per accompagnarla. Glenda si sente a disagio con Egan, perché i suoi pensieri su di lui le sembrano un tradimento verso il marito morto. Egan, da parte sua, ha amato Glenda dalla prima volta che l’ ha vista, cioè quando era arrivata al castello di Cameron come giovane sposa. Egli l’ ha tranquillamente guardata per anni, e si era sentito orribilmente colpevole quando suo marito era stato assassinato.
Quando arrivano a Blackstone, la casa di famiglia, la trovano virtualmente deserta e in misero stato. Scoprono che gli abitanti sono stati tormentati dalle frequenti incursioni, molto probabilmente del vicini di sud, Simon Senzalegge. Egon rifiuta di lasciare Glenda in queste condizioni. Poi, poco dopo il loro arrivo, il signore di Glenda insiste che si sposi. Glenda è furiosa, ma poiché la sua scelta è fondamentalmente tra Egan e Simon, lei va con Egan.
Da questo punto la coppia percorre una strada molto rocciosa e sulla via del vero amore. sono entrambi attratti l’uno dall’altra, e invero Egan ha sempre amato Glenda. Ma Glenda crede ancora di amare il primo marito, Niall. Ella ha pure una serie di altre inibizioni. Ha paura di restare incinta perché il suo unico figlio è morto poco dopo la nascita. Ha paura di amare Egan perché tutti quelli che ha amato sono morti. Quando resta incinta ha paura di dirlo a Egan perché – sì, ha paura in generale. Alla fine entrambi ammettono il loro amore, ma è nella pagina finale del libro.
Veramente non vi è nulla di orribile in questo libro e per la maggior parte del tempo volevo veramente apprezzarlo. Ho trovato Egan un eroe ammirevole, tranne quando fraintendeva deliberatamente Glenda, cosa che sfortunatamente accadeva troppo spesso. Ma ho apprezzato che egli abbia ammirato Glenda da lontano per tanto tempo, in modo ammirevole. Glenda non è neppure lei male, sebbene a volte sembri realmente delusa della realtà della vita della donna nel 1200. lei veramente rifiuta l’idea del matrimonio, sebbene sia del tutto ovvio che non possa avere le risorse o l’esperienza per proteggere la sua casa da sola. Ancora, non è stupida o sorridente in modo affettato, prova a resistere da sola con il dominante Egan.
Il problema è che questa storia suona come 50 altre che ho già letto. Forse anche 100 altre. È semplicemente il libro meno originale che ho letto da qualche tempo. La trama è stanca, e ogni cosa avviene proprio come te la saresti aspettata. Io mi auguravo che qualcosa di remotamente sorprendente potesse accadere, come che uscisse fuori che il cattivo era qualcun altro che la scelta ovvia. Qualcuno chiamato Percival Il Cittadino Costante nelle Leggi, forse. Ma non accade nulla di questo.
Un altro problema per me è il linguaggio molto drammatico, fiorito. Ovviamente ognuno ha gusti diversi in questi argomenti, ma leggere i “passaggi femminili” dell’eroina descritti come “entrata di velluto”, “canale di seta”, e “caverna di femminilità” in una sola scena è un po’ troppo per me.
Poi, il libro ha lì più punti esclamativi della media, specialmente all’inizio. Per un momento sembra come ogni pensiero che Glenda ha sia un urlo, cosa che trovo distraente.
Ho letto un altro libro di Samantha James – One Moonlight Night. Quest’altro ha pure ciò che ho provato qui, ma i personaggi molto piacevoli lo rendono una lettura più gradevole. Cuore rubato non è una buona lettura come quella. Comunque è il seguito di Condannato all’amore e se tu realmente hai apprezzato quella potresti gioire nel rivedere vecchi amici. Altrimenti, io probabilmente non mi infastidirei.
Blythe Barnhill

Condannato all’amore
Cuore rubato

539 CHRISTINA DODD Fuoco di passione




BISOGNA LASCIARSI TENTARE DAL DESTINO...
Pamela e l'amica Hanna, nobili di stirpe ma in serie difficoltà economiche, fondano l'Esclusiva Scuola per Governanti, sperando di guadagnare abbastanza da sistemarsi. Quando si presenta il conte di Kerrich a richiedere una governante esperta, Pamela non perde l'occasione: si trucca e si traveste da donna di mezza età e si presenta alla magione del conte. Tutto fila liscio sino a quando il padrone di casa non si accorge dell'inganno...e di quanto sia affascinante la ragazza che vi si nasconde!
2000,
romanzo storico europeo (Inghilterra vittoriana).
GRADO: B+;
SENSUALITA’: hot.

