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martedì 10 marzo 2015

CONNIE MASON: Desiderio e scandalo

Julian Thornton, Conte di Mansfield, è un uomo dai mille volti: aristocratico dai modi impeccabili, fascinoso gentiluomo e agente segreto del governo britannico e agente segreto del governo britannico che, da tempo, indaga su un gruppo di contrabbandieri sotto il nome di Scorpione. Ma quello che Lara una mattina vede riverso sulla spiaggia in stato d'incoscienza è solo un uomo ferito e bisognoso di cure. Lei, una splendida zingara con gli occhi scuri come la notte, teme che quello straniero porterà solo guai a lei e alla sua gente, tuttavia non sa resistere all'impulso di aiutarlo. Così Julian viene accolto dalla comunità di gitani cui Laura appartiene e sottoposto alle attente cure dell'anziana Ramona. Ma purtroppo quando sembra fuori pericolo, dei loschi individui irrompono nel campo: cercano l'uomo che gli zingari ormai chiamano Drago e che giace in preda alla febbre in uno dei carri. L'unico modo per sottrarlo alla loro furia è fingere che lo straniero sia il marito di Lara. E la finta si trasforma presto in realtà, perché Lara, secondo l'usanza rom, avendo pronunciato per tre volte la formula “è mio marito”, lo ha sposato davvero. Sebbene per Julian il matrimonio non abbia alcun valore, e sebbene lei lo abbia sposato solo per metterlo in salvo, l'attrazione fra loro è inevitabile e i due finiscono l'una fra le braccia dell'altro. Finché per l'irresistibile seduttore non arriva il tempo di tornare alla propria vita e dimenticare quella parentesi di folle passione. Ma non sarà per molto... Come la saggia Ramona ha previsto leggendo a Lara il palmo della mano, la loro storia non è finita: la sensuale gitana e il misterioso Scorpione sono destinati a incontrarsi ancora e a dare scandalo nel bel mondo londinese della metà del '700.

domenica 7 dicembre 2014

KATHLEEN E. WOODIWISS: Per sempre

Nell'Inghilterra del XII secolo non c'è gentiluomo scapolo che non aspiri alla mano di Abrielle di Harrington, una giovane dalla bellezza pura e sfolgorante, nota per l'arguta intelligenza e i nobili natali. Ma i numerosi pretendenti svaniscono come neve al sole quando a Vachel de Gerard, il suo amato patrigno tornato dalle Crociate, vengono negati il titolo nobiliare e i possedimenti promessi. Adesso Abrielle e i suoi cari sono ridotti in rovina, e c'è solo un modo per riportare la famiglia agli onori che le spettano: accettare il matrimonio con Desmond de Marlé, un bieco individuo che vuole farla sua dopo avere, si dice, ucciso le prime due mogli. Con la morte nel cuore, e la tristezza che la rende ancora più bella, la giovane si appresta a sacrificare la propria virtù a un furfante che teme e detesta. Al banchetto di nozze la novella sposa rivede l'avvenente Raven Seabern, emissario del re di Scozia, che tempo prima l'aveva salvata da un tentativo di stupro. Fin dal momento in cui i loro occhi si incontrano l'attrazione fra i due è irresistibile, ma il destino è loro avverso perché ormai Abrielle è legata per sempre a un mostro... che ben presto però paga le sue tante malefatte con la vita. Abrielle, vedova e ricca,  ora è l'ambita preda di tanti, nobili o meno, che anelano a impossessarsi dei suoi beni. E Raven è sempre al suo fianco, pronto a intervenire in sua difesa. Fino a sposarla per salvarla dalla vendetta dei famigliari di de Marlé. Per amore o convenienza? Nonostante il sentimento travolgente che prova, la giovane, sospettosa e impaurita, ancora non si fida completamente di lui e non gli si concede. Altre terribili prove attendono i due sposi prima che possano confessarsi reciproco amore... Con il suo inimitabile stile sensuale e coinvolgente Kathleen E. Woodiwiss ci regala un'ultima storia d'amore travolgente, di passione violenta, di desiderio contrastato fatto di sguardi e parole, di rabbia e sorrisi. Un racconto destinato a rimanere per sempre nel cuore e nella memoria delle sue lettrici

martedì 7 ottobre 2014

JULIA LONDON: Duchi e imprevisti

"Il Marchese di Middleton, unico erede del potente ducato di redford, aveva un'aria imponente ed emanava un'energia palpabile che trasudava potere e ricchezza". È proprio così che Jared Broderick, Marchese di Middleton appare agli occhi di Lady Ava Fairchild nel momento in cui fa il suo ingresso nell'elegante sala da ballo. I pettegolezzi sul suo conto si sprecano: pare che frequenti una bella vedova piuttosto smaliziata e che non intenda "mettere la testa a posto". Non solo. Pare che, insieme alla caccia, sedurre le donne sia la sua principale occupazione. E pare inoltre che suo padre, il duca, stia cercando di spingerlo fra le braccia di lady Elizabeth Robertson, dotata di un ricco patrimonio ma infinitamente meno dotata di fascino e grazia. Almeno questo è ciò che riportano le cronache mondane... Perciò Ava si accontenta di contemplare da lontano il bel marchese, consapevole del fatto che un uomo del suo fascino non potrà mai interessarsi a lei. E invece una sera, dopo che in seguito a un banale contrattempo Ava si è infilata per sbaglio nella carrozza di lui, i due sis ritrovano fianco a fianco e iniziano a flirtare. E non passa molto perché dalle prime schermaglie si arrivi ai baci appassionati. Per Ava è l'inizizo di un sogno. Già si vede al fianco di quell'uomo irresistibile, oggetto dell'ammirazione e dell'invidia di tutte le dame del bel mondo. E, inaspettatamente, quel sogno diventa realtà. Perché l'improvvisa morte della madre lascia Ava senza un patrimonio e nell'impellente necessità di cercarsi un marito. E perchè anche Jared si ritrova messo alle strette dal padre, che minaccia di diseredarlo se non darà una discendenza al ducato di Redford. In quattro e quattr'otto si celebra così il più chiacchierato matrimonio dell'anno: un'unione nata per convenienza ma destinata a sfociare in un amore intenso e appassionato.
2006
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': hot.
Devo ancora restare delusa da uno dei romanzi storici di Julia London e, anche se il suo ultimo non è tra i miei preferiti, è comunque una lettura forte. Non ci sono elementi della trama forti nelle sue pagine che potevo discernere, ma ho deciso già dall'inizio di sedermi e godermi un romance storico, stile londinese, e non criticare la storia per la mancanza di immaginazione.
Jared Broderick, Marchese di Middleton ed erede di un ducato, anela a vivere una vita libera dalle aspettative del padre. Sapendo del comportamento sconsiderato del figlio, che rischia sia la vita che la reputazione, il padre di Jared insiste che si fermi e compia il suo dovere sposandosi e generando un erede. Stanco di ascoltare le scuse di Jared ha scelto la figlia di un caro amico con un pedigree impeccabile come futura duchessa di Jared. Sapendo che la ragazza ha poca personalità o aspetto, Jared si rifiuta di sposarla ma comincia a farsi delle domande sulla saggezza della sua decisione quando il duca minaccia di rivelare una parte del passato di Jared.
Ava Fairchild, sua sorella Phoebe, e la cugina Greer sono attraenti donne idonee con la speranza di trovare un giorno l'amore, anche se non è una priorità in quanto la ricchezza della madre delle sorelle fornisce loro una vita agiata. Tutto questo cambia, però, quando muore all'improvviso e il patrigno delle ragazze ottiene il controllo del patrimonio di famiglia. Prima di partire per un viaggio, taglia l'oro l'indennità, licenzia i servi e arriva sua sorella per gestire la casa. Le lascia con poco più di un tetto sopra la testa e cibo da mangiare e un avvertimento che una volta tornato troverà un marito per ciascuna il prima possibile, a prescindere dai loro pensieri sul compagno.
Le ragazze sono in disgrazia – il ton semplicemente non può scoprire la loro situazione. Ava, il capo senza paura, sviluppa un piano piuttosto ingegnoso per assumere i residenti di un ospizio per poveri come personale domestico in cambio di vitto e alloggio. Phoebe ha talento con l'ago e sostiene la causa rinnovando i vestiti della madre in creazioni favolose sia per l'uso delle sorelle sia per venderli segretamente per mantenere il loro stile di vita. Greer, il personaggio dei tre più interessante, parte per la Scozia per trovare i superstiti della sua famiglia a una possibile eredità per contribuire alla loro causa.
Jared incontra Ava per la prima volta quando il goffo compagno di lei la fa sbattere alle spalle di Jared durante una quadriglia. Lo sguardo di lei gli dice che è più divertita che mortificata e lui è così affascinato che si assicura uan presentazione e le chiede un valzer. Ava non può ballare a causa di una scarpa rotta e non riesce a comunicargli il suo problema e semplicemente rifiuta, dandogli un taglio netto involontario di fronte a metà del ton. L'incontro serve solo a fare di lei più di un mistero e prima che la notte sia finita Jared si prende delle libertà con un'Ava ben disposta. Non la rivede fino all'anno successivo quando la nota mentre guida in Hyde Park. Non ricorda il suo nome, ma ricorda la sua fervida risposta al suo bacio focoso. L'idea che possa essere la risposta alla costante richiesta del padre comincia a mettere radice nella sua mente.
Ava ha rinunciato all'idea di sposarsi per amore e ha deciso di trovare un marito tollerabile prima che torni il patrigno, provvedendo così a Greer e Phoebe la libertà di cercare il matrimonio a tempo libero. Lei sa che Jared Broderick è un uomo che potrebbe sposarsi facilmente e, rincuorata dalla sua recente attenzione, pianifica una strategia per ottenere la sua attenzione in modo permanente.
Un matrimonio di convenienza (che assomiglia a circostanze forzate). Sembra logico sia ad Ava che a Jared sebbene i due non vi si riferiscono come tale – un fatto che causa molti problemi. Jared ritiene onestamente che Ava possa essere felice con le attenzioni limitate che le dà, ma in realtà glielo fa volere più che mai. Durante questa fase di maltrattamento di Ava da parte di Jared è un po' struggente, ma alla fine raggiunge la mia simpatia più di Ava. Lei progredisce da dolce e autonoma, a manipolatrice a fare del male a insensibile. Non credo che Jared abbia meritato la quantità di suppliche che ha richiesto alla fine.
Gli eroi della London sono sempre stati una festa visionaria per me con le sue descrizioni che gridano sia mascolinità che raffinatezza, ma nel caso di Jared, sono i suoi sforzi sinceri anche se ardui ad avermi catturato emotivamente. Il suo sviluppo sembrava reale, mentre Ava non sembra crescere più di tanto.
Duchi e imprevisti è il primo della trilogia Debuttanti disperate. Non vedo l'ora che escano le storie sia di Greer che di Phoebe, così come del ruolo che mi aspetto giochino gli amici di Jared in un futuro libro. Entrambi hanno sopra il marchio di protagonisti potenziali.
Considerando la mia irritazione on/off con l'azione di Ava e la sua mancanza di crescita, devo ammettere che mi sono divertita con la sua storia d'amore con Jared innanzitutto perché l'ho davvero apprezzato. Devo fare anche una seconda ammissione: Duchi e imprevisti è un romanzo storico guidato da un personaggio, il mio tipo preferito in assoluto e non è gravato da una sottotrama suspence. Per questa lettrice, questa è la ragione della celebrazione.
Lea Hensley

