
Julian
Thornton, Conte di Mansfield, è un uomo dai mille volti:
aristocratico dai modi impeccabili, fascinoso gentiluomo e agente
segreto del governo britannico e agente segreto del governo
britannico che, da tempo, indaga su un gruppo di contrabbandieri
sotto il nome di Scorpione. Ma quello che Lara una mattina vede
riverso sulla spiaggia in stato d'incoscienza è solo un uomo ferito
e bisognoso di cure. Lei, una splendida zingara con gli occhi scuri
come la notte, teme che quello straniero porterà solo guai a lei e
alla sua gente, tuttavia non sa resistere all'impulso di aiutarlo.
Così Julian viene accolto dalla comunità di gitani cui Laura
appartiene e sottoposto alle attente cure dell'anziana Ramona. Ma
purtroppo quando sembra fuori pericolo, dei loschi individui
irrompono nel campo: cercano l'uomo che gli zingari ormai chiamano
Drago e che giace in preda alla febbre in uno dei carri. L'unico modo
per sottrarlo alla loro furia è fingere che lo straniero sia il
marito di Lara. E la finta si trasforma presto in realtà, perché
Lara, secondo l'usanza rom, avendo pronunciato per tre volte la
formula “è mio marito”, lo ha sposato davvero. Sebbene per
Julian il matrimonio non abbia alcun valore, e sebbene lei lo abbia
sposato solo per metterlo in salvo, l'attrazione fra loro è
inevitabile e i due finiscono l'una fra le braccia dell'altro. Finché
per l'irresistibile seduttore non arriva il tempo di tornare alla
propria vita e dimenticare quella parentesi di folle passione. Ma non
sarà per molto... Come la saggia Ramona ha previsto leggendo a Lara
il palmo della mano, la loro storia non è finita: la sensuale gitana
e il misterioso Scorpione sono destinati a incontrarsi ancora e a
dare scandalo nel bel mondo londinese della metà del '700.