Come Blytha e Linda, ho apprezzato RULES OF ENGAGEMENT di Christina Dodd. Un romanzo ben scritto, amabile e sensuale, è fatto per una lettura divertente, sebbene la suspense sia irrilevante ed estranea.
La regina Vittoria ha richiesto che il conte di Kerrich dimostri che è un rispettabile padre di famiglia. Così ingaggia l’Esclusiva Scuola per Governanti per trovargli un orfano e fornirgli una governante. Il suo piano è che la sua apparente adozione di un vagabondo provi alla regina che è un padre di famiglia nel cuore. Sebbene miss Pamela Lockhart pensi che questo piano sia crudele ( non vuole adottare veramente l’orfano) accetta il lavoro perché ha bisogno di soldi.
Kerrich afferma, con perfetta serietà, che è stanco che la servitù femminile si innamori di lui e che si getti su di lui, così vuole che la nuova governante sia vecchia, semplice e senza speranze. (Perché questo di evitare che si innamori di lui è una delle piccole cose che non ha molto senso, ma questo non rovina il mio giudizio su questo libro). Giovane, sola, Pamela si traveste da vecchia (come lo faccia è un’altra di quelle piccole cose), sceglie una coraggiosa orfana e la porta.
La Dodd fa un grande lavoro nel mostrare come il romanzo fra queste due persone scaturisce dal modo in cui si formano le loro personalità. Pamela è la figlia di un libertino, che non sa che farsene degli uomini in generale e della bellezza, di un arrogante nobiluomo come Kerrich in particolare. È sbigottita nello scoprire che lei è attratta da lui tanto quanto lui aveva predetto che la governante sarebbe stata. Ma questo non è nulla per l’orrore che prova Kerrich quando capisce che è sinceramente attratto da lei, sebbene sia del tutto convinto della routine da formale vecchia bisbetica di Pamela. Non so come la Dodd abbia fatto a rendere l’eroe così incredibilmente arrogante tanto quanto Kerrich è affascinante, ma l’ ha fatto deliziosamente. Le loro personalità si colpiscono a vicenda in modo stimolante, e condividono uno dei più graziosi e appassionati primi baci di cui abbia letto da tempo.
La loro storia d’amore è migliorata dai personaggi secondari che sono ben scritti e apprezzabili ma che mai rubano gli scoppi dei protagonisti. Il nonno di Kerrich, grazie a Dio, non è un altro vecchio strambo aiuto comico, ma un vecchio squalo furbo, e l’orfana, Beth, è piccola e simpatica.
Questo romanzo divertente e sensuale incespica verso la fine con una sottotrama da suspense che non serve a uno scopo concepibile tranne fornire una scena a gradazione ascendente e causa a uno dei nostri protagonisti un insulto. Non ha nessuna funzione di avvicinare i nostri protagonisti, e non serve a allontanarli. Assolutamente risulta superflua e artificiosa.
In questo aspetto RULES OF ENGAGEMENT è uno dei più imprudenti libri che ho letto ultimamente (come THE BURNING POINT di Mary Jo Putney e A LADY OF LETTERS di Andrea Pickens) che sembra essere obbligato a ficcare una cospirazione criminale in un romanzo, così che può essere fatto per una scena televisiva ascendente verso la fine. La sottotrama criminale è ben fatta dove è parte integrale della trama, come in SILK AND SHADOWS di Mary Jo Putney o THE WARY WIDOW di Barbara Hazard. In RULES OF ENGAGEMENT della Dodd, come in tanti altri libri, il criminale e la scena di rivelazione alla fine non hanno nulla a che fare con quello di cui mi sono occupata, e serve soltanto a rendere il libro più lungo.
Questo è un lamento relativamente inferiore da parte mia, non mi preoccuperei se non ho letto così tanti libri ultimamente cosa che provoca lo stesso errore. In sostanza, RULES OF ENGAGEMENT è un puro divertimento, e lo raccomando.
Jennifer Keirans

“Serie delle Governanti”
- Gli uomini non sanno amare
- Fuoco di passione,
- RULES OF ATTRACTION,
- IN MY WILDEST DREAM
- MY FAVOURITE BRIDE .