giovedì 15 novembre 2012

CONNIE MASON: Bugie e tentazioni

Londra, 1747. St John Thornton, marchese di Derby, è conosciuto in tutta Londra con il nome di Lord Sin, il Signore del peccato. Una fama più che meritata, visto che le dame cadute vittime del suo fascino non si contano ormai più. E dato che lui, sposato dall'età di quattordici anni con una capoclan scozzese che non ha mai più rivisto, non ha alcuna intenzione di rassegnarsi alla condizione di marito devoto. E infatti la sua vita trascorre fra dissolutezze e amori disimpegnati, fino a quando, nel corso di un ricevimento, la spendida Lady Flora Randall cattura la sua attenzione. Lei gli confida di essere appena giunta in città dalla Cornovaglia con l'intenzione di concepire un erede, dal momento che il suo anziano marito non è in grado di dargliene uno. La ragazza è molto misteriosa e il suo progetto è piuttosto singolare, eppure il dissoluto St John non sembra curarsene. Anzi, non gli par vero di prestarsi allo scopo e di trascorrere con Flora lunghi mesi di ardente passione. Ma un giorno lei sparisce dalla sua vita senza una parola e St John cade nella disperazione: cerca di convincersi che gli passerà, che Flora è solo una sciocca ragazza come tante. Tuttavia non può fare a meno di pensare alla sua sensualità, alla dolcezza del suo corpo, alle notti passate fra le sue braccia... E quando si è ormai rassegnato ad averla persa, accade l'imprevisto. Richiamato in Scozia per sedare il malcontento dei clan sottoposti al comando della moglie, St John rimane di stucco. Perchè la ragazzina che ha sposato molti anni prima è diventata una splendida donna. Perchè quella moglie con cui non ha mai consumato il matrimonio in realtà è incinta. E perchè somiglia in tutto e per tutto a colei che gli ha spezzato il cuore: la bellissima e misteriosa Flora Randall...
2000
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': Hot.
St John Thornton, meglio conosciuto come Sinjun, è costretto a sposarsi contro la sua volontà. Ha quattordici anni e la sua sposa è una bambina di 7 anni, e lei è altrettanto felice di sposarlo - come dimostra con un paio di calci ai suoi stinchi. Fortunatamente per Sinjun, dopo la cerimonia può tornare a scoprire il piacere di portare a letto le donne, e non rivede Christy Macdonald per i successivi 15 anni.
Quando "Flora Randall" entra in una stanza dove Sinjun, meglio conosciuto come il Signore del peccato, sta tenendo corte, lui è immediatamente colpito. Lei è una dea, e deve averla lì e subito, cosa che quasi fa. Quello che Sinjun non sa è che Flora è in realtà Christy, che è venuta a Londra per restare incinta di suo figlio. Tornata a casa in Scozia, i suoi clan chiedono di annullare il matrimonio per motivi di non consumazione. Calum Cameron, che cerca di sposare Christy e ottenere il controllo del clan, è particolarmente ansioso che il matrimonio di lei finisca.
Le scene d'amore (e ce ne sono molte) iniziano prima di pagina 50, con una maratona da deflorazione. Tuttavia non c'è la rivelazione della vera identità di Flora. L'ex libertino dissoluto Sinjun accetta prontamente la sua richiesta di esclusività e lei capisce che entro tre mesi potrà raggiungere il suo obiettivo e tornare a casa a Glenmoor senza doversi più occupare di Calum.
Poi Flora scompare senza lasciare traccia, lasciandosi alle spalle un Sinjun sconsolato. Abbastanza convenientemente, il fratello maggiore di Sinjun, Julian, gli ordina di controllare la crescente inquietudine delle sue tenute scozzesi a Glenmoor, in cui l'ultima notizia è che la moglie, presumibilmente vergine di Sinjun, sia incinta. Sinjun va a Glenmoor, dal momento che non ha niente di meglio da fare, e lì vede la MacDonald, che è la stessa Flora Randall, la sua amante e sua moglie. Calum, tuttavia, è scoraggiato dalla visione della sua Laird e suo marito insieme, e giura di ottenere la guida del clan, in qualsiasi modo possibile.
Nè Calum, nè inizialmente lo stesso Sinjun sono benvenuti nella vita di Christy, perchè l'ha passata facendo come le piace, come laird della sua gente. Un marito rappresenta restinzioni e lei, giustamente, non vuole credere che Sinjun sia recentemente cambiato. Il suo comportamento ha senso in un primo momento, ma purtroppo continua a mentire a Sinjun fino alla fine, e il suo comportamento lascia davvero l'amaro in bocca. Il libertino riformato di Sinjun è un punto fermo del romanzo storico, e in questo caso poco lo separava dagli altri libertini trentenni riformati che ho incontrato negli ultimi tempi. Si innamora subito di Flora / Christy, è immediatamente disponibile a impegnarsi per lei e lei sola, ma anche se arriva ad amarla, non approfondisce la questione della lettera che lei gli manda annunciandogli che il loro matrimonio è alla fine.
Bugie e tentazioni inizia abbastanza bene, ma troppi espedienti romanzeschi della trama hanno rovinato il mio godimento. C'è, per esempio, una sovrabbondanza di coincidenze che rendono difficile - se non impossibile - a sospendere l'incredulità. C'è il fratello di Sinjun che lo manda a Glenmoor con grande tempismo, e Sinjun fa sesso con una donna mascherata, che, naturalmente, è Christy. Poi c'è l'enigma comunicazione / fiducia che sfida la credulità. Christy e Sinjun semplicemente non parlano nè si fidano l'uno dell'altra, nè quando la vita di Christy è in pericolo, nè quando Sinjun riceve la sua richiesta di annullamento. E le scene di sesso, calde e abbondanti com'erano, hanno finito per essere  più ripetitivi di ogni altra cosa - e sono sicuramente non per tutti. Ci sono anche donne che indossano "abiti di garze inumiditi" anche se credo che fosse un costume Regency che un'usanza del 1760.
Se vi sono piaciuti in precedenza i libri di Connie Mason, allora potreste gradire questo. L'inizio del libro non è male, e il finale è felice. Per me, Bugie e tentazioni era ironico - ho pensato, per un po', che ho avuto una buona lettura nelle mie mani.
Claudia Terrones

domenica 1 luglio 2012

BONNIE VANAK: la Concubina

Egitto, 1889. Badra è una giovane donna a cui la vita ha dato ben poco, a parte una grande forza d'animo e un'esotica e sensuale bellezza. Un dono, quest'ultimo, che si è però trasformato per lei in una sorta di dannazione... All'età di undici anni era infatti stata venduta al crudele Fareeq, capo della tribù Al-Hajid, che non solo aveva fatto di lei una concubina ma l'aveva condannata a una vita di soprusi e violenze. Fino a quando, anni dopo, non era giunta per lei l'occasione di scappare da quell'inferno. Approfittando di un attacco sferrato agli Al-Hajid dai Khamsin, loro acerrimi nemici, la giovane si era rifugiata presso questi ultimi e, grazie alle cure del giovane Khepri, era finalmente tornata a sorridere. Accanto a quel ragazzo così leale e coraggioso, Badra si era sentita per la prima volta al sicuro e, con il passare del tempo, aveva capito che la loro amicizia si stava trasformando in un tenero legame di affetto e complicità. Eppure la donna, che negli anni ha visto guarire le ferite del corpo ma non quelle dell'anima, non riesce ancora ad abbandonarsi alla passione, per quanto lo desideri, per quanto non faccia che pensare a Khepri. E quando lui - che ignora il suo drammatico passato - le chiede di sposarlo, lei rifiuta seccamente. Per il giovane è un colpo durissimo. E a dolore si somma dolore quando un inglese giunge all'accampamento con la notizia che Khepri è in realtà Kenneth Tristan, Duca di Caldwell ed erede di una vasta fortuna. Rifiutato dalla donna che ama e sconvolto da quella rivelazione, Kenneth decide di lasciare l'Egitto e di non farvi più ritorno. Ancora non sa che il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Badra e che il loro amore, nato fra le dune infuocate del deserto, è destinato ad attraversare i mari e a superare ogni ostacolo.
2005
STORICO MISTERY (EGITTO E INGHILTERRA, 1890)
GIUDIZIO: F
SENSUALITA': hot.
Mi piace molto il titolo di questo libro: Il Cobra e la Concubina. L'illustrazione di copertina è bella, e il libro è ricco d'azione e mai noioso. E se sei una persona che ama leggere solo cose positive nelle recensioni, potresti desiderare di fermarti qui.
E' il 1890 in Egitto, dove le tribù rivali di beduini vivono in costante tensione. Durante un raid, le concubine brutalizzate dallo sceicco Fareeq chiedono asilo al rivale sceicco, Jabari della tribù Khamsin. Jabari le prende nel suo harem, ma quando intende portarsi a letto la 15enne Badra, scopre che lee è paralizzata dalla paura. Rendendosi conto che lo stupro ripetuto nelle mani del vizioso Fareeq ha lasciato Badra incapace di rispondere, Jabari cede. Egli assegna uno dei suoi guerrieri, il 19enne Khepri per proteggere Badra con la sua vita. Badra e Khepri si innamorano quasi immediatamente.
Cinque anni più tardi Badra e Khepri sono ancora innamorati, ma una serie di grandi segreti, incomprensioni e congegni della trama li tengono separati. Egli le ha chiesto di sposarlo più volte, lei rifiuta sempre senza mai dirgli che ha paura del sesso. Khepri scopre allora che in realtà è il figlio orfano di un duca inglese e l'erede di un'enorme fortuna. Ferito dall'inspiegabile rifiuto di Badra di sposarlo, si allontana con rabbia dalla sua vita beduina e va in Inghilterra. In meno di un anno diventa un tipico nobile inglese. Ora conosciuto come Kenneth si dedica alla sua vita inglese, ma non può dimenticare Badra.
Badra e Khepri / Kenneth si incontrano ancora e ancora. Sono sempre sopraffatti dall'amore e dalla lussuria. Ma Badra sa che non potrà mai dirgli come si sente veramente - mai! - E Khepri, a quanto pare un completo idiota, non capisce. Le cose diventano più complicate quando un cattivo la ricatta di ribare reperti egiziani che appartengono proprio a Kenneth. Lei non può dirlo! Non può chiedere aiuto alla tribù! Non ha scelta! Nessuno deve sapere! Per non essere da meno, Kenneth ha un grande segreto tutto suo, ma che mi sconcerta. Non ho idea del perchè nessuno sembra conoscere questo segreto. Diversi personaggi secondari hanno anche dei segreti. Come risultato di tutto questo, il libro e i personaggi sono così irreali da esere del tutto irreali.
La prosa è seriamente carica, in particolare il dialogo. Lo giuro, a pag 25 Khepri dice a Badra "Pugnali e scimitarre non sono alcun pericolo per me. Ma tu, penso, sei mortale... potrei innamorarmi di te. Dio mi aiuti, penso di esserlo già. E questo potrebbe ferirmi più profondamente di qualsiasi coltello. All'osso. Alle mie ossa". Più tardi, quando lei vuole andare a fare il bagno, dice "Permettimi di farti prima un bagno d'amore". Ho trovato queste dichiarazioni fiorite piuttosto nauseanti.
Khepri va in giro in costante, e dico costante, stato di eccitazione. C'è una scena terribilmente imbarazzante in cui vediamo Khepri dal suo sarto, che si prova i pantaloni, e la sua gonfia virilità causare problemi. L'autrice prende una pugnalata nel rendere le conversazioni tra Khepri e altri uomini della sua tribù, sai, da uomini, ma loro parlano soprattutto dei loro... e suonano come un gruppo di adolescenti fastidiosi.
Il lieto fine tra Khepri e Badra è tenue. Raramente ho sentito tanti dubbi sul futuro di una coppia.
Mi sono piaciuti in precedenza libri assurdi - ho spudoratamente divorato libri che sono incredibilmente stupidi quanto divertenti. Questo libro è una sciocchezza senza essere divertente, sicuramente evasione che può piacere ad alcune lettrici, ma è fin troppo avulsa dalla realtà secondo me. Ci sono un sacco di libri migliori in uscita, salterei questo.
Jennifer Keirans
  • The falcon and the Dove
  • The Tiger and the Tomb
  • La Concubina
  • The Panther and the Pyramid
  • The Sword and the Sheath
  • The Scorpion and the Seducer
  • The Lady and the Libertine