538 MARY BALOGH Un vero dandy



FERDINAND POTEVA AVERE TUTTO. TRANNE LEI...
Ferdinand Dudley è un tipico dandy, tanto bello quanto spietato in amore e nella vita. Adesso che ha messo gli occhi su lady Viola e la sua proprietà di Pinewood Manor, non ha intenzione di arrendersi sino a quando non otterrà quello che vuole. Mal gliene incoglie. Per Viola, Ferdinand è solo un uomo da disprezzare e niente di quello che lui mette in campo serve a farle cambiare idea. E' un brutto colpo per Ferdinand, perchè Viola è l'unica donna che gli abbia mai resistito e perchè troppo tardi lui ha scoperto di esserne innamorato. Ma è davvero troppo tardi?
GIUDIZIO: 5 cuori.
Ogni volta che il mio editore mi ha concesso il privilegio di recensire uno dei libri di Mary Balogh, ho cominciato sempre con una dichiarazione. Tutti i libri della Balogh secondo me dei Keeper. Lei è semplicemente la mia autrice preferita dei Regencies e di Storici Regency. Dopo tutto, cos'è un keeper se non un libro che uno vuole rileggere? Dal momento che avevo già letto Un vero dandy due volte, ho trovato semplice dargli il giudizio da cinque cuori.
L'eroe del racconto è stato presentato in Signora del suo cuore. Lord Ferdinand Dudley è il fratello del duca di Tresham. Nel precedente libro era un giovane affascinante, pieno di spirito giovanile. Sono passati quattro anni e Ferdinand ha ora 27 anni. Ricco nei suoi pieni diritti, è anche un uomo di Londra con la reputazione di non rinunciare mai a una sfida.
Una notte da Brocke's, viene sfidato a un gioco di carte in cui scommette le sue 500 sterline contro la puntata del conte di Bomber della tenuta nel selvaggio Somerset. Egli vince la scommessa e la tenuta e va via per vedere quello che ha acquistato. Appena arriva al vicino villaggio di Trellick, scopre che è in corso la festa del Primo Maggio così si unisce alla festa. E' particolarmente colpito da una giovane donna che ha la direzione dei festeggiamenti, così le ruba una danza e un bacio.
Miss Viola Thornhill di Pinewood Manor è diventata una delle abitanti più amate e rispettate dai vicini da quando è arrivata due anni prima. Lei ha fatto della tenuta una proposizione appagante e si è fatta coinvolgere nella vita della comunità. Il breve amoreggiamento con il bello straniero è un piacevole diversivo. Non fa grande attenzione quando una zingara che predice il futuro la avverte di "stai attenta a uno straniero alto e scuro. Egli può distruggerti se tu prima non conquisti il suo cuore"
Quando lo straniero arriva a Pinewood Manor il giorno successivo e informa Viola che è il nuovo proprietario, lei si rifiuta di accettare la sua dichiarazione. L'ultimo conte di Bomber le aveva promesso che le avrebbe lasciato la tenuta nel suo testamento e lei è sicura che ha mantenuto la sua parola. Ferdinand è altrettanto sicuro di essere il legittimo proprietario della tenuta. Viola si rifiuta di lasciarla; Ferdinand a sua volta si rifiuta di partire. si è a uno stallo.
Viola è convinta che Lord Ferdinand - chiaramente un dandy du città - si stancherà rapidamente della vita di campagna, soprattutto se i suoi vicini gliela renderanno la più spiacevole possibile. Ferdinand - che non si ritira mai da una sfida - riesce a vincere sui vicini. Man mano che va avanti, scopre anche di gradire la vita di campagna. Pinewood Manor promette di dare alla sua vita un maggior significato e diventa ancor più determinato a reclamarla come propria.
Quando i due aspettano per sentirsi i risultati delle loro ricerche sul vero proprietario della tenuta, Viola e Ferdinand fanno una maggiore conoscenza. Ferdinand trova la sua avversaria affascinante, intelligente e amabile. Egli inizia a preoccuparsi delle conseguenze della sua permanenza nella stessa casa con una donna non sposata. Inizia a considerare che Viola potrebbe essere la donna perfetta con cui dividere la tenuta. Poi arriva il fratello da Londra con le informazioni attese e cambia tutto.
Non posso dire altro sul modo magistrale con cui la Balogh scopre gradualmente il carattere e le esperieze di Viola. Sappiamo dall'inizio che il possesso di Pinewood Manor è per lei molto importante ma non sappiamo il perchè. Noi apprezziamo e ammiriamo Viola ma sappiamo che c'è qualche segreto nel suo passato. E' una lady perfetta, una proprietaria graziosa e amorevole, una figlia e una sorella devota, un pilastro della parrocchia. Ha anche senso dell'umorismo e una deliziosa simpatia. Il fatto che Ferdinand sia sempre più attratto da lei ha un senso perfetto.
Ferdinand è affascinante. Sebbene insista nei suoi diritti su Pinewood Manor, non è veramente irragionevole o spiacevole. Il suo immediato senso di legame con il posto rende la suadeterminazione comprensibile. Mentre noi - e Viola - iniziamo a conoscerlo meglio, lo troviamo un giovane molto ammirevole.
Un vero Dandy ha una trama ben costruita e una storia sviluppata bene. Le scelte e le motivazioni dei personaggi, sia nel passato che nel presente, sono spiegati chiaramente. Queste sono persone complesse con vite complesse e la Balogh li conduce a vivere con vividezza. Coloro che hanno letto Signora del suo cuore gradiranno rivedere il duca e la duchessa di Tresham quattro anni dopo e scoprire esattamente come è andata avanti la loro particolare storia. Ma sono decisamente sicura che questo libro vi piacerà anche se non si è letto il precedente.
Ci sono molti, molti momenti dolorosi in Un vero dandy. Devo ammettere di aver pianto più di una volta mentre leggevo la storia. Ero completamente coinvolta con i personaggi e sentivo il loro dolore, la loro ira, e, alla fine, la loro felicità. La Balogh porta i lettori nei cuori e nelle anime dei suoi personaggi. Questo è ciò che la rende così brava e questo è il perchè Un vero dandy resterà sul mio scaffale.
- SIGNORA DEL SUO CUORE
- UN VERO DANDY