sabato 9 luglio 2011

J. R. Ward: Dark Lover - Un amore proibito

Caldwell non è New York, eppure vi si respira lo stesso clima di follia. Ne sa qualcosa Beth Randall, giovane giornalista a cui sono affidate le pagine di cronaca del quotidiano locale e che spesso, per necessità professionali, si trova a frequentare le scene del crimine. Ma Beth è una donna forte e ama il suo lavoro, anche se questo significa dormire poco, mangiare male, stare sempre in mezzo agli uomini. E di uomini nel suo lavoro ne vede parecchi. In molti le girano intorno con inviti e complimenti, ma a Beth non è mai interessato. Ha pochi amici, vive da sola e ha sempre dovuto sbrigarsela da sè, dal momento che non ha mai conosciuto i propri genitori: l'ultima cosa a cui pensa è fare colpo sul macho di turno per passare una serata in compagnia o, peggio, per avere qualche promozione... Così quando una sera, rientrando nel suo appartamento, Beth vi scopre uno sconosciuto, il suo primo pensiero è che si tratti di un aggressore. Ma l'uomo, nonostante il suo aspetto tenebroso, non sembra volerle fare del male. Le racconta di chiamarsi Wrath e di appartenere a una stirpe di vampiri che da secoli combatte per la propria sopravvivenza. Anche il padre di Beth era un vampiro ed è a lui che Wrath ha promesso di prendersi cura della ragazza e di aiutarla ad affrontare i numerosi cambiamenti che l'attendono. All'inizio Beth non vuole credergli. E' terrorizzata dalle cose che Wrath le racconta ed è spaventata dall'attrazione che prova per lui. Nessuno, infatti, ha mai esercitato su di lei lo stesso magnetismo, la stessa oscura seduzione. Eppure, per qualche strana ragione, sente di potersi fidare. Catturata da un sentimento che non sa spiegare nemmeno a se stessa, Beth si lascia condurre in un mondo sconosciuto e pieno di insidie. Un mondo nero come la notte e rosso come il sangue. Rosso come la passione...

martedì 26 aprile 2011

NICOLE JORDAN: Fin dal primo sguardo

Quando Lady Aurora Demming si trova ad assistere alla scena non crede ai propri occhi. Un uomo bello come un dio greco, trascinato in catene lungo il molo di St Kitts, la splendida isola caraibica dove lei sta trascorrendo qualche settimana in seguito alla morte del suo promesso sposo, Lord Geoffrey Crewe. Aurora, che per tutta la vita ha dovuto subire le angherie del padre ed è contraria a ogni forma di violenza si sente profondamente toccata dalla condizione di quell'uomo. Non può sopportare di vederla trattata alla stregua di una bestia, nè tollera il fatto di saperlo condannato a una fine terribile: l'impiccagione per atti di pirateria. Non sa cosa sia, ma sente che in lui c'è qualcosa che la attira: forse la sua bellezza, forse una vaga somiglianza con il suo Geoffrey... Così decide di andare a travarlo in carcere e di fare tutto ciò che è in suo potere per risparmiargli la forca. E' in questo modo che i destini di Lady Aurora e Nicholas Sabine - questo il nome del fascinoso pirata -  si incrociano in un susseguirsi di aventi imprevedibili. Perchè lui, che non ha alcuna speranza di ottenere la grazia, ha una supplica da fare a quella donna: sposarlo in cambio di una generosa somma, così da assumere la tutela di sua sorella, che, altrimenti rimarrebbe sola ad affrontare lo spietato mondo dell'aristocrazia londinese. Per Aurora la proposta è inaccettabile. Innanzitutto perchè sposare un galeotto non rientra fra i suoi piani. In secondo luogo perchè suo padre le ha arrangiato un uovo matrimonio con l'odioso Duca di Halford. Già, il Duca di Halford... Forse diventare una ricca vedova può essere una prospettiva migliore che sposare un uomo tanto sgradevole... Aurora accetta: sposa il bel pirata, consuma una travolgente notte di passione con lui e fa ritorno nella Londra di inizio '800 nei panni della vedova. Ma quando si è finalmente rassegnata a una vita tranquilla e senza amore, la sorte rimescola ancora le carte, mettendo nuovamente sulla sua strada due persone che lei non si sarebbe mai aspettata di rivedere.
2000
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: D+
SENSUALITA': hot.
Fin dal primo sguardo è titolato in maniera giusta. L'eroe e l'eroina di questo libro condividono una grande passione l'uno per l'altra e arrivano a indulgere in quella passione in modo creativo e in molte e varie occasioni. Sfortunatamente, il risultato finale è più simile a una carta erotica Hallmark che a un romanzo credibile.
Lady Aurora Damming incontra per la prima volta Nicholas Sabine sulle banchine della British West Indies dove viene trattato male come prigioniero americano della Marina Britannica. Ella intercede in suo conto e addirittura si spinge fino ad andarlo a trovare in carcere. Nick è un condannato a morte, gli americani e gli inglesi sono in guerra ed è stato condannato per pirateria in mare (egli crede di aver agito per legittima difesa). Egli sarà impiccato la sera successiva, ma ha un disperato bisogno di qualcuno a cui lasciare la sua ricchezza e di incaricare come tutore della sorellastra. Senza tempo per decisioni consapevoli, chiede ad Aurora di sposarlo per un giorno in modo che lei possa essere guardia della sorella alla sua morte e guidarla in società. Non sarà un matrimonio solo di nome, comunque, perchè non vuole basi per cui il matrimonio venga annullato dal tribunale. Lei accetta perchè desidera ardentemente l'indipendenza finanziaria dal padre prepotente. Questo accordo concede loro una notte di passione prima di essere giustiziato e lasciarla ricca, vedova indipendente.
Salta a Londra quattro mesi dopo. Nick Sabine, naturalmente, è vivo (nessuna sorpresa qui, non ci potrebbe essere una storia diversa) ed è alla ricerca della moglie, ma deve assumere una falsa identità per non essere nuovamente arrestato dalla Marina britannica. Vuole convincere Aurora a rimanere sposata a lui e vivere con lui in America. Perchè? Perchè no. Ha bisogno di iniziare a mettere al mondo degli eredi comunque. Lei aveva veramente pianto la sua morte, ma è sconvolta dall'idea di vivere realmente insieme come marito e moglie. Perchè? E' quel suo lato indipendente. Il resto del libro fondamentalmente fa la cronaca dei tentativi di Nick di sedurre Aurora ad amarlo e di decidere di restare sposata con lui. Lungo il percorso si innamora di lei, un paio di altre trame minori vengono risolte, e ci sono alcune rivelazioni obbligatorie dell'ultimo minuto, ma del tutto prevedibile e crisi agli agenti atmosferici.
Non ho trovato questo libro coinvolgente, per una serie di motivi. Il ritmo sembrava incredibilmente lento e i personaggi sembravano rifiuti dell'Amleto. Come il Danese, nessuno poteva prendere una decisione in questo libro senza agonizzare per pagine e pagine. Amare o non amare, essere o non essere, e tutto il resto. Durante queste agonie, il modo in cui Nick e Aurora si sono espressi, sia internamente che in una conversazione con l'altro ricordava succose carte di saluti: "Come potrebbe resistere alla sua forza vitale quando lui era così risoluto a strapparle le difese con la sua incredibile passione? Come, si chiedeva disperatamente, poteva acquietare il proprio bisogno implacabile e questo doloroso, struggente dolore dentro di lei?"A peggiorare le cose, non solo Aurora aveva avuto pensieri simili nel capitolo precedente, ne aveva di simili anche nei prossimi.
Nonostante gli sforzi che questi due stavano facendo per convincersi dei loro sentimenti, c-era ben poco su cui basare questi sentimenti. Tutto sommato, Nick e Aurora si conoscono da circa un mese. In questo tempo ci mostrano definitivamente che sono preda della lussuria, ma non molto altro. Ci era stato detto che c era ben poco su cui basare questi sentimenti. Tutto sommato, Nick e Aurora si conoscono da circa un mese. In questo tempo ci mostrano definitivamente che sono preda della lussuria, ma non molto altro. Ci era stato detto che c-era altro nelle loro personalita'. "Aurora non assomigliava a molti dei suoi contemporanei... Aveva profondita' - non ci resta che tenerli per fede. Per quanto riguarda Nicholas: "Nicholas era pericoloso. Era eccitazione. Era intensamente vivo. Era quello che lo distingueva dagli altri uomini, si rese conto: il suo appassionato desederio di vita". Be', se conti di non morire come una "gioia di vivere", allora be' okay. Alla fine non ci credevo. Per quanto mi riguarda, queste sono state due belle persone che hanno scambiato la lussuria e la compatibilita' sessuale con l'amore.
Come indica il titolo, c'e' molta passione in questo libro, ma ad eccezione di una o due scene, niente di tutto cio' e' molto interessante. Mi sono ritrovata a sfogliare le scene di sesso in una vana speranza che la trama ripartisse. Penso che poiche' non mi importava di questi personaggi, ho smesso di curarmi della loro eccessiva vita sessuale. La trama di base tira la credibilita', ma di certo aveva un potenziale come base per un romance. Sfortunatamente, questo potenziale non si e' mai realizzato, e il romanzo risultante risulta troppo lungo e poco romantico.
Teresa Galloway