537 DENISE HAMPTON Torneo di cuori

LEI E' IL PIU' AFFASCINANTE DEI PREMI
La famiglia Daubney odia da sempre il casato dei Godsol. Così, quando sir Rafe Godsol s'innamora di lady Katherine, figlia del vecchio lord Daubney, questi fa di tutto per ostacolare la passione nata fra i due giovani. Per costringere la figlia a sposare l'ambizioso sir Warin, lord Daubney decide di indire un torneo tra cavalieri mettendo in palio proprio la mano di lady Katherine e complottando perchè sir Warin vinca. Sir Rafe può contare solo sul proprio cuore coraggioso e sulla forza dell'amore. Ma sarà sufficiente contro le spade dei nemici?
2001
ROMANCE MEDIEVALE
GIUDIZIO: F
SENSUALITA': warm(caldo)
Sapete che i personaggi femminili odiosi, così comuni nei romanzi (generalmente la sorella più piccola, viziata o una cugina) che non hanno un pensiero nel cervello leggero come una piuma tranne il vestito nuovo o qualunque cavaliere (o cavalieri) in armatura splendente con cui amoreggiare questa settimana? Il tipo che non pensa a nessuno o a niente che se stesso, tranne per la rara e breve fantasia di qualcuno che la vendichi contro qualche offesa? Bene, Torneo di cuori ha proprio un tale personaggio: l'eroina. Kate è un pezzo di bambola senza cervello, ingenua fino alla stupidità (nonostante sia vedova) e del tutto irritante per il povero lettore intrappolato dentro i suoi pensieri superficiali. E' rimasta vedova da giovane, e il suo crudele padre, che la odia (mai si scopre il perchè) sta morendo dal desiderio di svenderla al migliore offerente, particolarmente se capita che questo offerente sia un libertino, ingiurioso, cliché del cattivo da romance.
Il nostro eroe, Rafe, è difficilmente migliore. egli trama di far sua Kate, ed è vagamente sollevato quando capisce che lei è attratta da lui, perchè questo significa che non dovrà rapirla quando fuggirà con lei - cosa che era il suo piano originale. Egli è il terzo figlio senza terra, con nessun vero denaro proprio (cosa che in qualche modo non gli impedisce di avere denaro per pagare spie e sostenitori) e sogni di una sposa, di una famiglia e di una casa propri. In maniera specifica vuole Glevering, la terraa rubata ai suoi antenati 60 anni prima da un antenato del suo più immortale nemico.
Naturalmente capita proprio che questo nemico sia l'ignobile padre di Kate. Convenientemente poi, se rapisce Kate e la sposa, riceverà la sua dote, che include Clevering. Questo fatto è sufficiente a convincere Kate che lui la ami. Sì, so che non ha senso. Comunque, così è come si pretende in questo libro. La trama del libro è in qualche punto meno comprensibile e apprezzabile dei suoi personaggi. l'autrice tenta d'intrecciarla all'interesse storico introducendo che la guerra fra la famiglia di Rafe e quella di Kate in qualche modo imiti la spacactura fra lealisti in appoggio a re Giovanni, e i ribelli che complottano per detronizzarlo. comunque, questo non ha mai veramente senso, non vi è una reale connessione fra i due conflitti. Questo realmente determina che la trama crolli dall'inizio alla fine.
A parte la cattiva trama e i personaggi noiosi, vi sono diverse frasi ricorrenti e notizie piccanti garantite per condurre il lettore al muro. Se non leggerò mai più gli epiteti "topo-baciatore", "serpente-mangiatore" o (di gran lunga più ripetuto e irritante) "figlio di cagna", sarò lieta - e grata. Poi, nessuno dei personaggi aveva padre e madre, ma piuttosto "signori" e "signore". Mi sentivo come se stessi leggendo Black Stallion, solamente scritto male e con personaggi sgradevoli.
Riassumendo, questo libro è composto in maniera povera, è pieno di personaggi e pieno di frasi predilette garantite a farti impazzire. Se veramente stai morendo per un buon medievale vai a caccia di uno dei primi medievali di questa autrice, scritti come Denise Damming, come Winter's Heart che LLB raccomanda, o una della trilogia Terre disputate di Elizabeth Lowell, che sono ancora in stampa. Ma per favore, lascia questo. Sarai felice di averlo fatto.
Heidi L. Haglin
-TORNEO DI CUORI
- MY LADY'S TEMPTATION