domenica 11 luglio 2010

NICOLE JORDAN: Baci proibiti




La prima volta che aveva visto Trey Deverill, nella Londra del 1811, Antonia aveva solo quattordici anni: lui stava uscendo dalla vasca da bagno e lei era rimasta folgorata dal suo corpo meraviglioso. Al punto tale da chiedergli un bacio e da fare di quell'affascinante avventuriero il protagonista delle sue più sfrenate fantasie... Quattro anni più tardi Deverill torna a incrociare la strada di Antonia, ma lei non è più la ragazzina di un tempo. Ora è una splendida donna, erede di una vasta fortuna e in procinto di sposare Lord Heward, il barone che garantirà la rispettabilità sociale alla sua ricchezza di umili origini. La ricomparsa di Deverill getta scompiglio nella vita di Antonia, non solo perchè le confonde i sensi e il cuore stuzzicando il suo spirito ribelle con sfide sempre più audaci. Ma anche perchè l'avventuriero fa di tutto per rompere il fidanzamento di lei, insinuando nella mente della giovane il dubbio che il barone sia un uomo senza scrupoli, un ambiguo affarista disposto a tutto pur di mettere le mani sul suo patrimonio. Così, quando i dubbi diventano sospetti fondati, Deverill decide di rapire la ragazza per metterla al sicuro dalle insidie di Lord Heward. All'inizio Antonia è furibonda e minaccia di fargliela pagare. Ma poi, sulla nave che li conduce in Cornovaglia, quello splendido mascalzone dagli occhi verdi saprà trasformare il furore di lei nella richiesta di carezze e baci sempre più ardenti. Fino a che la passione non esploderà incontenibile, travolgendo ogni loro resistenza: quella di Deverill nei confronti dei sentimenti e quella di Antonia di fronte a un matrimonio contratto per amore e non per interesse...
2005
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY E "CIRENE")
GIUDIZIO: C
SENSUALITA': hot.
Sono una fan dei libri di Nicole Jordan ma sembra che colpisca o perda con i romance della serie PARADISE. Dopo essere stata delusa dal primo romanzo e aver amato il secondo, non vedevo l'ora di leggere Baci proibiti. Non ha mantenuto le mie aspettative.
Antonia aveva 17 anni quando ha incontrato Deverill dopo essersi unita al padre per una cena a casa loro. Samuel Maitland e Deverill erano amici, colleghi di lavoro e sia per gli scambi (spedizioni). Prima della fine della notte, Antonia aveva avuto anche il suo primo bacio e la prima visione di un uomo nudo, entrambi hanno alimentato le sue maliziose fantasie per i successivi quattro anni. Non male per una notte.
Quattro anni dopo il padre di Antonia viene ucciso, e la governante di famiglia chiama Deverill perchè crede che il Barone Heward, quasi fidanzato di Antonia, abbia fatto la sporca azione. Deverill insegue Antonia al primo ballo dopo l'uscita dal lutto per il padre. Il loro nuovo incontro dà il via al libro in maniera liscia. Danzano e noi apprendiamo del desiderio del padre che sposasse un titolo. I due legano senza difficoltà come avevano fatto quattro anni prima e si poteva pensare che si conoscessero da molto più tempo e molto meglio di quanto non sia.
Il giorno successivo Deverill la segue lungo la sua corsa mattutina. Antonia è un po' diffidente della sua presenza, cosa che ha a che fare con lei che passa la notte sognando cose maliziose su di lui che non sono appropriate. Maa ehi, che diavolo, il suo sposo è lì, loro sono a cavallo, che può accadere? Deverill è convinto che Heward stia per fare nulla di buono, e anche se il legame tra lui e Antonia è forte, non sono d'accordo su Heward. Deverill si propone di dimostrare ad Antonia che Heward è troppo chiuso, troppo disapprovatore, troppo controllore, e non abbastanza appassionato per lei, che in quanto bella ereditiera poteva avere di meglio - non che lui si offra, in quanto la sua vita come spia è dedicata ai Guardiani.
Capire Deverill è un problema, Heward lo invita da Madame Bruno. Deverill guadagna punti perchè non vuole andare, ma vedendo la possibilità di ottenere una migliore conoscenza di Heward, accetta. Ha perso dei punti quando ha omesso di prendere in considerazione, dato ciò che crede di Heward, che potrebbe essere un'insidia. Non finché irrompono dei teppisti e lui capisce, a questo punto rapisce Antonia in modo che possano essere a distanza di sicurezza mentre capisce come provare la colpevolezza di Heward. Il periodo sulla nave avrebbe dovuto essere divertente, sexy e divertente, ma per la maggior parte mi sono ritrovata a voler schiaffeggiare a turno Antonia o Deverill.
Non è un brutto romanzo, ma semplicemente non era quello che mi aspettavo. Ho pensato che sarebbe stata una trama da matrimonio di convenienza trasformato in amore. Mi aspettavo che la proposta sulla nave conducesse al matrimonio. Invece i due hanno più volte questo tipo di conversazione:
"Tu mi sposerai!"
"No!"
"Oh, sì, lo farai!"
"Ma io devo sposare un uomo titolato per mio padre!"
"Tu sposerai me!"
Sciacquare e ripetere così spesso... ho voluto interrompere la lettura, anche se non sono sicura se il mio fastidio nasca da questa trama inaspettata o perchè ho letto questa stessa storia più e più volte.
La scrittura di Nicole Jordan è divertente e piccante, piacevole e divertente. A volte Baci proibiti è stato tutte queste cose ma non li ha mai messe bene insieme per me da piacermi. E mentre l'autrice guadagnava "riviste" di lettrici di AAR per la Prosa più Rossa, all'inizio di quest'anno, ho pensato che davvero migliorasse sempre più a tal riguardo. Fino a questa pubblicazione, che crea un nuovo colore di porpora per la scatola dei colori. Anche così, ho in programma di leggere Fever Dreams quando uscirà nelle librerie la prossima estate. Forse potrei arrivare ad amare ogni altro di questa serie, hey posso sperare.
Sybil Cook
SERIE PARADISE

martedì 3 novembre 2009

PAMELA CLARE: Schiavo del desiderio




Cinque sterline e il galeotto era sua. Per quanto odiasse il commercio di schiavi, Cassie sapeva che quell'uomo le era necessario alla piantagione. E sapeva anche che sarebbe morto se l'avesse lasciato nelle mani del negriero, era già febbricitante ed esausto. Quello che invece non immaginava neppure era che lo spendido condannato fosse davvero molto pericoloso per lei, anche se in un modo del tutto diverso da quello previsto. Misterioso e affascinante, le avrebbe completamente sconvolto l'esistenza, insinuandosi con ferma dolcezza nel suo mondo, nei suoi giorni e nei suoi sentimenti, fino a renderla a sua volta prigioniera, cuore e anima, senza alcuna possibilità di riscatto. Pestato a sangue, rapito e deportato, sotto falso nome, Alec si era risvegliato all'improvviso in un nuovo mondo del tutto sconosciuto. La lussuosa casa a Londra era stata rimpiazzata da una misera baracca, la sua impresa navale dal lavoro di bracciante nei campi di tabacco. Persino la sua identità era cambiata: non era più il nobile sir Alec Kenleigh, bensì Cole Braden, famigerato stupratore condannato a quattordici anni di lavoro nelle colonie d'America. Era un errore terribile, devastante, e per correggerlo avrebbe avuto bisogno dell'aiuto della sua nuova padrona, la bellissima e testarda creatura che comandava tutta sola la grande piantagione di tabacco... e che stava per diventare la signora incontrastata anche del suo cuore.
GIUDIZIO:

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Quando uno schiavo e un trafficante di schiavi arrivano sull'imbarcadero del fiume Blakewell, Cassie lo incontra per comprare più aiutanti. Anche se odia la pratica tanto quanto il padre, entrambi sanno che non possono gestire la tenuta senza il loro aiuto. Premurosa com'è, compra un galeotto quasi morto chiamato Cole Braden perchè non può sopportare il pensiero del mercante che lo frusta a morte. Anche sapendo che è stato condannato per essere uno stupratore, non cambia idea.
Quando finalmente si riprende, Alec insiste di non essere Cole Braden. Cassie gli lascia scrivere una lettera al cognato in Inghilterra e anche che lo sceriffo locale lo interroghi. La decisione è che finché non arrivino notizie da Londra, deve continuare a essere quello che è. Non occorre molto a Cassie e alla maggior parte del resto della casa per vedere che le azioni di quest'uomo non si adattano alla descrizione di stupratore. Mentre la fiducia di lei cresce, così fa l'attrazione. Poiché è conosciuto dalla legge e dai vicini come galeotto, l'attrazione crea pericoli per entrambi.
Ci sono molte fonti di pericolo, inclusi i Crichton, i proprietari della tenuta vicina. Il padre è un uomo crudele, freddo che ha bistrattato il figlio Geoffrey da quando una malattia giovanile lo ha lasciato quasi morto e debole. Anche se Geoffrey è solo rimasto zoppo, il padre lo tratta con disprezzo. Geoffrey è sempre stato premuroso con Cassie poiché lei era gentile con lui quando era malato. Lei lo vede come un amico, ma lui vuole possederla. Lui è diventato un uomo crudele e non gradisce la sua fiducia verso il galeotto. Entrambi i Crichton vogliono la terra posseduta dalla famiglia di Cassie. Geoffrey vede il matrimonio con Cassie come il modo per avere la terra e lei. Un'altra fonte di guai è il fratello minore di Alec, Philip. Alec ha costretto Philip a rimettere ordine alla sua vita dissoluta dopo che ha usato e ha lasciato incinta una sedicenne. La rabbia di Philip è una fonte di guai.
L'autrice descrive abilmente vari personaggi secondari e include anche un paio di romance. Mostra la relazione complessa che avvengono nella gerarchia di una tenuta con schiavi e galeotti e galeotte e com'è diversa la tenuta dei Balkewell rispetto alla tenuta dei Crichton. Vari altri vicini hanno un po' di profondità così come la sorella di Alec e il cognato in Inghilterra. Ero impressionata di quanto bene sentivo di conoscere un ampio numero di personaggi coinvolti.
Sebbene non sia un'esperta di questo periodo, i dettagli dati certamente si accordano con quello che ricordo dai corsi di storia. La descrizione degli eventi di tutti i giorni erano abbastanza dettagliati da sembrare molto reali. Non voglio, comunque, dare l'impressione che sia un libro noioso. C'è molta azione che fa sviluppare la storia.
Il mio solo cavillo ha a che fare con la motivazione di Geoffrey e un po' con l'atteggiamento di Cassie quasi alla fine. Era duro capire come Geoffrey avesse visto la gentilezza di Cassie quando erano giovani come la parte migliore della sua vita e sia diventato un uomo così terribile. Per quanto disprezzi il padre, avrebbe avuto più senso se fosse diventato più come Cassie che come il padre. Per quanto riguarda Cassie, quasi alla fine, dopo aver attraversato l'inferno ed essere tornata indietro, all'improvviso prova ad allontanare Alec un'ultima volta. Questo è sembrato un po' esagerato. Queste sono solo preoccupazioni minori in un racconto altrimenti entusiasmante e soddisfacente.
La Clare dice nelle sue dichiarazioni di aver avuto bisogno di sette anni per scrivere questo libro. Spero che il prossimo arrivi molto prima!
B. Kathy Leitle
SERIE FAMIGLIA BLAKEWELL/KENLEIGH
  • SCHIAVO DEL DESIDERIO
  • PROIBITO
  • RIDE THE FIRE

sabato 10 ottobre 2009

NICOLE JORDAN: Gioco di seduzione

Quando Diana Sheridan, talentuosa pittrice con un passato burrascoso alle spalle, vede affiorare Lord Thorne dalle acque che bagnano l'isola di Cirene ne rimane subito folgorata. Il corpo muscoloso e possente, lo sguardo deciso e l'aria spavalda fanno di lui un modello perfetto per i suoi quadri. E per le sue più sfrenate fantasie... Tuttavia Diana sa fin troppo bene di doversi guardare da quell'uomo, visto che su di lui circolano voci non troppo rassicuranti, e visto che la sua vita non ha certo bisogno di essere travolta da un nuovo scandalo. Anche Lord Thorne si sente molto attratto da quella donna che, fin dal primo sguardo, gli appare così diversa dalle altre. Non è solo la sua bellezza a colpirlo: è la fierezza che le legge in volto, il suo anticonformismo e, soprattutto, il fatto che lei non sembri minimamente interessata a piacergli. Meglio così, si dice lui: le donne non fanno altro che procurargli dei guai e non pensano che a farsi mettere l'anello al dito. Eppure... Eppure, complice la magica atmosfera dell'isola di Cirene, fra loro accade qualcosa: una sera Diana si fa tentare dalle sue irresistibili carezze e, per entrambi, è la fine. Da quel momento non riusciranno più a stare lontani e si ritroveranno coinvolti in un turbine di eventi: nell'alta società londinese di inizio Ottocento, con le sue feste esclusive, le sue trame segrete e le sue ipocrisie. Al centro di un pericoloso intrigo che metterà a repentaglio le loro stesse vite. E nel cuore di una passione infuocata che non lascerà loro nessuna via di scampo.
GIUDIZIO:

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Dopo aver sofferto per i due ultimi libri di Nicole Jordan, incluso il primo della serie Paradise, Cos'è la passione, stavo quasi per abbandonare i suoi libri. Chiamatemi tradizionalista, ma mi piacciono i romance con una qualche trama e uno sviluppo dei personaggi. Una maratona tanto meritevole e interessante quanto dovrebbe essere nella vita vera - non è sufficiente per trattenere il mio interesse per più di 400 pagine.
Questo secondo titolo della serie è un miglioramento netto. L'eroe è opportunamente coraggioso, intrepido ed eccellente, l'eroina è intelligente, talentuosa e bellissima. Questi sono personaggi che parlano veramente e arrivano a conoscersi l'un l'altro. E - prendi questo! - mentre fanno un po' - e intendo un po'! - di sciocchezze intorno (apparentemente i ruoli tradizionali di corteggiatore appropriato con una giovane donna nobile non si applicano a questo giovane), a metà della storia non si sono ancora attorcigliati tra le lenzuola.
Lo so, difficilmente credo a me stessa.
Diana Sheridan cerca Christopher, Visconte Thorne, nell'isola di Cirene nel Mediterraneo. In seguito alla morte del cugino di Diana, Nathaniel Lunsford, Thorne è stato nominato tutore della sorella minore dell'amico, Amy. La reputazione di Diana è stata rovinata quando è scappata con un cacciatore di fortuna. Sta cercando di impedire alla cugina di ripetere il suo errore, ma Amy ha attirato un ammiratore inadatto e si rifiuta di ascoltare ragione. Diana vuole procurarsi l'aiuto di Thorne nel trattare con la ragazza caparbia. In più, vuole recapitare a Thorne una lettera scritta da Nathaniel ma non scoperta per un anno dopo la sua morte. In essa, fornisce informazioni che suggeriscono che la sua morte potrebbe essere stata un omicidio premeditato.
Thorne è un Custode, un membro di una società segreta che ha giurato di sostenere o proteggere gli ideali e la sicurezza britannici. Anche Nathaniel era un membro, ma fino a quando riceve la lettera, Thorne non ha motivo per credere che la morte di Nathaniel sia più che un tentativo di furto degenerato.
Diana è un'artista di talento. E' sua intenzione rivolgersi all'Accademia Britannica per continuare i suoi studi d'arte e stabilire una carriera come ritrattista. Sa che lo scandalo nel suo passato l'ha allontanata dai più alti livelli della società.
Il padre di Thorne, il duca di Recliffe, insiste affinché Thorne contragga matrimonio fino a congedare la sua amante e insistere che il figlio sposi una giovane donna intrigante che ha organizzato una falsa situazione compromettente (Thorne è così irresistibile che fanno di tutto per conquistarlo!). Lui è andato a Cirene per fuggire. L'arrivo di Diana gli fornisce un'opportunità. Un fidanzamento con Diana soddisferà la richiesta del padre e gli darà la libertà di investigare sulla morte di Nathaniel così come a Diana di entrare di nuovo in società con il sospetto della famiglia di Thorne. Diana è insistente: sarà un falso fidanzamento; vi porranno fine quando la sciarada non sarà più necessaria.
Quando ritornano in Inghilterra, la zia di Thorne accetta di sostenere Amy per il suo debutto. Lei e Diana si trasferiscono nella casa della zia. Diana si offre di aiutare Thorne nelle sue investigazioni. Anche se è un falso fidanzamento, Diana si ritrova frequentemente in compagnia di Thorne. Lei sa, comunque, che lui si oppone ai legami del matrimonio. Può lei rimanere decisa di fronte alla persuasione di Thorne?
Con l'eccezione di capelli e colore degli occhi, gli eroi intrisi di testosterone di Nicole Jordan sono indistinguibili. Se hai letto i suoi libri, sai cosa intendo. E' l'eroina che salva Gioco di seduzione. Diana Sheridan non è solo un'altra bella faccia con un corpo delizioso, è chiaramente una compagna per Thorne. Lei inietta brio e vitalità nella storia e fa più che restare semplicemente intorno ad ammirare il suo fisico virile. E' perfettamente comprensibile che lo scapolo incrollabile penserà presto al matrimonio. Il suo unico difetto è che resiste contro l'inevitabile troppo a lungo.
Aiuta avere un po' di familiarità con il precedente libro e la società segreta dei Custode capisce l'aspetto dell'intrigo clandestino della trama, ma non è essenziale. Alcuni rivolgimenti e svolte della trama sono difficili da digerire, e la scena culmina (l'altro tipo di culmine) è assolutamente ridicola. Nondimeno, c'è abbastanza interazione interessante tra i personaggi da renderla una storia accettabile. I fan di Nicole Jordan apprezzeranno sapere che sembra essere ritornata sui suoi passi.
Lesley Dunlop
SERIE PARADISE

  • COS'E' LA PASSIONE
  • GIOCO DI SEDUZIONE
  • BACI PROIBITI
  • FEVER DREAMS

TAYLOR JONES: Gioco di cuori



Inghilterra, 1817. Miss Henriette Purcell non è certo la classica fanciulla posata che si accontenta di quello che la vita sembra avere in serbo per lei: un'esistenza tranquilla e ordinaria al fianco di un uomo che non ama. Così, quando il padre le comunica di averla promessa in sposa a un segaligno e insopportabile reverendo di campagna, Henriette non ci pensa due volte: raccoglie le proprie cose e si rifugia a Londra, decisa a dedicarsi solo ed esclusivamente alle grandi passioni della sua vita, la lettura e la scrittura. Ma il destino ha altri piani per lei... e si presenta al suo cospetto sotto le spoglie di un affascinante capitano dell'esercito britannico. Appena tornato dall'India in seguito alla morte del fratellastro William, il capitano Brendan Kincaid si trova a dover far fronte alle bizzarre disposizioni che il defunto ha indicato nel testamento: le terre, i beni e il titolo di Conte di Kerry in cambio di una resa incondizionata - e il più possibile rapida - al matrimonio. Brendan, scapolo per scelta e dongiovanni per vocazione, ha solo quattro settimane di tempo per trovare la ragazza da impalmare. Un'impresa non impossibile ma sicuramente difficile, visto che le giovani della buona società londinese non hanno occhi che per lui... mentre lui non ha occhi che per la splendida Henriette. La quale, tuttavia, non sembra intenzionata a lasciarsi sedurre da quello che considera solo un arrogante bellimbusto. Il loro primo incontro è un susseguirsi di sfide, ripicche e schermaglie. Eppure, giorno dopo giorno, i due si ritrovano sempre più vicini. E, al piacere dello scontro verbale, si sostituisce presto un piacere ben più appagante: quello che scoprono quando si sfiorano, si toccano, si amano...