536 REXANNE BECNEL La signora di Rosecliffe



ISOLDE NON POTRA' RESISTERE AL SUO ASSEDIO
Rhys è un fiero cavaliere gallese e detesta gli occupanti inglesi che si sono impadroniti del maniero di Rosecliffe. Per vendicarsi rapisce lady Isolde, la figlia del castellano, in procinto di sposarsi con un uomo che non ama. L'affascinante Rhys ha ben altro per la testa che l'amore, e l'amore di Isolde le imporrebbe di mantenere fede alla promessa di matrimonio... eppure, ogni volta che i due si incontrano qualcosa di più forte dell'odio e della guerra parla ai loro cuori. Ma può sbocciare la passione tra due mortali nemici?
2000
ROMANCE MEDIEVALE (GALLES, 1154)
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': warm (caldo)
La signora di Rosecliffe succede in una porvvidenziale abbondanza di storie medievali collocati sullo sfondo della guerra gallese-inglese. Questo racconto ben scritto, con una interessante trama familiare, rappresenta il capitolo finale della trilogia di Rosecliffe di rexanne Becnel.
Isolde FitzHugh è determinata a non sposare l'uomo privo di spirito che suo padre ha scelto per lei, invece vuole qualcuno che irrompa nella sua vita e la cambi per sempre. Osservandola sotto il suo travestimento di menestrello, Rhys ap Owain sta pianificando qualcosa di molto simile a questo, ma non a causa di qualche sentimento romantico. La sua vendetta è stata progettata con attenzione e vede la vittoria in suo possesso il giorno in cui entra nel castello di Rosecliffe mentre la famiglia di Isolde va a Londra per l'incoronazione del nuovo re.
Isolde, inesplicabilmente attirata dall'uomo i cui occhi non sembrano lasciarla mai, perde di vista quali conseguenze possano seguire una relazione illecita e scopre troppo tardi, e in una scena davvero sconvolgente, che l'uomo a cui ha dato il suo cuore e il corpo è il suo vecchio nemico che non vuole altro che vedere la sua famiglia distrutta. Rhys che ha agito come il tenero amante che Isolde sognava, fa cedere la facciata e diventa freddamente risoluto, prendendo ogni opportunità per umiliarla e mostrarle chi è il vero signore di Rosecliffe.
Il resto degli abitanti del castello non ha scelta e si sottomette al cavaliere gallese che li ha battuti. In tutto questo, Isolde deve guidare la sua gente dimostrandosi serena e accomodante allo scopo di prevenire ulteriore spargimento di sangue. Quando i suoi genitori (Rand e Josselyn di Le spose di Rosecliffe) e i suoi zio e zia (Jasper e Rhonwen di La ribelle di Rosecliffe) vengono informati di cosa ha avuto luogo di Rosecliffe, si precipitano a salvare Isolde, sebbene sia Josselyn che Rhonwen sperano in segreto che Isolde, che era stata una volta rapita da Rhys, sia l'unica donna a poterlo domare.
Ho avuto grande difficoltà talvolta a comprendere Isolde; appare come una bambina viziata che ordina a tutti di servire il miglior cibo e sventola il miglior aspetto del castello perchè i suoi genitori sono via e lei fa ciò che le piace. Il suo amore illogico per un uomo che la umilia ripetutamente e che pensa di uccidere FitzHugh è difficilmente un miglioramento del suo personaggio.
Rhys vede molto poco oltre il suo ardente bisogno di vendetta. Egli ovviamente è preso da Isolde dal primo momento ma non perde l'opportunità di vantare la sua superiorità, e ancora egli è convenientemente vicino ogni volta che lei è in pericolo.
Il più grande problema con l'eroe e l'eroina è che loro non parlano mai. Penso mai. Lottano, fanno l'amore. Rhys ordina a Isolde di fare qualcosa che lei non vuole fare, fanno l'amore. Interminabilmente, si provocano l'un l'latra, Rhys sarcastico, Isolde sfidandolo generalmente con una scena d'amore in attesa dietro le quinte. Quando Isolde capisce che la sua famiglia sta tornando, non parlano. Ella teme che suo padre e lo zio muoiano, o se va meglio che Rhys possa morire, e ancora continuavo ad aspettare che qualcuno dicesse qualcosa di pertinente, ma invece, Isolde dipinge i suoi affreschi.
Avrei gradito di più il libro con una maggiore comunicazione fra i due protagonisti. Se ti sono piaciuti i due precedenti capitoli allora probabilmente gradirai La Signora di Rosecliffe ma per me ha troppo del sentiero irregolare.
Claudia S. Terrones
La Becnel è per me un'autrice irregolare. Il suo romance medievale A Dove at Midnight è uno dei miei "Desert Isle Keeper", e Maiden Bride (medievale) e Thief of my Heart (storico americano) sono entrambi molto buoni. Comunque, il suo romance medievale The Rose of Blackword era così cattivo che l'ho ceduto senza averlo completato.
SERIE ROSECLIFFE
-LE SPOSE DI ROSECLIFFE
-LA RIBELLE DI ROSECLIFFE
-LA SIGNORA DI ROSECLIFFE