domenica 13 settembre 2009

JENNIFER ASHLEY: Per amore di un pirata




Nella vivace Charleston di inizio '800, la bella Honoria Ardmore può vantare con orgoglio una reputazione praticamente candida. L'unica macchia, l'unica sua vera debolezza è stata soccombere al sorriso affascinante di un famigerato pirata, sino al punto di sposarlo in segreto appena prima che lui venisse condotto alla forca. Ma ormai sono trascorsi quattro lunghi anni, è acqua passata... O almeno, questo è quello che crede lei. Scampato alla morte per un soffio, Christopher Raine è tornato in città per reclamare ciò che a suo parere gli spetta di diritto: sua moglie. Messa così, pare più che logico che si presenti come se nulla fosse in camera di lei nel cuore della notte, pronto ad avanzare legittime richieste coniugali. Honoria ne è non solo sconvolta, ma anche molto contrariata; non ha alcuna intenzione di vivere un matrimonio che non sia fondato sul vero amore. Ai due non rimane che scendere a patti: nel corso di una lunga traversata oltreoceano, Christopher cercherà di sedurla ogni notte con le armi della passione; se non ce la farà, la giovane sarà libera, altrimenti resterà sua per sempre. E' così che la povera Honoria si trova a scoprire sulla sua pelle quanto è dura la lotta per resistere alle intriganti insidie di un pirata...
2005
ROMANCE STORICO (INGHILTERRA REGENCY E ALTO MARE)
GIUDIZIO: B-
SENSUALITA': hot.
Per amore di un pirata di Jennifer Ashley è in parte divertente, in parte esasperante, in parte eccitante e un po' frustrante. Oh, mi è piaciuto e l'ho trovato una buona lettura ma un'eroina un po' troppo cretina e una ametà in cedimento la trattiene dall'essere una lettura eccellente.
Honoria Ardmore è la sorella di James Ardmore di Il cacciatore di pirati. Quando aveva 18 anni e viveva a Savannah, James vi aveva portato un amico, Grayson Finley (Il pirata di Mayfair) e Christopher Raine. Honoria e Christopher erano attratti l'un l'altra come ferro alla calamita, e non riescono a trattenere le mani e le labbra. Christopher è diventato un pirata e ha lasciato il segno finchè non è stato catturato e condannato a morte. Honoria è andata a trovarlo in carcere. Hanno fatto l'amore e poi, come ultimo desiderio di un uomo condannato, si sono sposati. Lei è andata via, pensando di non vederlo mai più.
Honoria ora è in Inghilterra con James e sia moglie, ed è fidanzata con una gradevole nullità. Una sera a teatro, vede un uomo che assomiglia a Christopher e pensa che i suoi occhi le stiano giocando uno scherzo. Ma è Christopher, tornato a reclamare sua moglie. Sembra che la sua morte sia stata commutata in esilio su una nave diretta in Cina. Ha subito torture lì, ma non ha mai dimenticato Honoria e brucia ancora per lei. Per quanto riguarda Honoria, sente ancora un forte desiderio per Christopher (e come!) ma dichiara di non amarlo. Be', Christopher sta equipaggiando una nave per navigare in cerca dell'oro che ha saccheggiato durante i giorni da pirata. Forse un bel lungo viaggio in compagnia l'uno dell'altra aiuterà Honoria a mettere in ordine i suoi sentimenti. E suo fratello caccia ancora i pirati? Proseguite la lettura.
La cosa migliore in Per amore di un pirata è il dialogo. E' al massimo dell'essere divertente senza essere una prosa carica. Mi è piaciuto tanto che ho iniziato a sottolineare le pagine che ne avessero di particolarmente buono. Qui è quando Christopher ne ha abbastanza del tentennare di Honoria se lui la ami:
"Dannazione Honoria, questo è il motivo per cui le donne fanno diventare pazzi gli uomini. Ci accusate di evitare le vostre domande e poi non ci credete quando rispondiamo...
"Sono sopravvissuto per ritrovarti. Quindi posso guardarti, assaporarti e sentirti prendermi dentro. Sono sopravvissuto per te. Questo è quanto ti amo. Allora, per amor di Dio, smettila di fare domande e permettimi di comportarmi da marito con te"
Se ti piacciono gli eroi che bramano l'amore delle loro signore, amerai Christopher. E' il personaggio dalla mente più originale che ho incontrato da lungo tempo. Ama Honoria e non permette nulla a nessuno sulla sua strada resta per tenerlo dietro - neanche lei. C'erano volte in cui mi chiedevo perchè, poiché la mia reazione con Honoria fosse un misto di ammirazione ed esasperazione.
A volte, Honoria mi piaceva molto, poiché era una signora coraggiosa e non stupida. Ma quando giunge alla relazione con Christopher, non riesce a vedere cosa ha proprio davanti agli occhi. Honoria oscilla e si preoccupa e si agita se Christopher la ami o meno. Avevo voglia di scuoterla - è ovvio quasi a tutti tranne che a lei che lui la adori!
Il libro è un po' lento a partire, ma acquista velocità e finisce con un'eccitante caccia al tesoro. Le scene d'amore sono hot e sensuali: è chiaro che sia una coppia con il pieno di alchimia sensuale che ha solo bisogno di imparare a parlarsi e ascoltarsi.
Per amore di un pirata non è un libro perfetto, ma ho amato i pezzi di dialoghi divertenti e ho amato Christopher. Questo non è un libro per amanti di romance storici seri, ma se ti piacciono romance storici leggeri, questo ti piacerà.
Ellen Micheletti
SERIE PIRATE
  • IL PIRATA DI MAYFAIR
  • IL CACCIATORE DI PIRATI
  • PER AMORE DI UN PIRATA

sabato 29 agosto 2009

LYNSAY SANDS: La chiave



Un barbaro. Lady Iliana non ha dubbi: lo scozzese che deve sposare non solo non ha un minimo di buone maniere, ma emana anche un odore decisamente poco gradevole. Anzi, per amore di precisione, puzza! E' chiaro che - diritti coniugali o meno - di condividere il letto non se ne parla neppure. Finché il suo splendido marito non si farà un bel bagno, Iliana non ha intenzione di concedergli le sue grazie e, per ribadire il concetto, si affida a uno strumento drastico ed efficace: una cintura di castità. Duncan, affascinante signore di Dunbar, è quantomeno perplesso. Gli uomini lo seguono, le donne gli cadono ai piedi, il suo fisico è pressoché perfetto e il suo potere di persuasione irresistibile. Eppure, la sua schizzinosa mogliettina pare proprio non volerne sapere di lui, al punti di mettersi addosso un arnese diabolico e inviolabile... Con una sposa tanto cocciuta, la forza non servirà, è evidente. Per domarne lo spirito e conquistarne le grazie, Duncan dovrà far ricorso a tutto il suo fascino e sfoderare ogni arma di seduzione, senza ritegno, fino a farsi consegnare da lei la chiave della sua cintura... e del suo cuore
GIUDIZIO: 4 cuori.
Arrossisco, ma non avevo mai pensato di ammettere di apprezzare un libro in cui una cintura di castità (sì, avete letto bene) gioca un ruolo fondamentale nella trama. Ma con mia grande sorpresa, ho trovato La Chiave di Lynsay Sands un puro intrattenimento dall'inizio alla fine. Questo si adatta senza dubbio alla categoria "non giudicare il libro dalla copertina": l'illustrazione di copertina contiene una carrozza del XVIII secolo per una storia ambientata nel XIV secolo e un'eroina coperta da un numero rosa vittoriano molto spumoso. Cos'altro, il retrocopertina è sufficiente a farvi impallidire.
Nonostante questi inizi, comunque (che so non hanno nulla a che vedere con l'autrice, ma non posso evitare di scuotere il dito all'editore) La Chiave è un romance leggero e divertente che non si prende mai troppo seriamente e mantiene un rispetto genuino per il suo pubblico.
I romance storici che possono essere classificati in "buffi" o "farsa grossolana" cadono spesso nella temuta trappola di essere anche semplicemente stupidi. Ma l'autrice sa chiaramente che lo stupido umorismo non significa parlare al proprio pubblico e lasciare che la trama corra via con i personaggi. Lo stupido può essere bello e, grazie al cielo, questo è il caso. Avete un'eroina testarda che non sprofonda mai nella pressione che accade a tante eroine romance - in altre parole, non dà un'occhiata all'eroe e non getta tutte le sue buone intenzioni per una fumosa notte fra le sue braccia. Al contrario, Iliana Wildwood dà un'occhiata e un soffio di Duncan Dunbar e quasi si strozza.
Emana un odore, vedete.
Non solo emana un odore... puzza. L'uomo non si fa il bagno da quasi sei mesi.
Il fatto che Iliana è stata costretta a sposare questo guerriero delle Highlands per salvare la vita della madre (un congegno di trama piuttosto assurdo) non significava che debba accettare le deplorevoli condizioni che arrivano con il suo nuovo marito. Il suo castello è un casino puro e semplice e Iliana rifiuta decisamente di accoglierlo vicino a lei prima che si lavi.
Questo è il punto in cui arriva la temuta "cintura di castità" Iliana mette l'indumento di cuoio (una nuova invenzione italiana) come un modo per salvarsi, be'... la merce, finchè il marito non esaudisce il suo desiderio che faccia il bagno. Duncan, che è intelligente e dolce sotto tutta la sporcizia, si rifiuta per principio. Lui è il marito e deve fare il suo dovere.
Ma Iliana non vuole cedere - non vuole avere un marito infestato dalle pulci che si rotoli nelle lenzuola di lino della madre. Così ne deriva una battaglia di volontà, con Iliana che pulisce tutto quello che vede, conquistando il sostegno del clan Dunbar finora sospettoso, e catturando il cuore dell'ottuso Scozzese che fa tutto quello che è il suo potere per spogliare Iliana del suo insolito abbigliamento. Iliana, con tutta la sua insistenza sulla pulizia, non è una ritrosa violetta, e certamente non una puritana che trova un qualche tipo di piacere nel mettersi una striscia di cuoio. Nonostante la sua posizione sulla pulizia, non è del tutto contraria al fascino sporco ma ancora visibile di Duncan. Alcune vivaci scene d'amore sono il risultato di una determinata seduzione della neosposa da parte di Duncan.
Così, dopo tutto, La Chiave è una felice sorpresa. L'autrice ha creato un racconto stravagante che non sacrifica mai la forza per la stupidità. Lynsay Sands sa come far diventare divertente una frase, e il suo uso ripetuto e vario della parola "muckle" causano più che qualche risata.
Dategli una possibilità.
Ann McGuire

venerdì 10 luglio 2009

NICOLE JORDAN Estasi




Inghilterra, primi Ottocento. La bellissima Raven sta finalmente per coronare il suo sogno: sposarsi con un nobile che le assicuri la felicità e cancelli le incertezze del passato. Peccato che proprio sul più bello venga rapita da un ex corteggiatore deluso, che la porta nel suo castello e le somministra potenti afrodisiaci con l'intenzione di approfittare di lei e di rovinarle la reputazione. Per fortuna entra in scena il tenebroso Kell, fratello del rapitore, che lo convince a rinunciare. Ma poi, davanti alle audaci avances della ragazza, che sotto l'effetto degli eccitanti perde ogni inibiizione, è Kell a non resistere. Il corpo sensuale di quella fanciulla gli accende dentro una passione da tempo dimenticata; una passione ardente e irrefrenabile che va placata a ogni costo... Eppure, quando si accorge che lei in realtà è ancora vergine, decide di portarla al culmine del piacere senza comprometterla. Ma la reputazione di Raven, dopo una notte con uno sconosciuto, è ormai rovinata del tutto. Per questo il giorno dopo Kell le offre di sposarla. Raven ora detesta quell'uomo che considera un approfittatore senza scrupoli, ma non ha altra scelta. E, soprattutto, non può rinunciare all'estasi che lui le ha regalato...
2002
ROMANCE STORICO EUROPEO (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: F
SENSUALITA': burning.
A volte una lettura hot diventa troppo hot e la passione sopraffa l'amore. Questo è quello che mi è successo leggendo il prossimo libro della Jordan, che sta per essere pubblicato sia in hardcover che in paperback. L'eroe e l'eroina erano così impegnati ad "essere impegnati" che mi sono venuti i dubbi sull'autenticità della componente emotiva della loro relazione.
Raven Kendrick ha passato la prima parte della sua vita nell'isola caraibica di Montserrat, ma è arrivata in Inghilterra dopo la morte della madre che era stata esiliata. Ora sta per ottenere l'obiettivo di sposarsi nei più alti ranghi della nobiltà. Ma viene rapita dalla sua carrozza mentre stava per sposare un duca da un corteggiatore rifiutato, Sean Lasseter. Sean è, per dire il minimo, un po' squilibrato, e vuole far pagare a Raven il fatto di averlo respinto e (nella sua mente) di averlo fatto arruolare forzatamente su una nave britannica. La porta nella sala da gioco in possesso di suo fratello Kell, droga la povera ragazza con un afrodisiaco e sta per violentarla, quando interviene Kell, scacciando Sean dalla sua casa e prendendosi cura dell'inconsapevole ospite.
Naturalmente, "prendersi cura" di lei comporta assecondare la sua urgenza sessuale indotta dalla droga. Nel corso della notte, Kell scopre la prova che non tutto quello che Sean gli ha detto di Raven è vero, e capisce che il gesto impulsivo del fratello sta portando alla rovina una ragazza innocente. Riesce a vedere solo un unico modo per rimediare alla situazione: Kell la sposerà e faranno un matrimonio di convenienza. Lui dichiarerà che sono stati segretamente innamorati per un po' di tempo, e che non poteva restare a vederla sposare un altro uomo. Questa soluzione "conveniente" diventerà inconveniente per tutte le parti coinvolte: Sean, perchè ha perso la sua chance di vendicarsi contro Raven, e Raven e Kell, perchè, nonostante decidono di rimanere lontani l'uno dall'altra, l'attrazione tra di loro è così forte che finiscono affascinati, intrecciati ed emotivamente legati.
Per tutta la loro complessità emotiva superficiale, i personaggi erano poco più che figure inconsistenti secondo me, che erano intrappolati in un'autoanalisi troppo anacronistica. Kell - il fratello maggiore carico di colpe che sa di aver fallito come protettore, si assume di nuovo questo ruolo. Raven - l'innocente con un terribile segreto di famiglia sulle spalle, che ha ereditato due cose dalla madre. La prima è l'ambizione di rimediare alle offese del passato sposando un uomo con un titolo, per proteggerla da ogni possibile ripercussione una volta che il suddetto segreto venga rivelato. L'altro è un libro che descrive nei dettagli una relazione illecita ed esplicita tra una lady e un pirata. In un momento d'onestà, lei racconta al marito del libro; vinto da irrazionale gelosia, Kell giura di far dimenticare a Raven il suo amante immaginario, e persuaderla a rivolgersi a lui per soddisfare la sua passione. E' un obiettivo così nebuloso che non sono riuscita a farmi interessare se lo avesse raggiunto o meno.
I personaggi secondari non sono migliori: la collaboratrice di Kell al club, una cortigiana che è una ragazza caduta in una brutta situazione; il nonno di Raven che si rammarica di tutti gli anni di separazione dalla famiglia sprecati, lo stalliere irlandese devoto o'Malley; l'ex fidanzato di Raven, Halford, che capisce che è solo il suo orgoglio ferito a fargli male, così perdona a Raven tutto. Poi ci sono i due - proprio così, due! - cattivi spicotici, uno nel passato, uno nel presente, che minacciano di rovinare ogni possibilità di felicità per Raven e Kell. Sono così oltre che non li ho mai presi seriamente, neanche per un momento.
La mia opinione del libro è cambiata molto mentre lo leggevo. Ho iniziato con un fermo "C" con il tema del sequestro e dell'afrodisiaco e della vergine stanca di non avere mai provato un orgasmo le cui nozioni del sesso erano formate da una lettura ossessiva del libro pornografico della madre (non le è venuto in mente, neanche una volta, di prendere la materia tra le mani, mentre c'era. Quando si dice, troppo stupida per essere vera!). Poi è sceso a "D" quando ho capito che Kell e Sean covavano un segreto terribile sul loro zio, e quello che questi aveva fatto a uno di loro anni prima, e la rabbia, il dolore e la colpa che ancora portavano. Poi è precipitato in una decisa "F" quando mi sono imbattuta in un passaggio di dubbio gusto su una fantasia sessuale tra Kell e Raven, l'ho letto come un copione porno. E la fine del libro - l'avrei anticipato. Non ci sono sorprese, nemmeno tensione, poiché la risoluzione di ogni cosa è così ovvia.
Devo indicare quello che vedo come una delle principali debolezze del libro, e cioè la qualità della prosa delle scene d'amore. Una volta che decidono di dormire insieme su basi regolari - solo per sesso, ricordati, non per altro motivo - Raven e Kell lo fanno come una coppia di visoni in calore. Sebbene queste scene siano hot, hot, hot, mi trovavo a roteare gli occhi per le descrizioni stancanti di varie e varie pagine. Raven è ossessionata dalla durezza lunga e calda di Kell, mentre lui è altrettanto affascinato da... , per essere diretta, il suo liscio umidore. Ne posso sopportare per un po'. Ad un certo punto, Kell costringe Raven a toccarsi "deliberatamente, facendole esplorare la propria carne sensibile"
"Era giusta, era sensuale, cedevole, appassionatamente bagnata per lui... fece scivolare profondamente un lungo dito dentro di lei. Lei gemette, il corpo pulsava al suo tocco come se lei fosse stata fatta per lui solo... Era come se il suo corpo fosse affamato della durezza di un uomo, la durezza di Kell. Lei voleva, aveva bisogno, smaniava per porre fine al desiderio irrequieto, bruciante che lui aveva creato in lei. Lei poteva sentire il calore della sua carne rigida che tastava le sue soffici pieghe... Lo stesso calore era negli occhi di lui mentre entrava lentamente, insinuandosi nella sua carne cedevole, bagnata... 'Così' la lodò in un rauco bisbiglio. 'Voglio che scorriate tutta intorno a me come miele caldo, selvaggio...'"
Ovunque. Un po' di queste parole va bene, ma il troppo stroppia. L'atrazione iniziale tra Kell e Raven era così manifestamente sessuale, e c'era troppa attenzione al loro fare l'amore. A letto erano una coppia perfetta, ma fuori. Ho avuto l'impressione che si innamorano solo perchè le regole del genere stabiliscono che lo devono fare e non perchè lo abbiano fatto spontaneamente.
Coloro che hanno letto i libri precedenti della serie probabilmente vorranno leggere anche questo, e se amate i lavori di Susan Johnson potreste gradire questa storia. Ma se preferite più romance e meno sesso di una qualità esplicita e incandescente, dovrete cercare altrove. Non lo troverete qui.
LLB: Sono l'unica che pensa che i suoi libri migliori siano i western?
Nora Armstrong
SERIE NOTORIOUS
  • THE SEDUCTION
  • THE PASSION
  • DESIRE
  • ESTASI
  • THE PRINCE OF PLEASURE

martedì 30 giugno 2009

CONNIE MASON: Rapita

Certo Lady Alexa non poteva immaginare che la sua vita sarebbe cambiata tanto nell'arco di una sola notte. Ricca, giovane e bellissima, viveva felice nell'attesa delle imminenti nozze con un ottimo partito che le avrebbe garantito benessere, una bella famiglia e la tranquilla serenità di cui sembrava avere voglia. E invece... Rapita all'improvviso da Adam Foxworth, affidata alla custodia del famigerato pirata Fox, la giovane scopre di essere soltanto una pedina in un perverso gioco di vendette trasversali... E, quel che è peggio, scopre anche di essere innamorata dei due uomini che l'hanno crudelmente sedotta e abbandonata. Ma l'autocommiserazione non è proprio parte della sua natura. Forte, coraggiosa e determinata, Alexa ha deciso: chi di vendetta ferisce, di vendetta perisce. E così, dalle ceneri delle delicata ed elegante nobildonna ecco sorgere la terribile Lady Vixen, il nuovo, invincibile, flagello dei mari...

domenica 8 marzo 2009

DAWN THOMPSON: La sposa di Ravencliff


Cornovaglia, 1815. Quando la giovane Sara giunge nell'isolato castello in cima alla scogliera che sarà la sua dimora definitiva, non riesce a credere ai propri occhi: suo marito è bello, affascinante, gentile, ricco... praticamente perfetto! Un uomo del genere non ha certo difficoltà a trovare qualsiasi moglie desideri. Eppure Nicholas, lo splendido barone di Walraven, ha scelto per procura una sposa povera, orfana e decisamente in disgrazia, dato che l'ha fatto praticamente fatta prelevare dalla prigione in cui era stata rinchiusa per i debiti del padre. Così, mentre pian piano si innamora sempre di più dell'uomo che il destino le ha assegnato in sorte, Sara non può fare a meno di tormentarsi con un grande, inquientante interrogativo: quale strana maledizione si è abbattuta su Nicholas e che oscuro segreto nasconde? Forse è stata solo una sorte avversa a condurla fino a quel sinistro maniero, ma Sara ormai sa che, nel bene e nel male, la sua vita e il suo cuore sono indissolubilmente legati al misterioso ed enigmatico signore di Walraven...
2005
ROMANCE DI MUTANTE (INGHILTERRA REGENCY)
GIUDIZIO: C-
SENSUALITA': warm (caldo).
Non avevo mai letto un romance di mutante prima. In generale non è qualcosa che mi affascini, ma sono stata attratta dal sentimento gotico di questo libro. si completa con una vecchia, sinistra casa, un signore scuro e misterioso, e servi che sembrano quasi scoiattoli. Effettivamente, è questoche mi è piaciuto all'inizio. Ma nel corso del libro diventa un po' schiacciante, l'azione rallentava e mi annoiavo.
Sara è stata salvata dalla prigione per debito da un uomo misterioso che non aveva mai incontrato. Si sono sposati per procura - perchè lui non può lasciare la sua casa - e poi Sara va in Cornovaglia per essere sua moglie. Quando Sara incontra Nicholas, barone di Walraven, lei si chiede perchè sulla terra lui abbia dovuto andare così lontano per trovare una moglie. Lui è ricco e bello, e sicuramente avrebbe potuto scegliere fra le donnedel luogo. La ragione che lui dà per il matrimonio è che è stanca di essere assillato di andare a Londra. Lui vuole vivere per i fatti propri senza la costante distrazione di inviti sociali. La sua prima sera a Ravencliff Castle, Sara apprende i suoi Doveri. Deve stare nelle sue stanze e non girovagare senza un accompagnatore, e non può andare al terzo piano della casa. Oh, non faranno sesso, perchè non è proprio "possibile". A questo punto, ero veramente immersa nell'atmosfera cupa, sebbene fossi un po' delusa che Nicholas non avesse detto a Sara che non potesse andare nell'ala Ovest (come in La Bella e la Bestia).
Naturalmente, Sara contravviene immediatamente a tutte le regole di Nicholas. Lei si aggira di notte e cade in un buco ben nascosto (viene salvata 36 ore dopo). Fa anche amicizia con lo strano cane di Nicholas, Nero. Nero è simile a un lupo, e ha quasi le qualità umane di rispetto e lealtà. Nicholas le dice di non affezionarsi troppo a Nero, poiché potrebbe lasciarli presto. Nero è - certo - Nicholas. Ma Nicholas spera di poter essere curato e ha invitato il dr Beeden, che si è specializzato in lupi mannari e in mutazioni, a venire a visitarlo. Sara non conosce i particolari, lei sa solo che sta per arrivare un ospite. Nicholas le assegna di occuparsi del menu, un compito che abbraccia con entusiasmo.
Arriva il dr Beedon, con il dipendente di Nicholas, Alex. Nicholas ha appena il tempo di parlargli con il dottore prima che scoppi la tragedia. Alex si ubriaca e prova a violentare Sara. Nero arriva a salvarla e morde Alex - rendendo anche lui un lupo mannaro. Questo è il punto in cui il libro secondo me acquista una svolta comica. Lupo Alex e Nero iniziano a marcare il loro territorio nella stanza da letto di Sara e si impegnano letteralmente in una gara di piscio. Non so se questo è di rigore per i romance su lupi mannari, ma mi ha colpito come troppo divertente. Sara è molto confusa, poiché i due lupi sembrano uguali. Lei pensa che siano uno e non riesce a capire perchè lui è suscettibile e brusco a volte e altre assomiglia al suo vecchio se stesso. L'azione culmina quando Sara vede Nero trasformarsi di nuovo in Nicholas. Ora, finalmente il segreto viene scoperto, e ha bisogno di decidere cosa fare. Anche così, il lupo Alex continua a percorrere il luogo e nessuno di loro sarà salvo finchè non verrà catturato.
Ho gradito il mistero di questo libro fino a un punto. Io pensavo a Nicholas come un idiota scuro, che rimugina provvisto di qualcosa di buono, divertente. Il libro è anche pieno zeppo di prosa porpora, che ho gradito in un certo modo di piacere proibito. Gli occhi di Nicholas sono sempre socchiusi e le descrizioni di lui nei suoi pantaloni "impossibilmente stretti" sono costanti. Ci sono anche frequenti riferimenti al suo profumo, e a quello di Nero. Hanno lo stesso profumo, in realtà, ma Sara è un po' dura di comprendonio e non sembra capace di capire. Nicholas ha anche la capacità di trasformarsi quando è eccitato, che è fonte di divertimento - ma fornisce un po' di tensione sessuale credibile.
Sfortunatamente, il libro si impantana nei dettagli. Prima di tutto, Sara si irrita contro i compiti di Nicholas, ma volta dopo volta lei prova necessità per loro. Si trova quasi costantemente in pericolo, sia annegando, chiudendosi in un qualche buco, o facendosi attaccare da un lupo cattivo. A un certo punto, Nicholas riflette, "Forse avrei dovuto dirle di fare le cose che non volevo facesse. Forse poi avremmo avuto ordine invece di caos" Io non posso evitare di pensare che avrebbe guadagnato un punto. Ma il problema è, qui veramente non è troppo per Sara fare altro che mettersi nei guai. Sembra passare ore a preparare menu, ma veramente prende tanto a lungo per decidere cosa mangiare? Nicholas non combina uscite o picnic, e Sara non ha nessuno con cui parlare, così rende credibile che sia annoiata.
Da metà libro, ero molto annoiata anche io. Il divertimento del mistero era finito, e i personaggi sembravano tentennanti. Tutti sembrano vivamente interessati a catturare il lupo Alex, ma direi che nessuno di loro fa nulla. Nicholas, il dr Beeden, e il fidato valletto Mills (che conosce il segreto di Nicholas) parlano molto della necessità di catturare Alex, ma ad aggirarsi vagamente per il grande castello con pistole, non fanno altro. Alla fine scoprono che i servi hanno nutrito Alex in cucina, pensando che fosse Nero. Nicholas ordina loro di smetterla, e continua a cercare Alex. Hey, Sherlock! Quanto lo hai aspettato in cucina con la tua grossa pistola? Non troppo fortunato. Nicholas comincia a sorvegliare, qualunque cosa significhi.
Verso la fine io immaginavo queste persone tutte più che stupide, ed ero più o meno stanca di sentirli. Il brivido del mistero era scomparso. Io immaginavo che la maggior parte delle lettrici avrebbero avuto la stessa reazione. Anche se vi piacciono i libri di lupi mannari o libri con un senso sinistro, gotico, questo dura un po' poco.
Blythe Barnhill

domenica 15 febbraio 2009

CONNIE MASON: Il signore della notte


Lady Aleta non può credere a quanto le sta succedendo: splendida sui gradini dell'altare, in trepida attesa di sposare il gran signore promessole in sorte, vede piombare in chiesa uno straccione impudente che la reclama a gran voce per sè. E, ancor più incredibile, il re acconsente a dargli retta. L'intruso dichiara di essere infatti Jamie Mortimer, orfano di un conte ingiustamente impiccato per tradimento e primo promesso sposo di Aleta. In realtà è solo per dispetto che Jamie rivendica la mano di quell'insopportabile ragazza. Per quanto bella, non è certo la moglie ideale per un uomo temerario e misterioso, che cela sotto le spoglie del tranquillo signorotto di campagna l'identità del più famigerato contrabbandiere d'Inghilterra: il Signore della Notte. E quando un giorno qualcuno tradisce il segreto... Con una nuova storia avventurosa e avvincente, una delle grandi signore del romance ci guida ancora una volta nei meandri della passione più ardente e inestinguibile.

lunedì 5 gennaio 2009

KAREN ROBARDS: Un amore proibito



Bellissima, ribelle e molto, molto sola. A diciassette anni Megan Kinkead ha conosciuto solo le varie scuole da cui è scappata e l'austero segretario che tiene i contatti per conto dell'inaccessibile zio cui è affidata. Forse per questo non sa che è assolutamente sconveniente per una fanciulla del pudico XIX secolo intrufolarsi nella stanza di un uomo che sta facendo il bagno. Soprattutto se l'uomo in questione è il suo attraente, virile e completamente nudo tutore. Affascinante, ricco e determinato, lord Justin Weston non sa più cosa fare con la splendida monella che gli piomba in camera senza ritegno per tenergli una lezioncina di sensibilità. Quella sua strana pupilla, ignorata per anni, pare avere sempre l'inconfutabile potere di irritarlo, indispettirlo e... incantarlo oltre misura. Per quanto cerchi di far leva sul senso del dovere e la forza di volontà, Justin si trova presto a soccombere a una passione devastante, un desiderio che l'acceca e che la spinge a dimenticare ogni altra cosa... compresa sua moglie. Dall'inconfondibile penna di una regina del romance, la storia di un amore proibito e segreto, di una passione che deve sfidare ogni convenzione, ogni pregiudizio, prima di potere finalmente trionfare...

giovedì 4 dicembre 2008

JUDITH MCNAUGHT: Occhi verdi



Dalla magica penna della scrittrice Judith McNaught, insignita di un prestigioso riconoscimento letterario per le autrici di narrativa romantica a sfondo storico, un nuovo meraviglioso romanzo vibrante di passione, tenerezza e azione, permeato di quella profonda conoscenza dell'amore che è il marchio di fabbrica di una delle più lette e amate maestre del rosa d'America.
Elizabeth Cameron, contessa di Havenhurst, è una delle più belle giovani donne d'Inghilterra. Ma la cascata di boccoli color dell'oro, gli occhi di smeraldo e il corpo flessuoso non devono trarre in inganno: sotto quell'aspetto fragile e delizioso si nascondono una tempra da combattente, orgoglio e coraggio smisurati. Nel possente abbraccio di Ian Thornton, Elizabeth avverte per la prima volta un turbamento sconosciuto. Anche Thornton è un uomo di rara avvenenza, ma di grande mistero: non sa nulla del suo passato nè delle origini della sua ricchezza... Dai salotti della Londra "bene! alle selvagge Highlands scozzesi, il tempestoso, drammatico, sensuale, dolce, intrigato rapporto tra Elizabeth e Ian si arricchisce di colpi di scena, scandali, gelosie e malintesi finché i due innamorati si arrenderanno alla voce del cuore.